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Nazionale di calcio della Corea del Sud

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Corea del Sud Corea del Sud
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione KFA
Korea Football Association
Confederazione AFC
Codice FIFA KOR
Soprannome Tigri Asiatiche,
Guerrieri Taeguk,
The Reds
Selezionatore Corea del Sud Shin Tae-Yong
Record presenze Hong Myung-Bo (136)
Capocannoniere Cha Bum-Kun (55)
Ranking FIFA 59°[1] (23 novembre 2017)
Esordio internazionale
Corea del Sud Corea del Sud 5 - 1 Hong Kong Flag of Hong Kong 1876.svg
Hong Kong; 6 luglio 1948
Migliore vittoria
Corea del Sud Corea del Sud 16 - 0 Nepal Nepal
Incheon, Corea del Sud; 29 settembre 2003
Peggiore sconfitta
Svezia Svezia 12 - 0 Corea del Sud Corea del Sud
Londra, Regno Unito; 5 agosto 1948
Campionato del mondo
Partecipazioni 10 (esordio: 1954)
Miglior risultato Quarto posto nel 2002
Coppa d'Asia
Partecipazioni 13 (esordio: 1956)
Miglior risultato Oro Campioni nel 1956, 1960
Campionato CONCACAF/Gold Cup
Partecipazioni 2 (esordio: 2000)
Miglior risultato Quarto posto nel 2002
Confederations Cup
Partecipazioni 1 (esordio: 2001)
Miglior risultato Primo turno nel 2001
Torneo Olimpico
Partecipazioni 1 (esordio: 1948)
Miglior risultato Quarti di finale nel 1948

La nazionale di calcio della Corea del Sud (조선민주주의인민공화국 축구 국가대표팀 in coreano) è la squadra calcistica nazionale della Corea del Sud ed è posta sotto l'egida della federazione calcistica sudcoreana.

La Corea del Sud è la squadra asiatica che ha ottenuto più successi da quando debuttò alle Olimpiadi del 1948. Dagli anni 1960 si è imposta come una delle migliori nazionali della Asian Football Confederation (AFC) e conta dieci partecipazioni (record asiatico) alla fase finale della coppa del mondo, di cui nove consecutive. È l'unica nazionale asiatica (cioè affiliata alla AFC) ad aver raggiunto la semifinale di un mondiale, traguardo raggiunto nell'edizione 2002, co-ospitata con il Giappone. È stata la seconda nazionale, non appartenente alla UEFA o alla CONMEBOL, dopo gli Stati Uniti nel 1930, a raggiungere questo risultato.

Ha vinto 2 Coppe d'Asia (1956 e 1960), torneo in cui si è piazzata per 4 volte seconda (1972, 1980, 1988 e 2015) e 4 volte terza (1964, 2000, 2007 e 2011). Ha inoltre vinto 3 medaglie d'oro ai Giochi asiatici (1970, 1978 e 1986).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dall'Ottocento al 1954[modifica | modifica wikitesto]

In Corea, nell'antichità, si praticava un gioco di palla chiamato chuk-guk, molto simile al calcio contemporaneo. I coreani conobbero per la prima volta la versione corrente del calcio nel 1882, quando gli inglesi giocarono una partita mentre il loro vascello sostava nel porto di Incheon[2]. Nel 1921 si disputò il primo campionato nazionale sudcoreano e nel 1928 fu fondata la federazione calcistica sudcoreana allo scopo di diffondere e sviluppare il calcio in Corea[3]. Nel 1941 il Governatore Generale di Corea impose la dissoluzione della federcalcio.

Durante i decenni del dominio coloniale giapponese il calcio contribuì ad alleviare le frustrazioni dei coreani oppressi e ad alimentare la speranza di liberazione. La Korea Football Association fu reistituita nel 1948, con la creazione della Repubblica di Corea. Nello stesso anno la KFA divenne membro della FIFA, la federazione che governa il calcio internazionale.

Dal 1954 agli anni 1970[modifica | modifica wikitesto]

La KFA si unì alla AFC (Confederazione di calcio Asiatica) nel 1954[3]. In quell'anno si qualificò per il mondiale di Svizzera, prima compagine asiatica a riuscire nell'impresa dopo le Indie Orientali Olandesi (che si qualificarono al campionato del mondo 1938). La Corea del Sud perse per 9-0 contro l'Ungheria e per 7-0 contro la Turchia e fu eliminata.

Dalla seconda metà degli anni 1950 la Corea del Sud si affermò come una delle nazionali calcio più forti d'Asia. Nel 1956 prese parte alla prima Coppa d'Asia della storia. Dopo il pareggio contro i padroni di casa di Hong Kong, sconfisse Israele e Vietnam del Sud, aggiudicandosi così la competizione grazie al primo posto nel girone.

Nel 1960 ospitò e vinse nuovamente la Coppa d'Asia, grazie al primo posto nel girone con Israele, Taiwan e Vietnam del Sud. Nella Coppa d'Asia 1964 perse tutti gli incontri e fu eliminata al primo turno, mentre non si qualificò per l'edizione del 1968.

Nel 1972 i sudcoreani si piazzarono secondi, battuti in finale dall'Iran (2-1). Nel 1976 non si qualificarono per la fase finale.

Anni 1980[modifica | modifica wikitesto]

La massima serie del campionato di calcio sudcoreano, la K-League, fu istituita nel 1983 e fu il primo campionato professionistico di calcio in Asia. Il movimento calcistico nazionale ottenne dunque una spinta decisiva e negli anni 1980 il livello del calcio sudcoreano aumentò notevolmente. Ad oggi squadre di K-League come il Suwon Samsung Bluewings sono alcune delle squadre asiatiche più titolate nelle competizioni continentali per club.

