John Constable

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« Il suono dell'acqua che sfugge alle dighe dei mulini, i salici, le vecchie assi fradicie, i luoghi paludosi e le costruzioni in mattoni, queste cose io amo. Queste immagini hanno fatto di me un pittore e io sono loro grato. »
(John Constable)
John Constable, autoritratto 1806, penna su carta, Tate Gallery Londra. Constable disegna questo profilo, il suo solo indiscusso autoritratto, sistemando convenientementente degli specchi.

John Constable (East Bergholt, 11 giugno 1776Londra, 31 marzo 1837) è stato un pittore inglese, legato al Romanticismo.

Nacque nel Suffolk, conosciuto principalmente per i suoi paesaggi di Dedham Vale, area posta nei dintorni del suo luogo natio — attualmente conosciuta come "Constable Country" — pervasi di un'intensa passione. "Dipingerei meglio i miei luoghi"[1], scrisse al suo amico John Fisher nel 1821, "pittura non è altra parola che sentimento [feeling]"[2].

Le sue opere più famose comprendono Dedham Vale del 1802 e Il carro da fieno (The Hay Wain) del 1821. Sebbene i suoi dipinti siano adesso tra i più popolari e quotati dell'arte britannica, non ebbe mai grande successo economico e non divenne membro dell'establishment fino a che non fu eletto alla Royal Academy all'età di 52 anni. Vendette più dipinti in Francia che nella sua nativa Inghilterra.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Inizio della carriera[modifica | modifica sorgente]

John Constable nacque nel 1776 a East Bergholt, un villaggio sul fiume Stour (nel Suffolk), figlio di Golding e Ann Constable. Suo padre era un facoltoso mercante di cereali, proprietario di Flatford Mill nell'East Bergholt e, più tardi, di Dedham Mill. Golding Constable possedeva anche una sua piccola nave, The Telegraph, ancorata a Mistley, all'estuario dello Stour, da dove era solito trasportare cerali a Londra. Essendo suo fratello maggiore mentalmente ritardato, John, come secondo figlio, veniva considerato il successore nell'azienda del padre, e dopo un breve periodo al collegio di Lavenham, fu iscritto alla scuola di Dedham. Dopo aver lasciato la scuola Constable lavorò nel commercio dei cereali, ma Abram, il fratello minore, alla fine gli subentrò nell'esercizio dei mulini.

In gioventù Constable si dedicò a fare schizzi amatoriali viaggiando per la campagna del Suffolk, che diventerà poi il soggetto di una larga produzione della sua arte. Questi scenari si riassumono con le sue parole, "fammi pittore, ed io ne sarò grato"; "Il suono dell'acqua sgusciante dagli argini del mulino ecc., salici, vecchie tavole marce, pali limacciosi e strutture in mattoni, io amo queste cose".[3] John conobbe George Beaumont, un collezionista, che gli mostrò il suo apprezzato Hagar e l'Angelo di Claude Lorrain, che ispirò Constable. Più tardi, visitando i genitori nel Middlesex, conobbe l'artista professionista John Thomas Smith, che gli diede consigli sulla pittura ma allo stesso tempo lo stimolò a continuare a gestire gli affari paterni piuttosto che inserirsi professionalmente nell'arte.

Constable's Dedham Vale del 1802

Nel 1799, Constable convinse il padre a lasciarlo proseguire sulla strada dell'arte e Golding, più o meno persuaso, gli attribuì un piccolo assegno. Essendo entrato alla Royal Academy School come apprendista, seguì la vita di classe e le dissezioni anatomiche come pure studiò e copiò i vecchi maestri della pittura. Tra i lavori che particolarmente lo ispirarono durante questo periodo ci sono i dipinti di Thomas Gainsborough, Claude Lorrain, Peter Paul Rubens, Annibale Carracci e Jacob van Ruisdael. Lesse anche molte opere di poesia e sermoni, e più tardi si dimostrerà un notevole e distinto artista. Nel 1803 fece una mostra alla Royal Academy.

