Vai al contenuto

Campionato mondiale di calcio 2026

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Coppa del mondo FIFA 2026
FIFA World Cup 2026
Copa mundial de la FIFA 2026
Coupe du monde de football 2026
Logo della competizione
Logo della competizione
Competizione Campionato mondiale di calcio
Sport Calcio
Edizione 23ª
Organizzatore FIFA
Date dall'11 giugno 2026
al 19 luglio 2026
Luogo Canada (bandiera) Canada (2 città)
Messico (bandiera) Messico (3 città)
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti (11 città)
Partecipanti 48
Impianto/i 16 stadi
Cronologia della competizione

La Coppa del mondo FIFA 2026 (in inglese FIFA World Cup 2026, in spagnolo Copa mundial de la FIFA 2026, in francese Coupe du monde de football 2026) sarà la ventitreesima edizione del campionato mondiale di calcio (la quattordicesima sotto la denominazione di "Coppa del mondo FIFA"). Si svolgerà per la prima volta in tre nazioni: Canada, Messico e Stati Uniti d'America.[1]

La Coppa del mondo FIFA 2026 vedrà per la prima volta l'espansione del numero di partecipanti da 32 a 48.[2] Sarà divisa in una fase a gironi, con dodici gruppi da quattro squadre ciascuno, e in una fase ad eliminazione diretta, con le prime e le seconde classificate di ogni gruppo più le migliori otto terze che si incontreranno nei sedicesimi di finale, per un totale di 104 partite. Il campionato mondiale inizierà ufficialmente l'11 giugno con la partita inaugurale che verrà giocata allo Stadio Azteca di Città del Messico, e si concluderà con la finale che verrà disputata il 19 luglio al MetLife Stadium di New York.[3][4]

Sarà la seconda volta, dopo l'edizione del 2002 maschile svoltasi in Corea del Sud e Giappone, che il torneo verrà ospitato da più di un Paese.[5][6] Contando le edizioni del 1970 e del 1986, il Messico diventerà il primo Paese a ospitare il campionato mondiale per la terza volta. Per gli Stati Uniti sarà la seconda volta (dopo il 1994), mentre per il Canada la prima. Tutte e tre le nazionali sono state qualificate di diritto al mondiale.

Dopo la precedente edizione in Qatar, disputata in autunno tra novembre e dicembre 2022, da questa edizione i campionati mondiali tornano a disputarsi in estate tra giugno e luglio.

Uzbekistan, Giordania, Capo Verde e Curaçao faranno il loro esordio nella rassegna.

Michel Platini, che era allora il presidente della UEFA, nell'ottobre del 2013 aveva suggerito un'espansione del torneo a 40 squadre[7][8], un'idea che anche l'attuale presidente della FIFA Gianni Infantino fece sua nel marzo del 2016[9].

Il 4 ottobre 2016 è stato annunciato il desiderio di aumentare il numero di partecipanti al torneo rispetto al precedente formato a 32 squadre. Sono state prese in considerazione quattro opzioni di espansione:[10][11][12][13]

  • espansione a 40 squadre, divise in 8 gruppi da 5 squadre, per un totale di 88 partite da disputare in 32 giorni;
  • espansione a 40 squadre, divise in 10 gruppi da 4 squadre, per un totale di 76 partite da disputare in 32 giorni;
  • espansione a 48 squadre, di cui 16 qualificate direttamente alla fase a gironi e 32 ad una fase play-off preliminare, per un totale di 80 partite da disputare in 32 giorni (più 6-7 giorni per la fase preliminare);
  • espansione a 48 squadre, divise in 16 gruppi da 3 squadre, per un totale di 80 partite da disputare in 32 giorni.

Il 10 gennaio 2017 il Consiglio della FIFA ha votato all'unanimità l'espansione del torneo a 48 squadre con quest'ultima proposta[2], salvo poi, sei anni dopo, introdurre significative modifiche alla fase iniziale.

Il torneo, come previsto in precedenza, sarebbe dovuto iniziare con una fase a gironi composta da 16 gruppi di tre squadre ciascuno; le prime due classificate di ogni girone si sarebbero qualificate alla fase a eliminazione diretta, a partire non più dagli ottavi ma dai sedicesimi di finale (32 squadre) e con in caso di arrivo a parità di punti il passaggio del turno della squadra col ranking FIFA migliore.[14] Inoltre il numero di partite giocate sarebbe aumentato da 64 a 80, però sempre con lo stesso numero di partite per le quattro semifinaliste, cioè 7. L'unica differenza con il precedente formato a 32 squadre prevedeva che una partita del gruppo di qualificazione della prima fase sarà sostituita da una partita a eliminazione diretta.

Tuttavia il format scelto è ritenuto molto controverso e, nell'anno 2022, è stato ipotizzato il format con 12 gironi da quattro squadre ciascuno con la prima e la seconda del girone più le otto migliori terze si qualifichino per i sedicesimi di finale, con un numero di partite totali pari a ben 104 partite e il numero di incontri che una squadra deve disputare per raggiungere la finale pari a otto e non più sette.[15]

Le conferme sulle nuove valutazioni effettuate della FIFA sono state indirettamente confermate dal presidente Gianni Infantino durante le conferenze stampa dei mondiali in Qatar, il quale si è definito entusiasta della spettacolarità offerta dai gironi da quattro squadre.

Il 14 marzo 2023, due giorni prima del Congresso FIFA di Kigali, il format 12 gironi da quattro è stato approvato ed ufficializzato. La Federcalcio mondiale ha svelato anche la data della finale per domenica 19 luglio 2026, partita che dovrà giocarsi negli Stati Uniti; e ha inoltre stabilito che i giocatori partecipanti dovranno essere svincolati dagli impegni dei club e raggiungere le rispettive Nazionali entro il 25 maggio 2026 (con possibile deroga al 30 maggio per i partecipanti alle finali di competizioni continentali per club).

