Nazionale di calcio del Pakistan

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Pakistan Pakistan
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione PFF
Pakistan Football Federation
Confederazione AFC
Codice FIFA PAK
Selezionatore José Antonio Nogueira[1]
Record presenze Jaffar Khan (59)
Capocannoniere Muhammad Essa (20)
Ranking FIFA 201° (16 agosto 2018)[2]
Esordio internazionale
Iran Iran 5 - 1 Pakistan Pakistan
Iran; 6 gennaio 1950
Migliore vittoria
Pakistan Pakistan 7 - 0 Thailandia Thailandia
Kuala Lumpur, Malesia; 9 agosto 1960
Guam Guam 2 - 9 Pakistan Pakistan
Taipei, Taiwan; 6 aprile 2008
Pakistan Pakistan 7 - 0 Bhutan Bhutan
Dacca, Bangladesh; 9 dicembre 2009
Peggiore sconfitta
Iran Iran 9 - 1 Pakistan Pakistan
Teheran, Iran; 12 marzo 1969
Iraq Iraq 8 - 0 Pakistan Pakistan
Irbid, Giordania; 28 maggio 1993

La nazionale di calcio del Pakistan è la squadra calcistica nazionale del Pakistan, è controllata dalla Pakistan Football Federation ed è posta sotto l'egida dell'Asian Football Confederation (AFC). La compagine non è mai riuscita a qualificarsi per la fase finale né nella Coppa del Mondo né in Coppa d'Asia. Anche se gli sport nazionali sono il cricket e l'hockey su prato, il governo e la PFF hanno investito parecchie risorse per far decollare il movimento calcistico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Primi incontri negli anni '50[modifica | modifica wikitesto]

Il debutto del Pakistan avvenne nell'amichevole dell'ottobre 1950 persa fuori casa per 5–1 contro l'Iran. La prima partita di una competizione internazinale fu il pareggio 0-0 contro l'India per la Colombo Cup. Nello stesso torneo il Pakistan giocò alle edizioni del 1954 in India e del 1955 in Pakistan Orientale. Partecipò ai Giochi asiatici del 1954 nelle Filippine e del 1958 in Giappone.

Anni '60 e '70[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni '60 fece parte della Nazionale Abdul Ghafoor Majna, ricordato dagli appassionati locali come il "Pelè pakistano" o la "perla nera pakistana". Con il suo contributo, la Nazionale entrò tra le prime 10 rappresentative dell'Asia e fu in grado di battere l'Unione Sovietica, gli Emirati Arabi e la Cina[3] Nel 1965 il Pakistan giunse terzo nella prima edizione della RCD Cup, posizione che confermò anche nelle successive 4 edizioni del 1967 (in Pakistan Orientale), 1969, 1970 e del 1974, disputata in casa a Karachi. La squadra fu eliminata nelle qualificazioni della Coppa delle nazioni asiatiche 1968 perdendo contro Birmania e Cambogia e pareggiando con l'India. Nel 1969 partecipò a un torneo amichevole in Iraq, dove sconfisse la squadra di casa per 2-1 ma subì la peggiore sconfitta della sua storia perdendo 9-1 dall'Iran.

Nel 1971 ebbe fine la guerra di liberazione bengalese, il Pakistan Orientale ottenne l'indipendenza come Bangladesh e anche la federazione si scisse con la creazione di due Nazionali. Negli anni che seguirono, il Pakistan prese parte solo alla RCD Cup e ai Giochi asiatici del 1974. Tra i risultati di rilievo in questo periodo vi furono il prestigioso 2–2 contro la Turchia e la sconfitta per 8-0 subita contro il Kenya in un torneo in Arabia Saudita.