Nel 1802 rifiutò la posizione di maestro di disegno al Great Marlow Military College, decisione questa che Benjamin West (allora maestro della RA) sconsigliò poiché avrebbe significato la fine della sua carriera. Quell'anno Constable scrive una lettera a John Dunthorne in cui spiega chiaramente la sua determinazione nel diventare pittore professionista di paesaggi:

« Nel corso degli ultimi due anni sono stato preso dalla pittura, e cercando la verità di seconda mano. Non ho tentato di rappresentare la natura con la stessa elevazione della mente con la quale mi ero proposto, ma ho piuttosto cercato di fare le mie esecuzioni considerandole allo stesso modo del lavoro di altri uomini…Una stanza è sufficiente per un pittore naturalista. Il grande vizio del presente è l'ostentazione, un tentativo di fare qualcosa oltre la verità. »

Il suo stile iniziale ha molte delle qualità del suo lavoro maturo, inclusa la freschezza di luce, colori e tocco, e rivela l'influenza compositiva dei vecchi maestri che aveva studiato, principalmente di Claude Lorrain. I soggetti usuali di Constable, scene di ordinaria vita quotidiana, erano fuori moda in un'epoca dedita più a romantiche visioni di paesaggi selvaggi e rovine.
Nel 1803 trascorse quasi un mese a bordo della Coutts, nave della East Indiaman, e visitò i porti della costa sud-est; nel 1806 intraprese un viaggio di due mesi nel distretto dei laghi (Lake District), ma disse al suo amico e biografo Charles Leslie che la solitudine delle montagne lo opprimeva. Leslie scrive:

Wivenhoe Park, 1816
« La sua natura era particolarmente sociale e non potrebbe essere soddisfatto da scenari, per quanto grandiosi, che non abbondassero in legami sociali. Egli richiede villaggi, chiese, fattorie e cottages»

Constable incomincia a dedicarsi alla ritrattistica, trovandola però alquanto noiosa — sebbene esegua ritratti stupendi. Dipinge occasionalmente anche temi religiosi ma, secondo John Walker, "L'incapacità di Constable come pittore di tematiche religiose non va esagerata".[4]

Constable di solito trascorre l'inverno a Londra e in estate dipinge a East Bergholt. Nel 1811 visita John Fisher e la sua famiglia a Salisbury, una città la cui cattedrale e il paesaggio circostante gli ispirano alcuni dei suoi quadri più famosi.

Matrimonio e maturità[modifica | modifica sorgente]

Maria Bicknell, Constable, 1816

Dal 1809 in avanti, il legame con la sua amica di gioventù Maria Bicknell (1788-1828) si trasforma in un mutuo e profondo amore. Nel 1816 però la loro relazione viene ostacolata dal nonno paterno di Maria, il Dr. Rhudde, rettore di East Bergholt, il quale considera la famiglia dei Constable socialmente inferiore, minacciando Maria di escluderla dall'eredità.

Il padre di Maria, Charles Bicknell, era riluttante ad escludere Maria dal patrimonio, e Maria stessa fece notare che un matrimonio poverissimo avrebbe compromesso ogni possibilità per John di poter continuare la sua carriera di pittore.

Golding e Ann Constable, sebbene approvassero la relazione, continuarono a non favorire il matrimonio finché John non fosse in buone condizioni finanziarie; i genitori però morirono a breve distanza l'uno dall'altra, e Constable ereditò la quinta parte dell'azienda di famiglia.

Constable's Weymouth Bay, c. 1816

Nell'ottobre del 1816 il matrimonio di John e Maria fu seguito dalla luna di miele sulla costa del sud, dove il mare di Weymouth e Brighton stimolarono Constable a sviluppare una nuova tecnica con colori vivaci e brillanti.

Constable non riuscì a far fruttare la sua pittura, se non nel 1819 quando riuscì a vendere la sua prima tela importante , The White Horse, che lo portò poi ad eseguire una serie di "six footers", come lui chiamava questi suoi dipinti su larga scala.

Nel 1821 espose The Hay Wain (una veduta da Flatford Mill) alla Royal Academy, dove era stato eletto membro quello stesso anno. Théodore Géricault lo vide durante una visita a Londra e Constable acquisì così fama a Parigi, dove un commerciante, John Arrowsmith, comprò quattro dipinti, incluso The Hay Wain, che fu esposto al Salon di Parigi del 1824, vincendo la medaglia d'oro.

Riguardo ai colori usati da Constable, Delacroix scrisse nel suo diario: "Ciò che egli dice qui del verde del suo prato può essere applicato ad ogni tono". Nel 1824 Delacroix ridipinge lo sfondo del suo Massacro do Scio dopo aver visto dei quadri di Constable alla Arrowsmith's Gallery, dicendo che gli avevano ispirato una grande quantità di cose.

