Han Kang

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Han Kang

Han Kang[1] (Gwangju, 27 novembre 1970) è una scrittrice sudcoreana vincitrice del Man Booker International Prize nel 2016 con il romanzo La vegetariana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia dello scrittore Han Seung-won[2], è nata a Gwangju il 27 novembre 1970.

Dopo gli studi all'Università Yonsei di Seul (letteratura coreana)[3], esordisce con una raccolta poetica nel 1993. L'anno successivo esce il suo primo romanzo[4] al quale ne seguiranno altri cinque.

Nel 2016 La vegetariana, storia di una donna che decide di smettere di mangiare carne in una società che non approva tale scelta, viene premiato con il Man Booker International Prize[5]. Nel 2017 vince il Premio Malaparte per il libro Atti umani.[6]

Dal 2013 insegna scrittura creativa al Seoul Institute of the Arts[7].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Winter in Seoul (1993)

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Yeosu (1995)
  • Convalescenza (Fruits of My Woman, 2000), Milano, Adelphi, 2019 traduzione di Milena Zemira Ciccimarra ISBN 978-88-459-3394-3.

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nell'onomastica coreana il cognome precede il nome. "Han" è il cognome.
  2. ^ Il romanzo-cult della sudcoreana Han Kang: storia di una donna che smette di mangiare carne, su lastampa.it. URL consultato il 15 giugno 2017.
  3. ^ Scheda dell'autrice, su granta.com. URL consultato il 15 giugno 2017.
  4. ^ Sunday meeting with Han Kang, su ktlit.com. URL consultato il 15 giugno 2017.
  5. ^ “The Vegetarian” di Han Kang ha vinto il Man Booker International Prize 2016, su ilpost.it. URL consultato il 15 giugno 2017.
  6. ^ Libri: Il Malaparte ad Han Kang e al suo "Atti umani" - Premio Malaparte, in ANSA.it, 30 settembre 2017. URL consultato il 26 novembre 2017.
  7. ^ Cenni biografici, su fantasticfiction.com. URL consultato il 15 giugno 2017.

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