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German soldiers Battle of Marne WWI.jpg

La prima battaglia della Marna fu uno scontro decisivo avvenuto nella regione compresa tra i fiumi Marna e Ourcq, a est di Parigi, nelle prime fasi della prima guerra mondiale sul fronte occidentale. L'esercito tedesco, impegnato nella grande offensiva generale prevista dal piano Schlieffen e arrivato fino a pochi chilometri dalla capitale francese, venne inaspettatamente contrattaccato dall'esercito francese che nonostante la lunga ritirata aveva mantenuto la coesione e lo spirito offensivo; agli scontri parteciparono anche i soldati del piccolo Corpo di spedizione britannico.

La battaglia si svolse tra il 5 e il 12 settembre 1914 e si concluse con la vittoria anglo-francese grazie anche a una serie di errori strategici dell'Alto comando germanico; i tedeschi dovettero ripiegare dietro la Marna e poi sull'Aisne. La prima battaglia della Marna segnò un momento decisivo della prima guerra mondiale, decretò il fallimento degli ambiziosi piani tedeschi e delle loro speranze di vittoria entro sei settimane, rinsaldò la resistenza e la volontà combattiva degli Alleati e trasformò la guerra in una lunga lotta di logoramento nelle trincee che sarebbe continuata per altri quattro anni fino alla sconfitta finale della Germania imperiale.

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Voci di qualità
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Palazzo del Senato - 1608 - facciata di F.M.Ricchino - Milano.JPG

L'Archivio di Stato di Milano (abbreviato con l'acronimo ASMi), con sede presso il Palazzo del Senato, via Senato n. 10, è l'istituzione dello Stato preposta, per legge, alla conservazione dei documenti provenienti dagli uffici degli enti statali, ma anche di quelli pubblici e dei soggetti produttori privati. Formatosi lentamente attraverso l'agglomeramento dei vari poli archivistici diffusi nella Milano austriaca tra la fine del XVIII e la prima metà del XIX secolo, l'Archivio di Stato trovò definitivamente sede nell'ex Palazzo del Senato sotto la direzione di Cesare Cantù, nel 1886. Divenuto un centro di ricerca e di formazione d'eccellenza sotto le direzioni di Luigi Fumi e di Giovanni Vittani, l'Archivio di Stato di Milano dal 1945 continuò il suo ruolo di soggetto conservatore, adeguandosi alle esigenze dei tempi e sviluppando la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica annessa all'Istituto.

L'Archivio di Stato di Milano, che attualmente copre 45 km di scaffali e uno spazio deposito di 6.460 m², contiene archivi e fondi contenenti documenti delle istituzioni politiche e religiose anteriori all'Unificazione, come gli atti prodotti dalla cancelleria sforzesca o sotto il governo spagnolo prima, e austriaco poi. Seguendo lo schema preparato dalla Direzione Generale degli Archivi, oltre ai documenti prodotti prima del 1861 l'Archivio di Stato raccoglie e conserva gli atti prodotti dagli enti statali italiani facenti capo a Milano, quali la prefettura, il tribunale e la questura meneghina, oltre agli atti notarili provenienti dall'archivio notarile distrettuale locale (dopo cent'anni dalla cessazione di attività del notaio in questione) e a quelli degli archivi dei distretti militari. Infine, vi è la ripartizione archivi diversi, non rientranti nella suddivisione cronologica precedente e consistente principalmente in archivi privati o pubblici.

Tra i documenti più celebri che l'Archivio conserva si ricordano, a mo' di esempio, la Cartola de accepto mundio, la più antica pergamena italiana conservata in un Archivio di Stato Italiano (risale al 721); il Codicetto di Lodi; lettere autografe di Leonardo da Vinci, di Carlo V, di Ludovico il Moro e di Alessandro Volta; un prezioso esemplare del Codice Napoleonico autografato dallo stesso imperatore; il verbale del processo contro Gaetano Bresci.

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Lo sapevi che...
Lo sapevi che...
Ratking.jpg

Il re dei ratti (Rattenkönig in tedesco, roi de rats in francese) è un termine folkloristico per riferirsi a un insieme di roditori (generalmente ratti, ma più raramente può capitare anche tra i topi o tra gli scoiattoli) legati insieme dalla coda e ritrovati in questa posizione una volta deceduti o più raramente mentre ancora in vita.

Questo fenomeno è molto raro e si verifica quando le code vengono unite da materiale appiccicoso, come gomma o colla, oppure attraverso capelli, peli o altro materiale come feci, sangue o sporcizia. Il numero di animali che compone un re dei ratti può anche arrivare a 30 esemplari (il record è di 32 ratti, esemplare conservato al Museum Mauritanum di Altenburg, Turingia. Storicamente, il ritrovamento di un re dei ratti si associa a eventi negativi, come la diffusione della peste (probabilmente dall'osservazione che l'aumento del numero dei ratti si associava a una presenza maggiore della patologia).

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Ricorrenze
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Doris Lessing 3.jpg
Doris Lessing

Nati il 22 ottobre...
Franz Liszt (1811)
Doris Lessing (1919)
Timothy Leary (1920)

... e morti
Paul Cézanne (1906)
Hermann Weingärtner (1919)
Kingsley Amis (1995)

In questo giorno accadde...
1746 – Il College del New Jersey, successivamente rinominato Università di Princeton, riceve il suo primo statuto.
1943 – La Royal Air Force compie una serie di incursioni aeree bombardando la città di Kassel, in Germania.
1953 – Il Laos ottiene l'indipendenza dalla Francia.
1964Jean-Paul Sartre vince il Premio Nobel per la letteratura, ma lo rifiuta.
1968 – L'Apollo 7 ammara nell'Oceano Atlantico dopo aver orbitato attorno alla Terra per 163 volte.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Giovanni Paolo II, Salomè, Bertario di Montecassino e Donato di Fiesole.

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Antonio Fogazzaro, Milano, Casa editrice Galli, 1896.
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Considerata una delle "Sette nuove meraviglie del mondo", Petra, in Giordania, mantiene l'immutato fascino orientale di un sito da esplorare seguendo i tracciati lungo canyon e altipiani, che permettono di scoprire prospettive e panorami mozzafiato nonché il mistero dell'architettura nabatea.

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