Nell'arco della propria vita Constable riuscì a vendere solo 20 dipinti in Inghilterra, ma in Francia ne vendette più di 20 in pochi anni. Nonostante ciò, rifiutò tutti gli inviti che gli avrebbero consentito di promuovere il proprio lavoro viaggiando per il mondo; scrivendo a Francis Darby dice: "Preferisco essere povero in Inghilterra che ricco all'estero."[5]

Nel 1825, forse in parte a causa della preoccupazione per la salute della moglie, il disagio di vivere a Brighton[6], e la pressione di numerose ed eminenti commissioni, litigò con Arrowsmith perdendo così la sua via di fuga verso la Francia.

Dopo la nascita del settimo figlio nel gennaio del 1828, Maria cade malata e muore di tubercolosi nel novembre di quell'anno, all'età di 41 anni. Fortemente provato, Constable scrive al fratello Golding, "Ad ogni ora non faccio che sentire la mancanza del mio angelo — Dio solo sa come dovranno essere tirati su i miei bambini ... sulla faccia di questa terra ormai completamente cambiata per me".[7]
Da allora vestì sempre di nero e fu, secondo Leslie, "preda della malinconia e di ansiosi pensieri". Si prese cura da solo dei sette figli per il resto della sua vita.

Constable's The Hay Wain of 1821

Poco dopo la morte di Maria morì anche il padre di lei, lasciandole 20.000 sterline. Constable amministrò disastrosamente il denaro, pagando le incisioni di molte stampe (mezzotinte) di alcuni dei paesaggi in preparazione per una pubblicazione. Collaborò con il talento delle mezzotinte David Lucas in 40 stampe, una delle quali venne sottoposta a 13 processi, corretta da Constable a penna e pennello. Constable disse, "Lucas mi ha mostrato al pubblico senza i miei errori"; ma l'avventura non fu coronata da successo economico.

Nel febbraio del 1829, all'età di 52 anni, fu eletto alla Royal Academy e nel 1831 venne confermato ispettore (Visitor) presso la stessa istituzione, dove sembra che fosse abbastanza rinomato fra gli studenti.

Iniziò a dare letture pubbliche sulla storia della pittura del paesaggio, assistito da un uditorio di tutto rispetto. In una serie di queste letture alla Royal Institution, Constable propose una triplice tesi: prima di tutto, la pittura del paesaggio è scientifica nonché poetica; secondariamente, l'immaginazione da sola non può produrre arte reggendo il confronto con la realtà; e terzo, nessun grande pittore è stato mai autodidatta.

Più tardi si espresse contro il nuovo movimento del Gothic Revival, considerandolo una mera "imitazione".

Nella sua ultima lettura, del 1835, rivolta agli studenti della Royal Academy, lodò Raphael e definì la Royal Academy la "culla della British art". Morì nella notte del 31 marzo 1837, apparentemente per una indigestione, e fu sepolto accanto a Maria nel cimitero di St John a Hampstead (i suoi figli John Charles Constable e Charles Golding Constable sono seppelliti anch'essi nella tomba di famiglia).

Arte[modifica | modifica sorgente]

Il granturco, Constable, 1826

Constable pacatamente si oppone alla cultura che insegna gli artisti ad usare l'immaginazione per comporre le loro opere piuttosto che la natura stessa. Egli disse a Leslie, "Quando mi siedo per fare uno schizzo dalla natura, la prima cosa che cerco di fare è dimenticare di avere visto delle pitture".

Benché Constable durante la sua vita producesse dipinti solo per il mercato dei mecenati e per l'esposizione alla Royal Academy, lo studio costante sul posto delle forme fu essenziale al suo metodo di lavoro, e mai desiderava seguire formule. "Il mondo è vasto", scrisse, "né due giorni sono uguali, né due ore; nemmeno furono mai uguali due foglie di un albero fin dalla creazione del mondo; e le genuine produzioni dell'arte, come quelle della natura, sono tutte distinte l'una dall'altra".

