Il grande mare dei Sargassi

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Il grande mare dei Sargassi
Titolo originale Wide Sargasso Sea
Autore Jean Rhys
1ª ed. originale 1966
1ª ed. italiana 1980
Genere romanzo
Sottogenere drammatico
Lingua originale inglese
Ambientazione Caraibi inizio Ottocento
Protagonisti Antoinette Cosway

Il grande mare dei Sargassi è un romanzo postcoloniale di Jean Rhys, pubblicato nel 1966 ed è il prequel del famoso romanzo Jane Eyre di Charlotte Brontë. È chiaro che tratti la storia della prima Signora Rochester, Antoinette (Bertha) Mason, ma il nome di Rochester non appare mai nel romanzo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo inizia nel periodo immediatamente successivo all'abolizione dello schiavismo nella Giamaica sotto il controllo inglese. La protagonista Antoinette narra la storia della sua vita dall'infanzia fino al matrimonio concordato con un inglese (Mr. Rochester da Jane Eyre). Mentre il romanzo e la loro relazione si sviluppano, Antoinette, che il marito rinomina Bertha, cade in preda alla follia. Il romanzo termina in Inghilterra, con la fatale decisione di Bertha di bruciare la tenuta e saltare dal tetto.

Il romanzo è diviso in tre parti. La prima parte è narrata da Antoinette. Descrive le sue esperienze dell'infanzia e aggiunge il fatto che sua madre è in manicomio, che è coerente con Jane Eyre. La seconda parte è narrata dal punto di vista del marito in seguito al matrimonio. Uno dei punti fondamentali e catalizzatori del crollo di Antoinette è il sospetto che ciascuno di essi incomincia a nutrire per l'altro. La vecchia balia di Antoinette e l'uomo cui Rochester si affida alimentano la diffidenza tra i due. Questo senso di paranoia e la delusione provocata dal loro matrimonio, probabilmente accentuano la già precaria salute mentale di Antoinette. La parte più breve, la terza, è ancora narrata dalla prospettiva di Antoinette, ora conosciuta come Bertha. Traccia la sua relazione con Grace, l'inserviente a cui è stata affidata in Inghilterra e la sequenza finale di pensieri che la portano alla fine della sua vita.

Tematiche principali[modifica | modifica wikitesto]

Il grande mare dei sargassi è solitamente etichettato come una risposta postmoderna e postcoloniale a Jane Eyre. [1][2] Una delle peculiarità postmoderniste è l'uso di più voci per raccontare la storia. Un'altra è il rapporto intertestuale con Jane Eyre. Infine la Rhys introduce un'argomentazione postcolonialista quando collega il rifiuto di Antoinette da parte del marito sul suo retaggio creolo (uno dei motivi principali della pazzia di Antoinette).

Il mondo in cui Antoinette vive è una società patriarcale. Il convento in cui Antoinette è mandata da sua zia Cora rappresenta una bolla di matriarcalità all'interno del mondo patriarcale. La sua fine può essere vista come il suo spirito schiacciato dall'oppressivo mondo maschile intorno a lei e la sua identità le è strappata dal marito. La sua individualità, per esempio il suo nome è Antoinette Mason, nata Cosway, è strappata via: prima le viene preso il suo cognome, dovendo prendere quello del patrigno, infine anche il suo nome viene cambiato in 'Bertha'.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

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