Resta confermata la seconda fase che partirà, come detto, dai sedicesimi di finale, per poi proseguire con gli ottavi e così via.

Un'altra novità sarà l'abolizione dei tempi supplementari dai sedicesimi fino ai quarti di finale, per poi essere introdotti a partire dalle semifinali.[senza fonte]

Ripartizione tra le confederazioni dei nuovi posti disponibili

[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 marzo 2017 l'ufficio di presidenza del Consiglio della FIFA (composto dal presidente della FIFA e dai presidenti di ciascuna delle sei confederazioni) ha proposto una nuova suddivisione continentale per la Coppa del mondo di calcio del 2026.

La proposta è stata sottoposta alla ratifica del Consiglio FIFA.[16][17]

Il 9 maggio 2017, due giorni prima del 67º Congresso FIFA, il Consiglio FIFA ha approvato la nuova suddivisione dei posti per le nazionali in un incontro a Manama, capitale del Bahrein.

Questa proposta include anche un torneo intercontinentale di spareggio (play-off) che coinvolgerà 6 squadre per decidere gli ultimi due posti disponibili per la Coppa del mondo.[18]

Confederazioni Numero di federazioni membro Numero di partecipanti all'edizione del 2026 Percentuale dei partecipanti all'edizione del 2026 sul totale delle federazioni membro Numero di partecipanti all'edizione del 2022
AFC46819,6%5
CAF54916,7%5
CONCACAF35617,1%3
CONMEBOL10660,0%4
OFC1119,1%0
UEFA551629,1%13
Ambito interconfederale2[19]-2[20]
Totale2114822,7%32

In sostanza l'Africa (CAF) vedrà aumentare le proprie nazionali partecipanti di ben 4 unità; l'Europa (UEFA), l'Asia (AFC) e il Nord e Centro America (CONCACAF) avranno 3 posti in più, mentre il Sudamerica (CONMEBOL) 2 ulteriori nazionali. Infine, l'Oceania (OFC) avrà per la prima volta un posto garantito. Le squadre sudamericane a partecipare al mondiale con la nuova formula saranno 6 su 10, mentre per le altre confederazioni molto minore è il numero delle squadre partecipanti sul totale. Va ricordato che, inoltre, potenzialmente tutti i continenti, escluso quello europeo, potranno ottenere anche uno dei due posti provenienti dagli spareggi (play-off).

In ogni caso il progetto della candidatura di United 2026 prevedeva che a tutti e tre i Paesi ospitanti fosse garantita la qualificazione automatica della rispettiva nazionale di calcio.[21]

Critiche al nuovo formato

[modifica | modifica wikitesto]

La European Club Association (Associazione europea dei club) e i suoi club membri si sono opposti alla proposta di espansione, affermando che il numero di partite era già a un livello "inaccettabile" e hanno esortato l'organo di governo a riconsiderare la sua idea di aumentare il numero di squadre qualificate,[22] sostenendo che si trattasse di una decisione presa più per ragioni politiche che sportive, dato che il presidente Infantino intendeva in questo modo soddisfare la base più vasta del suo elettorato.[23]

Il presidente della Liga de Fútbol Profesional spagnola, Javier Tebas, si è dichiarato d'accordo con queste ultime affermazioni, confermando l'inaccettabilità del nuovo formato. Al quotidiano sportivo spagnolo Marca, Tebas ha rilasciato un'intervista nella quale affermava che l'industria del calcio è mantenuta da club e leghe e non dalla FIFA e che Infantino ha compiuto questo passo politico solo perché, al fine di essere eletto, aveva promesso la partecipazione di più Paesi alla Coppa del mondo e dunque intendeva, in questo modo, mantenere le proprie promesse elettorali.[24]

Anche l'allora allenatore della nazionale tedesca Joachim Löw si è detto perplesso, rilevando come l'espansione del torneo, come già accaduto per Euro 2016, avrebbe di fatto inficiato il valore del torneo mondiale, perché i giocatori avevano già raggiunto il proprio limite fisico e mentale.[25]

Scelta della sede

[modifica | modifica wikitesto]

Criteri di selezione della confederazione

[modifica | modifica wikitesto]
Mappa del mondo con le sei confederazioni calcistiche suddivise dalla FIFA

Tra il 2013 e il 2017, il Consiglio FIFA ha più volte modificato il proprio orientamento in merito alle limitazioni nella rotazione delle confederazioni continentali ospitanti il mondiale. In origine si era stabilito che non sarebbero state consentite candidature ai Paesi appartenenti alle confederazioni che avessero già ospitato una delle due edizioni precedenti del mondiale. In seguito si è deciso semplicemente di vietare la candidatura ai Paesi appartenenti alla confederazione continentale che aveva ospitato la Coppa del mondo precedente,[26] prima che la regola originaria fosse ripristinata, con il divieto a candidarsi ad ospitare il mondiale per i Paesi la cui confederazione continentale di appartenenza avesse già ospitato una delle ultime due edizioni della Coppe del mondo. Il Consiglio FIFA ha tuttavia concesso una deroga a questa norma, dando la possibilità di candidarsi come sede del mondiale alle federazioni affiliate alla confederazione continentale di appartenenza del penultimo Paese ospitante la Coppa del mondo, nel caso in cui nessuna delle candidature pervenute soddisfacesse gli stringenti requisiti tecnici e finanziari.[27][28]

Nel marzo 2017 il presidente della FIFA Gianni Infantino aveva confermato che "l'Europa (UEFA) e l'Asia (AFC) sono escluse dalle candidature successive alla scelta di Russia e Qatar rispettivamente per i mondiali del 2018 e del 2022".[29] Pertanto la Coppa del mondo 2026 avrebbe potuto essere ospitata solo da una delle rimanenti quattro confederazioni: CONCACAF (ultimo mondiale ospitato nel 1994), CAF (ultimo mondiale ospitato nel 2010), CONMEBOL (ultimo mondiale ospitato nel 2014), OFC (mondiale mai ospitato) o potenzialmente dalla UEFA in caso di candidatura insoddisfacente da parte delle altre quattro confederazioni continentali.