Anni '80 e '90[modifica | modifica wikitesto]

Nella King's Cup del 1982, il Pakistan pareggiò 0-0 contro l'Indonesia, perse contro la Thailandia e la Cina, sconfisse 3-2 la Malesia e 1-0 Singapore. Quello stesso anno la federazione pakistana organizzò un torneo in casa in cui la Nazionale finì al secondo posto battendo Bangladesh e Nepal, perdendo dall'Iran e pareggiando con l'Oman. Due anni dopo perse 4 dei 5 incontri disputati per la Coppa delle nazioni asiatiche 1984, riuscendo a battere solo lo Yemen del Nord. Nel nuovo torneo amichevole in Pakistan del 1985, la Nazionale ottenne una vittoria con il Nepal, un pari con la Corea del Nord e due sconfitte con Bangladesh e Indonesia. Nei Giochi dell'Asia meridionale il Pakistan terminò al quarto posto dopo aver perso ai rigori contro il Nepal.

Nei Giochi asiatici del 1986, la squadra perse tutti gli incontri disputati. L'anno dopo si aggiudicò la medaglia di bronzo ai Giochi dell'Asia meridionale, battendo 1-0 il Bangladesh. Nell'edizione del 1988 dei Giochi asiatici perse nuovamente tutte le partite delle qualificazioni. Il Pakistan fece il suo debutto nelle qualificazioni per il Campionato del mondo nell'edizione del 1990, perdendo tutti gli incontri disputati. Qualche mese dopo vinse la medaglia d'oro ai Giochi dell'Asia meridionale battendo 1-0 in finale il Bangladesh.

Ai Giochi asiatici del 1990 perse tutti e tre gli incontri disputati, ma l'anno dopo vinse per la seconda volta i Giochi dell'Asia meridionale, questa volta battendo per 2-0 in finale le Maldive. Nel 1992 perse entrambe le partite di qualificazione ai Giochi asiatici e l'anno successivo fu eliminato nelle qualificazioni al Mondiale del 1994 dopo aver perso 8-0 dall'Iraq. Qualche mese dopo il Pakistan giunse quarto nella prima edizione della SAFF Cup ma non riuscì a superare la fase a gruppi nei Giochi dell'Asia meridionale.

Nel 1995, il Pakistan non riuscì a superare la fase a gruppi della SAFF Cup e nei due anni successivi perse tutti gli incontri disputati per la Coppa d'Asia e per le qualificazioni ai Mondiali del 1998. Nel 1997 vinse per 1-0 contro Sri Lanka la finale per il terzo posto della SAFF Cup, ma nell'edizione successiva finì all'ultimo posto nel proprio girone nella fase a gruppi, fallendo poi anche la qualificazione per la fase finale dei Giochi dell'Asia meridionale.

Anni 2000 e 2010[modifica | modifica wikitesto]

Il Pakistan non riuscì a vincere alcun incontro di qualificazione per la Coppa d'Asia 2000 ma ottenne il suo primo punto nelle qualificazioni ai Mondiali pareggiando 3-3 contro Sri Lanka; perse quindi tutti gli altri incontri di qualificazione ai Mondiali del 2002. Nell'edizione del 2003 della SAFF Cup, perse 2-1 ai supplementari contro l'India la finale per il terzo posto. Quello stesso anno la Nazionale vinse per la prima volta un incontro della Coppa d'Asia battendo 3-0 Macao, ma finendo eliminata dopo la sconfitta subita contro Singapore. Chiuse l'anno perdendo entrambi gli incontri con il Kirghistan validi per le qualificazioni ai Mondiali del 2006.