Nel 1980 la Corea del Sud ottenne nuovamente il secondo posto, battuta in finale dai padroni di casa del Kuwait (3-0). Nella Coppa d'Asia 1984 la nazionale deluse, perdendo due partite e pareggiandone due e venendo estromessa nella fase a gironi.

Dal 1986 la nazionale sudcoreana si è qualificata alla fase finale dei mondiali per sette volte consecutive, per un totale di nove partecipazioni ai mondiali.

La Corea del Sud tornò a disputare la fase finale dei mondiali proprio a Messico '86, dopo 32 anni di assenza. Malgrado potesse schierare Cha Bum-kun, uno dei migliori calciatori asiatici dell'epoca, perse per 3-1 contro l'Argentina, poi pareggiò per 1-1 contro la Bulgaria e perse di misura (3-2) contro i campioni del mondo in carica dell'Italia[4], venendo così eliminata al primo turno.

Nella Coppa d'Asia 1988 la Corea del Sud si piazzò seconda. Vinto il girone di prima fase con tre successi in altrettante partite, batté in semifinale la Cina (2-1) e in finale fu sconfitta dopo i tiri di rigore (4-3) dall'Arabia Saudita (0-0 dopo i tempi supplementari).

Anni 1990[modifica | modifica wikitesto]

La formazione sudcoreana scesa in campo al debutto nel campionato del mondo 1990

La Corea del Sud iniziò gli anni 1990 con due delusioni. Qualificatasi per Italia '90, perse tutte e tre le partite (2-0 contro il Belgio, 3-1 contro la Spagna e 1-0 contro l'Uruguay) e fu eliminata nuovamente al primo turno dai mondiali. Non riuscì a qualificarsi per la Coppa d'Asia 1992.

La nazionale sudcoreana ottenne poi la qualificazione a USA '94 al termine di una eliminatoria asiatica molto combattuta. Nell'ottobre 1993 a Doha, in Qatar, i sudcoreani, pur battuti dal Giappone nello scontro diretto, la spuntarono per la migliore differenza reti e si piazzarono secondi nel girone finale dietro all'Arabia Saudita. Negli Stati Uniti la Corea del Sud sfiorò l'accesso agli ottavi di finale. Pareggiato il primo match contro la Spagna riacciuffandola sul pari (2-2) negli ultimi minuti di partita, impattò (0-0) con la Bolivia e perse (3-2) contro la Germania una partita nella quale rimontò parzialmente lo svantaggio di tre gol e sfiorò più volte il pari[5].

A Francia '98, guidata dall'ex leggenda del calcio sudcoreano Cha Bum-kun, la nazionale iniziò il mondiale perdendo 3-1 contro il Messico. Poi perse malamente (5-0) contro i Paesi Bassi (il commissario tecnico Cha Bum-kun fu esonerato al termine del match) e pareggiò (1-1) contro il Belgio.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Terminata la Coppa d'Asia 2000 al terzo posto (successo per 1-0 contro la Cina nella finale di consolazione dopo l'eliminazione in semifinale contro l'Arabia Saudita, che vinse per 2-1), la Corea del Sud si presentò ai nastri di partenza del campionato mondiale di calcio 2002 con grandi aspettative ed entusiasmo in quanto rappresentativa di uno dei due paesi ospitanti. L'organizzazione della manifestazione insieme al Giappone fu un premio alla passione del popolo sudcoreano e al sempre più crescente interesse della nazione per il calcio.

Il mondiale del 2002 fu un evidente segno dei rapidi progressi fatti dal calcio sudcoreano. Guidata dall'allenatore olandese Guus Hiddink, la nazionale (con netti favori arbitrali[6]) riuscì ad aggiudicarsi il primo posto nel girone (eliminando squadre di blasone come Portogallo), poi sconfisse l'Italia agli ottavi di finale (2-1 al golden goal[7]) e la Spagna ai quarti di finale, non senza polemiche. La squadra del tecnico olandese raggiunse la semifinale, la prima per il calcio asiatico. La FIFA, dopo gli errori arbitrali accaduti, decise per le semifinali e finali di chiamare direttori di gara europei di esperienza molto più consistente e la Corea del Sud perse sia contro la Germania (1-0) sia contro la Turchia per il terzo posto (3-2). Una grande atmosfera di gioia e ottimismo si era comunque creata dai numerosi tifosi locali vestiti di rosso a sostegno della propria nazionale, testimoniando la crescita della passione per il calcio nell'intera nazione.

Da segnalare è l'arbitraggio da parte dell'arbitro ecuadoriano Byron Moreno, che fu oggetto di prolungate polemiche che mettevano addirittura in discussione l'imparzialità dell'organizzazione del torneo[8]. Ad alimentare questi sospetti contribuirono anche altri discussi episodi nelle precedenti partite dell'Italia (vari gol annullati tutti risultati regolari). Un'indagine condotta dalla FIFA non rilevò, tuttavia, alcun tentativo di illecito sportivo e dichiarò regolare lo svolgimento dell'ultima partita dell'Italia nel mondiale[9][10]. Dopo l'eliminazione dell'Italia, fu la volta della Spagna, che perse ai rigori per 5-3. Fu fatale l'errore al quarto tiro dal dischetto di Joaquín, che si fece parare il tiro da Lee Woon-Jae, dopo che la gara era finita a reti bianche. Durante l'incontro, però, la Roja recriminò due gol regolari annullati dall'egiziano Gandhour, uno nei tempi regolamentari e uno nei tempi supplementari[11]. Le polemiche iberiche si aggiunsero così a quelle italiane, seguite all'incontro che aveva visto gli azzurri eliminati nel turno precedente. Molto dura fu anche la stampa: il quotidiano AS il giorno dopo titolò in prima pagina ¡ROBO! ("Furto!") Italia tenía razón ("L'Italia aveva ragione")[12], mentre El Mundo Deportivo, sulla stessa linea, scrisse Manos arriba ("Mani in alto"), elencando tutte le decisioni arbitrali pro-Corea.

