Stazione di Brescia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 45°31′56.32″N 10°12′46.15″E / 45.53231°N 10.21282°E45.53231; 10.21282

Brescia
stazione ferroviaria
Brescia staz ferr lato strada.JPG
Stato Italia Italia
Localizzazione Brescia, viale della Stazione, 7
Attivazione 1854
Stato attuale In uso
Linee Milano-Venezia
Lecco-Brescia
Brescia-Cremona
Brescia-Parma
Brescia-Iseo-Edolo (FN)
Tipo Stazione in superficie, passante, di diramazione
Interscambi Metropolitana
Autobus urbani e interurbani
Taxi

La stazione di Brescia è la stazione principale della città di Brescia ed è situata sulla linea ferroviaria Milano-Venezia. È anche stazione capotronco delle linee per Lecco, per Cremona e per Parma, oltre che della linea per Edolo di FERROVIENORD.

Registra annualmente un flusso medio di nove milioni di viaggiatori[1]. La gestione dell'area commerciale del fabbricato viaggiatori è di competenza di Centostazioni.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Costruita su progetto dell'ingegnere Benedetto Foix, fu inaugurata il 24 aprile 1854, giorno in cui fu aperto all'esercizio il tratto Coccaglio-Verona della costruenda ferrovia Milano-Venezia[2][3].

Nel febbraio 2014, sono state approvate alcune modifiche allo schema dei binari in vista della connessione della stazione alla linea ad alta velocità Milano-Verona; la conclusione di tali lavori è prevista con l'apertura all'esercizio della Treviglio-Brescia[4].

Architettura[modifica | modifica sorgente]

Il fabbricato viaggiatori si presenta con uno stile neoclassico[Ma dove??] influenzato da elementi neoromanici e di fortificazioni medievali. Le linee architettoniche dei fabbricati di stazione di Brescia e Treviso si presentavano molto simili.

Inizialmente dotata di un piazzale di quattro binari, la stazione era chiusa a meridione da un porticato delimitato agli estremi da due torrette, gemelle alle due rimaste ancora oggi sul lato settentrionale, che avevano la funzione di segnalare l'arrivo dei treni. I due lati erano uniti da una tettoia di legno che proteggeva i viaggiatori ed era ornata con le stesse rifiniture che caratterizzano la facciata.

Nel 1878, in occasione della visita di Umberto I di Savoia per l'inaugurazione della direttissima TreviglioRovato, la tettoia di legno fu sostituita da una tettoia in ferro e vetro. Durante la seconda guerra mondiale a crescente richiesta di ferro a fini bellici portò alla distruzione di questa tettoia.

A seguito dell'aumento del numero dei binari del piazzale, il porticato sul lato meridionale è stato demolito e la copertura è stata sostituita da singole pensiline disposte sui singoli marciapiedi dei binari.

Strutture e impianti[modifica | modifica sorgente]

Il piazzale è dotato di undici binari riservati al traffico viaggiatori, di cui tre sono compresi nel cosiddetto piazzale Ovest, dedicato agli arrivi e alle partenze dei convogli della ferrovia Brescia-Iseo-Edolo, gestita da FERROVIENORD. Degli altri sette binari, il primo binario è generalmente riservato ai treni provenienti da Milano e diretti verso Verona e Venezia, mentre sul secondo si fermano i treni provenienti dalle due città venete destinati al capoluogo lombardo. I binari dal terzo al settimo sono dedicati agli arrivi e alle partenze dei treni regionali delle direttrici Bergamo-Brescia, Brescia-Cremona e Brescia-Parma. È presente infine un binario tronco, denominato 2° Est, impiegato per alcuni servizi sulla Brescia-Parma.

Sui binari non utilizzati per il servizio viaggiatori sono instradati i convogli merci con destinazione da e per Brescia Scalo, mentre altri sono impiegati per il deposito dei treni.

Servizi[modifica | modifica sorgente]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria Biglietteria
  • Sottopassaggio Sottopassaggio
  • Accessibile Accessibilità (parziale sino al 02/2014) per portatori di handicap
  • Parcheggio di scambio Parcheggio di scambio
  • Edicola Edicola
  • Bar Bar
  • WC Servizi igienici
  • Sala di Attesa Sala d'attesa

Movimento[modifica | modifica sorgente]

La stazione, oltre ad essere stazione di transito della linea fondamentale Milano-Venezia, è anche capolinea delle seguenti linee complementari:

Il servizio viaggiatori regionale su tutte le quattro linee e sulla Milano-Verona è gestito da Trenord.

Per quanto riguarda il traffico a lunga percorrenza, la stazione è servita dai treni Frecciabianca, Frecciargento e da una coppia di corse dell'Euronight Thello Parigi Gare de LyonVenezia Santa Lucia.

Interscambi[modifica | modifica sorgente]

Nei pressi del fabbricato viaggiatori sorgono la fermata "Stazione FS" della Metropolitana e due stazioni per il servizio di trasporto pubblico extraurbano: quella principale, detta CIBA, e quella della SIA. Il piazzale antistante è anche punto di incrocio di numerose linee urbane.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Centostazioni.it Flussi di passeggeri annui per stazione
  2. ^ Giancarlo Ganzerla. Binari sul Garda p. 126
  3. ^ Enciclopedia Bresciana, vol. IV, p. 148.
  4. ^ Redazionale, La rivoluzione TAV sbarca nella stazione di Brescia in Corriere della Sera - Brescia, 7 febbraio 2014. URL consultato il 9 febbraio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giancarlo Ganzerla, Binari sul Garda - Dalla Ferdinandea al tram: tra cronaca e storia, Grafo, Brescia 2004. ISBN 88-7385-633-0
  • Antonio Fappani (a cura di), Enciclopedia Bresciana, vol. IV, pag. 148. Editrice La Voce del Popolo, Brescia 1981. ISBN non esistente

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Brescia
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Milano
Lecco
TriangleArrow-Left.svg Ospitaletto-Travagliato Pfeil links.svg Milano-Venezia
Lecco-Brescia
 (82+842)
Pfeil rechts.svg Ponte San Marco-Calcinato TriangleArrow-Right.svg Venezia
Brescia-Cremona
Brescia-Parma
 (39+365)
Pfeil rechts.svg San Zeno-Folzano TriangleArrow-Right.svg Cremona
Parma
Brescia-Iseo-Edolo
 (0+000)
Pfeil rechts.svg Borgo San Giovanni TriangleArrow-Right.svg Edolo