Wikipedia:Pagina delle prove

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Gian Maria Molli, (Firenze, 27 ottobre 1944) è uno scrittore italiano. Ha pubblicato sei opere di narrativa: Il Pozzo, racconti (Essegi, 1974) Dani il cinghialino, fiaba per adulti (Editoriale Sette, 1988) Zoo, romanzo breve (Campanotto, 1990) Fiori, racconti (Quaderni Pizzutiani, 2000), Visioni, racconti (Polistampa, 2006), Phoenix, romanzo (Robin editore, 2014). Nel 2010 è uscito per Arkeios il saggio La Rinascita di Dante. Phoenix è il secondo romanzo scritto. Il primo attende ancora un editore, come le due raccolte di poesie e i drammi. In cantiere il commento al Paradiso terrestre di Dante e una quarta raccolta di racconti. Per tutte le sue opere Molli impiega anni di lavoro fra ricerche e rifacimenti del testo. Ogni singola parola viene valutata con attenzione per conferire al racconto, al romanzo, alla poesia il giusto ritmo, e ciascuna opera è costruita con la tecnica narrativa adeguata per ottenere la necessaria coesione interna. Per Zoo, ad esempio, Molli ha usato il passeggino del bambino sospinto dal padre come punto di riferimento centrale durante il percorso all’interno del giardino zoologico. Il romanzo inedito si snoda nell’arco dell’attività scolastica del protagonista, dalla prima elementare al primo anno di università (anni ’50 e ’60), e ogni episodio è rigorosamente strutturato non solo in base all’età, ma anche alle classi e trimestri corrispondenti, a loro volta incentrati su una materia principale: l’italiano per la prima elementare, il latino per la prima media, il greco per la quarta ginnasio, e così via. Il periodo storico è messo in risalto dai mezzi di comunicazione: radio, televisione, cinema, musica leggera, e dai mezzi di locomozione: tram, filobus, autobus, automobile. Ma la vera novità del romanzo è che l’io narrante racconta ciò che accade al momento, in “diretta”, tecnica mutuata dai quasi quarant’anni di giornalismo trascorsi dall’autore nei giornali e alla radio. Ispirato al mondo del giornalismo anche la raccolta di racconti in preparazione.