Voluta

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Volute di un capitello. Hammond-Harwood House, Maryland

Per voluta si intende un elemento di forma a spirale utilizzato primariamente in architettura a fini decorativi. Dal punto di vista geometrico, si ottiene facendo girare idealmente una linea, il cosiddetto nastro, intorno ad un punto centrale chiamato occhio della voluta.

Tutto ciò spiega l'etimo del termine, che proviene dal latino volutum (che significa 'girato', 'arrotolato').

Il suo scopo principale è quello di fare da transizione tra linee orizzontali e verticali[1] o comunque perpendicolari tra di loro.

Capitello ionico
Santa Maria della Salute; in basso, le volute che circondano la cupola

L'esempio più classico di voluta si ritrova nella decorazione del capitello ionico,[2] laddove le volute sono raggruppate a coppie e fanno da transizione tra l'elemento verticale della colonna e quello orizzontale dell'architrave. I due elementi a spirale vengono spesso formati senza soluzione di continuità, dunque sono composti da un unico nastro: in questo caso il tratto di nastro che li collega viene chiamato canale (vedi immagine a sinistra).

Introdotta dai Greci ed in seguito teorizzata da Vitruvio, la voluta non costituisce un elemento il cui uso fosse limitato all'architettura, dato che venne sempre usata in molteplici forme di arte. Già dai tempi antichi, per esempio, si ritrovava nella lavorazione della ceramica; i manici dei crateri attici erano infatti a forma di voluta. Sempre nell'antichità greca, alcune acconciature femminili dell'epoca sembrano ricordare le volute del capitello ionico.

Dato che l'ornamento si ritrova nell'antichità classica, è chiaro che è stato molto diffuso anche nelle architetture direttamente o indirettamente ad essa ispirate, come il Rinascimento, il Barocco e il Neoclassicismo. Si ricorda la cupola costruita per la Santa Maria della Salute a Venezia, oppure delle facciate di chiese come quelle di Santa Maria Novella o del Duomo di Torino, dove il canale è arricciato da ambo le parti e nei due sensi opposti, formando quindi una struttura a S.

A partire dall'epoca del liberty, la voluta è soggetta a trasformazioni di vario tipo: spesso, la spirale viene appena accennata nella sua sagoma; altre volte, la forma a riccio perde le sue fattezze tondeggianti per assumere una struttura quadrangolare. In seguito, l'uso della voluta viene più o meno abbandonato dai movimenti architettonici tipicamente novecenteschi (vedi movimento moderno).

Riccio

La forma costituisce tutt'oggi un elemento di discreta importanza nella costruzione dei mobili più tradizionalisti ed è un elemento di primo piano nella costruzione degli strumenti ad arco, dove la voluta corrisponde al riccio, ossia la decorazione della cassetta dei piroli.

Note [modifica]

  1. ^ '"Volute" in Koch, Wilfred, Baustilkunde, München, Orbis, 1994.
  2. ^ "Volute". A Dictionary of Architecture and Landscape Architecture. James Stevens Curl. Oxford University Press 2006.

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