Jane Eyre

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Jane Eyre
Jane Eyre title page.jpg
Autore Charlotte Brontë
1ª ed. originale 1847
Genere romanzo
Lingua originale inglese
Ambientazione Inghilterra, 1820 circa
Protagonisti Jane Eyre
Coprotagonisti Edward Rochester

Jane Eyre (originariamente pubblicato col titolo di Jane Eyre: An Autobiography) è un romanzo di formazione della scrittrice inglese Charlotte Brontë, uscito nel 1847 sotto lo pseudonimo di Currer Bell e rivelatosi come il capolavoro della scrittrice inglese.

Il racconto è scritto in forma autobiografica, con la protagonista, Jane Eyre appunto, che si rivolge in modo diretto al "lettore"; lo stile presenta aspetti puntualmente descrittivi dell'ambiente e dei personaggi, insieme all'approfondimento dell'evoluzione della protagonista dal punto di vista emotivo, morale e sentimentale.

Accolto con successo già al suo apparire, nonostante il suo porsi in dissonanza con i cliché dell'epoca, il romanzo è tuttora molto attuale grazie ad una concomitanza di molteplici fattori, come gli aspetti descrittivi, vivaci e realistici ma non pedanti, la psicologia dei personaggi colta con finezza, l'intensa analisi dei sentimenti e soprattutto la creazione di un personaggio, Jane Eyre, dotato di integrità, indipendenza, forza interiore e passionalità tali da renderlo capace, come testimoniato dai numerosi lettori, di uscire dalle "pagine di carta" ed entrare nel mondo reale della vita più intima di chi con esso si è confrontato. La pazza Bertha Mason diventa in quest'opera una sorta di doppelgänger di Jane rappresentandone le passioni e il lato animale che nella società Vittoriana dovevano essere represse e nascoste.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Jane Eyre è una bambina orfana che viene accolta presso i parenti dopo la morte dei genitori. In questa sua nuova famiglia Jane è resa oggetto di continui maltrattamenti da parte di una fredda zia e anche da parte degli altri bambini della casa, suoi cugini. L'unica persona che l'amava, lo zio materno, è morto anni prima e sua zia si trova costretta ad accudire la fanciulla perché tale era l'ultima promessa strappatale da suo marito prima di morire. Ma Jane Eyre è una ragazzina dal carattere forte e deciso e lo dimostra quando viene affidata ad una scuola di carità, il sacrificio ed il pesante lavoro sono la regola del giorno per le fanciulle senza famiglia.

Nonostante la durissima disciplina e la prematura morte della sua migliore amica, deceduta per tubercolosi con altre compagne, morte invece di Tifo addominale proprio a causa delle pessime condizioni in cui è tenuto la struttura in cui risiedono, Jane continuerà gli studi e successivamente opererà all'interno dello stesso istituto come stimata insegnante. Proprio questa professione la rende una donna libera ed indipendente, permettendole di trovare un'occupazione presso la dimora di Thornfield Hall, appartenuta da sempre alla nobile famiglia dei Rochester, dove svolge il ruolo di istitutrice per Adele, la figlia adottiva del padrone di casa, il misterioso Mr. Rochester.

Questo periodo da istitutrice trascorre serenamente fino al giorno dell'improvviso arrivo di Mr. Rochester, un uomo imponente e sarcastico, che è subito colpito dalla vivida intelligenza e dall'indipendenza di spirito di Jane. Il rapporto tra i due subisce varie traversie, tra cui l'annunciato e poi disdetto matrimonio di Mr. Rochester con Blanche Ingram, una donna bellissima che vuole sposarlo soltanto per interesse. Finalmente Mr. Rochester scopre che l'amore che egli sin dal primo momento aveva riposto in Jane è ben corrisposto, perciò le chiede la mano.

Ma un terribile segreto è racchiuso tra le mura di Thornfield Hall e fortuitamente rivelato il giorno stesso delle nozze tra Jane e Rochester: l'uomo è già sposato con Bertha Mason, una donna completamente pazza tenuta segregata nella soffitta di Thornfield. Rochester nutre un sentimento di pietà ma anche di rabbia per Bertha, che non gli ha mai permesso di abbandonarla al suo già difficile destino. Jane, combattuta tra le insormontabili regole religiose e morali e il sincero amore per Rochester, lascia precipitosamente Thornfield.

