Jacob van Ruisdael

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Jacob Izaaksoon van Ruisdael (o Ruysdael, nella grafia prenormativa) /'jakɔp 'iza:kˌzo:n vɑn 'rʌʏsˌda:l/ (Haarlem, 1628 o 1629 – Amsterdam, 14 marzo 1682) è stato un pittore olandese.

Allievo del padre Isaac van Ruisdael e dello zio Salomon van Ruysdael, entrambi pittori di paesaggio, entrò ventenne nella gilda dei pittori di Haarlem, affermandosi precocemente proprio come paesaggista.

Mulino a vento nei pressi di Duurstede

Nell'ambito della concezione tipicamente olandese del paesaggio, nettamente distinta da quella classica o italianeggiante, egli afferma una visione personale, in cui è assente ogni forma di idealizzazione e di piacevolezza arcadica e la natura è vista sulla scorta di Hercules Seghers e di Rembrandt, soprattutto come paesaggio interiore, rivelazione di uno spirito inquieto e romantico. Fu amico e maestro del connazionale Meindert Hobbema.

Stile[modifica | modifica sorgente]

I motivi più ricorrenti nella sua opera sono la cascate spumeggianti sulle rocce, l'improvviso apparire di un raggio di sole, l'albero piegato da una raffica repentina, una barca in lotta contro i marosi, le nuvole nere che invadono minacciose il cielo. Anche al più semplice motivo l'artista dà evidenza drammatica e potenza suggestiva per mezzo della luce, l'elemento che unifica e infonde all'insieme una sorta di vibrazione interna.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Nelle prime opere, che datano dal 1646, l'osservazione analitica e minuziosa dei particolari già si allea con un eccezionale potere di trasfigurazione lirica; dal 1650 in poi prevale una fattura più sintetica e un soffio visionario e romantico solleva i paesaggi ad un livello eroico.

Nascono allora capolavori come Il Cimitero ebraico nelle due versioni di Dresda e di Detroit (1660 - 1670); il Raggio di sole del Louvre; il Molino di Wijk presso Duurstede, del 1670, del Rijksmuseum di Amsterdam.

Massimo interprete del paesaggio olandese, Ruisdael fu esaltato da Goethe in un saggio famoso e fu assunto come modello dai paesaggisti inglesi del Settecento fino a John Constable e poi dai pittori della scuola di Barbizon.

Elenco di opere[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 89550506 LCCN: n82062822

pittura Portale Pittura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pittura