Malgrado le pressioni, Hiddink fu irremovibile sulla sua decisione di abbandonare la nazionale dopo il mondiale. Al suo posto fu ingaggiato il portoghese Humberto Coelho, che condusse la squadra alla vittoria della prima edizione della Coppa dell'Asia Orientale nel 2003. Dopo clamorose sconfitte contro Oman e Vietnam e uno 0-0 contro le Maldive Coelho fu sollevato dall'incarico e rimpiazzato da Jo Bonfrere. Nella Coppa d'Asia 2004 la Corea del Sud fu eliminata i quarti di finale dall'Iran e nella Coppa dell'Asia Orientale 2005 chiuse ultima da paese ospitante.

L'8 giugno 2005 la Corea del Sud si qualificò per il suo settimo mondiale battendo il Kuwait 4-0 ad Al-Kuwait. A Germania 2006 uscì di scena al primo turno, piazzandosi terza nel proprio girone eliminatorio, avendo battuto per 2-1 il Togo, pareggiato 1-1 con la Francia e perso 2-0 con la Svizzera. Il tecnico olandese Dick Advocaat rassegnò le dimissioni, lasciando il posto al compatriota Pim Verbeek, in carica ufficialmente dall'agosto 2006. Verbeek aveva già lavorato per la nazionale sudcoreana sotto la gestione Hiddink nel 2002.

Priva di giocatori chiave come Lee Young-Pyo, Park Ji-Sung e Seol Ki-Hyeon, la Corea del Sud faticò nelle prime due partite della Coppa d'Asia 2007 (1–1 contro l'Arabia Saudita, sconfitta per 2-1 contro il Bahrein), ma una vittoria contro l'Indonesia (1-0) consentì alla squadra di qualificarsi per i quarti di finale, dove batté l'Iran per 4-2 ai tiri di rigore (0-0 dopo i tempi supplementari). In semifinale fu clamorosamente fermata sullo 0-0 e poi eliminata ai ai tiri di rigore (4-3) dall'Iraq, poi vincitore a sorpresa del torneo. Ottenne la consolazione del terzo posto battendo per 6-5 ai tiri di rigore il Giappone nella "finalina" (0-0 dopo i tempi supplementari).

Al termine del torneo Pim Verbeek, criticato perché la sua squadra era stata costretta a giungere ai rigori in ben tre partite di fila senza aver segnato un gol, lasciò l'incarico e fu sostituito dal rientrante Huh Jung-Moo, che divenne il primo CT sudcoreano della nazionale di casa dal 2000. Sotto la sua guida la Corea del Sud vinse la Coppa dell'Asia Orientale 2008 e fece regustrare una striscia di 27 partite consecutive senza sconfitte.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 giugno 2009 la squadra si qualificò per il mondiale 2010 in Sudafrica vincendo il proprio girone di qualificazione asiatico con 16 punti. Con 7 vittorie e 7 pareggi i sudcoreani furono gli unici rimasti imbattuti nelle qualificazioni continentali. La Corea del Sud esordì alla fase finale battendo la Grecia per 2-0. Perse poi per 4-1 contro l'Argentina e pareggiò per 2-2 con la Nigeria, approdando agli ottavi di finale. Qui fu eliminata dall'Uruguay (1-2)[13].

La formazione della Corea del Sud scesa in campo il 16 ottobre 2012 all'Azadi Stadium di Teheran contro l'Iran per le qualificazioni al campionato del mondo 2014

Il 2 luglio 2010 il selezionatore Huh Jung-Moo si dimise e fu sostituito, il 20 luglio, da Cho Kwang-Rae[14]. Superato il girone di prima fase nella Coppa d'Asia 2011 al secondo posto dietro l'Australia (favorita dalla differenza reti), ai quarti di finale la Corea del Sud eliminò l'Iran (1-0) dopo i tempi supplementari, ma in semifinale si arrese al Giappone padrone di casa ai tiri di rigore (3-0 dopo il 2-2 dei tempi supplementari). Si piazzò terza nel torneo battendo per 3-2 l'Uzbekistan nella finale di consolazione. La squadra si aggiudicò il premio Fair Play FIFA e il suo centrocampista Koo Ja-Cheol fu capocannoniere del torneo con 5 gol.

Dopo la Coppa d'Asia 2011 calciatori simbolo come Park Ji-Sung e Lee Young-Pyo abbandonarono la nazionale per sopraggiunti limiti di età e la nazionale accusò una crisi di risultati. Dopo nette sconfitte contro Giappone (3-0) e Libano a Beirut (1-2) Cho fu esonerato malgrado il 6-0 ottenuto in casa ancora contro il Libano e fu rimpiazzato da Choi Kang-Hee. Sotto la sua guida la squadra riuscì a ottenere una complicata qualificazione per il campionato del mondo 2014 grazie alla differenza reti.

