
Il Palazzo Reale di Napoli è un edificio storico ubicato in piazza del Plebiscito, nel centro storico di Napoli, dov'è posto l'ingresso principale: l'intero complesso, compresi i giardini e il teatro San Carlo, si affacciano anche su piazza Trieste e Trento, piazza del Municipio e via Acton.
Fu la residenza storica dei viceré spagnoli per oltre centocinquanta anni, della dinastia borbonica dal 1734 al 1861, interrotta solamente per un decennio all'inizio del XIX secolo dal dominio francese con Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat, e, a seguito dell'Unità d'Italia, dei Savoia: ceduto nel 1919 da Vittorio Emanuele III di Savoia al demanio statale, è adibito principalmente a polo museale, in particolare gli Appartamenti Reali, ed è sede della biblioteca nazionale.
Il Palazzo Reale è stato costruito a partire dal 1600, per raggiungere il suo aspetto definitivo nel 1858: alla sua edificazione e ai relativi lavori di restauro hanno partecipato numerosi architetti come Domenico Fontana, Gaetano Genovese, Luigi Vanvitelli, Ferdinando Sanfelice e Francesco Antonio Picchiatti.
- Leggi la voce · Tutte le voci in vetrina


Giovanni Gastone di Cosimo III de' Medici, meglio noto come Gian Gastone (Firenze, 25 maggio 1671 – Firenze, 9 luglio 1737), figlio di Cosimo III e Margherita Luisa d'Orléans, è stato l'ultimo granduca di Toscana appartenente alla dinastia dei Medici. Come principe cadetto, Gian Gastone non ebbe un ruolo preminente nella politica toscana fino al fallimento del matrimonio del fratello maggiore Ferdinando, quando il giovane fu fatto sposare alla principessa Anna Maria Francesca di Sassonia-Lauenburg. Gian Gastone, uomo mite, colto, amante della pace e apertamente omosessuale, mal si trovò con la moglie, caratterialmente agli antipodi. Datosi all'alcolismo e a vizi sfrenati per sopperire alla malinconia di cui soffriva, Gian Gastone successe al padre nel 1723 al trono di Toscana, ormai oggetto di mercanzia delle grandi potenze europee per mancanza di eredi della casata medicea. Nei suoi quattordici anni di regno, nonostante il cattivo stato di salute, tentò di rimediare al malgoverno paterno, stabilendo la separazione tra Chiesa e Stato, ridando vitalità alla cultura e abbassando le tasse. Costretto a dichiarare erede prima don Carlos dalla Spagna, e poi Francesco Stefano di Lorena dall'Austria, Gian Gastone non seppe tenere una politica estera indipendente, lasciando la Toscana in eredità agli Asburgo-Lorena.
- Leggi la voce · Tutte le voci di qualità

Inter-Services and Dominions Rugby Championship o più comunemente King's Cup dal nome del trofeo assegnato, fu una competizione di rugby a 15 organizzata nel periodo immediatamente successivo alla fine della prima guerra mondiale tra le squadre delle forze armate dell'impero britannico (l'esercito e l'aviazione militare del Regno Unito, le forze armate canadesi, quelle sudafricane, quelle australiane e quelle neozelandesi), le quali vantavano nelle proprie file numerosi giocatori che avevano, o avrebbero in seguito, rappresentato i loro rispettivi Paesi a livello internazionale.
Per la particolarità del torneo, che per un mese e mezzo raggruppò sul suolo britannico i migliori giocatori dell'impero e del mondo, la manifestazione, il cui esito fu deciso da uno spareggio allo stadio londinese di Twickenham tra l'esercito britannico e le forze armate neozelandesi (NZEF) davanti al re Giorgio V, viene spesso indicata come il prodromo della Coppa del Mondo di rugby (che vide la luce solo nel 1987), quando non «la Coppa del Mondo di rugby ante-litteram» o «la prima Coppa del Mondo di rugby».
- Leggi la voce · Proponi un'altra voce

|
|
|
|