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Ronaldo

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Ronaldo
Ronaldo-14-05-2013.jpg
Ronaldo nel 2013
Nome Ronaldo Luís Nazário de Lima
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 183[1] cm
Peso 82[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 7 giugno 2011
Carriera
Giovanili
1990-1992 São Cristóvão
1993 Cruzeiro
Squadre di club1
1993-1994 Cruzeiro 14 (12)[2]
1994-1996 PSV 46 (42)
1996-1997 Barcellona 37 (34)
1997-2002 Inter 68 (49)
2002-2007 Real Madrid 127 (83)
2007-2008 Milan 20 (9)
2009-2011 Corinthians 31 (18)[3]
Nazionale
1993-1994 Brasile Brasile U-17 22 (22)[4]
1996 Brasile Brasile olimpica 8 (6)[4]
1994-2011 Brasile Brasile 98 (62)[5]
Palmarès
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Bronzo Atlanta 1996
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Stati Uniti 1994
Argento Francia 1998
Oro Corea del Sud-Giappone 2002
Coppa America calcio.svg Copa América
Argento Uruguay 1995
Oro Bolivia 1997
Oro Paraguay 1999
Transparent.png Confederations Cup
Oro Arabia Saudita 1997
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Ronaldo Luís Nazário de Lima, conosciuto semplicemente come Ronaldo[7] (IPA: [xo'nawdʊ lu'iz na'zaɾjʊ dʒi 'limɐ]; Rio de Janeiro, 22 settembre 1976[8]), è un dirigente sportivo ed ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante, due volte campione del mondo con la Nazionale brasiliana.

Soprannominato O Fenômeno[9] (in italiano Il Fenomeno), è considerato da molti il più grande attaccante della propria epoca, nonché uno dei migliori giocatori della storia del calcio.[10][11][12][13] Cresciuto nel Cruzeiro, arriva in Europa con la maglia del PSV Eindhoven. Nel 1996 si trasferisce al Barcellona, con cui vince una Supercoppa spagnola, una Coppa delle Coppe e una Coppa di Spagna. Dopo una sola stagione viene acquistato dall'Inter, dove resta cinque stagioni vincendo una Coppa UEFA. Nell'estate del 2002 passa al Real Madrid e in cinque anni conquista un campionato spagnolo, una Supercoppa spagnola e una Coppa Intercontinentale. Conclusa l'esperienza in Spagna, nel 2007 si trasferisce al Milan prima di chiudere la carriera nel 2011 con il Corinthians. Nel suo palmares a livello di club vanta anche due Coppe del Brasile, un campionato mineiro e uno paulista e una Coppa d'Olanda.

In Nazionale ha conquistato due Mondiali (1994 e 2002), due Coppe America (1997 e 1999) e una Confederations Cup (1997). Fino all'edizione del 2014, ha detenuto il titolo di miglior marcatore dei Mondiali con quindici gol (quattro nel 1998, otto nel 2002 e 3 nel 2006).

A livello individuale ha vinto due edizioni del Pallone d'oro (1997 e 2002) e tre del FIFA World Player of the Year (1996, 1997 e 2002), record condiviso con Zinédine Zidane[14]. Inserito da Pelé nel marzo 2004 nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, si è classificato in 13ª posizione nella lista dei 100 migliori giocatori del XX secolo redatta nel 1999 da World Soccer.[15]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ronaldo durante un incontro presso il Ministero dell'Educazione brasiliano nel 2005.

Terzo figlio di Nelio Nazario de Lima e Sonia dos Santos Barata,[16] Ronaldo Luís Nazário de Lima nacque nel quartiere di Bento Ribeiro, nella zona nord-ovest di Rio de Janeiro; i genitori lo chiamarono "Ronaldo" in onore del medico Ronaldo Valente, che fece nascere il bambino.[16][17] È stato sposato dapprima con Milene Domingues, che il 6 aprile 2000 ha dato alla luce Ronald, poi con Daniella Cicarelli e successivamente è convolato a nozze con Maria Beatriz ("Bia") Anthony da cui ha avuto due bambine: prima Maria Sofia, nata il 24 dicembre 2008, e poi Maria Alice, nata il 6 aprile 2010.[18] Ronald gioca nel Canillas, squadra gemellata con il Real Madrid, dove milita anche Theo, figlio di Zinédine Zidane.[19] Nel dicembre 2012, con una nota ufficiale sul sito del quotidiano O Globo, è stata resa nota la separazione dalla moglie Bia Anthony.[20]

Nel novembre del 2005 ha acquisito, oltre a quella brasiliana, anche la cittadinanza spagnola.[21]

Nel dicembre del 2010, a cinque anni di distanza, ha riconosciuto Alex, quello che nei fatti è il suo secondo figlio, nato da una relazione con la modella Michele Umezu.[22] Pochi giorni dopo ha dichiarato di essersi sottoposto ad un'operazione di vasectomia per evitare di avere altri figli in futuro.[23]

Fin dal 2000 Ronaldo è impegnato come ambasciatore itinerante del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'emergenza costituita dalla povertà in generale e quella infantile in particolare. Insieme a Zinédine Zidane è stato testimonial della campagna Uniti contro la povertà e, nel contesto della stessa campagna, i due hanno disputato tre incontri di calcio per beneficenza.

Nei videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 è uscito il videogioco Ronaldo V-Football, della casa francese Infogrames, a lui dedicato: per questo motivo, il suo nome non era citato in FIFA 99 dell'americana Electronic Arts in quanto i diritti per il suo nome appartenevano ad Infogrames. Al posto di "Ronaldo", dunque, compariva il nome "G. Silva" nella versione per PC,[24] "A. Calcio" in quella per PlayStation[25] mentre in quella per Nintendo 64 era "G. Silva" nella rosa dell'Inter e "Calcio" in quella della Nazionale brasiliana.[26] Compariva invece come "No. 9" nei successivi FIFA 2000[27] e FIFA 2001.[28]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

« Per la mia generazione è stato quello che Maradona o Pelé erano per le precedenti. Era immarcabile. Al primo controllo ti superava, al secondo ti bruciava, al terzo ti umiliava. Sembrava un extraterrestre. »
(Fabio Cannavaro, dall'intervista di Walter Veltroni per Corriere dello Sport - Stadio, 13 febbraio 2016[10])