Scaduto il contratto di Choi, sulla panchina della nazionale arrivò Hong Myung-Bo, ex capitano della squadra classificatasi quarta al mondiale 2002. Questi, che aveva guidato l'under-23 sudcoreana alla medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012, sedette in panchina durante il mondiale brasiliano, dove la Corea del Sud uscì al primo turno dopo un pari (1-1 contro la Russia) e due sconfitte (4-2 contro l'Algeria e 1-0 contro il Belgio) in tre partite.

Hong, aspramente criticato, si dimise e fu rimpiazzato dal tedesco Uli Stielike, nominato CT il 5 settembre 2014. A dicembre 2014 la squadra precipitò dal 57º al 69º posto della classifica mondiale della FIFA, peggiore posizione di sempre da quando (1993) il ranking fu istituito. La Corea del Sud ottenne poco dopo una vittoria (3-1) contro il Venezuela, la prima dopo quasi nove mesi.

Grazie al terzo posto ottenuto nel 2011, la Corea del Sud fu ammessa d'ufficio alla Coppa d'Asia 2015. Con tre vittorie in tre partite vinse il girone di prima fase lasciandosi alle spalle l'Australia padrona di casa. Battendo l'Uzbekistan dopo i tempi supplementari, si qualificò per la semifinale per la decima volta nella sua storia (record continentale). Battuto per 2-0 l'Iraq, ebbe dunque accesso alla finale contro l'Australia, già battuta qualche giorno prima. Qui fu battuta per 2-1 dopo i tempi supplementari.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La Corea del Sud giocò la sua prima partita ufficiale a Londra il 2 agosto 1948 contro il Messico, vincendo 5-3. La sua vittoria più larga è stata nella partita giocata contro il Nepal a Incheon il 29 settembre 2003, 16-0 il punteggio finale. La sconfitta più larga è stata contro la Svezia giocata nella capitale inglese il 5 agosto 1948: perse 12 - 0.

La Corea del Sud ha disputato nove campionati mondiali. La sua prima presenza nella fase finale risale a Svizzera 1954. La prima vittoria in una fase finale del campionato del mondo arrivò all'esordio nell'edizione casalinga del 2002: 2-0 contro la Polonia, reti di Hwang Sun-Hong (26') e Yoo Sang-Chul (53'). Il miglior piazzamento è stato il quarto posto nello stesso campionato giocato in casa nel 2002 unica nazionale asiatica, finora, ad avere raggiunto questo risultato. Ha partecipato inoltre a 10 edizioni della Coppa d'Asia vincendone 2 (nel 1956 e nel 1960). La sua prima apparizione nella Coppa d'Asia risale all'edizione del 1956.

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non iscritta - - - -
1934 Italia Italia Non iscritta - - - -
1938 Francia Francia Non iscritta - - - -
1950 Brasile Brasile Non iscritta - - - -
1954 Svizzera Svizzera Primo turno 0 0 2 0:16
1958 Svezia Svezia Non iscritta - - - -
1962 Cile Cile Non iscritta - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non iscritta - - - -
1970 Messico Messico Non qualificata - - - -
1974 Germania Germania Non qualificata - - - -
1978 Argentina Argentina Non qualificata - - - -
1982 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1986 Messico Messico Primo turno 0 1 2 4:7
1990 Italia Italia Primo turno 0 0 3 1:6
1994 Stati Uniti Stati Uniti Primo turno 0 2 1 4:5
1998 Francia Francia Primo turno 0 1 2 2:9
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Quarto posto 3 2 2 8:6
2006 Germania Germania Primo turno 1 1 1 3:4
2010 Sudafrica Sudafrica Ottavi di finale 1 1 2 6:8
2014 Brasile Brasile Primo turno 0 1 2 3:6
2018 Russia Russia Qualificata 0 0 0 0:0

Coppa delle Nazioni Asiatiche[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1956 Flag of Hong Kong (1959-1997).svg Hong Kong Campione Coppa Asia.svg 2 1 0 9:6
1960 Corea del Sud Corea del Sud Campione Coppa Asia.svg 3 0 0 9:1
1964 Israele Israele Terzo posto Bronze medal asia.svg 1 0 2 2:4
1968 Iran Iran Non qualificata - - - -
1972 Thailandia Thailandia Secondo posto Silver medal asia.svg 2 0 2 7:6
1976 Iran Iran Non qualificata - - - -
1980 Kuwait Kuwait Secondo posto Silver medal asia.svg 4 0 2 12:6
1984 Singapore Singapore Primo turno 0 2 2 1:3
1988 Qatar Qatar Secondo posto Silver medal asia.svg 5 0 1 14:7
1992 Giappone Giappone Non qualificata - - - -
1996 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti Quarti di finale 1 1 2 7:11
2000 Libano Libano Terzo posto Bronze medal asia.svg 3 1 2 9:6
2004 Cina Cina Quarti di finale 2 1 1 9:4
2007 Indonesia Indonesia/Malesia Malesia
Thailandia Thailandia/Vietnam Vietnam
Terzo posto Bronze medal asia.svg 3 1 2 3:3
2011 Qatar Qatar Terzo posto Bronze medal asia.svg 4 1 1 13:7
2015 Australia Australia Secondo posto Silver medal asia.svg 5 0 1 8:2
2019 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti Qualificata 0 0 0 0:0