L'organizzazione congiunta della Coppa del mondo, sconsigliata dalla FIFA dopo la Coppa del mondo 2002, è stata concessa per la Coppa del mondo 2026, sebbene in futuro si confermi la volontà di valutare caso per caso simili candidature.[27]

Logo della candidatura congiunta tra Canada, Messico e Stati Uniti.

Canada, Messico e Stati Uniti avevano singolarmente preso in considerazione pubblicamente la possibilità di candidarsi per ospitare il torneo, salvo poi annunciare ufficialmente una candidatura congiunta il 10 aprile 2017. La proposta preliminare di United 2026 coinvolgeva ben 48 sedi in 43 città (3 sedi in 3 città in Messico, 8 sedi in 6 città in Canada e 37 sedi in 34 città degli Stati Uniti) ed è stata infine ridotta a 23 sedi in 23 città (3 in Canada, 3 in Messico e 17 negli Stati Uniti; le sedi statunitensi saranno ridotte a 10, per un totale di 16 sedi per il torneo).

Secondo quanto riportato nel documento ufficiale della candidatura United 2026, uno dei vantaggi di questa proposta è il venir meno della necessità di costruire nuovi stadi e/o di riammodernare sensibilmente quelli già esistenti, ad eccezione fatta per qualche piccolo adattamento finalizzato a soddisfare delle specifiche esigenze della FIFA.[30][31]

Il Marocco ha annunciato la propria candidatura nell'agosto 2017, con 14 sedi proposte in 12 città.

Risultato delle votazioni:
Con permesso di votoEscluso dalla votazione

     Voti per United 2026

     Canada/Messico/Usa

     Voti per Marocco 2026

     Marocco

     Voti contrari

     Sanzionati dalla FIFA

     Astensioni

     Paese non membro della FIFA

La votazione si è svolta il 13 giugno 2018, durante il congresso annuale della FIFA a Mosca, ed è stata aperta ai 210 membri aventi diritto di voto.[32]

La candidatura di United 2026 ha ottenuto 134 voti validi, mentre quella del Marocco ne ha ricevuto 65.

Al momento della selezione, il Canada diventerà il quinto Paese ad aver ospitato sia la Coppa del mondo di calcio maschile sia quella femminile (quest'ultima nell'edizione 2015), il Messico diventerà il primo Paese a ospitare tre Coppe del mondo di calcio maschili (avendo precedentemente già organizzato quelle del 1970 e del 1986) e gli Stati Uniti diventeranno il primo Paese ad ospitare per due volte la Coppa del mondo maschile e femminile, avendo ospitato quella maschile nel 1994 e quella femminile nel 1999 e nel 2003.

Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha criticato il divieto di viaggio negli Stati Uniti per i cittadini di diverse nazioni a maggioranza musulmana. A tal proposito, ha così dichiarato: "Quando si tratta delle competizioni FIFA, qualsiasi squadra, inclusi i sostenitori e i funzionari di quella squadra, che si qualifica per una Coppa del Mondo deve avere accesso al Paese, altrimenti non ci sarà la Coppa del Mondo. È ovvio".[33]

Tuttavia, in seguito, il governo federale statunitense ha assicurato che non ci sarebbe stata alcuna discriminazione di questo tipo.[34]

Le mascotte ufficiali del torneo sono state rivelate il 25 settembre 2025 e sono Maple, Zayu e Clutch. Maple è un alce, Zayu è un giaguaro e Clutch è un'aquila calva, che rappresentano rispettivamente Canada, Messico e Stati Uniti.[35] Sono state progettate per riflettere il patrimonio culturale dei rispettivi paesi.[36]

Il 2 maggio 2025, emersero voci secondo cui il pallone della partita si sarebbe chiamato Adidas Trionda, voci poi confermate il 4 ottobre dello stesso anno.[37] Il design presenta il rosso, il verde e il blu (i tre colori che rappresentano rispettivamente Canada, Messico e Stati Uniti, e presenti anche sulle bandiere dei paesi ospitanti), oltre a un'onda bianca che collega ciascuno dei colori, da cui il nome, che deriva dalle parole spagnole "tri" e "onda".[38]

Il 17 maggio 2023 è stata pubblicata la sigla ufficiale del torneo, una traccia strumentale intitolata semplicemente "FIFA World Cup 26 Theme Song".[39]

Il 16 giugno 2022 sono state scelte le sedi del mondiale di calcio del 2026[40], tra le 23 città ospitanti inizialmente candidate. Le 16 sedi ufficiali saranno: due in Canada (Toronto e Vancouver), tre in Messico (Guadalajara, Città del Messico e Monterrey) e ben undici negli Stati Uniti (Atlanta, Boston, Dallas, Houston, Kansas City, Los Angeles, Miami, New York/New Jersey, Filadelfia, San Francisco e Seattle).

