Pagina principale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Benvenuti su Wikipedia
L'enciclopedia libera e collaborativa
1 495 184 voci in italiano

Versione per dispositivi mobili

Clicca qui per sfogliare l'indice delle voci! Sfoglia l'indice   1rightarrow.pngConsulta il sommario   Clicca qui per navigare tra i portali tematici! Naviga tra i portali tematici

Vetrina
Vetrina
OkinawaSprintingMarine.jpg

La battaglia di Okinawa (沖縄戦 Okinawa-sen?, nome in codice operazione Iceberg) si svolse sull'omonima isola nipponica tra l'aprile e il giugno 1945, nell'ambito della più ampia campagna delle Isole Vulcano e Ryukyu durante la seconda guerra mondiale. Si tratta della più grande operazione anfibia eseguita sul fronte del Pacifico dagli Alleati nel corso del conflitto.

La battaglia fu una delle più sanguinose e feroci di tutta la campagna in Estremo Oriente: la 10ª Armata statunitense del generale Simon Bolivar Buckner Jr. fu duramente impegnata dalla resistenza opposta dalla 32ª Armata giapponese del tenente generale Mitsuru Ushijima, che nel corso del 1944 aveva organizzato un intricato complesso difensivo in grotte fortificate il cui fulcro era rappresentato dal castello di Shuri. Le divisioni statunitensi furono impegnate dal 1º aprile al 22 giugno per stanare i difensori, espugnare Shuri a costo di grandi sacrifici e inseguire i superstiti soldati imperiali nell'estremo lembo meridionale di Okinawa, dove la maggior parte di essi preferì il suicidio alla resa. La campagna si concluse dunque con la quasi completa distruzione della guarnigione nipponica e gravi perdite tra le file statunitensi (pari a circa il 30% degli effettivi); inoltre, per la prima volta sul fronte del Pacifico, si assistette al coinvolgimento diretto della popolazione civile, che fu pesantemente coinvolta nelle operazioni belliche. Si stima che ci furono circa 150 000 vittime tra gli abitanti di Okinawa, tra cui migliaia di cittadini che si suicidarono pur di non cadere in mano ai soldati statunitensi, dipinti come demoni dalla propaganda giapponese. La dimensione delle perdite e delle distruzioni è da ascrivere all'uso massiccio che entrambi gli schieramenti fecero dell'artiglieria, motivo per cui, nel dopoguerra, fu utilizzato il soprannome Tifone d'acciaio, in inglese Typhoon of Steel e tetsu no ame (鉄の雨, "pioggia d'acciaio") o tetsu no bōfū (鉄の暴風, "impetuoso vento d'acciaio") in giapponese, per descrivere la battaglia.

Contemporaneamente alla battaglia terrestre si combatterono aspri scontri aeronavali che costarono pesanti perdite ad entrambe le parti; i giapponesi impiegarono in massa i reparti kamikaze nelle cosiddette operazioni Kikusui che causarono gravi danni alle forze navali americane, ma non riuscirono a cambiare l'esito della battaglia.

L'eccezionale violenza delle operazioni su Okinawa e la disperata determinazione dei combattenti nipponici fecero propendere gli alti comandi statunitensi verso una soluzione alternativa alla programmata invasione anfibia del Giappone, ovvero l'utilizzo della nuova bomba atomica su importanti centri abitati situati nel territorio metropolitano del Giappone. In seguito alla distruzione di Hiroshima e Nagasaki, agli effetti debilitanti del blocco navale del paese e all'intervento in guerra dell'Unione Sovietica, il 15 agosto il governo imperiale si arrese agli Alleati.

Leggi la voce · Tutte le voci in vetrina

Voci di qualità
Voci di qualità
Paolo Veronese 008 - selfportrait.jpg

Paolo Caliari, detto il Veronese (Verona, 1528 - Venezia, 19 aprile 1588), è stato un pittore italiano del rinascimento, attivo a Venezia e in altre località del Veneto. Caliari è noto in particolare per i suoi dipinti a soggetto religioso e mitologico di grande formato, come Nozze di Cana (1563), Cena a casa di Levi (1573) e Trionfo di Venezia (1582). Formatosi come pittore della scuola veronese di pittura nella bottega di Antonio Badile, iniziò ben presto a ricevere importanti committenze, anche grazie alla conoscenza con il celebre architetto Michele Sanmicheli con cui instaurò una prolifica collaborazione. Insieme a Tiziano, più anziano di una generazione, e a Tintoretto, Paolo Veronese è considerato uno del "grande trio che ha dominato la pittura veneziana del cinquecento". Conosciuto come un ottimo colorista, dopo un periodo iniziale iscrivibile alla pittura manierista, sviluppò uno stile naturalistico di pittura, sotto le influenze del Tiziano.

