Carla Gravina

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Carla Gravina
on. Carla Gravina
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Gemona del Friuli, provincia di Udine bandiera Italia
Data nascita 5 agosto 1941
Professione Attrice
Partito Partito Comunista Italiano
Legislatura VIII Legislatura
Gruppo Partito Comunista Italiano
Circoscrizione Milano
Regione Lombardia
Incarichi parlamentari

Componente della II Commissione (Interni) dal 26 gennaio 1981 all'11 luglio 1983

Carla Gravina (Gemona del Friuli, 5 agosto 1941) è un'attrice italiana.

Indice

[modifica] Biografia

Esordisce nel cinema a 15 anni in Guendalina di Alberto Lattuada (1957) e da allora inizia una lunga carriera che la porterà a diventare una delle maggiori interpreti del cinema e del teatro italiano.

Ancora poco più che adolescente, nel 1958, figura fra gli interpreti di Padri e figli, sceneggiato televisivo diretto da Guglielmo Morandi. Nel 1959 è valletta nel programma TV "Il Musichiere", condotto da Mario Riva, facendo coppia con Patrizia Della Rovere.

A partire dagli anni sessanta inizia a lavorare in teatro. Proprio nel 1960 interpreta Giulietta a Verona nell'ambito del Festival Shakespeariano, dove incontra Gian Maria Volonté, che sarà il suo compagno di vita per molti anni e dal quale avrà una figlia. Con Volonté, Gravina condivide anche un forte impegno politico. Candidata per il PCI nel collegio di Milano alle elezioni politiche del 4 giugno 1979, subentra in qualità di prima dei non eletti al defunto Luigi Longo, sedendo tra i banchi della Camera dei deputati dal 23 ottobre 1980 all'11 luglio 1983.

Dopo anni di impegno teatrale, nel 1967 torna al cinema con ruoli più maturi, interpretando I sette fratelli Cervi di Gianni Puccini e, l'anno successivo, Banditi a Milano di Carlo Lizzani accanto a Volonté. Di tutt'altro genere il ruolo dell'indemoniata Ippolita Oderisi nel film L'anticristo (1974), di Alberto De Martino.

Oltre al teatro e al cinema, partecipa anche a diversi sceneggiati televisivi, tra i quali il famosissimo Il segno del comando del 1971.

Nel 1980/81 e' coprotagonista, con Gian Maria Volonte', della commedia di Arthur Schnitzler, "Girotondo", per la regia dello stesso Volonte'.

Con gli anni '90, abbandona sempre più la televisione per dedicarsi esclusivamente al teatro, dove è diretta dai massimi registi italiani, tra cui Giorgio Strehler, Luca Ronconi e Giancarlo Cobelli. Tra le interpretazioni più significative spicca quella di Mirandolina ne La locandiera di Carlo Goldoni.

[modifica] Prosa teatrale

[modifica] Prosa televisiva RAI

[modifica] Filmografia

[modifica] Premi

[modifica] Collegamenti esterni

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