Tetracloroetene

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Tetracloroetene
formula di struttura
Nome IUPAC
tetracloroetene
Nomi alternativi
tetracloroetilene
percloroetilene
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare Cl2CCCl2
Massa molecolare (u) 165,83 g/mol
Aspetto liquido incolore
Numero CAS 127-18-4
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,62 (20 °C)
Solubilità in acqua 0,2 g/l (20 °C)
Temperatura di fusione (K) 251 (-22 °C)
Temperatura di ebollizione (K) 394 (121 °C)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico

Nocivo Pericoloso in ambiente   


frasi R: R 40-51/53
frasi S: S 23.2-36/37-61


Il tetracloroetene (o tetracloroetilene) è un alogenuro organico. La sua struttura è assimilabile a quella di una molecola di etene i cui quattro atomi di idrogeno sono stati sostituiti da altrettanti atomi di cloro.

A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore dall'odore di cloro, più denso dell'acqua. È un composto nocivo per inalazione e pericoloso per l'ambiente (come molti alogenuri organici è scarsamente biodegradabile). Non è infiammabile.

Viene utilizzato nelle lavanderie a secco, come solvente per lo sgrassaggio dei metalli, nell'industria chimica e farmaceutica, nell'uso domestico.

In Italia, la legge considera i rifiuti contenenti tetracloroetene come "rifiuti pericolosi" (Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n.152 - art.184), tali rifiuti non devono essere smaltiti in fognatura.

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