In Canada
Campionato mondiale di calcio 2026 (Canada)
Vancouver[41] Toronto[41]
BC Place BMO Field
Posti: 54 500 Posti: 30 000
(espandibili fino 45 500 per il torneo)
In Messico
Campionato mondiale di calcio 2026 (Messico)
Città del Messico[41] Monterrey[41] Guadalajara[41]
Estadio Azteca Estadio BBVA Bancomer Estadio Akron
Posti: 87 523 Posti: 53 500
(Espandono fino a 53 460 per il torneo)
Posti: 46 232
(Espandibili fino a 48 071 per il torneo)
Negli Stati Uniti d'America
Campionato mondiale di calcio 2026 (Stati Uniti d'America)
Los Angeles[41] New York[41] Kansas City[41]
SoFi Stadium
(Inglewood, California)
MetLife Stadium
(East Rutherford, New Jersey)
Arrowhead Stadium
Posti: 70 240
(espandibili fino a 100 240 per il torneo)
Posti: 82 500
(Espandibili fino a 87 157 per il torneo)
Posti: 76 416
(Espandibili fino a 76 640 per il torneo)
Houston[41] Atlanta[41] Filadelfia[41] Seattle[41] Dallas[41]
NRG Stadium Mercedes-Benz Stadium Lincoln Financial Field CenturyLink Field AT&T Stadium
(Arlington, Texas)
Posti: 71 795
(Espandibili fino a 72 220 per il torneo)
Posti: 71 000
(Espandibili fino a 75 000 per il torneo)
(espandibili fino a 83 000)
Posti: 69 176
(Posti per United 2026: 69 328)
Posti: 69 000
(Espandibili fino a 72 000 per il torneo)
Posti: 80 000
(Espandibili fino a 92 967 per il torneo)
(espandibili fino a 100 000)
San Francisco[41] Boston[41] Miami[41]
Levi's Stadium
(Santa Clara, California)
Gillette Stadium
(Foxborough, Massachusetts)
Hard Rock Stadium
(Miami Gardens, Florida)
Posti: 68 500
(Espandibili fino a 70 909 per il torneo)
(espandibili fino a 75 000)
Posti: 65 878
(Espandibili fino a 70 000 per il torneo)
Posti: 64 767
(Espandibili fino a 67 518 per il torneo)

Qualificazioni

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2026.

Come nel progetto della candidatura United 2026, che prevedeva tutte e tre le nazionali dei Paesi ospitanti qualificate automaticamente alla fase finale del torneo[21], nel febbraio 2023 la FIFA ha ufficializzato la qualificazione di USA, Canada e Messico senza disputare gare continentali.

L'Eritrea si è ritirata dalle qualificazioni prima di giocare qualsiasi partita, a causa delle preoccupazioni che i giocatori avrebbero cercato asilo politico se gli fosse stato permesso di viaggiare all'estero.[42][43][44] Il Congo, sorteggiato nello stesso girone dell'Eritrea, è stato sospeso il 6 febbraio 2025, a causa dell'interferenza del governo nelle operazioni FECOFOOT.[45][46] La CAF ha inizialmente annullato le partite rimanenti del Congo.[47] Tuttavia, Tanzania e Zambia hanno successivamente ottenuto vittorie per 3-0 per forfait. La sospensione è stata revocata dalla FIFA il 14 maggio 2025.

Torneo degli spareggi (play-off)

[modifica | modifica wikitesto]

A partire dall'edizione 2026 della Coppa del mondo, per decidere gli ultimi due posti disponibili per il torneo si terrà un torneo di spareggio che coinvolgerà sei squadre, cinque delle quali composte da una nazionale per ogni confederazione continentale (ad esclusione della UEFA) e l'ultima coincidente con una nazionale della confederazione del Paese ospitante (cioè per il 2026 la CONCACAF).

Due di queste sei squadre verranno designate teste di serie sulla base del ranking FIFA e ognuna delle due squadre teste di serie contenderà un posto nella Coppa del mondo ai vincitori delle prime due partite ad eliminazione diretta che coinvolgono le restanti quattro compagini.

Il torneo dovrà essere giocato nel o nei Paesi ospitanti e verrà utilizzato anche come test per la Coppa del mondo da disputarsi in seguito. Come data provvisoria per l'edizione 2026 è stato ipotizzato il mese di marzo 2026.

Squadre partecipanti

[modifica | modifica wikitesto]

Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe essere incompleta o non aggiornata.

Gli anni indicati in corsivo indicano gli anni in cui la Nazionale indicata ha ospitato il Campionato del Mondo.

Gli anni indicati in grassetto indicano che quell'anno la Nazionale indicata ha vinto il Campionato del Mondo svoltosi in quell'anno.

