Nazionale di calcio del Qatar

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Qatar Qatar
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione QFA
Qatar Football Association
Confederazione AFC
Codice FIFA QAT
Selezionatore Spagna Félix Sánchez
Record presenze Sebastián Soria (120)
Capocannoniere Mansour Muftah (53)
Ranking FIFA 98° (16 agosto 2018)[1]
Esordio internazionale
Flag of Bahrain (1932–1972).svg Bahrein 2 - 1 Qatar Qatar
Bahrein; 27 marzo 1970
Migliore vittoria
Qatar Qatar 15 - 0 Bhutan Bhutan
Doha, Qatar; 3 settembre 2015
Peggiore sconfitta
Kuwait Kuwait 9 - 0 Qatar Qatar
Kuwait; 8 gennaio 1973
Coppa d'Asia
Partecipazioni 9 (esordio: 1980)
Miglior risultato Quarti di finale nel 2000, 2011

La nazionale di calcio del Qatar è la rappresentativa calcistica nazionale del Qatar, posta sotto l'egida della Federazione calcistica del Qatar e affiliata all'AFC.

Non ha mai partecipato ad un mondiale. La sua formazione Under-20 ha ottenuto il secondo posto al Mondiale Under 20 FIFA del 1981, battuta in finale dalla Germania Ovest.

Ha vinto la Coppa delle Nazioni del Golfo tre volte, nel 1992, nel 2004 e nel 2014.

In Coppa d'Asia la nazionale qatariota ha raggiunto per due volte i quarti di finale: la prima volta nel 2000 (eliminata dalla Cina) e la seconda nel 2011 da rappresentativa del paese ospitante (eliminata dal Giappone).

Attualmente occupa la 98ª posizione del ranking FIFA.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Il calcio in Qatar si diffuse in seguito all'insediamento europeo nella zona di Dukhan, dove nel 1939 fu scoperto un giacimento di petrolio che iniziò ad essere sfruttato nel 1950.

Fu proprio a partire dagli anni '40 che il calcio iniziò ad essere praticato con sempre maggiore diffusione[2]. Nel 1948 si tenne nel paese la prima partita di calcio tra lavoratori europei insediatisi in Qatar.

Nel 1960, con la fondazione della federcalcio locale, fu dato impulso alla pratica calcistica in tutto il paese e nel 1970 la federazione si affiliò alla Asian Football Confederation[3].

Il Qatar fu invitato dalla federazione calcistica del Bahrein a partecipare al dibattito intorno ad una competizione calcistica aperta alle nazionali degli stati del golfo Persico e organizzata dal Consiglio di cooperazione del Golfo[4]. Il disegno si concretizzò con l'istituzione della Coppa delle Nazioni del Golfo, la cui prima edizione si tenne nel 1970.

1970-1980[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 marzo 1970 il Qatar esordì ufficialmente, giocando la sua prima partita contro il Bahrein padrone di casa della prima edizione della Coppa del Golfo. Il gol qatariota di Mubarak Faraj non bastò ad evitare la sconfitta (2-1)[5]. La squadra ottenne solo un pari (1-1) nell'ultimo match contro l'Arabia Saudita, uscendo dal torneo al primo turno[6].

Nella Coppa del Golfo 1972 il Qatar uscì di nuovo al primo turno, dopo tre sconfitte[7].

Dal 2000 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Il Qatar si qualificò poi per la Coppa d'Asia 2000, che si disputò in Libano. Qui superò la fase a gironi grazie al terzo posto nel proprio raggruppamento, poi uscì ai quarti di finale contro la Cina.

Nel 2011 raggiunse nuovamente la fase finale di qualificazione al mondiale, ma a qualificarsi per il campionato del mondo 2002 fu la Cina di Bora Milutinović. Sulla panchina qatariota arrivò dunque il francese Philippe Troussier, che fallì nella Coppa d'Asia 2004 e non riuscì a qualificare il Qatar per Germania 2006.

Il bosniaco Džemaludin Mušović guidò i qatarioti alla vittoria della Coppa del Golfo 2004 e alla medaglia d'oro ai Giochi Asiatici 2006. Si dimise dopo aver raccolto solo due punti in tre partite di Coppa d'Asia 2007.

Toccò a Jorge Fossati tentare di qualificare il Qatar per Sudafrica 2010. La squadra superò il primo e il secondo turno e vinse i primi due match del terzo turno, ma Fossati dovette rinunciare all'attività per un intervento chirurgico allo stomaco. Nel settembre 2008 la federcalcio decise quindi di interrompere la collaborazione con il tecnico uruguaiano, asserendo che i tempi di recupero dall'operazione fossero troppo lunghi[8]. Al suo posto subentrò Bruno Metsu, sotto la cui guida il Qatar non andò oltre il quarto posto nel girone, fallendo la qualificazione al mondiale.

