Pagina principale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Wikipedia
Wikipedia

Wikipedia è un'enciclopedia online, libera e collaborativa.

Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 300 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.

Tutti i contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo a condizione di adottare la medesima licenza.

Cosa posso fare?
Cosa posso fare?

Chi fa Wikipedia?
Chi fa Wikipedia?

La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 2 119 131 utenti registrati, dei quali 9 976 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 113 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.

Vetrina
Vetrina
Görz Brücke Isonzo.jpg

Il fronte italiano (in tedesco Italienfront o Gebirgskrieg, "guerra di montagna") comprende l'insieme delle operazioni belliche combattute tra il Regno d'Italia e i suoi Alleati contro le armate di Austria-Ungheria e Germania nel settore delimitato dal confine con la Svizzera e dalle rive settentrionali del Golfo di Venezia parte dei più ampi eventi della prima guerra mondiale. Il conflitto è conosciuto in Italia anche con il nome di "guerra italo-austriaca", o "quarta guerra d'indipendenza".

Dopo aver stipulato un patto di alleanza con le potenze della Triplice intesa e aver abbandonato lo schieramento della Triplice alleanza, l'Italia dichiarò guerra all'Austria-Ungheria il 23 maggio 1915, iniziando le operazioni belliche il giorno dopo: il fronte di contatto tra i due eserciti si snodò nell'Italia nord-orientale, lungo le frontiere alpine e la regione del Carso. Nella prima fase del confronto le forze italiane, guidate dal capo di stato maggiore dell'esercito generale Luigi Cadorna, lanciarono una serie di massicce offensive frontali contro le difese austro-ungariche nella regione del fiume Isonzo, tenute dall'armata del generale Svetozar Borojević von Bojna, mentre operazioni di minor portata prendevano vita sui rilievi alpini e in particolare nella zona delle Dolomiti.

Il conflitto si trasformò ben presto in una sanguinosa guerra di trincea, simile a quella che si stava combattendo sul fronte occidentale: la lunga serie di battaglie sull'Isonzo non portò agli italiani che miseri guadagni territoriali al prezzo di forti perdite tra le truppe, ben presto spossate e demoralizzate dall'andamento delle operazioni. Le forze austro-ungariche si limitarono a difendersi lanciando contrattacchi limitati, fatta eccezione per la massiccia offensiva sull'Altopiano di Asiago nel maggio-giugno 1916, bloccata dagli italiani.

La situazione subì un brusco cambiamento nell'ottobre 1917, quando un'improvvisa offensiva degli austro-tedeschi nella zona di Caporetto portò a uno sfondamento delle difese italiane e a un repentino crollo di tutto il fronte: il Regio Esercito fu costretto a una lunga ritirata fino alle rive del fiume Piave, lasciando in mano al nemico il Friuli e il Veneto settentrionale oltre a centinaia di migliaia di prigionieri. Passate alla guida del generale Armando Diaz e rinforzate da truppe franco-britanniche, le forze italiane riuscirono però a consolidare un nuovo fronte lungo il Piave, bloccando l'offensiva degli Imperi centrali. Dopo aver respinto un nuovo tentativo degli austro-ungarici di forzare la linea del Piave nel giugno 1918, le forze degli Alleati passarono alla controffensiva alla fine dell'ottobre 1918: nel corso della cosiddetta battaglia di Vittorio Veneto le forze austro-ungariche furono messe in rotta, sfaldandosi nel corso della ritirata.

Il 3 novembre l'Impero austro-ungarico chiese e siglò l'armistizio di Villa Giusti che, entrato in vigore il 4 novembre, segnò la conclusione delle ostilità.