Sull'orlo della morte per inedia, viene accolta in casa di un ecclesiastico, St. John Rivers, e delle sue due sorelle. Poco dopo, trova lavoro come maestra in una scuola rurale. Nel frattempo approfondisce la conoscenza con il giovane, bello ed idealista St. John e, quando le arriva la notizia improvvisa di una grossa eredità e del fatto che St. John e le sorelle sono suoi parenti prossimi, divide l'eredità con loro. St. John le propone di sposarlo e di andare in missione in India con lui, ma Jane rifiuta e decide di ritornare dal signor Rochestor. Scopre però che in seguito ad un incendio, provocato dalla stessa moglie Bertha, è rimasto vedovo e cieco. Jane e Mr. Rochester possono così convolare a nozze. Alla fine del libro comunque Mr. Rochester riacquista parzialmente la vista.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Jane Eyre
Protagonista del romanzo e personaggio del titolo. Rimasta orfana in tenera età, lotta per superare la sua triste infanzia del tutto privata d'affetti e, dopo esser divenuta istitutrice va a fare la governante nella residenza di Thornfield Hall. Ha un carattere appassionato e coraggioso, intriso dei valori di libertà ed indipendenza; ha anche una grande coscienza morale e una forte determinazione cristiana.
Mr. Reed
Zio materno di Jane, che adotta premurosamente la bambina quando questa viene a trovarsi senza genitori. Sente una forte compassione per lei e spesso se ne prende cura più che i propri stessi figli.
Sarah Reed
Moglie di Mr. Reed. Adotta malvolentieri Jane, che viene da lei trascurata e maltrattata; alla fine riesce a cacciarla da casa e mandata a Lowood School.
John Reed
Cugino di Jane, che la sottopone a continui atti di bullismo, a volte addirittura in presenza della madre. Cresciuto, si rovina col bere e il gioco d'azzardo e probabilmente finisce suicida.
Eliza Reed
Cugina di Jane. Incattivita perché non è attraente come la sorella, dedica fanaticamente tutta se stessa alla religione. Dopo la morte della madre diventa suora.
Georgiana Reed
Cugina di Jane. Bella ed affascinante ma di carattere insolente e dispettoso.
Bessie Lee
Balia di Gateshead. Tratta la piccola Jane con gentilezza ed affetto, raccontandole le proprie storie e cantando; più tardi sposa Robert.
Robert Leaven
Cocchiere a Gateshead, è lui che porta a Jane la notizia dell'avvenuta morte di John Reed.
Lloyd
Farmacista compassionevole che raccomanda Jane e le permette di mandarla a scuola.
Mr. Brocklehurst
Sacerdote, è il preside e tesoriere della Lowood School, un personaggio sadico a cui piace picchiare gli studenti. Tradizionalista religioso, sostiene con durezza le proprie opinioni sulla disciplina e lo stile di vita, anche per sé e la propria famiglia. Ha due figlie, di cui una si chiama Auguste.
Miss Mary Temple
Sovrintendente alla Lowood School. A differenza del preside tratta tutti i giovani studenti con gentilezza, rispetto e compassione. Difende Jane davanti a Brocklehurst dalle false accuse rivoltegli contro con l'inganno e finisce col prendersi cura di Helen. Alla fine sposa il reverendo Naysmith.
Miss Scatcherd
Insegnante aspra e cattiva di Lowood.
Helen Burns
La miglior amica di Jane a Lowood. Si rifiuta di provare odio e rancore nei confronti di chi continua a punirla con severità, confidando in Dio e pregando per la salvezza celeste. Insegna a Jane a fidarsi del cristianesimo e muore di consunzione tra le braccia dell'amica[1].
Edward Fairfax Rochester
Padrone della magione di Thornfield. Un eroe byroniano, indotto a fare un primo matrimonio infelice con Bertha molti anni prima del suo incontro con Jane, della quale s'innamorerà perdutamente.
Bertha Antoinetta Mason
Prima moglie violenta e pazza di Edward. Viene tenuta segregata nel sottotetto di Thornfield ed alla fine muore suicida tra le fiamme che ha lei stessa appiccato.
Adèle Varens
Bambina francese della quale Jane è governante. Accolta da Rochester da quando la madre, sua vecchia amante, l'aveva abbandonata per fuggire in Italia con un musicista.
Mrs. Alice Fairfax
Anziana vedova governante di Thornfield. Si preoccupa sinceramente sia per Jane che per Rochester.
Lia
Giovane, bella e gentile cameriera a Thornfield. Ha una natura spiccatamente eccitabile.
Blanche Ingram
Una donna nobile che Rochester frequenta per far ingelosire Jane. E' molto bella esteriormente, ma ha un comportamento insensibile ed intenti meschini.
Richard Mason
Un inglese delle Indie occidentali, è il fratello di Bertha.
Grace Poole
Custode di Bertha. Pagata con uno stipendio molto alto da Rochester per tenere nascosta, tranquilla e silenziosa Bertha. Ha un debole per il bere, cosa questa che permette alla pazza ogni tanto di fuggire.
St. John Eyre Rivers
Un ecclesiastico che fa amicizia con Jane e che si rivelerà esser suo cugino; ha sempre soppresso le proprie passioni ed umane emozioni a favore delle opere di pietà. Fortemente determinato ad andare in India come missionario anche se questo significa perdere la propria innamorata Rosamond.
Diana e Mary Rivers
Le due sorelle di John. Buone, intelligenti e di cuore generoso.
Rosamond Oliver
Una giovane donna bella e ricca, patrona della scuola del villaggio ove Jane insegna. Innamorata di John, viene respinta perché non potrà mai esser la moglie di un missionario.
Alice Wood
Cameriera di Jane quando questa è insegnante alla scuola di Morton.
John Eyre
Zio paterno di Jane, che la desidera adottare quando ella compie 13 anni; ma la signora Reed impedisce che ciò accada per dispetto verso Jane.
Mr. Oliver
Padre di Rosamond. Una vecchia persona gentile e caritatevole.