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992 Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1995 Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1997 Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999 Messico Messico Non qualificata - - - -
2001 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Primo turno 2 0 1 3:6
2003 Francia Francia Non qualificata - - - -
2005 Germania Germania Non qualificata - - - -
2009 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2013 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2017 Russia Russia Non qualificata - - - -

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1948 Londra Quarti di finale 1 0 1 5:15

Divise[modifica | modifica wikitesto]

Corea del Sud-Haiti, 6 settembre 2013

Primo completo[modifica | modifica wikitesto]

La Corea del Sud, tradizionalmente (con l'eccezione dei Mondiali 1994,- dove non usò la variante rossa della divisa dell'epoca usata nelle qualificazioni nell'anno precedente- e dei Giochi Asiatici del 1994, dove usarono una divisa blu o bianca) ha indossato una maglia rossa, di solito affiancata con calzoncini blu,rossi o bianchi e calzettoni rossi o blu. Essendo il rosso il colore primario della nazionale sudcoreana, sia la stampa locale che i tifosi danno alla nazionale il soprannome di "The Reds" (un esempio fu quando nel 2002, quando molti tifosi coreani portavano articoli come maglie, cappellini e sciarpe con la scritta "Be The Reds"), il che portò nel 1995 la formazione dei Red Devils, il club di tifosi ufficiale della Nazionale della Corea del Sud.

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
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1948–54
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1954
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1960
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1961–68
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1970–77
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1977–79
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Pantaloncini
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1980-1983
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1985-88
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1988-89
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Pantaloncini
Calzettoni
1990
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Calzettoni
1992–93
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Pantaloncini
Pantaloncini
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1993
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Pantaloncini
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1994
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Calzettoni
1994–95
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Pantaloncini
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Calzettoni
1995
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1995–1996
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1996–98
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1998–02
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2002–04
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2010–12
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2012–14
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2014–16

Secondo completo[modifica | modifica wikitesto]

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Maglietta
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1954
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1980
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1985-88
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1988-89
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1990
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1990
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1992–93
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Calzettoni
1993–94
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1994–95
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1995
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1995–1996
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1996–98
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1998–02
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2002–04
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2004–06
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2006–08
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2008–10
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2010–12
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2012–14
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2014–16

Altre varianti[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1994
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1994

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 1954
Hong D.J., 2 Park K.C., 3 Park J.S., 4 Kang C.G., 5 Lee S.Y., 6 Min B.D., 7 Li S.N., 8 Choi C.M., 9 Woo S.K., 10 Sung N.W., 11 Chung N.S., 12 Ham H.C., 13 Li J.K., 14 Han C.W., 15 Kim J.S., 16 Chu Y.K., 17 Park I.K., 18 Choi Y.K., 19 Lee K.J., 20 Chung K.C., CT: Kim Y.S.
Coppa del Mondo FIFA 1986
Cho B.D., 2 Pak K.H., 3 Chung J.S., 4 Cho K.R., 5 Chung Y.H., 6 Lee T.H., 7 Kim J.B., 8 Cho Y.J., 9 Choi S.H., 10 Park C.S., 11 Cha B.K., 12 Kim P.S., 13 Noh S.J., 14 Cho M.K., 15 Yoo B.O., 16 Kim J.S., 17 Huh J.M., 18 Kim S.S., 19 Byung B.J., 20 Kim Y.S., 21 Oh Y.K., 22 Kang D.S., CT: Kim J.N.
Coppa del Mondo FIFA 1990
Kim P.J., 2 Park K.H., 3 Choi K.H., 4 Yoon D.Y., 5 Chung Y.H., 6 Lee T.H., 7 Noh S.J., 8 Chung H.W., 9 Hwangbo K., 10 Lee S.Y., 11 Byun B.J., 12 Lee H.S., 13 Chung J.S., 14 Choi S.H., 15 Cho M.K., 16 Kim J.S., 17 Gu S.B., 18 Hwang S.H., 19 Jeong G.D., 20 Hong M.B., 21 Choi I.Y., 22 Lee Y.J., CT: Lee H.T.
Coppa del Mondo FIFA 1994
Choi I.Y., 2 Chung J.S., 3 Lee J.H., 4 Kim P.K., 5 Park J.B., 6 Lee Y.J., 7 Shin H.G., 8 Noh J.Y., 9 Kim J.S., 10 Ko J.W., 11 Seo J.W., 12 Choi Y.I., 13 An I.S., 14 Choi D.S., 15 Cho J.H., 16 Ha S.J., 17 Gu S.B., 18 Hwang S.H., 19 Choi M.S., 20 Hong M.B., 21 Park C.W., 22 Lee W.J., CT: Kim H.
Coppa del Mondo FIFA 1998
Kim B.J., 2 Choi S.Y., 3 Lee L.S., 4 Choi Y.L., 5 Lee M.S., 6 Yoo S.C., 7 Kim D.K., 8 Noh J.Y., 9 Kim D.H., 10 Choi Y.S., 11 Seo J.W., 12 Lee S.H., 13 Kim T.Y., 14 Ko J.S., 15 Lee S.Y., 16 Jang H.S., 17 Ha S.J., 18 Hwang S.H., 19 Jang D.I., 20 Hong M.B., 21 Lee D.G., 22 Seo D.M., CT: Cha B.K. Kim P.S.
Coppa del Mondo FIFA 2002
Lee W.J., 2 Hyun Y.M., 3 Choi S.Y., 4 Choi J.C., 5 Kim N.I., 6 Yoo S.C., 7 Kim T.Y., 8 Choi T.U., 9 Seol K.H., 10 Lee Y.P., 11 Choi Y.S., 12 Kim B.J., 13 Lee E.Y., 14 Lee C.S., 15 Lee M.S., 16 Cha D.R., 17 Yoon J.H., 18 Hwang S.H., 19 Ahn J.H., 20 Hong M.B., 21 Park J.S., 22 Song C.G., 23 Choi E.S., CT: Hiddink
Coppa del Mondo FIFA 2006
Lee W.J., 2 Kim Y.C., 3 Kim D.J., 4 Choi J.C., 5 Kim N.I., 6 Kim J.K., 7 Park J.S., 8 Kim D.H., 9 Ahn J.H., 10 Park C.Y., 11 Seol K.H., 12 Lee Y.P., 13 Lee E.Y., 14 Lee C.S., 15 Baek J.H., 16 Chung K.H., 17 Lee H., 18 Kim S.S., 19 Cho J.J., 20 Kim Y.D., 21 Kim Y.K., 22 Song C.G., 23 Cho W.H., CT: Advocaat
Coppa del Mondo FIFA 2010
Lee W.J., 2 Oh B.S., 3 Kim H.I., 4 Cho Y.H., 5 Kim N.I., 6 Kim B.K., 7 Park J.S., 8 Kim J.W., 9 Ahn J.H., 10 Park C.Y., 11 Lee S.Y., 12 Lee Y.P., 13 Kim J.S., 14 Lee J.S., 15 Kim D.J., 16 Ki S.Y., 17 Lee C.Y., 18 Jung S.R., 19 Yeom K.H., 20 Lee D.G., 21 Kim Y.K., 22 Cha D.R., 23 Kang M.S., CT: Huh J.M.
Coppa del Mondo FIFA 2014
Jung S.R., 2 Kim C.S., 3 Yun S.Y., 4 Kwak T.H., 5 Kim Y.G., 6 Hwang S.H., 7 Kim B.K., 8 Ha D.S., 9 Son H.M., 10 Park C.Y., 11 Lee K.H., 12 Lee Y., 13 Koo J.C., 14 Han K.Y., 15 Park J.W., 16 Ki S.Y., 17 Lee C.Y., 18 Kim S.W., 19 Ji D.W., 20 Hong J.H., 21 Kim S.G., 22 Park J.H., 23 Lee B.Y., CT: Hong M.B.