Le sue opere più famose sono elaborati cicli narrativi, eseguiti in uno stile drammatico e colorato, pieno di maestosi scenari architettonici e sfarzosi dettagli. I suoi grandi dipinti rappresentanti feste bibliche, affollati di figure, dipinti per i refettori dei monasteri di Venezia e Verona sono particolarmente famosi. Fu anche il principale pittore veneziano per i soffitti. La maggior parte di queste opere rimane ancora oggi in situ (tra tutte spiccano le decorazioni del Palazzo Ducale di Venezia, della chiesa di San Sebastiano e di Villa Barbaro), o almeno a Venezia, mentre le sue opere conservate nei musei sono principalmente lavori di dimensioni più contenute, come ritratti, che non sempre mostrano il carattere più tipico del pittore.

Caliari è sempre stato apprezzato per "la brillantezza cromatica della sua tavolozza, per lo splendore e la sensibilità della sua pennellata, per l'eleganza aristocratica delle sue figure e per la magnificenza del suo spettacolo", ma il suo lavoro è stato percepito "per non consentire l'espressione del profondo, umano o sublime. Del "grande trio" è stato il meno apprezzato dalla critica moderna. L'opera di Paolo ha anticipato l'arte barocca, ispirando numerosi artisti come Annibale Carracci, Sebastiano Ricci, Pietro da Cortona, Giambattista Tiepolo, fino a Eugène Delacroix.

Leggi la voce · Tutte le voci di qualità

Lo sapevi che...
Lo sapevi che...
Mallon-Mary 01.jpg

Mary Mallon, nota anche come Typhoid Mary (Cookstown, 23 settembre 1869 - New York, 11 novembre 1938) è stata una cuoca irlandese naturalizzata statunitense.

Mary Mallon è stata identificata come la prima portatrice sana della febbre tifoide, e attraverso il suo lavoro di cuoca arrivò a contagiare più di 50 persone. Per questo motivo fu soprannominata Typhoid Mary ("Mary tifoide").

Una volta sospettata di essere una portatrice della malattia, vennero inviati vari medici per chiederle campioni di urine e feci, ma lei li respinse, convinta di essere vessata dalla legge. In seguito venne arrestata e messa in quarantena forzata per tre anni, dal 1907 al 1910. Il 19 febbraio 1910 venne liberata sotto la promessa di cambiare lavoro, cosa che fece inizialmente, poi però cambiò nome in Mary Brown e riprese il lavoro di cuoca infettando altre persone, tra i quali Simon Moledda, noto ristoratore dell'epoca, che morì poco dopo il contagio. Il 27 marzo 1915 venne di nuovo messa in quarantena forzata, fino alla sua morte nel 1938.

Leggi la voce · Proponi un'altra voce

Ricorrenze
Ricorrenze
Arturo Toscanini 1908.png
Arturo Toscanini

Nati il 16 gennaio...
Vittorio Alfieri (1749)
Francesco II delle Due Sicilie (1836)
Fulgencio Batista (1901)

... e morti
Roberto d'Angiò (1343)
Amilcare Ponchielli (1886)
Arturo Toscanini (1957)

In questo giorno accadde...
27 a.C. – Il senato romano conferisce a Ottaviano il titolo di augusto.
1547Ivan IV viene incoronato zar di Russia.
1969 – Lo studente cecoslovacco Jan Palach si dà fuoco in piazza San Venceslao a Praga per protestare contro l'invasione sovietica.
1979 – Lo scià Mohammad Reza Pahlavi, a seguito della rivoluzione iraniana, lascia l'Iran e si rifugia in Egitto.

Oggi ricorre: La Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Berardo, Ottone, Pietro, Accursio e Adiuto, Marcello I e Tiziano di Oderzo.

Nelle altre lingue
Nelle altre lingue

Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:

Le 10 maggiori (al 16 gennaio 2019): English (inglese) (5.789.414+) · Binisaya (cebuano) (5.377.300+) · Svenska (svedese) (3.759.766+) · Deutsch (tedesco) (2.261.050+) · Français (francese) (2.073.737+) · Nederlands (olandese) (1.955.030+) · Русский (russo) (1.522.101+) · Español (spagnolo) (1.499.464+) · Italiano (1 495 184) · Polski (polacco) (1.315.542+)