Nel dicembre 2010 fu annunciato che l'edizione 2022 del campionato mondiale di calcio sarebbe stata ospitata dal Qatar.

Alla Coppa d'Asia 2011 il Qatar si presentò come squadra del paese ospitante. La formazione di casa iniziò male il torneo, facendo il suo esordio con una sconfitta contro l'Uzbekistan (2-0). Successivamente due vittorie significarono comunque qualificazione ai quarti di finale, dove i qatarioti furono eliminati dalla competizione perdendo per 3-2 contro il Giappone di Zaccheroni, poi vincitore del torneo. Fu un gol di Masahiko Inoha all'89º minuto di gioco a condannare i qatarioti.

Nel 2014 la nazionale del Qatar si aggiudicò, da compagine del paese ospitante, il campionato dell'Asia Occidentale battendo in finale la Giordania per 2-0. La competizione fu giocata per lo più da giovani e riserve. Il Qatar era allenato da Djamel Belmadi, allenatore della nazionale B, che in virtù dell'ottimo risultato conseguito sostituì dopo il torneo Fahad Thani sulla panchina della nazionale A.

Dieci mesi più tardi, nella Coppa del Golfo 2014, Belmadi condusse i suoi alla vittoria finale. Dopo tre pareggi nella fase a gironi, il Qatar ebbe accesso alla fase di eliminazione diretta, dove batté per 3-1 l'Oman in semifinale e per 2-1 contro l'Arabia Saudita, che giocava in casa.

L'anno solare 2014 si chiuse con una sola sconfitta, ma nella Coppa d'Asia 2015 il Qatar deluse e fu eliminato al primo turno. Sconfitto per 4-1 dagli Emirati Arabi Uniti all'esordio, perse anche contro Iran (1-0) e Bahrein (2-1).

L'inizio della campagna di qualificazione al mondiale di Russia 2018 fece ben sperare, con sette vittorie e una sola sconfitta nelle prime otto partite del terzo turno. Nel turno seguente, però, il rendimento del Qatar non fu positivo. Chiuse ultimo in uno dei due gironi finali delle qualificazioni AFC, con un bilancio di 2 vittorie, un pareggio e 7 sconfitte.

Si qualifica d'ufficio e per la prima volta, in quanto ospiterà il Campionato mondiale di calcio 2022 in Qatar.

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non iscritta - - - -
1934 Italia Italia Non iscritta - - - -
1938 Francia Francia Non iscritta - - - -
1950 Brasile Brasile Non iscritta - - - -
1954 Svizzera Svizzera Non iscritta - - - -
1958 Svezia Svezia Non iscritta - - - -
1962 Cile Cile Non iscritta - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non iscritta - - - -
1970 Messico Messico Non iscritta - - - -
1974 Germania Germania Non iscritta - - - -
1978 Argentina Argentina Non qualificata - - - -
1982 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1986 Messico Messico Non qualificata - - - -
1990 Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Giappone Giappone / Corea del Sud Corea del Sud Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Non qualificata - - - -
2010 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2018 Russia Russia Non qualificata - - - -
2022 Qatar Qatar Qualificata 0 0 0 0:0

Coppa delle Nazioni Asiatiche[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1956 Flag of Hong Kong (1959–1997).svg Hong Kong Non iscritta - - - -
1960 Corea del Sud Corea del Sud Non iscritta - - - -
1964 Israele Israele Non iscritta - - - -
1968 Iran Iran Non iscritta - - - -
1972 Thailandia Thailandia Non iscritta - - - -
1976 Iran Iran Non qualificata - - - -
1980 Kuwait Kuwait Primo turno 1 1 2 3:8
1984 Singapore Singapore Primo turno 1 1 2 3:3
1988 Qatar Qatar Primo turno 2 0 2 7:6
1992 Giappone Giappone Primo turno 0 2 1 3:4
1996 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti Non qualificata - - - -
2000 Libano Libano Quarti di finale 0 3 1 3:5
2004 Cina Cina Primo turno 0 1 2 2:4
2007 Indonesia Indonesia/Malaysia Malaysia
Thailandia Thailandia/Vietnam Vietnam
Primo turno 0 2 1 3:4
2011 Qatar Qatar Quarti di finale 2 0 2 7:5
2015 Australia Australia Primo turno 0 0 3 2:7
2019 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti Qualificata 0 0 0 0:0