Coppa d'Asia[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Asia 1956
Ham H.C., P Park S.H., D Seok J.D., D Cha T.S., D Park J.S., D Son M.S., C Kim H.B., C Kim J.S., C Kim J.W., C Kim D.K., C Lee S.N., A Choi C.M., A Woo S.K., A Kim Y.J., A Sung N.W., A Choi K.S., A Park K.H., CT: Lee Y.H.
Coppa d'Asia 1960
Ham H.C., P Park S.H., D Kim H.B., D Lee E.S., D Cha T.S., D Kim C.K., C Kim S.H., C Son M.S., C Yoo K.J., C Chung S.C., C Moon J.S., A Lee S.M., A Cho Y.O., A Woo S.K., A Yoo P.S.., A Park K.H., A Um K.J, CT: Wi H.D.
Coppa d'Asia 1964
Yang W.S., P Oh I.B., D Kim J.S., D Cho N.S., D Seo S.O., D Park S.O., C Lee E.S., C Kim D.S., C Kim Y.Y, C Jung B.T., C Chung S.C., C Jang J.E., A Choi M.G., A Huh Y.J., A Lee S.M., A Jang S.W., A Bae K.S., CT: Lee Y.H.
Coppa d'Asia 1972
Lee S.Y., 2 Park Y.T., 3 Kim H., 4 Lee C.M., 5 Han S.K., 6 Ko J.W., 7 Chung H.S., 8 Lim T.J., 9 Kim I.K., 10 Park S.D., 11 Lee H.T., 12 Kim J.G., 13 Kim K.J., 14 Noh H.S., 15 Park L.C., 16 Hwang J.M., 17 Kim H.K., 18 Choi S.C., 19 Cha B.K., 21 Kwon Y.W., CT: Park B.S.
Coppa d'Asia 1980
Kim. H.H., 2 Kim J.P., 3 Hing S.H., 4 Cho K.R., 5 Kwon O.S., 6 Park S.H., 8 Cho Y.J., 9 Lee Y.M., 10 Shin H.H., 11 Lee J.I., 12 Choi J.D., 13 Chang W.R., 14 Lee T.Y., 15 Lee K.J., 16 Chung H.W., 18 Hwang S.K., 19 Yoon I.S., 20 Lee T.H., 21 Cho B.D., 22 Choi S.H., CT: Kim J.N.
Coppa d'Asia 1984
Choi I.Y., 2 Park K.H., 3 Chung J.S., 4 Kim P.S., 5 Chung Y.H., 6 Park S.H., 7 Jang J., 8 Lee T.H., 9 Huh J.M., 10 Park C.S., 11 Lee K.J., 12 Lee B.Y., 13 Choi J.H., 14 Byun B.j., 15 Yoo B.O., 16 Kim S.W., 17 Choi S.K., 18 Choi K.J., 19 Wang S.J., 20 Jeong G.D., 21 Cho Y.J., 22 Choi K.b., CT: Moon J.S.
Coppa d'Asia 1988
Cho B.D., 2 Park K.H., 3 Choi K.H., 4 Cho M.K., 5 Chung Y.H., 6 Lee T.H., 7 Noh S.J., 8 Chung H.W., 9 Hwangbo K., 10 Ham H.G., 11 Byun B.J., 12 Kim B.K., 13 Cho Y.H., 14 Hwang S.H., 15 Son H.S., 16 Kim J.S., 17 Gu S.B., 18 Kang T.S., 19 Yeo B.K., 20 Kim B.S., CT: Lee H.T.
Coppa d'Asia 1996
Kim B.J., 2 Kim P.K., 3 Park K.H., 4 Kang C., 5 Huh K.T., 6 Shin H.G., 7 Shin T.Y., 8 Roh S.R., 9 Kim D.H., 11 Ko J.W., 12 Lee K.H., 13 Park N.Y., 17 Ha S.J., 18 Hwang S.H., 19 Seo J.W., 20 Hong M.B., 21 Kim B.S., 22 Lee Y.J., 23 Yoo S.C., 24 Kim J.S., CT: Park J.H.
Coppa d'Asia 2000
Lee W.J., 2 Kang C., 3 Ha S.J., 4 Park J.S., 6 Yoo S.C., 7 Kim T.Y., 8 Yoon J.H., 9 Seol K.H., 10 Noh J.Y., 11 Lee D.G., 12 Lee Y.P., 15 Lee M.S., 16 Kim S.S., 17 Choi S.Y., 18 Kim Y.D., 19 Lee C.S., 20 Hong M.B., 21 Kim H.W., 23 Park J.S., 24 Park J.H., 28 Choi C.W., 30 Sim J.W., CT: Huh J.M.
Coppa d'Asia 2004
Lee W.J., 2 Park J.S., 3 Park J.H., 4 Choi J.C., 5 Kim N.I., 7 Kim T.Y., 9 Seol K.H., 10 Hyun Y.M., 12 Lee Y.P., 13 Lee E.Y., 14 Chung K.H., 15 Lee M.S., 16 Cha D.R., 17 Kim J.K., 18 Kim E.J., 19 Ahn J.H., 20 Lee D.G., 21 Park J.S., 23 Kim Y.D., 25 Park Y.S., 28 Kim J.K., 30 Cha G.S., CT: Bonfrère
Coppa d'Asia 2007
Lee W.J., 2 Song C.G., 3 Kim J.K., 5 Kim D.J., 6 Lee H., 7 Choi S.K., 8 Kim D.H., 9 Cho J.J., 10 Lee C.S., 11 Lee K.H., 12 Lee D.G., 13 Kim C.G., 14 Kim S.S., 15 Kim C.W., 16 Oh B.S., 17 Kim J.W., 18 Woo S.Y., 19 Yeom K.H., 20 Son D.H., 21 Kim Y.D., 22 Kang M.S., 23 Jung S.R., 27 Oh J.E., CT: Verbeek
Coppa d'Asia 2011
Jung S.R., 2 Choi H.J., 3 Hwang J.W., 4 Cho Y.H., 5 Kwak T.H., 6 Lee Y.R., 7 Park J.S., 8 Yoon B.G., 9 Yoo B.S., 10 Ji D.W., 11 Son H.M., 12 Lee Y.P., 13 Koo J.C., 14 Lee J.S., 15 Hong J.H., 16 Ki S.Y., 17 Lee C.Y., 18 Kim B.K., 19 Yeom K.H., 20 Kim S.W., 21 Kim Y.D., 22 Cha D.R., 23 Kim J.H., CT: Cho K.R.
Coppa d'Asia 2015
Jung S.R., 2 Kim C.S., 3 Kim J.S., 4 Kim J.Y., 5 Kwak T.W., 6 Park J.H., 7 Son H.M., 8 Kim M.W., 9 Cho Y.C., 10 Nam T.H., 11 Lee K.H., 12 Han K.W., 13 Koo J.C., 14 Han K.Y., 15 Lee M.J., 16 Ki S.Y., 17 Lee C.Y., 18 Lee J.H., 19 Kim Y.G., 20 Jang H.S., 21 Kim S.G., 22 Cha D.R., 23 Kim J.H., CT: Stielike