Pr. Squadra Data della certezza della qualificazione Confeder. Partecipante in quanto Numero di partecipazioni nelle precedenti edizioni del torneo
1Canada (bandiera) Canada13 giugno 2018CONCACAF Rappresentativa della federazione co-organizzatrice della competizione2 (1986, 2022)
2Messico (bandiera) Messico17 (1930, 1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1978, 1986, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018, 2022)
3Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti11 (1930, 1934, 1950, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2022)
4Giappone (bandiera) Giappone20 marzo 2025AFC1ª classificata del gruppo C della terza fase di qualificazione7 (1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018, 2022)
5Nuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda24 marzo 2025OFCVincitrice del terzo turno di qualificazione2 (1982, 2010)
6Iran (bandiera) Iran25 marzo 2025AFC1ª classificata del gruppo A della terza fase di qualificazione6 (1978, 1998, 2006, 2014, 2018, 2022)
7Argentina (bandiera) ArgentinaCONMEBOL1ª classificata nel gruppo di qualificazione18 (1930, 1934, 1958, 1962, 1966, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018, 2022)
8Uzbekistan (bandiera) Uzbekistan5 giugno 2025AFC2ª classificata del gruppo A della terza fase di qualificazioneEsordiente
9Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud1ª classificata del gruppo B della terza fase di qualificazione11 (1954, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018, 2022)
10Giordania (bandiera) Giordania2ª classificata del gruppo B della terza fase di qualificazioneEsordiente
11Australia (bandiera) Australia10 giugno 20252ª classificata del gruppo C della terza fase di qualificazione6 (1974, 2006, 2010, 2014, 2018, 2022)
12Brasile (bandiera) BrasileCONMEBOL5ª classificata nel gruppo di qualificazione22 (1930, 1934, 1938, 1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018, 2022)
13Ecuador (bandiera) Ecuador2ª classificata nel gruppo di qualificazione4 (2002, 2006, 2014, 2022)
14Colombia (bandiera) Colombia5 settembre 20253ª classificata nel gruppo di qualificazione6 (1962, 1990, 1994, 1998, 2014, 2018)
15Paraguay (bandiera) Paraguay6ª classificata nel gruppo di qualificazione8 (1930, 1950, 1958, 1986, 1998, 2002, 2006, 2010)
16Uruguay (bandiera) Uruguay4ª classificata nel gruppo di qualificazione14 (1930, 1950, 1954, 1962, 1966, 1970, 1974, 1986, 1990, 2002, 2010, 2014, 2018, 2022)
17Marocco (bandiera) MaroccoCAF1ª classificata nel gruppo E della fase finale di qualificazione6 (1970, 1986, 1994, 1998, 2018, 2022)
18Tunisia (bandiera) Tunisia8 settembre 20251ª classificata nel gruppo H della fase finale di qualificazione6 (1978, 1998, 2002, 2006, 2018, 2022)
19Egitto (bandiera) Egitto8 ottobre 20251ª classificata nel gruppo A della fase finale di qualificazione3 (1934, 1990, 2018)
20Algeria (bandiera) Algeria9 ottobre 20251ª classificata nel gruppo G della fase finale di qualificazione4 (1982, 1986, 2010, 2014)
21Ghana (bandiera) Ghana12 ottobre 20251ª classificata nel gruppo I della fase finale di qualificazione4 (2006, 2010, 2014, 2022)
22Capo Verde (bandiera) Capo Verde13 ottobre 20251ª classificata nel gruppo D della fase finale di qualificazione Esordiente
23Sudafrica (bandiera) Sudafrica14 ottobre 20251ª classificata nel gruppo C della fase finale di qualificazione3 (1998, 2002, 2010)
24Qatar (bandiera) QatarAFC1ª classificata del gruppo A della quarta fase di qualificazione1 (2022)
25Inghilterra (bandiera) InghilterraUEFA1ª classificata nel gruppo K di qualificazione16 (1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1982, 1986, 1990, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018, 2022)
26Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaAFC1ª classificata del gruppo B della quarta fase di qualificazione6 (1994, 1998, 2002, 2006, 2018, 2022)
27Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'AvorioCAF1ª classificata nel gruppo F della fase finale di qualificazione3 (2006, 2010, 2014)
28Senegal (bandiera) Senegal1ª classificata nel gruppo B della fase finale di qualificazione3 (2002, 2018, 2022)
29Francia (bandiera) Francia13 novembre 2025UEFA1ª classificata nel gruppo D di qualificazione16 (1930, 1934, 1938, 1954, 1958, 1966, 1978, 1982, 1986, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018, 2022)
30Croazia (bandiera) Croazia14 novembre 20251ª classificata nel gruppo L di qualificazione6 (1998, 2002, 2006, 2014, 2018, 2022)
31Portogallo (bandiera) Portogallo16 novembre 20251ª classificata nel gruppo F di qualificazione8 (1966, 1986, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018, 2022)
32Norvegia (bandiera) Norvegia1ª classificata nel gruppo I di qualificazione3 (1938, 1994, 1998)
33Germania (bandiera) Germania17 novembre 20251ª classificata nel gruppo A di qualificazione20 (1934, 1938, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018, 2022)[48]
34Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi1ª classificata nel gruppo G di qualificazione11 (1934, 1938, 1974, 1978, 1990, 1994, 1998, 2006, 2010, 2014, 2022)
35Svizzera (bandiera) Svizzera18 novembre 20251ª classificata nel gruppo B di qualificazione12 (1934, 1938, 1950, 1954, 1962, 1966, 1994, 2006, 2010, 2014, 2018, 2022)
36Scozia (bandiera) Scozia1ª classificata nel gruppo C di qualificazione8 (1954, 1958, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1998)
37Spagna (bandiera) Spagna1ª classificata nel gruppo E di qualificazione16 (1934, 1950, 1962, 1966, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018, 2022)
38Austria (bandiera) Austria1ª classificata nel gruppo H di qualificazione7 (1934, 1954, 1958, 1978, 1982, 1990, 1998)
39Belgio (bandiera) Belgio1ª classificata nel gruppo J di qualificazione14 (1930, 1934, 1938, 1954, 1970, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2014, 2018, 2022)
40Panama (bandiera) Panama19 novembre 2025CONCACAF1ª classificata nel girone A della terza fase di qualificazione1 (2018)
41Curaçao (bandiera) Curaçao1ª classificata nel girone B della terza fase di qualificazioneEsordiente
42Haiti (bandiera) Haiti1ª classificata nel girone C della terza fase di qualificazione1 (1974)
43non conosciuta (bandiera) non conosciuta31 marzo 2026UEFAVincitrice del percorso A del turno di spareggio
44non conosciuta (bandiera) non conosciutaVincitrice del percorso B del turno di spareggio
45non conosciuta (bandiera) non conosciutaVincitrice del percorso C del turno di spareggio
46non conosciuta (bandiera) non conosciutaVincitrice del percorso D del turno di spareggio
47non conosciuta (bandiera) non conosciutaVincitrice del percorso 1 del turno di spareggio interzona
48non conosciuta (bandiera) non conosciutaVincitrice del percorso 2 del turno di spareggio interzona

I Paesi Bassi ed il Regno Unito sono gli unici Paesi di quest'edizione ad essere rappresentati da più di una nazionale in virtù della loro natura di Stati plurinazionali; più precisamente, escludendo le nazioni britanniche, in quanto caso statistico oramai noto, Curaçao è il primo paese non indipendente a partecipare ad un Mondiale dopo l'Indonesia, che aveva preso parte all'edizione del 1938 con la denominazione di Indie orientali olandesi.

Il calendario delle partite, senza l'assegnazione dei gironi, è stato annunciato il 4 febbraio 2024.[49][50][51] Il 13 giugno 2024, la FIFA ha pubblicato un calendario aggiornato, con abbinamenti specifici assegnati alle sedi per le partite della fase a eliminazione diretta.[52] Inoltre, le partite della fase a gironi sono state assegnate a gironi specifici (sebbene gli abbinamenti per i gironi non ospitanti non saranno assegnati a partite specifiche fino a dopo il sorteggio finale).