Leggi la voce · Tutte le voci in vetrina

Voci di qualità
Voci di qualità
20110720 Verona 3078.jpg

Verona (ascolta[?·info], AFI: /veˈrona/), comune italiano di circa 258 000 abitanti e capoluogo dell'omonima provincia, è situata in Veneto, lungo il fiume Adige e ai piedi dei monti Lessini. Di origine preistorica, l'abitato divenne municipium romano nella metà del I secolo a.C., quando venne rifondato all'interno dell'ansa dell'Adige, accrescendo velocemente la sua importanza e rimanendo sotto il governo romano fino al V secolo, quando venne occupato dal re germanico Teodorico il Grande, conosciuto nelle saghe nordiche col nome di Teodorico da Verona, in quanto particolarmente legato alla città. In seguito finì sotto il dominio del Longobardi prima e dei Franchi poi, rimanendo fedele nei secoli successivi agli imperatori del Sacro Romano Impero. Con il passare del tempo la città assunse sempre maggiore autonomia per divenire libero Comune all'inizio del XII secolo e prosperare sotto il dominio della famiglia scaligera, in particolare grazie a Cangrande I. La città si dedicò alla Serenissima nel 1405, godendo di quattro secoli di relativa serenità e vivacità intellettuale e artistica sotto il governo della Repubblica Veneta. Nel 1797 divenne parte dell'Impero austriaco, che la trasformò nella sua maggiore piazzaforte militare in territorio italico, per essere annessa al Regno d'Italia nel 1866, insieme a Veneto e Friuli.

La città ospita ricche testimonianze di età romana, che includono porta Borsari, porta Leoni, l'arco dei Gavi, che venne smantellato durante i pochi anni di egemonia napoleonica e ricomposto accanto a Castelvecchio negli anni trenta del Novecento, il ponte Pietra, il teatro romano e l'anfiteatro Arena, simbolo della città insieme a Romeo e Giulietta, tragedia che il drammaturgo e poeta inglese William Shakespeare ambientò nella Verona medievale. Gli Scaligeri ampliarono le mura durante il basso Medioevo, abbracciando un territorio molto vasto che finì per custodire e contenere l'abitato fino agli inizi del Novecento e al cui interno si situa il cuore di Verona, costituito da piazza delle Erbe (con il pittoresco mercato di frutta e verdura) e dei Signori, attorno alle quali emergono edifici monumentali quali il palazzo della Ragione, il palazzo del Podestà, la loggia del Consiglio e le arche scaligere. Quindi piazza Bra, caratterizzata da un palinsesto di edifici risalenti a epoche diverse tra cui spiccano l'Arena romana, la Gran Guardia e palazzo Barbieri, ma si devono elencare anche singoli edifici e complessi ecclesiastici di grande valore e sparsi per la città, quali la basilica di San Zeno, la basilica di Santa Anastasia e il duomo di Verona.

Leggi la voce · Tutte le voci di qualità

Lo sapevi che...
Lo sapevi che...
PlanetaSH(3).jpg

Un pianeta superabitabile è un tipo ipotetico di esopianeta che potrebbe essere più adatto della Terra per l'origine e l'evoluzione della vita. Il concetto è stato introdotto nel 2014 dagli astrofisici René Heller e John Armstrong, che hanno criticato l'approccio antropocentrico nella ricerca di pianeti abitabili, suggerendo che la Terra o un analogo terrestre non rappresenti l'abitabilità planetaria ottimale per supportare la massima biodiversità. In altre parole, definiscono superabitabile un pianeta terrestre o una esoluna che potrebbe supportare una flora e fauna più variegata di quella presente sulla Terra.

Leggi la voce  · Proponi un'altra voce

Ricorrenze
Ricorrenze
Marlene Dietrich in Shanghai Express (1932) by Don English.png
Marlene Dietrich

Nati il 6 maggio...
Maximilien de Robespierre (1758)
Sigmund Freud (1856)
Orson Welles (1915)

... e morti
Papa Marcello II (1555)
Leonida Bissolati (1920)
Marlene Dietrich (1992)

In questo giorno accadde ...
1682Luigi XIV di Francia sposta la sua corte a Versailles.
1889 – A Parigi, durante l'esposizione universale, viene ufficialmente aperta al pubblico la Torre Eiffel.
1937 – Lo zeppelin tedesco LZ 129 Hindenburg prende fuoco e viene distrutto nel giro di un minuto durante un tentativo di atterraggio a Lakehurst, nel New Jersey, uccidendo 36 persone.
1976 – Un terremoto, in Friuli, provoca quasi 1.000 morti e gravissimi danni.