Gold Cup[modifica | modifica wikitesto]

CONCACAF Gold Cup 2000
Kim B.J., 2 Kang C., 4 Seo D.W., 5 Lee L.S., 6 Yoo S.C., 7 Kim T.Y., 8 Noh J.Y., 11 Ahn J.H., 12 Lee Y.P., 14 Yoon J.H., 15 Lee M.S., 16 Kim D.K., 17 Park J.S., 18 Hwang S.H., 19 Lee D.G., 20 Hong M.B., 23 Park J.H., 24 Seol K.H., 25 Kim Y.D., CT: Huh J.M.
CONCACAF Gold Cup 2002
Kim B.J., 2 Choi S.Y., 3 Hyun Y.M., 4 Kim T.Y., 5 Kim N.I., 7 Song C.G., 8 Kim D.H., 9 Choi Y.S., 10 Hwang S.H., 11 Lee C.S., 12 Lee W.J., 13 Lee E.Y., 14 Kim D.K., 15 Choi J.C., 16 Park J.S., 17 Lee Y.P., 18 Yoo S.C., 19 Choi T.U., 20 Cha D.R., 21 An H.Y., 22 Lee D.G., 24 Kim S.S., CT: Hiddink

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

FIFA Confederations Cup 2001
Lee W.J., 2 Kang C., 3 Choi S.Y., 4 Song C.G., 5 Park Y.H., 6 Yoo S.C., 7 Kim T.Y., 8 Yoon J.H., 9 Kim D.H., 10 Choi Y.S., 11 Seol K.H., 12 Kim Y.D., 13 Seo D.K., 14 Seo D.W., 15 Lee M.S., 16 An H.Y., 17 Ha S.J., 18 Hwang S.H., 19 Lee Y.P., 20 Hong M.B., 21 Park J.S., 22 Ko J.S., 23 Choi E.S., CT: Hiddink

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1948
Cha S.C., P Hong D.J., D Lee S.D., D Park D.J., D Park K.C., C Choi S.G., C Kim K.H., C Lee Y.H., C Min B.D., A An J.S., A Bai C.G., A Chung K.C., A Chung N.S., A Kim Y.S., A Oh K.W., A Woo Z.W., CT: Lee Y.M.