Ronaldo è stato un attaccante completo, abile con entrambi i piedi,[29] forte fisicamente[30][31][32] e prolifico sotto porta.[33][34] Nel suo ampio repertorio tecnico[33] rientravano finte, dribbling e doppi passi.[35][36] Rapidissimo,[30][37][38] è stato uno dei giocatori più veloci al mondo, capace di raggiungere una velocità massima di 36 km/h.[39][40] La sua carriera è stata costellata da infortuni, alcuni dei quali molto gravi:[41] tuttavia, riuscì a mantenere un rendimento elevato anche dopo aver perso parte della sua velocità e mobilità.[42][43] Pur non essendo uno specialista, era un discreto tiratore di calci di punizione.[37]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Giovane raccattapalle del Flamengo,[44] Ronaldo si mise in luce molto giovane con il Valqueire, squadra di futsal,[45] e a sedici anni fu ingaggiato dal São Cristóvão, squadra dell'omonimo quartiere di Rio de Janeiro, dove si fece subito notare nelle giovanili, esordendo con una tripletta contro il Tomazinho[46][47] e segnando in tre stagioni 44 gol in 73 incontri.[48]

Cruzeiro[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 passò dal calcio carioca a quello mineiro, messo sotto contratto dal Cruzeiro di Belo Horizonte (Minas Gerais) su indicazione di Jairzinho, campione del mondo 1970 in Messico ed ex giocatore del club mineiro,[49] che aveva acquistato il cartellino del giocatore dal São Cristóvão.[47]

Nella prima stagione al Cruzeiro Ronaldo si divise tra giovanili e prima squadra; con le giovanili fu il miglior marcatore della propria compagine nella Supertaça Minas Gerais.[50] Esordì invece con la prima squadra il 25 maggio 1993, a 16 anni e otto mesi, contro la Caldense[51] in una partita valida per il Campionato Mineiro.[52] Dopo una serie di amichevoli giocate nell'agosto 1993 (7 partite e quattro gol),[53] divenne titolare nel campionato nazionale dove realizzò 12 gol in 14 incontri, attestandosi poco sotto la media realizzativa di una rete a partita e risultando il miglior marcatore della propria squadra e il terzo in assoluto[54] alle spalle di Guga (14 gol) e Clóvis (13). Di queste 12 reti la prima, che fu anche il primo gol di Ronaldo con la maglia della prima squadra del Cruzeiro in partite ufficiali, fu segnata il 9 settembre 1993 contro il Bahia.[55] Sempre contro la squadra di Salvador il 7 novembre seguente realizzò una cinquina[54][56] che gli permise di eguagliare il record di gol segnati in un solo match del Brasileirão[57] nonché di stabilire il primato personale di reti realizzate in un unico incontro come professionista.[50] Nel corso della stagione 1993 Ronaldo vinse la Coppa del Brasile con il Cruzeiro, anche se non fu mai schierato durante la competizione (conclusasi nel mese di giugno), e la classifica dei marcatori della Supercoppa Sudamericana grazie a 8 gol segnati[58] in quattro partite (una tripletta e una doppietta contro il Colo-Colo negli ottavi di finale e poi un gol e un'altra doppietta contro il Nacional, che eliminò il Cruzeiro nei quarti di finale ai rigori).[59]

L'anno seguente, invece, fu capocannoniere del Campionato Mineiro, vinto dal Cruzeiro, con 22 reti in 18 partite[55] alle quali se ne aggiunsero anche altre 2 nelle 8 partite giocate in Coppa Libertadores, entrambe a Belo Horizonte contro squadre argentine: la prima nell'1-1 contro il Vélez Sarsfield e la seconda nella vittoria per 2-1 contro il Boca Juniors, quest'ultimo realizzato partendo da centrocampo e depositando la palla in rete dopo aver dribblato 4 avversari, tra cui il portiere.[55][60]

PSV Eindhoven[modifica | modifica wikitesto]

Quando, nel 1994, Ronaldo andò a giocare in Europa, ingaggiato dal PSV Eindhoven per 6 milioni di dollari USA,[47] lo fece da campione del mondo, pur non essendo mai sceso in campo nella Coppa del Mondo FIFA disputatasi in estate negli Stati Uniti. In due stagioni, tra campionato olandese, coppe nazionali e internazionali, Ronaldo in 57 incontri mise a segno 54 gol, 42 dei quali in campionato.

Barcellona[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996, non ancora ventenne, fu ceduto al Barcellona per 20 milioni di dollari.[47] In Spagna vinse il suo primo trofeo internazionale, la Coppa delle Coppe 1996-1997, realizzando il calcio di rigore decisivo per battere 1-0 il Paris Saint-Germain. Con la squadra catalana mantenne un rendimento altissimo, segnando 47 reti in 49 partite ufficiali, di cui 34 gol in 37 presenze nella Liga, che gli valsero il titolo di Pichichi.

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Ronaldo nel 1999.

Nell'estate 1997 passò all'Inter, il cui presidente, Massimo Moratti, lo stava visionando già da tempo.[61] L'accordo sarebbe stato valido sino al 2006, con uno stipendio di 6 miliardi l'anno.[62] La società lombarda versò l'intera clausola di rescissione di 48 miliardi di lire presente nel contratto del calciatore[62] più un ulteriore indennizzo pari a circa 3 miliardi di lire stabilito dalla FIFA.[63][64][65] Esordì in Serie A il 31 agosto contro il Brescia, partita vinta 2-1 dalla sua nuova squadra.[66] Nella successiva giornata di campionato segnò, nel 4-2 al Bologna, la prima rete.[67] I suoi 25 gol (record per un esordiente in Italia[68]) non bastarono all'Inter per vincere lo scudetto né, a lui, per trionfare tra i marcatori: Oliver Bierhoff, infatti, lo precedette per 2 marcature.[69] Vinse comunque la Coppa UEFA – unico trofeo dell'esperienza milanese – andando in gol nella finale contro la Lazio (terminata 3-0).[70] In questa stagione (precisamente nel dicembre 1997) ricevette anche il Pallone d'oro. Sul finire dell'annata seguente, la scelta di affidargli la fascia di capitano della squadra creò qualche malumore all'interno dello spogliatoio.[71][72][73]

Nella stagione 1999-2000 fu vittima di gravi infortuni, che limitarono notevolmente il suo contributo. Il primo fu quello riportato contro il Lecce nel 1999 (gara nella quale, peraltro, mise a referto la 50ª realizzazione in nerazzurro[74]) quando si lesionò il tendine rotuleo del ginocchio destro.[75] Dopo un intervento chirurgico, tornò in campo il 12 aprile 2000: nella finale di Coppa Italia (ancora contro la Lazio) il ginocchio cedette di nuovo, a 6' dal suo ingresso in campo, e il tendine si ruppe completamente.[76][77] Immediatamente operato dal dottore Gérard Saillant, il suo ritorno all'attività venne stimato per gli inizi del 2001.[78] Le conseguenze del trauma subìto e la riabilitazione però, gli permisero di scendere nuovamente in campo solo al termine di quell'anno: il 9 dicembre giocò a Brescia, segnando anche una rete.[79] Nonostante il suo contributo, in termini di gol, l'Inter mancò ancora il tricolore: nell'ultima giornata si arrese (per 4-2) ai biancocelesti, esattamente a 4 anni dal trionfo continentale, venendo sorpassata in cima alla classifica da Juventus e Roma.[80] L'attaccante, che nel corso della ripresa aveva lasciato il posto a Mohamed Kallon,[81] fu ripreso in lacrime dalle telecamere.[82]

Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Ronaldo con il Real Madrid nel 2005.

