Sorelle Brontë

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Le sorelle Brontë (da sinistra: Ann, Emily e Charlotte) ritratte dal fratello

Le sorelle Brontë sono un trio di scrittrici vittoriane della prima metà dell'Ottocento, famose per aver pubblicato tre romanzi nello stesso anno 1847 che conobbero, o in vita o postumi, largo successo di critica. Le tre sorelle sono:

Origine del cognome[modifica | modifica wikitesto]

|L'origine del loro cognome, Brontë, può essere indirettamente ricondotto alla cittadina siciliana di Bronte. In particolare, il padre delle scrittrici Patrick Prunty o Brunty, o forse '"O' Prantee, nativo della regione irlandese del County Down e studioso autodidatta, nutriva una grande ammirazione per l'ammiraglio Horatio Nelson, che fu insignito del titolo di Duca di Bronte dal re Ferdinando IV delle Due Sicilie. Per questo il padre decise di modificare il suo cognome in Brontë, con la dieresi sopra la "e", affinché gli inglesi non ne storpiassero la pronunzia[1]. Il nome Brontë appariva più aristocratico, risentiva meno del retroterra povero irlandese da cui proveniva la famiglia Prunty o Brunty o O' Prantee e soddisfaceva la sua ammirazione per l'ammiraglio Nelson. Così nel 1802 Patrick si firmò con il nome "Nelson's hero" - L'eroe di Nelson -. [2] Ammesso all'esclusiva università inglese di Cambridge nel 1802, nel 1806 Patrick fu ordinato pastore e nel 1812 sposò Maria Branwell. Dall'unione nacquero sei figli: Maria, Elizabeth, Charlotte, Branwell, Emily Jane ed Anne. Maria ed Elizabeth morirono di "consunzione" ovvero tubercolosi all'età rispettivamente di undici e nove anni, dopo alcuni mesi trascorsi nel pensionato religioso di Cowan Bridge, che anni dopo sarà descritto come la "Lowood School" nel romanzo di Charlotte, Jane Eyre.

Per timore che le loro opere fallissero per i pregiudizi che allora esistevano nei confronti delle donne, le tre sorelle si firmarono con uno pseudonimo maschile: Charlotte scelse Currer Bell, Emily preferì Ellis Bell, mentre Anne decise per Acton Bell. Mentre la critica subissò di elogi e complimenti Jane Eyre e Agnes Grey, si spaccò in occasione della recensione di Cime tempestose che, paradossalmente, è oggi il più noto (e da cui furono ricavati anche tre pellicole cinematografiche e la famosa canzone omonima Wuthering Heights della cantante inglese Kate Bush). Tutti e quattro i giovani Brontë superstiti morirono in giovane età: Branwell, uomo di notevole talento ma vittima di una profonda depressione aggravata dall'alcolismo e dall'abuso di oppio e laudano, fu vittima di una crisi di delirium tremens, (anche se il certificato medico indica la causa di morte come "bronchite") il 24 settembre 1848; Emily, ormai malata di turbercolosi in fase terminale, morì tre mesi dopo, il 19 dicembre 1848, seguita a sei mesi di distanza da Anne, il 28 maggio 1849, che si era invano recata assieme a Charlotte presso la cittadina marittima di Scarborough nella speranza di trarne giovamento per la propria salute [3]. L'unica superstite, Charlotte, riuscì ad ultimare altri tre romanzi "Il professore", "Villette" e "Shirley" ed a curare la seconda edizione delle opere delle due sorelle, delle quali contribuì a stendere una breve biografia. Charlotte Brontë morì a trentanove anni, il 31 marzo 1855 poco dopo le nozze con il coadiutore della parrocchia paterna, probabilmente per le complicazioni dovute ad una gravidanza.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nicoletta Gruppi, Emily Brontë. Ipotesi per un ritratto a colori, 2000, Archino edizioni
  2. ^ Elizabeth Gaskell, La vita di Charlotte Brontë, 1987, Baldini e Castoldi edizioni
  3. ^ Elizabeth Gaskell, La vita di Charlotte Brontë, 1987, Baldini e Castoldi edizioni