Procuratore sportivo

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Il procuratore sportivo (o agente) è la persona che negozia, per conto degli atleti, i contratti con le società sportive. In cambio, ottiene una percentuale dell'ingaggio, che solitamente oscilla tra il 4% e il 10%, ma può variare, con altre percentuali.[senza fonte]

Ruolo[modifica | modifica wikitesto]

Oltre a gestire i contratti degli atleti, curano spesso anche le loro relazioni pubbliche. Alcune grandi agenzie di procuratori, poi, gestiscono tutti i loro aspetti finanziari, come il pagamento delle tasse.

Talvolta, sono i clienti a chiedere agli agenti di orientarli nella vita d'affari, ma anche più in generale. Per esempio, nell'hockey su ghiaccio, i procuratori guidano i ragazzi già dai 15 anni, molto prima del draft della NHL, che avviene di solito ai 18 anni. Molto spesso, queste persone hanno una grande conoscenza della legge, che li aiuta nel negoziare i contratti dei loro atleti.

Nel calcio sudamericano spesso i procuratori hanno holding che gestiscono un elevato numero di calciatori, e quando un giocatore si trasferisce da una società sportiva ad un'altra, essi rimangono proprietari di una percentuale del cartellino.[1]

Buona parte degli agenti, inoltre, fanno parte di alcune compagnie; altri invece lavorano in proprio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carlo Laudiso, La Gazzetta dello Sport, 5 settembre 2011.