L'estate 2002, che fece seguito al lustro interista, segnò un rapporto sempre più complicato con il tecnico nerazzurro, Héctor Cúper.[83][84][85] La rottura fu tale che il 31 agosto, nelle ultime ore di calciomercato, il brasiliano venne ceduto al Real Madrid.[86] Il club iberico pagò l'acquisto, in totale, 45 milioni di euro.[87][88]

Con i campioni d'Europa, a dicembre si aggiudicò la Coppa Intercontinentale: contro l'Olimpia fu autore del primo gol della sfida, poi chiusa sul 2-0.[89] Al termine dell'anno fu insignito, per la seconda volta, del Pallone d'oro.[90] La stagione 2002-03 gli permise di aggiungere al proprio palmarès un titolo spagnolo, alla cui conquista contribuì con 23 reti.[91] Capocannoniere nel 2004, il suo bilancio con le «merengues» fu di 177 incontri e 104 realizzazioni.[33][92][93]

Milan[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 gennaio 2007, Ronaldo approdò al Milan per la cifra di 7,5 milioni di euro. Una clausola del contratto d'acquisto prevedeva che, nell'eventualità (poi verificatasi) del raggiungimento di un posto utile alla qualificazione alla Champions League 2007-2008, il Milan fosse tenuto a versare al Real Madrid un ulteriore corrispettivo di 500.000 €.[94] Ronaldo ha firmato un contratto con il Milan fino al 30 giugno 2008.[94][95] In base al regolamento UEFA, che proibiva a qualsiasi calciatore di poter giocare in una stagione sportiva europea con due o più squadre diverse, Ronaldo non ha potuto essere schierato nell'edizione 2006-2007 della Champions League, essendovi stato utilizzato in precedenza dal Real Madrid.

L'esordio in campionato con il Milan è avvenuto l'11 febbraio 2007, subentrando nel secondo tempo dell'incontro casalingo contro il Livorno, vinto 2-1.[96] Nella giornata successiva, in trasferta contro il Siena, ha realizzato una doppietta nell'incontro vinto dal Milan per 4-3.[97] Nel derby dell'11 marzo 2007, ha realizzato il gol del provvisorio 1-0 contro l'Inter, la quale ha poi vinto l'incontro 2-1.[98] Nel complesso l'acquisto di Ronaldo ha segnato una svolta nella stagione del Milan: con 7 gol in 14 presenze il brasiliano ha dato un apporto decisivo alla rimonta della squadra verso la quarta posizione, necessaria per qualificarsi alla Champions League tramite i preliminari che poi i rossoneri hanno potuto saltare, avendo vinto la massima manifestazione europea per club ad Atene contro il Liverpool.

Nella stagione stagione 2007-2008 è stato vittima di diversi infortuni,[99][100] che lo hanno costretto a saltare la Coppa del mondo per club.[101] Rientrato a gennaio 2008, ha subito un nuovo, grave infortunio il mese successivo: entrato in campo da pochi minuti nella sfida contro il Livorno, nel tentativo di colpire di testa il pallone si è procurato la rottura del tendine rotuleo del ginocchio sinistro.[102] È stato operato il giorno seguente ancora a Parigi da Eric Rolland con la consulenza di Gérard Saillant, il medico che l'aveva operato 8 anni prima.[103] Ha svolto il programma di recupero tra Italia e Brasile.[104][105] Il 29 aprile 2008 è giunta la notizia che Ronaldo è stato trovato in compagnia di tre prostitute transessuali in un motel di Rio de Janeiro.[106] La polizia ha poi riferito che le tre avrebbero cercato di estorcere al giocatore 50.000 real (circa 20.000 euro) per non dire nulla dell'accaduto ai media.[107]

Il 30 giugno 2008 è scaduto il suo contratto con il Milan, che ha deciso di non rinnovarlo per la stagione seguente. L'attaccante brasiliano, quindi, dal 1º luglio 2008 è rimasto senza contratto per la prima volta da quando ha iniziato a giocare.[108]

Corinthians[modifica | modifica wikitesto]

Ronaldo con Lula dopo la conquista della Coppa del Brasile (2009).

Dopo la scadenza del contratto con il Milan, Ronaldo ha continuato il lavoro di recupero nel centro di allenamento del Flamengo, assistito dal medico della squadra di Rio de Janeiro e della Nazionale brasiliana Runco.[109] Il 9 dicembre 2008 Fabiano Farah ha annunciato al sito GloboEsporte che il calciatore ha trovato un accordo per giocare nel 2009 con il Corinthians, appena ritornato in Série A, e che la firma ufficiale sarebbe arrivata entro i successivi due giorni.[110][111]

Ha esordito con il Corinthians il 4 marzo 2009, subentrando a Jorge Henrique al 66º minuto della partita di Coppa del Brasile in casa dell'Itumbiara (2-0 per i paulisti),[112] tornando così a disputare una partita a 13 mesi dall'infortunio al ginocchio.[113] L'8 marzo 2009 è tornato anche al gol, segnando di testa nei minuti di recupero la rete del definitivo 1-1 di Palmeiras-Corinthians, partita valida per il Campionato Paulista.[114] Si è poi ripetuto anche nella partita successiva contro il São Caetano realizzando al 50º minuto di gioco la rete del definitivo 2-1 per il Corinthians[115] e il 25 marzo ha realizzato la prima doppietta (il primo gol su rigore) nel 2-2 contro il Ponte Preta, prima partita nella quale è rimasto in campo per tutti i 90 minuti di gioco.[116][117] È stato il protagonista della finale di andata del Campionato Paulista 2009, nella quale ha realizzato 2 dei 3 gol con cui il Corinthians ha battuto il Santos al Vila Belmiro.[118] Dopo la finale di ritorno, terminata 1-1, il Corinthians si è laureato campione paulista 2009 e Ronaldo è stato eletto miglior giocatore del torneo.[119] Il 1º luglio 2009 ha vinto la Coppa del Brasile, seconda personale, nella doppia finale contro l'Internacional (4-2 il risultato complessivo), segnando anche un gol nella partita di andata a San Paolo del 18 giugno 2009 terminata 2-0 per il Corinthians. L'8 luglio 2009 ha segnato la sua prima tripletta con il Corinthians, in campionato contro il Fluminense, e fornito l'assist per il quarto gol segnato da Dentinho (4-2 il risultato finale).[120] Queste sono state le sue prime reti nel campionato brasiliano 2009. Il 26 luglio 2009 si è infortunato alla mano sinistra nella partita contro il Palmeiras.[121][122] Operato il 29 luglio per ridurre la frattura al terzo e quarto metacarpo,[123] Ronaldo si è nel contempo sottoposto anche a un intervento di liposuzione per rimuovere 700 millilitri di grasso.[124][125] Ha fatto il suo ritorno nella 25ª giornata del campionato brasiliano, il 20 settembre 2009, nella sconfitta subita dal Corinthians per 4-1 contro il Goiás.[126] È tornato a segnare una settimana dopo in campionato contro il San Paolo, partita terminata 1-1.[127] Ha terminato il campionato brasiliano 2009 con 12 reti in 20 partite.