Analisi[modifica | modifica sorgente]

La trama del libro può essere ricondotta a tre periodi essenziali: l'infanzia di Jane, vissuta presso la zia e i cugini che non l'amano, e in seguito presso la tetra Lowood School dove diviene insegnante; il lavoro, come istitutrice di una bambina, presso Thornfield Hall ed il progressivo nascere e approfondirsi del sentimento che la legherà al padrone, mister Rochester, in un clima di attesa, mistero e tragedia; l'autodeterminazione di Jane, che la porta a nuove conoscenze ed esperienze, e infine, alla scelta di tornare da chi ama. Jane Eyre infatti è un'eroina, perché è dotata di una vivida intelligenza che l'aiuterà a destreggiarsi nella società conformista e spietata in cui visse la stessa Charlotte Brontë. Jane Eyre risulta infatti essere un'opera parzialmente autobiografica. La rettitudine morale di Jane, infatti, non le consente di scendere a compromessi, ed ella si trova costretta a rifuggire dal suo amore.

Nonostante questa disgrazia, dopo un breve periodo di stenti, Jane riprende in mano la propria vita, seguendo le proprie convinzioni senza lasciarsi sviare. Alla fine è proprio il suo rigore a regalarle la felicità che desidera.

Riferimenti in letteratura e narrativa[modifica | modifica sorgente]

  • Il romanzo Love Lessons di Jacqueline Wilson, in cui la protagonista Prue immagina che Jane Eyre sia la sua amica immaginaria.
  • Il romanzo Il grande mare dei Sargassi di Jean Rhys rappresenta una sorta di prequel a Jane Eyre. La protagonista è Bertha, chiamata Antoinette e la vicenda è ambientata nei Caraibi. Sebbene Rochester non sia nominato esplicitamente è chiaro che la vicenda si riferisca alla giovinezza dei due personaggi di Charlotte Brontë.
  • Il romanzo La bambinaia francese di Bianca Pitzorno racconta la stessa storia di Jane Eyre vista da parte di Sophie, la bambinaia di Adèle, con un'aggiunta dell'infanzia della bambina con la ballerina d'opera Celine Varens e di una sorta di epilogo sulla vita della bambinaia e della ragazzina. Jane viene inserita nel romanzo quando la piccola Adèle viene portata in Inghilterra dal padre Mr Rochester. L'affetto sincero che lega l'istitutrice e la bambina viene rovinato dalla fuga della donna dopo la scoperta del matrimonio dell'amato.
  • Nel romanzo Il gioco dell'angelo di Carlos Ruiz Zafòn sono presenti evidenti riferimenti a Jane Eyre nei giocosi scambi tra i due protagonisti David Martin e la sua giovane assistente.
  • Nel romanzo Il caso Jane Eyre di Jasper Fforde, il finale di Jane Eyre è diverso: Jane parte per l'India e abbandona Rochester. Ma la protagonista Thursday Next entra letteralmente nel libro e ne cambia il finale, riuscendo a combinare il matrimonio di Jane e Rochester.
  • Il film di Jacques Tourneur Ho camminato con uno zombie (I walked with a zombie, 1943) è liberamente ispirato a questo romanzo.
  • Il romanzo La tredicesima storia di Diane Setterfield (Milano: Mondadori, 2007) rievoca la storia di Jane Eyre.
  • Nel romanzo "Le regole della casa del sidro" il libro viene letto ai bambini dell'orfanatrofio
  • Nel film Certamente, forse di Adam Brooks una delle protagoniste ricerca disperatamente una copia di Jane Eyre con una dedica scritta dal padre che le aveva regalato il libro quando lei era ancora piccola.

Adattamenti cinematografici e televisivi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jane Eyre.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ È un'esatta descrizione di Maria Brontë morta undicenne di tubercolosi, secondo la biografia di Elizabeth Gaskell, The Life of Charlotte Brontë, vol. 1, Smith, Elder & Co., 1857, p. 73.

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