Transfermarkt

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Transfermarkt
URL
Tipo di sitoDatabase calcistico
LinguaItaliano, Inglese, Olandese, Polacco, Portoghese, Spagnolo, Tedesco, Turco
RegistrazioneFacoltativa
ProprietarioAxel Springer SE, Matthias Seidel
Creato daMatthias Seidel
Lanciomaggio 2000
Stato attualeAttivo

transfermarkt è un sito web tedesco contenente informazioni calcistiche, ad esempio classifiche, risultati, trasferimenti, carriere dei giocatori e dati delle società. Secondo l'IVW (Information Community for the Assessment of the Circulation of Media), nel 2010 si trovava fra i 25 siti web tedeschi più visitati, oltre ad essere uno dei più grandi siti sportivi dopo kicker.de.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il sito è stato fondato nel maggio 2000 da Matthias Seidel. Nel 2008 la Axel Springer SE ne prese il controllo acquisendo il 51% delle quote del sito, lasciando a Seidel il restante 49%.[2] Nel 2009 è stata resa disponibile la versione inglese del portale.

Contenuto del sito[modifica | modifica wikitesto]

Il sito contiene classifiche di numerosi campionati di tutto il mondo, risultati delle partite, trasferimenti, carriera dei giocatori, dati delle società, informazioni sui procuratori sportivi, oltre ad una sezione dedicata alle news di calciomercato. Nonostante le valutazioni dei calciatori siano solo stimate, purché vengano effettuate considerando comunque numerosi parametri, i ricercatori del CEP (Centre for Economic Performance) hanno constatato che molte indiscrezioni ricavate dal sito risultano estremamente accurate.[3]

Rilancio[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 maggio 2014 il sito ha subito un rilancio per effettuare l'aggiornamento alla cosiddetta "versione 4". Lo stesso update ha generato problemi sia a livello server sia a livello dati, infatti alcune informazioni private risultarono visibili agli altri utenti per un periodo indefinito di tempo.[4] Per 48 ore il sito ebbe funzionalità molto limitate, suscitando numerose lamentele degli utenti esplose su Facebook, soprattutto a causa del nuovo design ritenuto estremamente confuso.[5] Di conseguenza, transfermarkt si scusò pubblicamente per i problemi ed i disagi causati durante il rilancio del sito.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Online-IVW: Sport gewinnt, News verliert, su meedia.de, 9 settembre 2010. URL consultato l'8 agosto 2016.
  2. ^ (DE) Axel Springer übernimmt Mehrheit an Deutschlands größter Fußball-Community, su axelspringer.de, 23 settembre 2008. URL consultato l'8 agosto 2016.
  3. ^ (EN) The Returns to Scarce Talent: Footedness and Player Remuneration in European Soccer (PDF), su cep.lse.ac.uk, settembre 2009. URL consultato l'8 agosto 2016.
  4. ^ (DE) Daten-Leck bei Transfermarkt.de, su tz.de, 20 maggio 2014. URL consultato l'8 agosto 2016.
  5. ^ (DE) Am Montag lancierte «Transfermarkt» seine neue Website. Dabei ging schief, was schief gehen konnte. Sogar private Nachrichten waren plötzlich für andere einsehbar, su watson.ch, 20 maggio 2014. URL consultato l'8 agosto 2016.
  6. ^ (DE) Transfermarkt sagt Entschuldigung, su transfermarkt.de, 23 maggio 2014. URL consultato l'8 agosto 2016.