Aleksej Konstantinovič Tolstoj

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I. E. Repin, ritratto di Aleksej Kostantinovič Tolstoj,

Aleksej Kostantinovič Tolstoj in russo: Алексей Константинович Толстой[?] (San Pietroburgo, 5 settembre 1817Krasnyj Rog, 10 ottobre 1875) è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo russo.

Opere in prosa[modifica | modifica sorgente]

La prosa artistica di Aleksej Konstantinovič Tolstoj consiste in sette racconti di varia lunghezza scritti tra i tardi anni 1830 e i primi anni 1840, che costituiscono le opere giovanili e quelle d'esordio dello scrittore, nonché nel romanzo storico Il principe Serebrjanyj (1840-1862).

Racconti gotico-fantastici di spirito romantico:

  • La famiglia del Vurdalak. Frammento inedito delle memorie di uno sconosciuto ("La famille du vourdalak. Fragment inédit des mémoires d'un inconnu", scritto in francese nel 1839)
  • L'appuntamento fra trecento anni ("Le rendez-vous dans trois cent ans", scritto in francese nel 1839)
  • Il vampiro ("Upyr' ", scritto e pubblicato nel 1841)
  • Amena. Frammento del romanzo "Stebelovskij" ("Amena. Otryvok iz romana Stebelovskij", 1846)

Schizzi di caccia:

  • Il figlio adottivo di lupo ("Volčij priëmyš", 1842)
  • Due giorni nella steppa kirghisa ("Dva dnja v kirgizkoj stepi", 1843)

Essi sono fra i primi esempi di descrizione lirica e realistica della natura che anticipano il Turgenev de Le memorie di un cacciatore.

Romanzo storico:

  • Il principe Serebrjanyj ("Knjaz' Serebrjanyj", 1840-1862): è un romanzo storico alla Walter Scott che conobbe subito un grandissimo successo popolare in Russia, successo dovuto sicuramente al grande affresco della Moscovia cinquecentesca che propone. Il principe Serebrjanyj è stata una delle letture favorite di diverse generazioni di russi, conobbe numerose ristampe anche nell'Unione Sovietica ed è entrato a far parte delle letture scolastiche, dove è rimasto fino al nostro secolo.

La lirica[modifica | modifica sorgente]

Le composizioni liriche di Tolstoj, a differenza della sua prosa artistica, non sono confinate a singole fasi compositive, ma percorrono tutta l'opera dello scrittore in una grande varietà di forme e contenuti. I punti focali sono costituiti dalla lirica amorosa (interamente dedicata alla moglie Sof'ja Andreevna Miller, nata Bachmeteva), dalla lirica della natura, dalle composizioni filosofiche-poetologiche e teologiche dei tardi anni 1850 (il poema Giovanni Damasceno "Ioann Damaskin", del 1858), dai poemi umoristici e satirici (Il sogno di Popov ["Son Popova"]), dalle ballate di tipo romantico su soggetti tratti dall'antica Rus' degli anni 1860, fino ai poemi fantastici degli ultimi anni di vita (Il ritratto ["Portret"] e Il dragone ["Drakon"]).

Il periodo drammatico[modifica | modifica sorgente]

Gli anni 1860 costituiscono il periodo drammatico di Tolstoj. Un passo significativo verso questo genere era stato fatto già con il poema drammatico Don Juan (Дон Жуан), 1862, una delle opere più profonde dello scrittore, rimasta purtroppo inapprezzata e incompresa per tutta la sua vita. Tragedie vere e proprie sono invece le tre parti della trilogia drammatica alla quale il suo nome è più di tutto affidato:

Traduzioni italiane[modifica | modifica sorgente]

  • Tolstoj Aleksej Konstantinovič, Il principe Serebrjanyj, a cura di Marina Rossi Varese, Napoli: Guida, 1983.
  • Tolstoj Alessio, La morte di Giovanni il Terribile, traduzione di Boris Jakovenko, introduzione di Giovanni Gandolfi, Lanciano: Carabba, 1935.
  • Tolstoj Alessio, Lo zar Boris, traduzione di Boris Jakovenko, introduzione di Giovanni Gandolfi, Lanciano: Carabba, 1927.
  • Tolstoj Aleksej Konstantinovič, Don Giovanni. Poema drammatico. Con testo a fronte, a cura e traduzione di Paola Ferretti, Roma: Bulzoni, 2003.
  • Tolstoj Aleksej K., Il vampiro, a cura di Luigi Volta, Pordenone: Studio Tesi, 1987.
  • Tolstoj A., La famiglia del Vurdalak, Torino: Edizioni Sonda, 1993.

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