Ronaldo con la maglia del Corinthians nel 2010.

Il 22 febbraio 2010 in una conferenza stampa Ronaldo ha annunciato il prolungamento del suo contratto fino al 2011 con il consueguente ritiro definitivo dai campi per fare l'ambasciatore del Corinthians all'estero.[128][129] Il 1º aprile 2010, reduce da un periodo sfortunato (2 reti in 10 partite), è tornato a segnare portando alla vittoria la sua squadra. Nell'occasione si è reso decisivo nella partita di Coppa Libertadores 2010 contro il paraguaiani del Cerro Porteño, mantenendo i brasiliani in vetta al girone 1 con 10 punti in quattro giornate.[130] Si ripete due giorni dopo, il 3 aprile, nel 2-0 contro l'Ituano (rendendosi decisivo anche per l'1-0 di Jucilei), nella partita di Campionato Paulista che ha mantenuto il Corinthians al 4º posto. Dopo 112 giorni lontano dai campi di gioco per via di diversi infortuni e di una forma fisica scadente per il sovrappeso accumulato durante l'inattività,[131][132] Ronaldo è tornato a disputare una partita ufficiale il 29 agosto 2010 contro il Vitória, gara nella quale è rimasto in campo per un'ora.[133][134] Nella successiva partita disputata l'8 settembre 2010, è tornato al gol su rigore contro l'Atlético Paranaense, la stessa squadra contro cui aveva segnato l'ultima rete 4 mesi prima.[135]

Nella stagione seguente, dopo il ritiro di William, Ronaldo è diventato capitano del Corinthians.[136] Tra gennaio e febbraio ha disputato 4 partite, 2 nel Campionato Paulista e altrettante nel turno preliminare della Coppa Libertadores, dove il Timão è stato eliminato dal Deportes Tolima, senza riuscire a segnare alcun gol. Il 14 febbraio 2011, a 34 anni e con 10 mesi di anticipo rispetto a quanto programmato in precedenza, Ronaldo ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato[137] per via dei numerosi problemi fisici che ne condizionavano il rendimento,[138][139] tra cui anche l'aumento di peso dovuto all'ipotiroidismo,[33] malattia diagnosticatagli durante il suo periodo al Milan e che non ha potuto curare adeguatamente in quanto i farmaci usati per trattarla sono considerati dopanti.[137][140][141] La domenica seguente, 20 febbraio 2011, prima della partita casalinga del Corinthians contro il Santos, Ronaldo ha ricevuto una targa commemorativa dal presidente del club paulista Andrés Sanchez e gli ex compagni di squadra sono scesi in campo indossando una maglietta con la scritta "Ronaldo Eternamente em Nossos Corações" (Ronaldo per sempre nel nostro cuore) e hanno disputato la gara con una maglia che riportava una numerazione speciale (tutti i numeri contenevano un 9, storico numero di maglia del Fenomeno) e la dicitura "#prasemprefenomeno"[142] mentre Ronaldo aveva una maglietta con la scritta "Corinthians Eternamente em Meu Coração" (Corinthians per sempre nel mio cuore).[143] Anche i tifosi hanno omaggiato il loro ex giocatore con un'ovazione al suo ingresso sul campo e con una bandiera raffigurante Ronaldo con la scritta "Fenômeno do Brasil e do mundo" (Fenomeno del Brasile e del mondo) portata verso il cielo da alcuni palloncini.[144]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1993-1999[modifica | modifica wikitesto]

Ronaldo è entrato nel giro delle Nazionali giovanili brasiliane ai tempi del São Cristóvão.[45] Con la Nazionale Under-17 ha preso parte al Sudamericano Under-17 del 1993 in Colombia, dove è stato capocannoniere della manifestazione[50] con 8 gol.[54]

L'esordio in Nazionale maggiore di Ronaldo avvenne il 23 marzo 1994 contro l'Argentina mentre segnò il primo gol con la Nazionale verdeoro nella partita seguente contro l'Islanda.[48]

Fu tra i 22 convocati per il campionato del mondo USA 1994, ma non scese mai in campo. Siccome il Brasile vinse quell'edizione del mondiale in finale contro l'Italia, Ronaldo poté fregiarsi del titolo di campione del mondo, a 17 anni. Partecipò al torneo olimpico di calcio del 1996 ad Atlanta, dove il Nazionale olimpica brasiliana vinse la medaglia di bronzo e Ronaldo fu il secondo miglior marcatore della propria squadra (5 gol in 6 partite) alle spalle del fuoriquota Bebeto (capocannoniere insieme a Hernán Crespo a quota 6 reti).[145] Ronaldo durante la competizione aveva sulla maglia il nome "Ronaldinho" per distinguersi dal compagno Ronaldo Guiaro.[146] Nel 1997 vinse la Coppa America oltre a trionfare nella Confederations Cup dello stesso anno.

Guidò il Brasile campione del mondo alla difesa del titolo nel Mondiale 1998 in Francia, raggiungendo la finale contro la squadra di casa. Ma la notte prima dell'ultimo atto, a Parigi, Ronaldo fu colto da convulsioni; inizialmente fu escluso in favore di Edmundo, ma fu reintegrato poco prima dell'inizio della finale, che non giocò al suo meglio.[147] La Francia batté il Brasile per 3-0 e vinse la Coppa del Mondo, e il giallo sul malore che aveva colto Ronaldo la sera prima divenne un caso mondiale. Nel 1999 vinse un'altra Coppa America, laureandosi anche capocannoniere a pari merito con Rivaldo[148]).

2002-2006[modifica | modifica wikitesto]

Murale a Berlino raffigurante Ronaldo con la maglia del Brasile.

