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Casa galimberti -milano 24.02.11 (ritoccata).jpg

Con liberty a Milano si usa indicare l'esperienza dell'omonimo stile diffusosi nella città ambrosiana tra i primi anni del Novecento e lo scoppio della prima guerra mondiale nel 1915. Fu infatti nel capoluogo lombardo che lo stile liberty trovò, grazie allo stretto legame con la rampante borghesia industriale dell'epoca, un fertile terreno per un rapido sviluppo che lo vide spaziare dalle influenze dell'art nouveau floreale francese allo jugendstil tedesco e all'eclettismo.

Con l'Esposizione Nazionale del 1881, a vent'anni dall'Unità della nazione, la città di Milano si consacrò definitivamente come il principale polo industriale italiano. La città vide la formazione di una nuova classe borghese emergente legata all'industria e al commercio e formata da capimastri, possidenti e imprenditori che in pochi decenni avrebbe affiancato in agiatezza e importanza l'antica nobiltà cittadina.

All'inizio del XX secolo quindi la classe borghese, ormai divenuta padrona della vita sociale ed economica della città, trovò nello stile liberty, novità proveniente dalla Francia ed introdotta in Italia nell'Esposizione di Torino del 1902, il proprio specifico status symbol e l'occasione per mostrare la propria potenza e nello stesso tempo sottolineare il netto distacco dalla classe nobiliare e dalle sue dimore neoclassiche e barocche: questo legame quasi esclusivo fra la nuova classe dominante e il nuovo stile architettonico e il netto distacco dai modelli architettonici della "vecchia" classe aristocratica appaiono quantomai evidenti quando si osservi che, mentre la nuova borghesia innalzava dimore à la page seguendo i nuovi dettami del liberty, nello stesso periodo le tradizionali e più conservatrici committenze legate al vecchio mondo finanziario ed ecclesiastico - su tutte spiccano le nuove sedi bancarie nella zona di piazza Cordusio - rimanevano invece legate all'ormai decadente e più conservatore stile eclettico in voga nell'Ottocento

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Voci di qualità
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B-29s June 1944.jpg

Il bombardamento di Yawata, avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 giugno 1944, fu la prima incursione aerea condotta sull'arcipelago giapponese da parte dei bombardieri strategici dell'United States Army Air Forces durante la seconda guerra mondiale, nonché il primo attacco aereo su suolo nipponico dal noto "Doolittle raid" dell'aprile 1942. L'attacco fu eseguito da settantacinque bombardieri pesanti Boeing B-29 Superfortress partiti da alcune basi in Cina, ma solo quarantasette velivoli riuscirono a colpire l'obiettivo principale, le grandi acciaierie situate a Yawata (Kyūshū settentrionale). A dispetto di una difesa poco coordinata, furono inflitti solo danni del tutto trascurabili e al termine dell'incursione cinque B-29 andarono perduti, solo due dei quali a causa della contraerea e dei modesti interventi di un gruppo di caccia nipponici.

Anche se le incursioni non raggiunsero il risultato sperato, ebbero un imprevisto effetto positivo per le truppe alleate: l'attacco aumentò la consapevolezza della sconfitta del proprio paese nei civili giapponesi e la notizia ebbe un'ampia copertura mediatica negli Stati Uniti. Le informazioni raccolte dalle unità in missione resero edotti i capi militari statunitensi delle lacune nella rete di difesa antiaerea giapponese e l'incursione fu la prima delle numerose altre che in seguito colpirono l'Impero nipponico. Yawata fu attaccata una seconda volta il 20 agosto 1944 e, infine, distrutta l'8 agosto 1945 da un pesante bombardamento incendiario, condotto dai B-29 di stanza nelle isole Marianne.

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Lo sapevi che...
Lo sapevi che...
Serbian Orthodox Church in Coober Pedy.jpg

Coober Pedy è una cittadina di circa 1.600 abitanti nello stato dell'Australia Meridionale e situata in un'area desertica a circa 850 chilometri nord di Adelaide. Questo luogo viene definito "capitale mondiale dell'opale": il minerale è stato trovato a Coober Pedy nel febbraio del 1915 e da allora continua a fornire, con 70 campi di estrazione, la maggior produzione di opale al mondo.

Il centro di Coober Pedy è noto per lo stile unico della sua vita sotterranea mentre in superficie il posto sembra piuttosto deserto, con poche case, qualche locanda e ristorante, la stazione di polizia, una scuola e l'ospedale. Infatti la maggior parte dei residenti vive nel sottosuolo e lavora nelle miniere. Le case sotterranee degli abitanti rimangono ad una temperatura costante tutto l'anno, mentre vivere sulla superficie sarebbe assai più difficile poiché il clima è afoso di giorno e rigido di notte. Alcune attrazioni di questa città sono i musei sotterranei, i negozi dove si vende l'opale, la galleria d'arte, le chiese sotterranee e, naturalmente, le miniere d'opale.

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Ricorrenze
Ricorrenze
Whitman at seventy.jpg
Walt Whitman

Nati il 26 marzo...
Palmiro Togliatti (1893)
Pierre Boulez (1925)
Richard Dawkins (1941)

... e morti
Ludwig van Beethoven (1827)
Walt Whitman (1892)
Sarah Bernhardt (1923)

In questo giorno accadde...
1812 - Un terremoto distrugge quasi completamente la città di Caracas, in Venezuela, causando ventimila morti.
1930 - Dal suo yacht Elettra, ancorato a Genova, alle 11:03 Guglielmo Marconi accende le lampade del municipio di Sydney tramite un segnale radio.
1942 - Giungono ad Auschwitz, in Polonia, le prime donne deportate.
1958 - Federico Fellini riceve il premio Oscar per Le notti di Cabiria.

Oggi ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Braulione di Saragozza, Emanuele di Anatolia, Ludgero di Münster, Pietro di Sebaste. La religione romana celebrava la Requetio.

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