È stato annunciato che la partita di apertura si svolgerà l'11 giugno 2026 allo stadio Azteca di Città del Messico, mentre la finale sarà il 19 luglio al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey.

Fase Turno Data
Primo turno Prima giornata 11-18 giugno 2026
Seconda giornata 18-24 giugno 2026
Terza giornata 24-28 giugno 2026
Fase a eliminazione diretta Sedicesimi di finale 28 giugno - 3 luglio 2026
Ottavi di finale 4-7 luglio 2026
Quarti di finale 9-11 luglio 2026
Semifinali 14-15 luglio 2026
Finale per il terzo posto 18 luglio 2026
Finale 19 luglio 2026

Il sorteggio ha avuto luogo il 5 dicembre 2025, presso il Kennedy Center di Washington.[53]

Fase a gironi

[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.Messico (bandiera) Messico 00000000
2.Sudafrica (bandiera) Sudafrica 00000000
3.Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud 00000000
4.non conosciuta (bandiera) Vincente Play-off D 00000000
Città del Messico
11 giugno 2026, ore 13:00 UTC-6
Incontro 1
Messico Messico (bandiera)  
referto
Sudafrica (bandiera) SudafricaStadio Azteca

Zapopan
11 giugno 2026, ore 20:00 UTC-6
Incontro 2
Corea del Sud Corea del Sud (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaStadio Akron

Atlanta
18 giugno 2026, ore 12:00 UTC-4
Incontro 25
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
Sudafrica (bandiera) SudafricaMercedes-Benz Stadium

Zapopan
18 giugno 2026, ore 19:00 UTC-6
Incontro 28
Messico Messico (bandiera)  
referto
Corea del Sud (bandiera) Corea del SudStadio Akron

Città del Messico
24 giugno 2026, ore 19:00 UTC-6
Incontro 53
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
Messico (bandiera) MessicoStadio Azteca

Guadalupe
24 giugno 2026, ore 19:00 UTC-6
Incontro 54
Sudafrica Sudafrica (bandiera)  
referto
Corea del Sud (bandiera) Corea del SudStadio BBVA

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.Canada (bandiera) Canada 00000000
2.non conosciuta (bandiera) Vincente Play-off A 00000000
3.Qatar (bandiera) Qatar 00000000
4.Svizzera (bandiera) Svizzera 00000000
Toronto
12 giugno 2026, ore 15:00 UTC-4
Incontro 3
Canada Canada (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaBMO Field

Santa Clara
13 giugno 2026, ore 12:00 UTC-7
Incontro 8
Qatar Qatar (bandiera)  
referto
Svizzera (bandiera) SvizzeraLevi's Stadium

Inglewood
18 giugno 2026, ore 12:00 UTC-7
Incontro 26
Svizzera Svizzera (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaSoFi Stadium

Vancouver
18 giugno 2026, ore 15:00 UTC-7
Incontro 27
Canada Canada (bandiera)  
referto
Qatar (bandiera) QatarBC Place

Vancouver
24 giugno 2026, ore 12:00 UTC-7
Incontro 51
Svizzera Svizzera (bandiera)  
referto
Canada (bandiera) CanadaBC Place

Seattle
24 giugno 2026, ore 12:00 UTC-7
Incontro 52
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
Qatar (bandiera) QatarLumen Field

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.Brasile (bandiera) Brasile 00000000
2.Marocco (bandiera) Marocco 00000000
3.Haiti (bandiera) Haiti 00000000
4.Scozia (bandiera) Scozia 00000000
East Rutherford
13 giugno 2026, ore 18:00 UTC-4
Incontro 7
Brasile Brasile (bandiera)  
referto
Marocco (bandiera) MaroccoMetLife Stadium

Foxborough
13 giugno 2026, ore 21:00 UTC-4
Incontro 5
Haiti Haiti (bandiera)  
referto
Scozia (bandiera) ScoziaGillette Stadium

Foxborough
19 giugno 2026, ore 18:00 UTC-4
Incontro 30
Scozia Scozia (bandiera)  
referto
Marocco (bandiera) MaroccoGillette Stadium

Filadelfia
19 giugno 2026, ore 21:00 UTC-4
Incontro 29
Brasile Brasile (bandiera)  
referto
Haiti (bandiera) HaitiLincoln Financial Field

Miami Gardens
24 giugno 2026, ore 18:00 UTC-4
Incontro 49
Scozia Scozia (bandiera)  
referto
Brasile (bandiera) BrasileHard Rock Stadium

Atlanta
24 giugno 2026, ore 18:00 UTC-4
Incontro 50
Marocco Marocco (bandiera)  
referto
Haiti (bandiera) HaitiMercedes-Benz Stadium

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti 00000000
2.Paraguay (bandiera) Paraguay 00000000
3.Australia (bandiera) Australia 00000000
4.non conosciuta (bandiera) Vincente Play-off C 00000000
Inglewood
12 giugno 2026, ore 18:00 UTC-7
Incontro 4
Stati Uniti Stati Uniti (bandiera)  
referto
Paraguay (bandiera) ParaguaySoFi Stadium

Vancouver
13 giugno 2026, ore 21:00 UTC-7
Incontro 6
Australia Australia (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaBC Place

Seattle
19 giugno 2026, ore 12:00 UTC-7
Incontro 32
Stati Uniti Stati Uniti (bandiera)  
referto
Australia (bandiera) AustraliaLumen Field

Santa Clara
19 giugno 2026, ore 21:00 UTC-7
Incontro 31
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
Paraguay (bandiera) ParaguayLevi's Stadium

Inglewood
25 giugno 2026, ore 19:00 UTC-7
Incontro 59
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiSoFi Stadium

Santa Clara
25 giugno 2026, ore 19:00 UTC-7
Incontro 60
Paraguay Paraguay (bandiera)  
referto
Australia (bandiera) AustraliaLevi's Stadium