Dopo due anni e mezzo di assenza, causata dagli infortuni patiti durante la militanza nell'Inter, Ronaldo tornò in nazionale a pochi mesi dall'inizio del Mondiale 2002, che si giocò in Corea del Sud e Giappone. Ronaldo vinse la classifica marcatori del torneo con 8 gol e fu la stella della squadra che arrivò in finale per la terza volta consecutiva. Questa volta l'avversaria per il titolo fu la Germania, che il Brasile batté 2-0 con due suoi gol.

Ronaldo partecipa infine al Mondiale 2006, il suo 4° personale, nel quale realizza 3 gol nelle 5 partite disputate dal Brasile che viene eliminato ai quarti di finale perdendo 1-0 contro la Francia. Dopo il Mondiale la Seleção intraprende un grande ricambio generazionale, e numerosi giocatori tra i quali Cafu, Roberto Carlos e lo stesso Ronaldo lasciano la Nazionale.

Ronaldo è riuscito a diventare il miglior marcatore delle fasi finali del torneo, in tre edizioni dei Mondiali ha infatti segnato 15 gol (4 nel 1998, 8 nel 2002 e tre nel 2006), record battuto nel 2014 da Miroslav Klose[149], uno in più di Gerd Müller,[150] precedente detentore del record, e due più di Just Fontaine (13).[151]

Partita d'addio[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni giorni dopo l'annuncio del ritiro dal calcio giocato, la CBF ha deciso di organizzare una partita di addio in Nazionale per Ronaldo a 5 anni dalla sua ultima presenza avvenuta il 1º luglio 2006. Viene fissata un'amichevole contro la Romania per il 7 giugno 2011 al Pacaembu di San Paolo, stadio di casa del Corinthians, ultima squadra del Fenomeno.[152] Ronaldo ha disputato gli ultimi 15 minuti del primo tempo, sostituendo Fred, autore dell'unico gol dell'incontro.[153]

In Nazionale Ronaldo vanta in totale 62 gol in 98 partite, secondo marcatore di sempre nella Nazionale brasiliana a 15 gol dal primatista Pelé.[33][154]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Ronaldo durante un match benefico nel marzo del 2014.

Dopo essersi ritirato dal calcio giocato, Ronaldo nel 2011 ha fondato, insieme a Marcus Buaiz, la 9ine Sport & Entertainment, una società di sportmarketing che si occupa della gestione dell'immagine di calciatori[155] e sportivi brasiliani.[156]

Nel dicembre 2011 è entrato a far parte del consiglio di amministrazione del Comitato Organizzatore Locale brasiliano (Comitê Organizador Local da Copa - COL) in vista del Mondiale 2014.[157][158]

Dalla fine di settembre a metà dicembre del 2012 ha partecipato al reality show brasiliano Medida Certa, trasmesso da Rede Globo.[159]

Ronaldo presenzia ad un evento a Bahia in qualità di ambasciatore della Coppa del mondo 2014.

Il 12 dicembre 2014 Ronaldo ha acquistato il 10% delle quote dei Fort Lauderdale Strikers, club militante nella North American Soccer League, diventandone un socio di minoranza.[160] Il 15 gennaio 2015, nel corso di una conferenza stampa, ha dichiarato di escludere un futuro da allenatore e di avere l'intenzione di fondare un'accademia giovanile negli Stati Uniti.[161]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Ronaldo durante la sua carriera ha totalizzato 518 presenze e 352 reti con le squadre di club. Con la Nazionale maggiore brasiliana ha totalizzato 98 presenze e 62 reti. La media realizzativa con le squadre di club è di 0,68 reti/partita mentre quella con la Nazionale maggiore è di 0,63. Complessivamente tra squadre di club e Nazionale ha collezionato 616 presenze e 414 reti con una media di realizzazione pari a 0,67 gol/partita.

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993 Brasile Cruzeiro M1/MG+A 2+14[162] 0+12 CB 0 0 - - - SS+RSA 4+1[162] 8+0 21 20
gen.-giu. 1994 M1/MG 18 22 - - - CL 8 2 - - - 26 24
Totale Cruzeiro 20+14 22+12 0 0 8 2 5 8 47 44
1994-1995 Paesi Bassi PSV ED 33 30 CO 1 2 CU 2 3 - - - 36 35
1995-1996 ED 13 12 CO 3 1 CU 5 6 - - - 21 19
Totale PSV 46 42 4 3 7 9 - - 57 54
1996-1997 Spagna Barcellona PD 37 34 CR 4 6 CdC 7 5 SS 1 2 49 47
1997-1998 Italia Inter A 32 25 CI 4 3 CU 11 6 - - - 47 34
1998-1999 A 19 14 CI 2+1[163] 0 UCL 6 1 - - - 29 15
1999-2000 A 7 3 CI 1 0 - - - - - - 8 3
2000-2001 A 0 0 CI 0 0 UCL+CU 0 0 SI 0 0 0 0
2001-2002 A 10 7 CI 1 0 CU 5 0 - - - 16 7
Totale Inter[164] 68 49 8+1 3+0 22 7 0 0 99 59
2002-2003 Spagna Real Madrid PD 31 23 CR 1 0 UCL 11 6 CInt 1 1 44 30
2003-2004 PD 32 24 CR 5 2 UCL 9 4 SS 2 1 48 31
2004-2005 PD 34 21 CR 1 0 UCL 10 3 - - - 45 24
2005-2006 PD 23 14 CR 2 1 UCL 2 0 - - - 27 15
2006-gen. 2007 PD 7 1 CR 2 1 UCL 4 2 - - - 13 4
Totale Real Madrid 127 83 11 4 36 15 3 2 177 104
gen.-giu. 2007 Italia Milan A 14 7 CI 0 0 UCL[165] - - - - - 14 7
2007-2008 A 6 2 CI 0 0 UCL 0 0 SU+Cmc 0 0 6 2
Totale Milan 20 9 0 0 0 0 0 0 20 9
2009 Brasile Corinthians A1/SP+A 10+20 8+12 CB 8 3 - - - - - - 38 23
2010 A1/SP+A 9+11 3+6 - - - CL 7 3 - - - 27 12
gen.-feb. 2011 A1/SP 2 0 - - - CL 2 0 - - - 4 0
Totale Corinthians 21+31 11+18 8 3 9 3 - - 69 35
Totale carriera[53] 384 280 35+1 19+0 89 41 9 12 518 352

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ronaldo è il secondo miglior marcatore della storia dei Mondiali, avendo segnato 15 gol[4][33] (uno in meno del tedesco Miroslav Klose) in 19 partite.

