Paolo Corsini

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Paolo Corsini
Corsini Paolo Sindaco di Brescia.jpg

Sindaco di Brescia
Durata mandato 1992 –
dicembre 1994
Predecessore Gianni Panella
Successore Mino Martinazzoli

Durata mandato 13 dicembre 1998 –
14 aprile 2008
Predecessore Mino Martinazzoli
Successore Adriano Paroli

Dati generali
Partito politico Partito Democratico della Sinistra
(1991-1998)
Democratici di Sinistra
(1998-2007)
Partito Democratico
(2007-presente)
on. Paolo Corsini
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Adro (Brescia)
Data nascita 9 dicembre 1947
Titolo di studio Laurea in lettere classiche
Professione Docente universitario
Partito Democratici di Sinistra, Partito Democratico
Legislatura XIII, XVI
Gruppo L'Ulivo
Circoscrizione IV Lombardia 2
Collegio 24 Brescia-Flero
Incarichi parlamentari
  • Componente della III commissione permanente (affari esteri e comunitari) della Camera dei deputati dal 2008
Pagina istituzionale
sen. Paolo Corsini
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Adro (Brescia)
Data nascita 9 dicembre 1947
Titolo di studio Laurea in lettere classiche
Professione Docente universitario
Partito PD
Legislatura XVII
Gruppo Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Lombardia
Incarichi parlamentari
  • Vicepresidente della 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione)
  • Membro della Delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea del Consiglio d'Europa
Pagina istituzionale

Paolo Corsini (Adro, 9 dicembre 1947) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in lettere classiche, è docente di Storia moderna al Dipartimento di storia della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Parma.

È sindaco di Brescia dal settembre 1992 al giugno 1994, in seguito nella giunta di Mino Martinazzoli è vicesindaco dal novembre 1994 al marzo 1996, quando si dimette per candidarsi a deputato. Eletto per il Partito Democratico della Sinistra, è capogruppo per il suo partito nella Commissione Stragi.

Nel dicembre 1998 viene rieletto sindaco di Brescia al ballottaggio con il 53,1% dei voti, nell'aprile del 1999 si dimette da deputato per potersi dedicare a tempo pieno al governo della sua città. Nel giugno 2003 è riconfermato alla carica con il 53,7% dei suffragi al ballottaggio.