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992 Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1995 Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997 Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999 Messico Messico Non qualificata - - - -
2001 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2003 Francia Francia Non qualificata - - - -
2005 Germania Germania Non qualificata - - - -
2009 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2013 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2017 Russia Russia Non qualificata - - - -

West Asian Football Federation Championship[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
2000 Giordania Giordania Non partecipante - - - -
2002 Siria Siria Non partecipante - - - -
2004 Iran Iran Non partecipante - - - -
2007 Giordania Giordania Non partecipante - - - -
2008 Iran Iran Semifinali 1 0 2 2:9
2010 Giordania Giordania Non partecipante - - - -
2012 Kuwait Kuwait Non partecipante - - - -
2014 Qatar Qatar Campione 4 0 0 10:1
2017 Giordania Giordania Non qualificata - - - -

Copa América[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Reti
2019 Brasile Brasile Invitata 0 0 0 0:0

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei convocati per le amichevoli del 16 e del 23 agosto 2017 contro Andorra e Turkmenistan.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Khalifa Ababacar 7 luglio 1989 (29 anni) 1 0 Qatar Al-Duhail
21 P Ahmed Soufiane 9 agosto 1990 (28 anni) 4 0 Qatar Al-Kharaitiyat
32 P Mohammed Al-Bakari 28 marzo 1997 (21 anni) 1 0 Qatar Al-Duhail
2 D Murad Naji Hussein 12 giugno 1991 (27 anni) 2 0 Qatar Al-Duhail
3 D Abdelkarim Hassan 28 agosto 1993 (25 anni) 58 9 Belgio Eupen
4 D Al-Mahdi Ali Mukhtar 2 marzo 1992 (26 anni) 20 1 Qatar Al-Gharafa
6 D Tameem Al-Muhizea 21 luglio 1996 (22 anni) 0 0 Qatar Al-Gharafa
7 D Musab Kheder 1º gennaio 1993 (25 anni) 4 0 Qatar Al Sadd
15 D Pedro Miguel 6 agosto 1990 (28 anni) 21 0 Qatar Al Sadd
18 D Abdulkarim Al-Ali 10 gennaio 1992 (26 anni) 5 1 Qatar Al-Sailiya
19 D Ahmed Yasser 17 maggio 1994 (24 anni) 23 0 Spagna Cultural Leonesa
5 C Abdulaziz Hatem 28 ottobre 1990 (28 anni) 34 0 Qatar Al-Gharafa
8 C Ali Assad 19 gennaio 1993 (25 anni) 42 11 Qatar Al Sadd
10 C Hassan Al-Haidos 11 dicembre 1989 (28 anni) 88 18 Qatar Al Sadd
11 C Akram Afif 18 novembre 1996 (22 anni) 20 3 Belgio Eupen
12 C Karim Boudiaf 16 settembre 1990 (28 anni) 40 4 Qatar Al-Duhail
14 C Ahmed Abdul Maqsoud 23 marzo 1990 (28 anni) 35 2 Qatar Al-Rayyan
16 C Boualem Khoukhi 7 settembre 1990 (28 anni) 38 11 Qatar Al Sadd
20 C Abdullah Al-Ahrak 9 maggio 1997 (21 anni) 0 0 Qatar Al-Duhail
23 C Almoez Ali 19 agosto 1996 (22 anni) 10 0 Qatar Al-Duhail
26 C Tarek Salman 5 dicembre 1997 (20 anni) 0 0 Spagna Atlético Astorga
27 C Salem Al-Hajri 10 aprile 1996 (22 anni) 1 0 Qatar Al Sadd
28 C Assim Madibo 22 ottobre 1996 (22 anni) 1 0 Belgio Eupen
29 C Ahmed Al Saadi 29 ottobre 1995 (23 anni) 0 0 Qatar Al-Rayyan
17 A Ismaeel Mohammad 5 aprile 1990 (28 anni) 33 3 Qatar Al-Duhail
24 A Ahmed Alaaeldin 31 gennaio 1993 (25 anni) 5 0 Qatar Al-Gharafa

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del mondo FIFA 2022

Rosa non ancora emessa.