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Brasile Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
23-3-1994 Recife Brasile Brasile 2 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
4-5-1994 Florianópolis Brasile Brasile 3 – 0 Islanda Islanda Amichevole 1
8-6-1994 San Diego Brasile Brasile 8 – 2 Honduras Honduras Amichevole -
23-12-1994 Porto Alegre Brasile Brasile 2 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
17-5-1995 Ramat Gan Israele Israele 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
4-6-1995 Birmingham Brasile Brasile 1 – 0 Svezia Svezia Coppa Umbro -
6-6-1995 Liverpool Brasile Brasile 3 – 0 Giappone Giappone Coppa Umbro -
11-6-1995 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 3 Brasile Brasile Coppa Umbro 1
7-7-1995 Rivera Brasile Brasile 1 – 0 Ecuador Ecuador Coppa America 1995 - 1º turno -
11-10-1995 Salvador Brasile Brasile 2 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole 2
28-8-1996 Mosca Russia Russia 2 – 2 Brasile Brasile Amichevole 1
31-8-1996 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
16-10-1996 Teresina Brasile Brasile 3 – 1 Lituania Lituania Amichevole 3
18-12-1996 Manaus Brasile Brasile 1 – 0 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Amichevole 1
26-2-1997 Goiânia Brasile Brasile 4 – 2 Polonia Polonia Amichevole 2
2-4-1997 Brasilia Brasile Brasile 4 – 0 Cile Cile Amichevole 2
30-4-1997 Miami Messico Messico 0 – 4 Brasile Brasile Amichevole -
30-5-1997 Oslo Norvegia Norvegia 4 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
3-6-1997 Lione Francia Francia 1 – 1 Brasile Brasile Torneo di Francia -
8-6-1997 Lione Brasile Brasile 3 – 3 Italia Italia Torneo di Francia 1
10-6-1997 Parigi Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Brasile Brasile Torneo di Francia -
13-6-1997 Santa Cruz de la Sierra Brasile Brasile 5 – 0 Costa Rica Costa Rica Coppa America 1997 - 1º turno 2
16-6-1997 Santa Cruz de la Sierra Brasile Brasile 3 – 2 Messico Messico Coppa America 1997 - 1º turno -
19-6-1997 Santa Cruz de la Sierra Brasile Brasile 2 – 0 Colombia Colombia Coppa America 1997 - 1º turno -
22-6-1997 Santa Cruz de la Sierra Brasile Brasile 2 – 0 Paraguay Paraguay Coppa America 1997 - Quarti 2
26-6-1997 Santa Cruz de la Sierra Perù Perù 0 – 7 Brasile Brasile Coppa America 1997 - Semifinale -
29-6-1997 La Paz Bolivia Bolivia 1 – 3 Brasile Brasile Coppa America 1997 - Finale 1 5º titolo
10-8-1997 Seul Corea del Sud Corea del Sud 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole 1
13-8-1997 Ōsaka Giappone Giappone 0 – 3 Brasile Brasile Amichevole -
12-12-1997 Riyad Arabia Saudita Arabia Saudita 0 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 1997 - 1º turno -
14-12-1997 Riyad Australia Australia 0 – 0 Brasile Brasile Conf. Cup 1997 - 1º turno -
16-12-1997 Riyad Brasile Brasile 3 – 2 Messico Messico Conf. Cup 1997 - 1º turno -
19-12-1997 Riyad Brasile Brasile 2 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Conf. Cup 1997 - Semifinale 1
21-12-1997 Riyad Brasile Brasile 6 – 0 Australia Australia Conf. Cup 1997 - Finale 3 1º titolo
25-3-1998 Stoccarda Germania Germania 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole 1
29-4-1998 Rio de Janeiro Brasile Brasile 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
3-6-1998 Saint-Ouen Andorra Andorra 0 – 3 Brasile Brasile Amichevole -
10-6-1998 Saint-Denis Brasile Brasile 2 – 1 Scozia Scozia Mondiali 1998 - 1º turno -
16-6-1998 Nantes Brasile Brasile 3 – 0 Marocco Marocco Mondiali 1998 - 1º turno 1
23-6-1998 Marsiglia Brasile Brasile 1 – 2 Norvegia Norvegia Mondiali 1998 - 1º turno -
27-6-1998 Parigi Brasile Brasile 4 – 1 Cile Cile Mondiali 1998 - Ottavi 2
3-7-1998 Nantes Brasile Brasile 3 – 2 Danimarca Danimarca Mondiali 1998 - Quarti -
7-7-1998 Marsiglia Brasile Brasile 1 – 1 dts
(4-2 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1998 - Semifinale 1
12-7-1998 Saint-Denis Brasile Brasile 0 – 3 Francia Francia Mondiali 1998 - Finale - 2º posto
26-6-1999 Curitiba Brasile Brasile 3 – 0 Lettonia Lettonia Amichevole 1
30-6-1999 Ciudad del Este Brasile Brasile 7 – 0 Venezuela Venezuela Coppa America 1999 - 1º turno 2
3-7-1999 Ciudad del Este Brasile Brasile 2 – 1 Messico Messico Coppa America 1999 - 1º turno -
6-7-1999 Ciudad del Este Brasile Brasile 1 – 0 Cile Cile Coppa America 1999 - 1º turno 1
11-7-1999 Ciudad del Este Brasile Brasile 2 – 1 Argentina Argentina Coppa America 1999 - Quarti 1
14-7-1999 Ciudad del Este Brasile Brasile 2 – 0 Messico Messico Coppa America 1999 - Semifinale -
18-7-1999 Asunción Brasile Brasile 3 – 0 Uruguay Uruguay Coppa America 1999 - Finale 1 6º titolo
4-9-1999 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