Dopo i due mandati esecutivi come sindaco della città lombarda viene eletto come deputato a Montecitorio, nelle file del Partito Democratico, nelle elezioni politiche dell'aprile 2008, nella circoscrizione Lombardia 2. Nell'occasione delle consultazioni elettorali del febbraio 2013 è eletto al Senato nelle file dello stesso partito dopo essere stato tra i vincitori delle primarie. Attualmente è membro della Commissione Affari Esteri, della Commissione bicamirale d'inchiesta sul rapimento e sulla morta di Aldo Moro, nonché dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 dicembre 2007[1]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 2 giugno 2000[2]
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 20 maggio 1994[3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Mondo cattolico e fascismo (1919-1929), in "Humanitas", 3, 1977, pp. 222-241
  • Sapere storico e insegnamento della storia in Aa.Vv., L'insegnamento della storia. Questioni epistemologiche e didattiche, Brescia, Fondazione "Clementina Calzari Trebeschi", 1978, pp. 215-246
  • Storiografia, Milano, Accademia, 1979, pp. 286
  • Brescia. Cattolici a confronto: fede, politica e società civile (con Franco Molinari e Daniele Montanari), Esine, San Marco, 1979
  • Storia e scienze sociali nel recente dibattito metodologico, in Aa. Vv., Brescia nell'età delle Signorie, Brescia, Grafo, 1980, pp. 221-238
  • I. Nicoletto,Lettere dal carcere, dal confino, dall'esilio (pref. di P.Spiano), (testo e note a cura di P. Corsini - M. Magri), Brescia, Micheletti, 1980, pp. XXXVII, 216
  • Il riscatto del passato. La storia orale: quasi un bilancio, in "Studi Bresciani", 2, 1980, pp. 21-52
  • Lo spirito assoluto in cattedra. Per una discussione sulla riforma Gentile, ibidem, 3, 1980, pp. 69-85
  • Il colera a Brescia nel 1836: per una storia sociale della medicina, in "Studi Bresciani", 5, 1981, pp. 7-43
  • I. Nicoletto, Anni della mia vita (testo, appendice, note a cura di P. Corsini - G. Sciola), Brescia, Micheletti, 1981, pp. XIX, 427
  • Moriremo in galera, ma in camicia nera: alle origini del neofascismo bresciano, in "Studi Bresciani", n.s., 7, 1982, pp. 15-44
  • Epidemia e salute pubblica: il colera del 1836 (con L. Graz), Brescia, Grafo, 1982, pp.32
  • Da Salò a Piazza della Loggia. Blocco d'ordine, neofascismo, radicalismo di destra a Brescia (1945-1974) (con R. Chiarini), Milano, Angeli, 1983, pp. 450
  • La Bassa Bresciana nella guerra e nella Resistenza. Dinamiche sociali, ammassi e mercato nero, in "Annali" dell'Istituto "Alcide Cervi", 4, 1982 (1983). pp. 279-314
  • Dal telescopio al microscopio. Indiziario e non detto in un saggio di Carlo Ginzburg, in AA. VV., Filosofia, sapere, insegnamento, Brescia, Paideia, 1983, pp. 152-182
  • Il mondo contadino della Bassa bresciana tra guerra e Resistenza. Dinamiche socio-economiche, programmi di politica agraria, contributo alla lotta di liberazione, in "Studi Bresciani", n.s., 10/11, 1983, pp. 73-139
  • Dall'Archivio di storia della Resistenza alla Fondazione "Luigi Micheletti", in La Fondazione "Luigi Micheletti" (a cura di P. Corsini - P.P. Poggio - G. Porta), Brescia, Micheletti, 1984, pp. 11-26
  • Alberto Trebeschi: profilo di un intellettuale comunista 1937-1974, in A. Trebeschi, Scritti 1962-1974. Diario, lettere, interventi (a cura di C. Bragaglio - P. Corsini), Brescia, Micheletti, 1984, pp. 9-51
  • Il neofascismo bresciano tra "doppiopetto" e "alternativa rivoluzionaria" (1969-1974), in Aa. Vv., L'eversione nera: cronache di un decennio (1974-1984) (a cura di P. Corsini - L. Novati), Milano, Angeli, 1985, pp. 171-219
  • La storia locale: un paese nella storia, in Aa. Vv., Rezzato (a cura di P. Corsini), Brescia, Comune di Rezzato, 1985, pp. 17-38
  • La città ferita. Testimonianze, riflessioni, documenti sulla strage di piazza della Loggia (a cura di R. Chiarini - P. Corsini, con una lettera di Sandro Pertini), Brescia, Centro bresciano dell'antifascismo e della Resistenza, 1985, pp. 158
  • Movimento cattolico e società bresciana: un "caso" esemplare di costruzione dell'egemonia (1878-1902), in "Storia in Lombardia", 2, 1985, pp. 31-57
  • La lotta politica a Brescia all'avvento del fascismo, in "Annali" della Fondazione "Luigi Micheletti", 1, 1985, pp. 35-80