Dal mondo di Wikipedia: Čeština (ceco) · Српски (serbo) · ไทย (thailandese) · Brezhoneg (bretone) · বাংলা (bengalese) · Afrikaans (afrikaans) · Тоҷикӣ (tagico) · Yorùbá (yoruba) · Հայերեն (armeno) · Nouormand/Normaund (normanno) · Furlan (friulano) · ភាសាខ្មែរ (khmer) · faka Tonga (tongano) · Lojban (lojban) · Hak-kâ-fa (hakka) · Лимба молдовеняскэ (moldavo) · سنڌي ٻولي (sindhi) · Norfuk (norfuk) · Hausa (hausa)

Oltre Wikipedia
Oltre Wikipedia

Wikipedia è gestita da Wikimedia Foundation, organizzazione senza fini di lucro che sostiene diversi altri progetti wiki dal contenuto libero e multilingue:

Commons-logo.svg
Commons
Risorse multimediali condivise
Wikiquote-logo.svg
Wikiquote
Raccolta di citazioni
Wiktionary-logo.svg
Wikizionario
Dizionario e lessico
Wikinews-logo.svg
Wikinotizie
Notizie a contenuto aperto
Wikispecies-logo.svg
Wikispecies
Catalogo delle specie
Wikimedia Community Logo.svg
Meta-Wiki
Progetto di coordinamento Wikimedia
Wikibooks-logo.svg
Wikibooks
Manuali e libri di testo liberi scritti ex novo
Wikisource-logo.svg
Wikisource
Biblioteca di opere già pubblicate
Wikiversity-logo.svg
Wikiversità
Risorse e attività didattiche
Wikidata-logo.svg
Wikidata
Database di conoscenza libera
Wikivoyage-Logo-v3-icon.svg
Wikivoyage
Guida turistica mondiale

Wikipedia
Wikipedia

Wikipedia è un'enciclopedia online, collaborativa e libera.

Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, ad ora Wikipedia è disponibile in oltre 290 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.

I contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo adottando però la medesima licenza.

Cosa posso fare?
Cosa posso fare?

Chi fa Wikipedia?
Chi fa Wikipedia?

La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 1 768 032 utenti registrati, dei quali 8 099 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 111 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.

Novità da Wikipedia
Novità da Wikipedia

Voci nuove in evidenza:

Orangey · Super Sonico · Ali Akbar Khan

Voci sostanzialmente modificate in evidenza:

Elachura formosa · Santuario della Madonna d'Erbia · Silphidae

Sono nati i portali:

Thailandia · Antica Siracusa · Cambogia · Femminismo · Ellenismo

il Wikipediano, notizie dalla comunità

Dagli altri progetti
Dagli altri progetti
Wikimedia-logo-meta.svg Traduzione della settimana da Meta-Wiki

Questa settimana la voce da tradurre è:

(versione in italiano: Albero di Natale in alluminio)

Wikiquote-logo.svg Citazione del giorno da Wikiquote

Un uomo chiamato a fare lo spazzino dovrebbe spazzare le strade così come Michelangelo dipingeva, o Beethoven componeva, o Leontyne Price cantava al Metropolitan Opera, o Shakespeare scriveva poesie. Egli dovrebbe spazzare le strade così bene al punto che tutti gli ospiti del cielo e della terra si fermerebbero per dire che qui ha vissuto un grande spazzino che faceva bene il suo lavoro.
Martin Luther King

Commons-logo.svg Immagine del giorno da Commons
Münster, Westdeutsche Lotterie -- 2018 -- 0417.jpg
Wikinews-logo.svg Ultime notizie da Wikinotizie
Wikisource-logo.svg Rilettura del mese su Wikisource

Maia
Gabriele D'Annunzio,
Milano, Fratelli Treves Editori, 1908.

D'Annunzio - Laudi, I.djvu
Wikivoyage-Logo-v3-icon.svg Destinazione del mese su Wikivoyage

Mandalay

Mandalay Homebanner3.jpg

Importante centro religioso ed economico della Birmania, Mandalay è caratterizzata dal maestoso Palazzo Reale cinto da mura.

Wikiversity-logo-it.svg La lezione del mese su Wikiversità

Tutti possono imparare o riapprendere nel modo più indipendente possibile con Wikiversità.
I materiali disponibili coprono più livelli di apprendimento e una vasta varietà di argomenti raggruppati per tematiche. E ciascuno possiede delle conoscenze che può trasmettere a chi legge. Anche tu.

Wikiversity-logo-it.svgInizia subito ad apprendere e a insegnare su Wikiversità...

Wikipedia non dà garanzie sulla validità dei contenuti
Il progetto è ospitato dalla Wikimedia Foundation, che non può essere ritenuta responsabile di eventuali errori contenuti in questo sito.
Ogni contributore è responsabile dei propri inserimenti.