Giovanna Ralli
Giovanna Ralli (Roma, 2 gennaio 1935) è un'attrice italiana. Vincitrice di due Nastri d'Argento, nella sua carriera è stata diretta da alcuni dei più grandi registi del cinema italiano, come Mario Monicelli, Ettore Scola, Roberto Rossellini e Vittorio De Sica, recitando al fianco di Vittorio Gassmann, Nino Manfredi, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni.
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[modifica] Carriera
Ancora giovanissima, inizia a comparire sul grande schermo con numerose piccole parti in pellicole dirette, tra gli altri, da Alberto Lattuada e Federico Fellini (Luci del varietà; 1950), Luigi Zampa (Signori in carrozza; 1951) e Aldo Fabrizi (La famiglia Passaguai; 1951). Si afferma dalla metà degli anni cinquanta in commedie in cui spicca per la sua bellezza fresca e spontanea: Racconti romani (1955), di Gianni Franciolini, Le ragazze di San Frediano (1955), di Valerio Zurlini, Un eroe dei nostri tempi (1955) di Mario Monicelli, Il bigamo (1956), per la regia di Luciano Emmer.
Negli anni successivi si rivela una valida interprete drammatica in Il generale della Rovere (1959), Era notte a Roma (1960), diretti da Roberto Rossellini, La fuga (1964), di Paolo Spinola, con cui vince il Nastro d'Argento alla migliore attrice protagonista, e La vita agra (1964), di Carlo Lizzani. Ritorna negli anni settanta a commedie di successo come C'eravamo tanto amati (1974) di Ettore Scola, che le vale il Nastro d'Argento alla migliore attrice non protagonista, e Di che segno sei? (1975) di Sergio Corbucci. In questo periodo posa nuda per l'edizione italiana di Playboy.
Dagli anni ottanta dirada gli impegni cinematografici, lavorando prevalentemente a teatro e in produzioni televisive, come Un prete tra noi ( in onda su Rai 2 dal 1997, per la regia di Giorgio Capitani e Lodovico Gasparini), in cui affianca Massimo Dapporto, e Ho sposato uno sbirro ( due stagioni su Rai Uno dal 2008), in cui è la madre di Flavio Insinna. Tra le sue ultime sporadiche apparizioni al cinema ricordiamo quelle nei film Verso sera (1991) di Francesca Archibugi, in cui affianca Marcello Mastroianni, e Il pranzo della domenica (2003) di Carlo Vanzina, che le vale una nuova candidatura al Nastro d'Argento alla migliore attrice non protagonista. Nel 1993 ottiene il Premio Flaiano alla carriera per i suoi meriti teatrali e cinematografici. Nel 2008 riceve inoltre il premio Chioma di Berenice alla Carriera.
[modifica] Premi
- Nastro d'Argento alla migliore attrice protagonista 1966 per La fuga - Vinto
- Nastro d'Argento alla migliore attrice non protagonista 1975 per C'eravamo tanto amati - Vinto
- Premio Flaiano alla carriera 1993 - Vinto
- Nastro d'Argento alla migliore attrice non protagonista 2003 per Il pranzo della domenica - Nomination
- Chioma di Berenice alla Carriera 2008 - Vinto
[modifica] Teatro
- Un paio d'ali, regia di Garinei e Giovannini (1957)
- Fra un anno alla stessa ora, regia di Garinei e Giovannini (1977)
- E' stata una festa bellissima (1997-1998)
[modifica] Cinema
- La maestrina di Giorgio Bianchi (1942)
- I bambini ci guardano di Vittorio De Sica (1942)
- Luci del varietà di Alberto Lattuada e Federico Fellini (1950)
- Signori in carrozza di Luigi Zampa (1951)
- La famiglia Passaguai di Aldo Fabrizi (1951)
- Papà diventa mamma di Aldo Fabrizi (1952)
- La lupa di Alberto Lattuada (1953)
- Anni facili di Luigi Zampa (1953)
- Villa Borghese di Gianni Franciolini (1953)
- La nave delle donne maledette di Raffaello Matarazzo (1953)
- Fermi tutti, arrivo io! di Sergio Grieco (1953)
- Le signorine dello 04 di Gianni Franciolini (1954)
- Racconti romani di Gianni Franciolini (1955)
- Le ragazze di San Frediano di Valerio Zurlini (1955)
- Un eroe dei nostri tempi di Mario Monicelli (1955)
- Il bigamo di Luciano Emmer (1956)
- Come te movi, te fulmino! di Mario Mattoli (1958)
- I ladri di Lucio Fulci (1959)
- Il generale della Rovere di Roberto Rossellini (1959)
- Costa Azzurra di Vittorio Sala (1959)
- Le cameriere di Carlo Ludovico Bragaglia (1959)
- Il nemico di mia moglie di Gianni Puccini e Gabriele Palmieri (1959)
- Nel blu dipinto di blu di Piero Tellini (1959)
- Era notte a Roma di Roberto Rossellini (1960)
- Carmen di Trastevere di Carmine Gallone (1962)
- La monaca di Monza di Carmine Gallone (1962)
- La guerra continua di Leopoldo Savona (1962)
- La vita agra di Carlo Lizzani (1964)
- Se permettete parliamo di donne di Ettore Scola (1964)
- La fuga di Paolo Spinola (1964)
- Papà, ma che cosa hai fatto in guerra? di Blake Edwards (1966)
- Il mercenario di Sergio Corbucci (1968)
- Una prostituta al servizio del pubblico e in regola con le leggi dello stato di Italo Zingarelli (1970)
- Gli occhi freddi della paura di Enzo G. Castellari (1971)
- La polizia chiede aiuto di Massimo Dallamano (1974)
- C'eravamo tanto amati di Ettore Scola (1974)
- Per amare Ofelia di Flavio Mogherini (1974)
- Di che segno sei? di Sergio Corbucci (1975)
- Colpita da improvviso benessere di Franco Giraldi (1975)
- Chi dice donna, dice donna, regia di Tonino Cervi (1976)
- Languidi baci, perfide carezze di Alfredo Angeli (1976)
- Pane, burro e marmellata di Giorgio Capitani (1977)
- Arrivano i bersaglieri di Luigi Magni (1980)
- Manolesta di Pasquale Festa Campanile (1981)
- Verso sera di Francesca Archibugi (1991)
- Tutti gli anni una volta l'anno di Gianfrancesco Lazotti (1995)
- Il pranzo della domenica di Carlo Vanzina (2003)
- Il sangue dei vinti di Michele Soavi (2008)
- Immaturi, regia di Paolo Genovese (2011)
- Immaturi - Il viaggio, regia di Paolo Genovese (2012)
[modifica] Televisione
- Solo per dirti addio, regia di Sergio Solima (1991)
- Per non dimenticare, regia di Massimo Martelli (1992)
- Un prete tra noi, regia di Giorgio Capitani (1997-1999)
- Angelo il custode, regia di Gianfrancesco Lazotti (2001)
- I colori della vita, regia di Stefano Reali (2005)
- Ho sposato uno sbirro, regia di Mauro Graiani (2008-2010)
- Al di là del lago, regia di Stefano Reali (2009)
- Tutti pazzi per amore 3, regia di Riccardo Milani (2011)
[modifica] Onorificenze
| Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana | |
| — Roma, 1 aprile 2003 |
| Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana | |
| — Roma, 2 giugno 1995 |
[modifica] Collegamenti esterni
- Archivio Rai Uno
- Scheda su Giovanna Ralli dell'Internet Movie Database
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