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.Germania (bandiera) Germania 00000000
2.Curaçao (bandiera) Curaçao 00000000
3.Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'Avorio 00000000
4.Ecuador (bandiera) Ecuador 00000000
Houston
14 giugno 2026, ore 12:00 UTC-5
Incontro 10
Germania Germania (bandiera)  
referto
Curaçao (bandiera) CuraçaoNRG Stadium

Filadelfia
14 giugno 2026, ore 19:00 UTC-4
Incontro 9
Costa d'Avorio Costa d'Avorio (bandiera)  
referto
Ecuador (bandiera) EcuadorLincoln Financial Field

Toronto
20 giugno 2026, ore 16:00 UTC-4
Incontro 33
Germania Germania (bandiera)  
referto
Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'AvorioBMO Field

Kansas City
20 giugno 2026, ore 19:00 UTC-5
Incontro 34
Ecuador Ecuador (bandiera)  
referto
Curaçao (bandiera) CuraçaoArrowhead Stadium

Filadelfia
25 giugno 2026, ore 16:00 UTC-4
Incontro 55
Curaçao Curaçao (bandiera)  
referto
Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'AvorioLincoln Financial Field

East Rutherford
25 giugno 2026, ore 16:00 UTC-4
Incontro 56
Ecuador Ecuador (bandiera)  
referto
Germania (bandiera) GermaniaMetLife Stadium

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi 00000000
2.Giappone (bandiera) Giappone 00000000
3.non conosciuta (bandiera) Vincente Play-off B 00000000
4.Tunisia (bandiera) Tunisia 00000000
Arlington
14 giugno 2026, ore 15:00 UTC-5
Incontro 11
Paesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)  
referto
Giappone (bandiera) GiapponeAT&T Stadium

Guadalupe
14 giugno 2026, ore 20:00 UTC-6
Incontro 12
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  Tunisia (bandiera) TunisiaStadio BBVA

Houston
20 giugno 2026, ore 12:00 UTC-5
Incontro 35
Paesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaNRG Stadium

Guadalupe
20 giugno 2026, ore 22:00 UTC-6
Incontro 36
Tunisia Tunisia (bandiera)  
referto
Giappone (bandiera) GiapponeStadio BBVA

Arlington
25 giugno 2026, ore 18:00 UTC-5
Incontro 57
Giappone Giappone (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaAT&T Stadium

Kansas City
25 giugno 2026, ore 18:00 UTC-5
Incontro 58
Tunisia Tunisia (bandiera)  
referto
Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiArrowhead Stadium

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.Belgio (bandiera) Belgio 00000000
2.Egitto (bandiera) Egitto 00000000
3.Iran (bandiera) Iran 00000000
4.Nuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda 00000000
Seattle
15 giugno 2026, ore 12:00 UTC-7
Incontro 16
Belgio Belgio (bandiera)  
referto
Egitto (bandiera) EgittoLumen Field

Inglewood
15 giugno 2026, ore 18:00 UTC-7
Incontro 15
Iran Iran (bandiera)  
referto
Nuova Zelanda (bandiera) Nuova ZelandaSoFi Stadium

Inglewood
21 giugno 2026, ore 12:00 UTC-7
Incontro 39
Belgio Belgio (bandiera)  
referto
Iran (bandiera) IranSoFi Stadium

Vancouver
21 giugno 2026, ore 18:00 UTC-7
Incontro 40
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (bandiera)  
referto
Egitto (bandiera) EgittoBC Place

Seattle
26 giugno 2026, ore 20:00 UTC-7
Incontro 63
Egitto Egitto (bandiera)  
referto
Iran (bandiera) IranLumen Field

Vancouver
26 giugno 2026, ore 20:00 UTC-7
Incontro 64
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (bandiera)  
referto
Belgio (bandiera) BelgioBC Place

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.Spagna (bandiera) Spagna 00000000
2.Capo Verde (bandiera) Capo Verde 00000000
3.Arabia Saudita (bandiera) Arabia Saudita 00000000
4.Uruguay (bandiera) Uruguay 00000000
Atlanta
15 giugno 2026, ore 12:00 UTC-4
Incontro 14
Spagna Spagna (bandiera)  
referto
Capo Verde (bandiera) Capo VerdeMercedes-Benz Stadium

Miami Gardens
15 giugno 2026, ore 18:00 UTC-4
Incontro 13
Arabia Saudita Arabia Saudita (bandiera)  
referto
Uruguay (bandiera) UruguayHard Rock Stadium

Atlanta
21 giugno 2026, ore 12:00 UTC-4
Incontro 38
Spagna Spagna (bandiera)  
referto
Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaMercedes-Benz Stadium

Miami Gardens
21 giugno 2026, ore 18:00 UTC-4
Incontro 37
Uruguay Uruguay (bandiera)  
referto
Capo Verde (bandiera) Capo VerdeHard Rock Stadium

Houston
26 giugno 2026, ore 19:00 UTC-5
Incontro 65
Capo Verde Capo Verde (bandiera)  
referto
Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaNRG Stadium

Zapopan
26 giugno 2026, ore 18:00 UTC-6
Incontro 66
Uruguay Uruguay (bandiera)  
referto
Spagna (bandiera) SpagnaStadio Akron

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.Francia (bandiera) Francia 00000000
2.Senegal (bandiera) Senegal 00000000
3.non conosciuta (bandiera) Vincente Play-off 2 00000000
4.Norvegia (bandiera) Norvegia 00000000
East Rutherford
16 giugno 2026, ore 15:00 UTC-4
Incontro 17
Francia Francia (bandiera)  
referto
Senegal (bandiera) SenegalMetLife Stadium

Foxborough
16 giugno 2026, ore 18:00 UTC-4
Incontro 18
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
Norvegia (bandiera) NorvegiaGillette Stadium