Nel 2004 vi furono cambiamenti ai vertici della Federcalcio e vi fu la prima edizione del ristrutturato campionato nazionale di massima divisione. Quell'anno la Nazionale vinse una serie su 3 partite contro l'India e l'anno successivo perse la semifinale di SAFF Cup per 1-0 contro il Bangladesh. Il 7 dicembre 2005, il difensore del Fulham Zeshan Rehman debuttò con il Pakistan a Karachi contro lo Sri Lanka, diventando il primo calciatore del campionato inglese professionistico a giocare per la Nazionale del Pakistan. Nel 2006 la Nazionale perse tutte le partite di qualificazione alla Coppa delle nazioni asiatiche e, nella prima edizione della AFC Challenge Cup, fu eliminata malgrado la vittoria per 1-0 sul Kirghistan. Nelle qualificazioni per i Mondiali del 2010, il Pakistan perse 7-0 fuori casa il primo incontro contro i campioni asiatici dell'Iraq, ma riuscì a chiudere sullo 0-0 la partita di ritorno. Nella AFC Challenge Cup 2008, la squadra fu eliminata malgrado le vittorie per 2-1 su Taipei e quella record per 9-2 su Guam, perdendo 7-1 contro Sri Lanka.

Il Pakistan non superò il gruppo di qualificazione nella SAFF Cup 2008, dopo tre sconfitte, né quello dell'edizione del 2009, malgrado un pareggio e una vittoria. Nelle qualificazioni del 2011 per la AFC Challenge Cup 2012, fu eliminato perdendo contro Turkmenistan e India, malgrado la vittoria su Taipei. Nel luglio di quell'anno perse 3-0 fuori casa contro il Bangladesh e al ritorno non seppe andare oltre lo 0-0, venendo elimnata nelle qualificazioni per i Mondiali del 2014. I tre pareggi ottenuti nella SAFF Cup del 2011 non consentirono alla Nazionale di accedere alle semifinali.

Dopo un calendario ridotto nel 2012 e 2013, nelle qualificazioni alla AFC Challenge Cup 2014 il Pakistan ottenne una vittoria e due sconfitte e fu eliminato. Fu eliminato anche nella fase a gruppi della SAFF Cup 2013, dopo la sconfitta con l'India, il pareggio con il Nepal e la vittoria con il Bangladesh. Per le qualificazioni ai Mondiali del 2018, nel 2015 il Pakistan fu eliminato dallo Yemen dopo la sconfitta fuori casa per 3-1 e il pareggio 0-0 interno.[4]

Squalifica FIFA del 2015[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015, la rielezione del presidente federale Syed Faisal Saleh Hayat fu duramente contestata dai suoi avversari in seno alla federazione nazionale con l'accusa di brogli elettorali. La locale giustizia sportiva affidò quindi la federazione a un giudice esterno, contravvenendo alle direttive della Fifa che inflisse una squalifica di due anni alla Nazionale, causando gravi danni all'intero movimento calcistico pakistano. Nell'ottobre 2017 la situazione cominciò a normalizzarsi e nel marzo 2018 la federazione si diede una regolare struttura. Dopo oltre tre anni dall'ultima partita ufficiale disputata contro lo Yemen, la Nazionale è tornata in campo nel settembre 2018 per competere nella Coppa della federazione calcistica dell'Asia meridionale, ripartendo dal 201º posto della classifica mondiale della FIFA.[1][2]

Risultati ai Mondiali di calcio[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal 1930 al 1986 - Non partecipante: ha fatto parte dell'Impero Britannico sino al 1947
  • Dal 1990 al 2018 - Non qualificata

Risultati nella Coppa d'Asia[modifica | modifica wikitesto]

Risultati nel South Asian Football Federation Cup[modifica | modifica wikitesto]

Risultati nel AFC Challenge Cup[modifica | modifica wikitesto]

  • 2006 - Primo turno
  • 2008 - Non qualificato
  • 2010 - Non qualificato

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Portieri

Difensori

Centrocampisti

Attaccanti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Pakistan, il ritorno in campo è storia: non giocava una gara ufficiale dal 2015, su gazzetta.it. URL consultato il 4 settembre 2018.
  2. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com. URL consultato il 16 agosto 2018.
  3. ^ (EN) Pakistani Pele was a ‘football encyclopaedia’, The Express Tribune.
  4. ^ (EN) 2018 FIFA World Cup Russia - Matches - Asia, FIFA.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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