Oggi ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Evodio di Antiochia e Pietro Nolasco.

Nelle altre lingue
Nelle altre lingue

Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:

Le 10 maggiori (al 9 marzo 2021): English (inglese) (6.267.231+) · Binisaya (cebuano) (5.570.227+) · Svenska (svedese) (3.346.516+) · Deutsch (tedesco) (2.546.574+) · Français (francese) (2.306.823+) · Nederlands (olandese) (2.047.716+) · Русский (russo) (1.705.001+) · Italiano (1 691 139) · Español (spagnolo) (1.665.779+) · Polski (polacco) (1.461.840+)

Dal mondo di Wikipedia: Català (catalano) · Bahasa Indonesia (indonesiano) · नेपाल भाषा (newari) · Latina (latino) · Latviešu (lettone) · Sicilianu (siciliano) · Чăваш (ciuvascio) · ಕನ್ನಡ (kannada) · Қазақша (kazako) · Иронау (osseto) · Sámegiella (sami settentrionale) · पाऴि (pali) · Hawai`i (hawaiiano) · Fiji Hindi (hindi delle Figi) · Zeêuws (zelandese) · Удмурт кыл (udmurto) · 𐌲𐌿𐍄𐌰𐍂𐌰𐌶𐌳𐌰 (gotico) · Kalaallisut (groenlandese o kalaallisut) · རྫོང་ཁ་ (dzongkha)

Oltre Wikipedia
Oltre Wikipedia

Wikipedia è gestita da Wikimedia Foundation, organizzazione senza fini di lucro che sostiene diversi altri progetti wiki dal contenuto libero e multilingue:

Commons-logo.svg
Commons
Risorse multimediali condivise
Wikiquote-logo.svg
Wikiquote
Raccolta di citazioni
Wiktionary-logo.svg
Wikizionario
Dizionario e lessico
Wikinews-logo.svg
Wikinotizie
Notizie a contenuto aperto
Wikispecies-logo.svg
Wikispecies
Catalogo delle specie
Wikimedia Community Logo.svg
Meta-Wiki
Progetto di coordinamento Wikimedia
Wikibooks-logo.svg
Wikibooks
Manuali e libri di testo liberi scritti ex novo
Wikisource-logo.svg
Wikisource
Biblioteca di opere già pubblicate
Wikiversity-logo.svg
Wikiversità
Risorse e attività didattiche
Wikidata-logo.svg
Wikidata
Database di conoscenza libera
Wikivoyage-Logo-v3-icon.svg
Wikivoyage
Guida turistica mondiale

Wikipedia
Wikipedia

Wikipedia è un'enciclopedia online, libera e collaborativa.

Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 300 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.

Tutti i contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo a condizione di adottare la medesima licenza.

Cosa posso fare?
Cosa posso fare?

Chi fa Wikipedia?
Chi fa Wikipedia?

La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 2 119 131 utenti registrati, dei quali 9 976 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 113 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.

Novità da Wikipedia
Novità da Wikipedia

Voci nuove in evidenza:

Chiesa di San Giorgio · Città Vecchia (Vilnius) · Tessarakonteres

Voci sostanzialmente modificate in evidenza:

Carlo Emanuele Alfieri di Sostegno · Gäncä · Ezio

il Wikipediano, notizie dalla comunità

Lavori in corso
Lavori in corso

Dagli altri progetti
Dagli altri progetti

Questa settimana la voce da tradurre è:

(versione in italiano: Magua)

Abbiamo religione a sufficienza per odiarci, ma non abbastanza per amarci l'un l'altro.
Jonathan Swift

Ivanovo asv2018-08 img55 Fokin Manufactory.jpg

Il fiume Uvod' e alcuni edifici dell'antica fabbrica Fokin a Ivanovo, Russia

Novelle gaje
Neera, Milano, Gaetano Brigola e comp., 1879.

Neera - Novelle gaje, Milano, Brigola, 1879.djvu

Lucerna

Wv Lucerne banner2.jpg

Sita nella Svizzera tedesca in riva al Lago dei Quattro Cantoni, Lucerna offre una vivace vita culturale, ottimi negozi e molteplici opportunità di attività fisiche all'aperto.