José de Alencar

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José de Alencar

José Martiniano de Alencar (Messejana, 1º maggio 1829Rio de Janeiro, 12 dicembre 1877) è stato un politico, scrittore, giornalista, e avvocato brasiliano.

Considerato una figura chiave nella formazione dell'identità culturale brasiliana, fu politico ed esponente di primo piano del romanticismo, con una produzione letteraria che annovera novelle, drammi e romanzi a tema storico e sociale, spesso con riferimenti alla cultura indigena della sua terra (la più famosa tra le sue opere, paragonabile ai Promessi Sposi per valore letterario, intitolata "O Guarani" (Il Guarani) ottenne un enorme successo all'epoca della pubblicazione).

Vita e opere[modifica | modifica sorgente]

quadro di José Maria de Medeiros ispirato a Iracema

Figlio di un politico, José Martiniano Pereira de Alencar, crebbe seguendo gli spostamenti del padre, che per incarichi vari era costretto a spostarsi nel paese. Nel 1844, a 15 anni, lasciò Rio per recarsi a São Paulo e frequentare un corso preparatorio alla facoltà di Diritto. Proseguì gli studi nel 1847 ad Olinda, ma tre anni più tardi tornò a São Paulo, dove si laureò. Cominciò ad esercitare la professione di avvocato a Rio, alla quale attività univa quella di giornalista.

Nel 1855 diviene direttore del giornale Diário do Rio de Janeiro; e fu in queste pagine che, a puntate, pubblicò il suo primo romanzo, Cinco Minutos (Cinque minuti). Il successo letterario gli arride nel 1857 con O Guarani, romanzo storico ambientato nel XVI secolo, durante il periodo della colonizzazione portoghese. Il romanzo affronta le tematiche della nascente cultura brasiliana in contrapposizione a quella portoghese, e i rapporti con la popolazione indigena (i Guaraní sono indios sudamericani).

Contemporaneamente, José de Alencar si impegnava politicamente come membro del Partito Conservatore, essendo eletto quattro volte deputato nel suo Stato natale, il Ceará. Nel 1868 gli viene affidato l'incarico di Ministro della Giustizia. Il suo impegno politico subisce però un brusco declino nel 1870, quando a causa di dissapori con l'imperatore Pedro II, si disaffeziona da tale impegno.

Si era sposato, nel 1864, con Georgiana Cochrane, dalla quale aveva avuto sei figli. Nel 1876 fu con tutta la famiglia in Europa, dove si sottopose a cure per un male che già da anni lo affliggeva, la tubercolosi. Vano fu il tentativo: José de Alencar morì quarantottenne, un anno più tardi, nella città carioca.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

Cinco minutos, 1856
A viuvinha, 1857
O guarani, 1857
Lucíola, 1862
Diva, 1864
Iracema, 1865
As minas de prata - 1º vol., 1865
As minas de prata - 2.º vol., 1866
O gaúcho, 1870
A pata da gazela, 1870
O tronco do ipê, 1871
Guerra dos mascates - 1º vol., 1871
Til, 1871
Sonhos d'ouro, 1872
Alfarrábios, 1873
Guerra dos mascates - 2º vol., 1873
Ubirajara, 1874
O sertanejo, 1875
Senhora, 1875
Encarnação, 1877 (postumo)

Teatro[modifica | modifica sorgente]

O crédito, 1857
Verso e reverso, 1857
O Demônio Familiar, 1857
As asas de um anjo, 1858
Mãe, 1860
A expiação, 1867
O jesuíta, 1875

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • José de Alencar, Iracema, Avenida Gráfica e Editora Ltda, 2009.

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Controllo di autorità VIAF: 54163536 LCCN: n50047298

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