Constable dipinse molti abbozzi preliminari a grandezza naturale nei suoi paesaggi per saggiare la composizione prima della pittura finita. Questi ampi abbozzi, con le loro libere e vigorose pennellate, furono rivoluzionarie all'epoca, e continuano ad interessare artisti, allievi e il vasto pubblico. Lo schizzo ad olio di The Leaping Horse e The Hay Wain, per esempio, rendono un vigore ed espressività che viene smarrita nei dipinti finiti con lo stesso soggetto. Possibilmente, più che ogni altro aspetto dei suoi lavori, ad un attento esame gli schizzi ad olio lo rivelano come un pittore d'avanguardia, che dimostrò che la pittura di paesaggio poteva prendere una direzione totalmente nuova.

Gli acquarelli di Constable furono anche notevolmente liberi per il tempo: la quasi mistica Stonehenge, 1835, con il suo doppio arcobaleno, è spesso stata considerata uno dei più grandi acquarelli mai dipinti. Quando la espose nel 1836, Constable appose un testo dal titolo: "Il misterioso monumento di Stonehenge, giace lontano su una spoglia e sconfinata brughiera, tanto sconnesso con gli eventi del passato come lo è con gli usi del presente, ti porta indietro oltre tutti i ricordi storici dentro l'oscurità di un periodo totalmente sconosciuto." [8]

Oltre agli schizzi ad olio a grandezza naturale, Constable completò numerosi studi di paesaggi e nuvole, osservandone la loro mutevole conformazione, diventando più scientifico nelle sue registrazioni delle condizioni atmosferiche. Il potere dell'effetto fisico fu a volte evidente anche nei dipinti a grandezza naturale esposti a Londra; The Chain Pier, 1827, per esempio, portò un critico a scrivere: "l'atmosfera del quadro possiede una caratteristica umidità, che quasi fa venire il desiderio di prendere l'ombrello".[9]

Constable's Seascape Study with Rain Cloud c.1824

Gli stessi schizzi furono i primi mai fatti ad olio direttamente dal soggetto all'aria aperta. Per trasmettere gli effetti di luce e movimento, Constable usava dare sparsi "colpi di pennello" (brushstrokes), spesso con piccoli tocchi, sfumando così sopra i più luminosi paesaggi, creando un'impressione di una luce scintillante avviluppante l'intero paesaggio. Uno dei più espressionistici e potenti studi è Seascape Study with Rain Cloud, dipinto intorno al 1824 a Brighton, che cattura con taglienti colpi scuri di spazzola (dark brushstrokes) l'immediatezza in un esplodente cumulo di un acquazzone marino. Constable si interessò degli effetti dell'arcobaleno, per esempio in Salisbury Cathedral from the Meadows, 1831, e in Cottage at East Bergholt, 1833.

Agli studi del cielo egli aggiungeva delle note, spesso sul retro degli schizzi, sulla prevalente condizione meteorologica, direzione della luce, l'ora del giorno, credendo che il cielo era "la nota fondamentale, lo standard su cui basarsi, e il principale organo del sentimento" [10] in un dipinto paesaggistico. In questo senso egli sa di essere stato influenzato dal lavoro pioneristico dei meteorologisti Luke Howard sulla classificazione delle nuvole. Le annotazioni di Constable sulle sue copie del Researches About Atmospheric Phaenomena di Thomas Forster dimostrano che lui avesse avuto molta familiarità con la terminologia meteorologica. "Ho fatto una buona quantità di skying", così Constable scriveva a Fisher il 23 ottobre 1821;

Constable una volta scrisse in una lettera a Leslie, "La mia limitata e astratta arte è di essere fondata sotto ogni siepe, e in ogni sentiero, e dunque nessuno pensa che valga la pena raccogliere". L'arte di Constable ispirò non solo i contemporanei come Géricault e Delacroix, ma anche la scuola di Barbizon, e gli impressionisti francesi del tardo XIX secolo.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Salisbury Cathedral from the Bishop's Grounds di John Constable, ca. 1825. Come gesto di apprezzamento da parte di John Fisher, vescovo di Salisbury, che commissionò il dipinto, Constable include il vescovo e sua moglie nella tela. Le loro figure possono essere viste sotto a sinistra, dietro il recinto e sotto l'ombra degli alberi.

L'opera di Constable è stata a ragione definita una "veduta emozionata". Egli infatti dipinge paesaggi riscontrabili nella realtà, a volte anche legati alla sua infanzia. Per questo Constable dipinge ciò che in epoca romantica viene chiamato il "pittoresco", cioè un qualcosa che, per la sua bellezza, sia in grado di produrre un'emozione controllata sull'artista che si concentrerà per esprimere tale emozione nell'opera.