Coppa d'Asia[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Asia 1984
Ahmed, 2 Al-Sowaidi, 3 Maayouf, 4 Al-Edan, 5 Anber, 6 Al-Rumaihi, 7 Afifa, 8 Al Ammari, 9 Al-Barshi, 10 Al-Kaater, 11 Eid, 12 Zaid, 13 Al-Mohanadi, 14 Khalfan, 15 Muftah, 16 Salman, 17 Al-Mohammadi, 18 Wafa, CT: de Carvalho
Coppa d'Asia 1988
Ahmed, 2 Al-Sowaidi, 4 Al-Adsani, 5 Malalla, 6 Mubarak, 7 Khamis, 8 Al-Ammari, 10 Al-Kaater, 12 Soufi, 13 Karbal, 14 Al-Kuwari, 15 Muftah, 16 Salman, 17 Al-Buhagab, 18 Khalaf, 19 Al-Mohammadi, 20 Al-Sulaiti, CT: Cardoso
Coppa d'Asia 1992
Ahmed, 2 Al-Attiyal, 3 Z. Al Kuwari, 4 Al-Adsani, 5 Malalla, 6 Maayof, 7 Khamis, 8 F. Al Kuwari, 9 Saleh, 10 Al-Kaater, 11 Al Mulla, 12 Soufi, 13 Al Obaidly, 14 Johar, 15 Rashid, 16 Al-Sulaiti, 17 Al Kaabi, 18 Hassan, 19 Suwaid, 20 Mustafa, CT: Leopola
Coppa d'Asia 2000
Al Kaabi, 4 Fath, 5 Al Obaidly, 6 Al Naemi, 7  Al Ishaq, 8 Al-Shammari, 9 Al Enazi, 10 Al Kuwari, 11 Al Mulla, 12 Salih, 13 Yaquoub, 14 Hassan, 15 Adam, 16  Gholam, 17 Al Tamini, 18 Nazmi, 19 Mahmoud, 21 Al-Romaihi, 23 Jadou, 25 Hamzah, 26 Al Ansari, 27 Budawood, CT: Hadžiabdić
Coppa d'Asia 2004
Rizik, 3 Mesbeh, 5 Jadoua, 6 Al Khater, 7 Musa, 8 Al-Shammari, 9 Ali Bechir, 10 Hamzah, 12 Mohamed, 13 Mejbel, 14 Fath, 15 Mohyaden, 16 Gholam, 17 Al Tamimi, 19 Mesbeh, 22 Ali, 23 Mousa, 25 Jouhar, 27 Abdulrab, 28 Karim, 29 Burhan, 30 Mohammed, CT: Troussier
Coppa d'Asia 2007
Saqr, 2 Al-Hamad, 3 Mohammed, 4 Al-Ghanim, 5 Siddiq, 6 Mubarak, 7 Nasser, 8 Al-Shammari, 9 Ali Bechir, 10 Yasser, 11 Afif, 12 Mohamed, 13 Abdi, 14 Ali, 15 Al-Bloushi, 16 Gholam, 17 Rizik, 18 Jassem, 19 Majid, 20 Lami, 21 Koni, 22 Hamza, 23 Soria, CT: Mušović
Coppa d'Asia 2011
Burhan, 2 Ismail, 3 Kasola, 4 Quaye, 5 Al Haidos, 6 Mohammed, 7 Rizik, 8 Al-Hamad, 9 Marri, 10 Yasser, 11 Montezine, 12 Ali, 13 Majid, 14 Ibrahim, 15 Al-Bloushi, 16 Al-Sayed, 17 Al Sulaiti, 18 Al-Ghanim, 19 Muftah, 20 Afif, 21 Mubarak, 22 Sheeb, 23 Soria, CT: Metsu
Coppa d'Asia 2015
Burhan, 2 Musa, 3 Hassan, 4 Mukhtar, 5 Hatem, 6 Mohammed, 7 Muftah, 8 Assadalla, 9 Abdullah, 10 Ibrahim, 11 Al Haidos, 12 Mohamed, 13 Majid, 14 Abdulraouf, 15 Abubakar, 16 Khoukhi, 17 Mohammad, 18 Tresor, 19 Muntari, 20 Boudiaf, 21 Soufiane, 22 Sheeb, 23 El Sayed, CT: Belmadi

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1992, 2004

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Men's Ranking, su fifa.com.
  2. ^ (EN) Chronological timeline, bbc.com, 25 novembre 2014.
  3. ^ (EN) History: Supreme Committee for Delivery & Legacy, sc.qa, 26 dicembre 2014.
  4. ^ (EN) Gulf Cup: History, gulfcup.com, 26 dicembre 2014.
  5. ^ (EN) Match report (Bahrain v Qatar), 1970, gulfcup.com, 26 dicembre 2014.
  6. ^ (EN) Final table (1970 Gulf Cup), gulfcup.com, 26 dicembre 2014.
  7. ^ (EN) Final table (1972 Gulf Cup), gulfcup.com, 26 dicembre 2014.
  8. ^ (EN) Qatar FA sack Jorge Fossati, soccerway.com, 24 settembre 2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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