7-9-1999 Porto Alegre Brasile Brasile 4 – 2 Argentina Argentina Amichevole 1
9-10-1999 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
23-3-2002 Fortaleza Brasile Brasile 1 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
17-4-2002 Lisbona Portogallo Portogallo 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
25-5-2002 Kuala Lumpur Malesia Malesia 0 – 4 Brasile Brasile Amichevole 1
3-6-2002 Ulsan Brasile Brasile 2 – 1 Turchia Turchia Mondiali 2002 - 1º turno 1
8-6-2002 Seogwipo Brasile Brasile 4 – 0 Cina Cina Mondiali 2002 - 1º turno 1
13-6-2002 Suwon Costa Rica Costa Rica 2 – 5 Brasile Brasile Mondiali 2002 - 1º turno 2
17-6-2002 Kōbe Brasile Brasile 2 – 0 Belgio Belgio Mondiali 2002 - Ottavi 1
21-6-2002 Shizuoka Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Brasile Brasile Mondiali 2002 - Quarti -
26-6-2002 Saitama Brasile Brasile 1 – 0 Turchia Turchia Mondiali 2002 - Semifinale 1
30-6-2002 Yokohama Brasile Brasile 2 – 0 Germania Germania Mondiali 2002 - Finale 2 5º titolo mondiale
21-8-2002 Fortaleza Brasile Brasile 0 – 1 Paraguay Paraguay Amichevole -
20-11-2002 Seul Corea del Sud Corea del Sud 2 – 3 Brasile Brasile Amichevole 2
12-2-2003 Canton Cina Cina 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
29-3-2003 Oporto Portogallo Portogallo 2 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
30-4-2003 Guadalajara Messico Messico 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
7-9-2003 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 2 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 1
10-9-2003 Manaus Brasile Brasile 1 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2006 -
12-10-2003 Leicester Giamaica Giamaica 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
16-11-2003 Lima Perù Perù 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
19-11-2003 Curitiba Brasile Brasile 3 – 3 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 2
18-2-2004 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
31-3-2004 Asunción Paraguay Paraguay 0 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
20-5-2004 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
2-6-2004 Belo Horizonte Brasile Brasile 3 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2006 3
6-6-2004 Santiago del Cile Cile Cile 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
18-8-2004 Port-au-Prince Haiti Haiti 0 – 6 Brasile Brasile Amichevole -
5-9-2004 San Paolo Brasile Brasile 3 – 1 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2006 1
8-9-2004 Berlino Germania Germania 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
9-10-2004 Maracaibo Venezuela Venezuela 2 – 5 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 2
13-10-2004 Maceió Brasile Brasile 0 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
17-11-2004 Quito Ecuador Ecuador 1 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
27-3-2005 Goiânia Brasile Brasile 1 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2006 -
30-3-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
17-8-2005 Spalato Croazia Croazia 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
4-9-2005 Brasilia Brasile Brasile 5 – 0 Cile Cile Qual. Mondiali 2006 -
12-10-2005 Belém Brasile Brasile 3 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2006 1
1-3-2006 Mosca Russia Russia 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole 1
4-6-2006 Ginevra Brasile Brasile 4 – 0 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole 1
13-6-2006 Berlino Brasile Brasile 1 – 0 Croazia Croazia Mondiali 2006 - 1º turno -
18-6-2006 Monaco di Baviera Brasile Brasile 2 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - 1º turno -
22-6-2006 Dortmund Giappone Giappone 1 – 4 Brasile Brasile Mondiali 2006 - 1º turno 2
27-6-2006 Dortmund Brasile Brasile 3 – 0 Ghana Ghana Mondiali 2006 - Ottavi 1
1-7-2006 Francoforte sul Meno Brasile Brasile 0 – 1 Francia Francia Mondiali 2006 - Quarti -
7-6-2011 San Paolo Brasile Brasile 1 – 0 Romania Romania Amichevole -
Totale Presenze (5º posto) 98 Reti (2º posto) 62
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale (partite non ufficiali) - Brasile Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-4-1995 Valencia Valencia 2 – 4 Brasile Brasile -
26-6-1996 Vitória Brasile Brasile 3 – 1 Polonia Polonia olimpica[166] -
31-5-1998 Bilbao Athletic Bilbao 1 – 1 Brasile Brasile -
28-4-1999 Barcellona Barcellona 2 – 2 Brasile Brasile 1
18-5-2002 Barcellona Catalogna Catalogna 1 – 3 Brasile Brasile -
25-5-2004 Barcellona Catalogna Catalogna 2 – 5 Brasile Brasile 2
30-5-2006 Basilea Brasile Brasile 8 – 0 Svizzera Lucerna XI 2
Totale Presenze 7 Reti 5