Cottage a East Bergholt

Luoghi[modifica | modifica sorgente]

Bridge Cottage, è di proprietà del National Trust ed è aperto al pubblico. I vicini Flatford Mill e Willie Lott's cottage (la casa visibile in The Hay Wain) sono utilizzate dal Field Studies Council per corsi di arte.

Musei[modifica | modifica sorgente]

Elenco dei musei che espongono opere dell'artista:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "I should paint my own places best"
  2. ^ "painting is but another word for feeling"
  3. ^ "made me a painter, and I am grateful"; "the sound of water escaping from mill dams etc., willows, old rotten planks, slimy posts, and brickwork, I love such things."
  4. ^ "Constable's incapacity as a religious painter cannot be overstated."
  5. ^ "I would rather be a poor man in England than a rich man abroad."
  6. ^ ("Piccadilly by the Seaside")
  7. ^ "hourly do I feel the loss of my departed Angel — God only knows how my children will be brought up…the face of the World is totally changed to me"
  8. ^ "The mysterious monument of Stonehenge, standing remote on a bare and boundless heath, as much unconnected with the events of past ages as it is with the uses of the present, carries you back beyond all historical records into the obscurity of a totally unknown period."
  9. ^ "the atmosphere possesses a characteristic humidity about it, that almost imparts the wish for an umbrella".
  10. ^ "the key note, the standard of scale, and the chief organ of sentiment"

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Anthony Bailey, John Constable: A Kingdom of His Own, London, Vintage, 2007, ISBN 978-1-84413-833-3..
  • Freda Constable, John Constable, Lavenham, Terence Dalton, 1975, ISBN 0-900963-54-9..
  • Malcolm Cormack, Constable, Oxford, Phaidon, 1986, ISBN 0-7148-2350-3..
  • Ian Fleming-Williams, Constable: Landscape Watercolours & Drawings, London, Tate, 1976, ISBN 0-905005-10-4..
  • Ian Fleming-Williams e Leslie Parris, The Discovery of Constable, London, Hamish Hamilton, ISBN 0-241-11248-6..
  • John Lloyd Fraser, John Constable: 1776–1837, Newton Abbot, UK, Readers Union, 1976, ISBN 0-09-125540-6..
  • Diane Kelder, The Great Book of French Impressionism, New York, Abbeville Press, 1980, ISBN 0-89659-151-4..
  • C. R. Leslie in Jonathan Mayne (a cura di), Memoirs of the Life of John Constable, London, Phaidon, 1995, ISBN 0-7148-3360-6..
  • A. Hyatt Mayor, Prints & People: A Social History of Printed Pictures, Princeton, N. J., Princeton University Press, 1980, ISBN 0-691-00326-2. .
  • Ronald Parkinson, John Constable: The Man and His Art, London, V&A, 1998, ISBN 185177243X..
  • Leslie Parris e Ian Fleming-Williams, Constable, London, Tate, 1991, ISBN 1-85437-070-7..
  • Leslie Parris e Ian Fleming-Williams, Lionel Constable, London, Tate, 1982, ISBN 0-905005-38-4..
  • Leslie Parris, Ian Fleming-Williams e Conal Shields, Constable: Paintings, Watercolours & Drawings, London, Tate Gallery, 1976, ISBN 0-905005-15-5..
  • Phoebe Pool, John Constable, London, Blandford, 1964, OCLC 3365016..
  • Graham Reynolds, Constable: The Natural Painter, St Albans, UK, Panther, 1976, ISBN 0-586-04401-9..
  • Michael Rosenthal, Constable, London, Thames and Hudson, 1987, ISBN 0-500-20211-7..
  • Michael Rosenthal, Constable: The Painter and His Landscape, New Haven, CT., Yale University Press, 1983, ISBN 0-300-03014-2..
  • Alastair Smart e Attfield Brooks, Constable and His Country, London, Elek, 1976, ISBN 0-236-40011-8..
  • John Sunderland, Constable, London, Phaidon, 1986, ISBN 978-0-7148-2754-4..
  • John E. Thornes, John Constable's Skies, Birmingham, University of Birmingham Press, 1999, ISBN 1-902459-02-4..
  • John Walker, Constable, London, Thames and Hudson, 1979, ISBN 0-500-09133-1..
  • William Vaughan, John Constable, London, Tate, 2002, ISBN 1-85437-434-6..

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 17265725 LCCN: n80007977