  • Sull'utilità e il danno della storia locale per gli studi storici, in "Studi Bresciani", n.s., 15, 1984 (1985), pp. 49-70
  • La destra neofascista in Italia tra politica ed eversione, in "Notiziario dell'Istituto storico della Resistenza di Cuneo e provincia", 30, 1986, pp. 41-47
  • Berlinguer oggi (a cura di P. Corsini - M. De Angelis), Roma, "l'Unità", 1987, pp.176
  • Il feudo di Augusto Turati. Fascismo e lotta politica a Brescia (1922-1926) (pref. di N. Tranfaglia), Milano, Angeli, 1988, pp. XX, 955
  • Il declino comunista tra caso italiano e modello europeo, in "Città & Dintorni", 11/12, 1988, pp. 43-55
  • La nascita della Repubblica: dalla Costituente alla Costituzione, in P. Corsini - G. Giugni - P. Scoppola, Quarantennale della Costituzione della Repubblica italiana, Brescia, "La Cittadina", 1989, pp. 7-30
  • Introduzione a Aa.Vv., La Sinistra in Europa (a cura di P. Corsini), Milano, Angeli, 1989, pp. 13-21
  • La rivoluzione francese tra ideologia e storia in "Storia e documenti", 2, 1989, pp. 37-43
  • Introduzione a Carpenedolo '900. Economia, società e politica nella prima metà del secolo (a cura di P. Corsini), Brescia, Grafo, 1990, pp. 7-16
  • Il "prete di campagna" e il suo editore. Alle origini della collaborazione tra Don Primo Mazzolari e Vittorio Gatti (1928-1935), in "Storia in Lombardia", 2, 1990, pp. 75-126
  • La guerra civile nei notiziari della Gnr e nella propaganda della Rsi, in Aa. Vv.,Guerra, guerra di liberazione, guerra civile (a cura di M. Legnami - F. Vendramini), Milano, Angeli, 1990, pp. 245-298
  • "In cammino verso il comunismo": L'apprendistato politico dell'operaio Luigi Abbiati (1897-1921), in "Storia in Lombardia", 3, 1990, pp. 95-134
  • Rosso di sera. Interventi tra storia e politica (1986-1990), Brescia, Città & Dintorni, 1990, pp. 195
  • "Lavorare e tacere". Industria ed operai a Brescia (1940-1943), in "Annali" della Fondazione "Luigi Micheletti", 5, 1990-1991, pp. 587-626
  • Il Pci e la questione cattolica (1921-1991), in "Città & Dintorni", 28/29, 1991, pp. 5-30
  • Avversi al regime. Una famiglia comunista negli anni del fascismo (con G.F. Porta), Roma, Editori Riuniti, 1992, pp. XXV, 374
  • La critica, la delusione, la speranza: l'itinerario culturale dell'ultimo Lombardo Radice, in "Riforma della Scuola", 12, 1992, pp. 56-57
  • Materiali per lo studio del collaborazionismo conservati presso la Fondazione Micheletti, in "Annali" della Fondazione "Luigi Micheletti", 6, 1992 (1993), pp. 185-214
  • Pietro Tamburini e il giansenismo lombardo (a cura di P. Corsini - D. Montanari), Brescia, Morcelliana, 1993, pp.
  • Produzione della norma, governo della città, Brescia, Grafo, 1999, pp. 284
  • Berlinguer Enrico, in Aa. Vv., Enciclopedia della sinistra europea (diretta da A. Agosti), Roma, Editori Riuniti, 2000, pp. 32-35
  • La città tra comunità e mercato, Brescia, Grafo, 2002, pp. 249
  • Biografie della città. Civitas, ricordo, memoria, Brescia, Grafo, 2003, pp. 259
  • Passato, presente e destino della brescianità, in Aa. Vv., Studi di storia moderna e contemporanea in onore di Mons. Antonio Fappani, Brescia, Grafo, 2003, pp. 23-29
  • Dalla Loggia. Tra cronaca e storia, Brescia, Grafo, 2005, pp. 420
  • Città e pratica mafiosa: il caso di Brescia, in I. Testoni (a cura di), Cosa nostra e l'uso dell'uomo come cosa. Riflessioni su mafia e deumanizzazione, Milano, Angeli, 2007, pp. 133-144
  • Sulle ali della Vittoria. Tracce di una politica per la cultura (1998-2008), Brescia, Grafo, 2008, pp. 410
  • Esercizi di lettura. Tra storia e politica. Brescia, Grafo, 2010, pp. 431
  • Mino Martinazzoli: l'intelligenza degli avvenimenti, il carisma della parola, in "Humanitas",6, 2011, pp. 1092-1106
  • Mino Martinazzoli. Valore e limite della politica, Assisi, Cittadella, 2012, pp. 195
  • Storia di Brescia. Politica, economia, società 1861-1992 (con M. Zane), Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. 567

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  3. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Incarichi[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Sindaco di Brescia Successore Brescia-Stemma.png
Gianni Panella 1992 - 1994 Mino Martinazzoli I
Mino Martinazzoli 13 dicembre 1998 - 14 aprile 2008 Adriano Paroli II