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Convocazioni del novembre 2016.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Kim Seung-Gyu 30 settembre 1990 (27 anni) 22 0 Giappone Vissel Kobe
P Kim Jin-Hyeon 6 luglio 1987 (30 anni) 12 0 Giappone Cerezo Osaka
P Kwoun Sun-Tae 11 settembre 1984 (33 anni) 3 0 Giappone Kashima Antlers
D Kwak Tae-Hwi 8 luglio 1981 (36 anni) 56 5 Corea del Sud FC Seoul
D Hong Jeong-Ho 12 agosto 1989 (28 anni) 38 1 Cina Jiangsu Suning
D Jang Hyun-Soo 28 settembre 1991 (26 anni) 32 3 Cina Guangzhou R&F
D Park Joo-Ho 16 gennaio 1987 (30 anni) 31 0 Germania Borussia Dortmund
D Kim Chang-Soo 12 settembre 1985 (32 anni) 24 0 Corea del Sud Ulsan Hyundai
D Kim Kee-Hee 13 luglio 1989 (28 anni) 22 0 Cina Shanghai Shenhua
D Yun Suk-Young 13 febbraio 1990 (27 anni) 12 0 Giappone Kashiwa Reysol
D Hong Chul 17 settembre 1990 (27 anni) 11 0 Corea del Sud Sangju Sangmu
D Choi Chul-Soon 18 febbraio 1987 (30 anni) 3 0 Corea del Sud Jeonbuk Hyundai Motors
C Ki Sung-Yueng Captain sports.svg 24 gennaio 1989 (28 anni) 89 9 Galles Swansea City
C Lee Chung-Yong 2 luglio 1988 (29 anni) 75 8 Inghilterra Crystal Palace
C Koo Ja-Cheol 27 febbraio 1989 (28 anni) 57 18 Germania FC Augsburg
C Son Heung-Min 8 luglio 1992 (25 anni) 52 17 Inghilterra Tottenham Hotspur
C Ji Dong-Won 28 maggio 1991 (26 anni) 42 10 Germania FC Augsburg
C Han Kook-Young 19 aprile 1990 (27 anni) 38 0 Qatar Al-Gharafa
C Kim Bo-Kyung 6 ottobre 1989 (28 anni) 35 4 Corea del Sud Jeonbuk Hyundai Motors
C Nam Tae-Hee 3 luglio 1991 (26 anni) 32 4 Qatar Lekhwiya SC
C Lee Jae-Sung 10 agosto 1992 (25 anni) 19 4 Corea del Sud Jeonbuk Hyundai Motors
C Jung Woo-Young 14 dicembre 1989 (28 anni) 15 0 Cina Chongqing Lifan
A Kim Shin-Wook 14 aprile 1988 (29 anni) 36 3 Corea del Sud Jeonbuk Hyundai Motors
A Lee Jeong-Hyeop 24 giugno 1991 (26 anni) 16 5 Corea del Sud Busan IPark
A Hwang Hee-Chan 26 gennaio 1996 (21 anni) 3 0 Austria Red Bull Salzburg

Record[modifica | modifica wikitesto]

Record di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 27 marzo 2015[15].

Capitani ai mondiali
# Gicoatore Mondiale Presenze
1 Chu Yung-Kwang 1954 9
2 Park Chang-Sun 1986 34
3 Chung Yong-Hwan 1990 85
4 Choi In-Young 1994 51
5 Choi Young-Il 1998 55
6 Hong Myung-Bo 2002 136
7 Lee Woon-Jae 2006 133
8 Park Ji-Sung 2010 100
9 Koo Ja-Cheol 2014 57
Presenze
# Giocatore Periodo Presenze Gol
1 Hong Myung-Bo 1990–2002 137 10
2 Lee Woon-Jae 1994–2010 134 0
3 Cha Bum-Kun 1972–1986 130 56
4 Lee Young-Pyo 1999–2011 127 5
5 Yoo Sang-Chul 1994–2005 124 18
6 Kim Ho-Gon 1971–1979 119 2
7 Kim Tae-Young 1992–2004 106 3
8 Kim Tae-Young 1992–2004 105 3
9 Hwang Sun-Hong 1975–1986 105 52
10 Cho Young-Jeung 1975–1986 104 1
Gol
# Giocatore Periodo Gol Presenze
1 Cha Bum-Kun 1972–1986 56 130
2 Hwang Sun-Hong 1988–2002 52 105
3 Park Lee-Chun 1969–1974 35 88
4 Choi Soon-Ho 1980–1991 34 97
5 Kim Jae-Han 1972–1979 33 57
Lee Dong-Gook 1998–2014 33 103
7 Kim Do-Hoon 1994–2003 30 72
8 Huh Jung-Moo 1974–1986 29 89
9 Choi Yong-Soo 1995–2003 27 69
10 Lee Young-Moo 1975–1981 26 75

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]