Olga di Kiev

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Olga di Kiev in un dipinto di Nicholas Roerich

Ol'ga (norreno Helga, dopo il battesimo Elena) (Pskov879 – Kiev11 luglio 969) appartenete alla aristocrazia Variaga nel Rus' di Kiev e sposa di Igor' figlio di Rurik nel 903.

È venerata come santa dalla Chiesa cattolica e da quelle ortodosse.

Dopo la morte del marito ella governò il Rus' in qualità di reggente (945963) in nome di suo figlio Svjatoslav I. Dedicò molto tempo nel cercare vendetta per l'uccisione del marito avvenuta per mano dei Derevljani e ottenne infine ciò che desiderava massacrando la maggior parte di questi.

Essa fu la prima, tra i sovrani di Kiev, a convertirsi al cristianesimo nel 957 in occasione di un viaggio a Costantinopoli, dove assunse il nome di Elena. Al suo ritorno a Kiev fu molto attiva nel diffondere la religione cristiana nel Rus'. Fallì però nel tentativo di convertire il figlio Svjatoslav.

La venerazione per Olga cominciò sotto il governo del nipote Vladimiro, che nel 996 fece trasportare il corpo nella chiesa da lui fatta costruire. La festa fu fissata all’11 luglio, venerazione che fu poi confermata dal Concilio Russo del 1574. Come per altri sovrani del Rus' la principale fonte di notizie su Ol'ga proviene dal Manoscritto Nestoriano.

Predecessore: Gran Principe di Kiev (reggente) Successore: [[Immagine:|30x30px]]
Igor' 945 – 963 Svjatoslav I I
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