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni statali[modifica | modifica wikitesto]

Cruzeiro: 1994
Corinthians: 2009

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Cruzeiro: 1993
Corinthians: 2009
PSV: 1995-1996
Barcellona: 1996
Real Madrid: 2003
Barcellona: 1996-1997
Real Madrid: 2002-2003

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona: 1996-1997
Inter: 1997-1998
Real Madrid: 2002

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti 1994, Corea del Sud-Giappone 2002
Atlanta 1996
Bolivia 1997, Paraguay 1999
Arabia Saudita 1997

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1993 (8 gol)
1993 (8 gol)
1994 (22 gol)
1994-1995 (30 gol)
1996, 1997, 2002
1996, 1997, 2002
1996-1997 (34 gol), 2003-2004 (24 gol)
1996-1997 (6 gol, a pari merito con Klimowicz e Sabas)
Miglior giocatore straniero: 1996-1997
1996-1997, 1997-1998
1997
1997, 2002
1997
1997
1997, 1998
1997, 2002
1998
1998, 2002
Miglior attaccante: 1998
Miglior giocatore dell'anno: 1998
Miglior straniero: 1998
Miglior assoluto: 1998
Campione dei Campioni: 2007
1999 (5 gol, a pari merito con Rivaldo)
2002 (8 gol)
2002
2002
2004
2006
2009
2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ronaldo Luiz Nazario De Lima, gazzetta.it. URL consultato il 2 giugno 2016.
  2. ^ 34 (34) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Mineiro.
  3. ^ 52 (29) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Paulista.
  4. ^ a b c (PT) A despedida de um Fenômeno, cbf.com.br, 5 giugno 2011. URL consultato il 7 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2011).
  5. ^ 105 (67) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana.
  6. ^ (EN) Rob Bagchi e Rob Smyth, Which team has played the most times in a month?, theguardian.com, 14 marzo 2012. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  7. ^ Ronaldo è il nome con cui Ronaldo Luís Nazário de Lima è principalmente noto al di fuori del Brasile. In patria è noto anche come Ronaldo Fenômeno o, specialmente a inizio carriera, Ronaldinho (per distinguerlo da Ronaldo Guiaro e Ronaldão).[6] Il calciatore noto come Ronaldinho (Ronaldo de Assis Moreira), invece, è conosciuto come Ronaldinho Gaúcho.
  8. ^ La data effettiva di nascita di Ronaldo è il 18 settembre 1976, ma la registrazione ufficiale all'anagrafe di Rio de Janeiro fu effettuata solo quattro giorni dopo la sua nascita: Caldeira, pp. 35-36.
  9. ^ (EN) O Fenômeno in full flow, fifa.com, 1º settembre 2016. URL consultato il 13 gennaio 2017.
  10. ^ a b Walter Veltroni, Veltroni intervista Cannavaro: «Scudetto al Napoli. Buffon vale Maradona», corrieredellosport.it, 13 febbraio 2016. URL consultato il 14 agosto 2016.
  11. ^ (EN) Paul Wilson, Ronaldo: In his pomp, he was a footballing force close to unstoppable, theguardian.com, 14 febbraio 2011. URL consultato il 4 ottobre 2015.
  12. ^ Ibrahimovic: "Ronaldo il Fenomeno, non ci sarà mai un giocatore migliore di lui", gazzetta.it, 5 giugno 2014. URL consultato il 14 agosto 2016.
  13. ^ Emiliano Cuppone, Costacurta su Ronaldo: "Il più grande, quante figuracce con lui", milannews.it, 15 febbraio 2011. URL consultato il 14 agosto 2016.
  14. ^ "FIFA Awards - World Player of the Year - Winners", RSSSF.
  15. ^ (EN) World Soccer 100 Players of the Century, englandfootballonline.com. URL consultato il 6 luglio 2012.
  16. ^ a b (PT) Ronaldo é o melhor do mundo pela 3ª vez, gazetaweb.globo.com, 18 dicembre 2002. URL consultato il 20 febbraio 2013.
  17. ^ Caldeira, pp. 35-36.
  18. ^ Adriano Seu, Ronaldo da tripletta, ieri è nata Maria Alice, gazzetta.it, 7 aprile 2010. URL consultato il 7 aprile 2010.
  19. ^ Spagna, il figlio di Mourinho debutta come portiere, corrieredellosport.it, 12 settembre 2010. URL consultato il 15 marzo 2011.
  20. ^ Ronaldo verso il terzo divorzio. Si separa da Bia: matrimonio finito, gazzetta.it, 27 dicembre 2013. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  21. ^ (EN) Ronaldo makes Spanish pledge, uefa.com, 10 novembre 2005. URL consultato l'11 luglio 2010.
  22. ^ Ronaldo riconosce il quarto figlio, sportmediaset.mediaset.it, 8 dicembre 2010. URL consultato il 27 dicembre 2010.
  23. ^ Troppi figli: vasectomia per Ronie, sportmediaset.mediaset.it, 26 dicembre 2010. URL consultato il 27 dicembre 2010.
  24. ^ (EN) FIFA Soccer 99 PC Cheats, cheatmasters.com. URL consultato il 20 febbraio 2011.
  25. ^ (EN) FIFA '99 Cheats (PlayStation), cheatscodesguides.com. URL consultato il 20 novembre 2009.
  26. ^ (EN) FIFA '99 Cheats (Nintendo 64), cheatscodesguides.com. URL consultato il 24 ottobre 2010.
  27. ^ (EN) FIFA 2000: Major League Soccer PC Cheats, cheatmasters.com. URL consultato il 25 maggio 2011.
  28. ^ (EN) FIFA 2001: Major League Soccer PSX Cheats & Codes, absolute-playstation.com. URL consultato il 25 maggio 2011.
  29. ^ Buffa e Pizzigoni, p. 198.
  30. ^ a b Un panzer a ritmo di samba dal Brasile all'Inter, repubblica.it, 12 aprile 2001. URL consultato il 3 giugno 2016.
  31. ^ Sergio Di Cesare, Ronaldo tra Pele' e Moriero, in La Gazzetta dello Sport, 13 gennaio 1998. URL consultato il 12 settembre 2009.
  32. ^ Christian Liotta, Figo elegge Ronie "migliore compagno di squadra", fcinternews.it, 2 novembre 2012. URL consultato il 14 agosto 2016.
  33. ^ a b c d e f (EN) Curtain falls on glittering careers, fifa.com, 29 dicembre 2011. URL consultato il 29 dicembre 2011.
  34. ^ Sergio Di Cesare, Ronaldo e i suoi gol, in La Gazzetta dello Sport, 16 aprile 1997. URL consultato il 12 settembre 2009.
  35. ^ Entico Currò, Milan, Ambrosini risolve i problemi continua l'inseguimento Champions, in la Repubblica, 19 marzo 2007. URL consultato il 12 settembre 2009.
  36. ^ Andrea Schianchi, In cosa consiste il "doppio passo" ?, in La Gazzetta dello Sport, 8 dicembre 2001. URL consultato il 12 settembre 2009.
  37. ^ a b Alberto Costa, Professione fenomeni: Del Piero come Ronaldo, in Corriere della Sera, 3 aprile 1998. URL consultato il 23 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il ).
  38. ^ Nicola Cecere, Luca Calamai, Alessio Da Ronch, Ronaldo e Batistuta: il piacere del calcio, in La Gazzetta dello Sport, 21 settembre 1997. URL consultato il 12 settembre 2009.
  39. ^ Ronaldo sta entusiasmando la stampa spagnola, repubblica.it. URL consultato l'8 maggio 2014.
  40. ^ Alessandro Fulloni, Da Salah a Bale, calciatori e centometristi, corriere.it. URL consultato il 13 agosto 2016.
  41. ^ Andrea Sorrentino, Mistero Ronaldo: "Scusate, non ce la faccio", in la Repubblica, 17 dicembre 2007. URL consultato il 12 settembre 2007.
  42. ^ Sacchi: "Questo è un mostro, ma l'altro Ronaldo era un Fenomeno", sportmediaset.mediaset.it, 21 novembre 2013. URL consultato il 14 agosto2016.
  43. ^ Riccardo Pratesi, Chi è il più forte del mondo?, gazzetta.it, 7 febbraio 2007. URL consultato il 28 ottobre 2016.
  44. ^ Germano Bovolenta, Baggio e Ronaldo devoti a San Zico, in La Gazzetta dello Sport, 14 settembre 1997. URL consultato il 1º maggio 2014.
  45. ^ a b (PT) Ronaldo 300 goles - 1976-1992: os primeiros acertos, in Placar, nº 1258, maggio 2003, p. 44. URL consultato l'8 giugno 2013.
  46. ^ Caldeira, p. 52.
  47. ^ a b c d Poli e Carmona, p. 123.
  48. ^ a b (PT) Após início pobre em Bento Ribeiro, Ronaldo conquista o mundo, globoesporte.globo.com, 14 febbraio 2011. URL consultato il 14 febbraio 2011.
  49. ^ Lisi, p. 289.
  50. ^ a b c (PT) Ronaldo 300 goles - 1993: de 500 mila 10 milhões, in Placar, nº 1258, maggio 2003, p. 45. URL consultato l'8 giugno 2013.
  51. ^ Caldeira, p. 78.
  52. ^ (PT) Gilmar Laignier e Thiago Madureira, Nasce o Fenômeno, mg.superesportes.com.br, 24 maggio 2013. URL consultato l'8 giugno 2013.
  53. ^ a b (PT) Jogos de Ronaldo (PDF), colunistas.ig.com.br. URL consultato il 7 giugno 2013.
  54. ^ a b c Rafael Honório, A difícil trajetória, as graves lesões e as conquistas de Ronaldo Fenômeno, globoesporte.globo.com, 14 febbraio 2011. URL consultato l'8 giugno 2013.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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