Filadelfia
22 giugno 2026, ore 17:00 UTC-4
Incontro 42
Francia Francia (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaLincoln Financial Field

East Rutherford
22 giugno 2026, ore 20:00 UTC-4
Incontro 41
Norvegia Norvegia (bandiera)  
referto
Senegal (bandiera) SenegalMetLife Stadium

Foxborough
26 giugno 2026, ore 15:00 UTC-4
Incontro 61
Norvegia Norvegia (bandiera)  
referto
Francia (bandiera) FranciaGillette Stadium

Toronto
26 giugno 2026, ore 15:00 UTC-4
Incontro 62
Senegal Senegal (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaBMO Field

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.Argentina (bandiera) Argentina 00000000
2.Algeria (bandiera) Algeria 00000000
3.Austria (bandiera) Austria 00000000
4.Giordania (bandiera) Giordania 00000000
Kansas City
16 giugno 2026, ore 20:00 UTC-5
Incontro 19
Argentina Argentina (bandiera)  
referto
Algeria (bandiera) AlgeriaArrowhead Stadium

Santa Clara
16 giugno 2026, ore 21:00 UTC-7
Incontro 20
Austria Austria (bandiera)  
referto
Giordania (bandiera) GiordaniaLevi's Stadium

Arlington
22 giugno 2026, ore 12:00 UTC-5
Incontro 43
Argentina Argentina (bandiera)  
referto
Austria (bandiera) AustriaAT&T Stadium

Santa Clara
22 giugno 2026, ore 20:00 UTC-7
Incontro 44
Giordania Giordania (bandiera)  
referto
Algeria (bandiera) AlgeriaLevi's Stadium

Kansas City
27 giugno 2026, ore 21:00 UTC-5
Incontro 69
Algeria Algeria (bandiera)  
referto
Austria (bandiera) AustriaArrowhead Stadium

Arlington
27 giugno 2026, ore 21:00 UTC-5
Incontro 70
Giordania Giordania (bandiera)  
referto
Argentina (bandiera) ArgentinaAT&T Stadium

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.Portogallo (bandiera) Portogallo 00000000
2.non conosciuta (bandiera) Vincente Play-off 1 00000000
3.Uzbekistan (bandiera) Uzbekistan 00000000
4.Colombia (bandiera) Colombia 00000000
Houston
17 giugno 2026, ore 12:00 UTC-5
Incontro 23
Portogallo Portogallo (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaNRG Stadium

Città del Messico
17 giugno 2026, ore 20:00 UTC-6
Incontro 24
Uzbekistan Uzbekistan (bandiera)  
referto
Colombia (bandiera) ColombiaStadio Azteca

Houston
23 giugno 2026, ore 12:00 UTC-5
Incontro 47
Portogallo Portogallo (bandiera)  
referto
Uzbekistan (bandiera) UzbekistanNRG Stadium

Zapopan
23 giugno 2026, ore 20:00 UTC-6
Incontro 48
Colombia Colombia (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaStadio Akron

Miami Gardens
27 giugno 2026, ore 19:30 UTC-4
Incontro 71
Colombia Colombia (bandiera)  
referto
Portogallo (bandiera) PortogalloHard Rock Stadium

Atlanta
27 giugno 2026, ore 19:30 UTC-4
Incontro 72
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
Uzbekistan (bandiera) UzbekistanMercedes-Benz Stadium

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.Inghilterra (bandiera) Inghilterra 00000000
2.Croazia (bandiera) Croazia 00000000
3.Ghana (bandiera) Ghana 00000000
4.Panama (bandiera) Panama 00000000
Arlington
17 giugno 2026, ore 15:00 UTC-5
Incontro 21
Inghilterra Inghilterra (bandiera)  
referto
Croazia (bandiera) CroaziaAT&T Stadium

Toronto
17 giugno 2026, ore 19:00 UTC-4
Incontro 22
Ghana Ghana (bandiera)  
referto
Panama (bandiera) PanamaBMO Field

Foxborough
23 giugno 2026, ore 16:00 UTC-4
Incontro 45
Inghilterra Inghilterra (bandiera)  
referto
Ghana (bandiera) GhanaGillette Stadium

Toronto
23 giugno 2026, ore 19:00 UTC-4
Incontro 46
Panama Panama (bandiera)  
referto
Croazia (bandiera) CroaziaBMO Field

East Rutherford
27 giugno 2026, ore 17:00 UTC-4
Incontro 67
Panama Panama (bandiera)  
referto
Inghilterra (bandiera) InghilterraMetLife Stadium

Filadelfia
27 giugno 2026, ore 17:00 UTC-4
Incontro 68
Croazia Croazia (bandiera)  
referto
Ghana (bandiera) GhanaLincoln Financial Field

Raffronto delle terze classificate

[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.non conosciuta (bandiera) non conosciuta 00000000
2.non conosciuta (bandiera) non conosciuta 00000000
3.non conosciuta (bandiera) non conosciuta 00000000
4.non conosciuta (bandiera) non conosciuta 00000000
5.non conosciuta (bandiera) non conosciuta 00000000
6.non conosciuta (bandiera) non conosciuta 00000000
7.non conosciuta (bandiera) non conosciuta 00000000
8.non conosciuta (bandiera) non conosciuta 00000000
9.non conosciuta (bandiera) non conosciuta 00000000
10.non conosciuta (bandiera) non conosciuta 00000000
11.non conosciuta (bandiera) non conosciuta 00000000
12.non conosciuta (bandiera) non conosciuta 00000000

Fase a eliminazione diretta

[modifica | modifica wikitesto]
Sedicesimi di finale Ottavi di finale Quarti di finale Semifinali Finale
               
1E  
3A/B/C/D/F  
 
 
1I  
3C/D/F/G/H  
 
 
2A  
2B  
 
 
1F  
2C  
 
 
2K  
2L  
 
 
1H  
2J  
 
 
1D  
3B/E/F/I/J  
 
 
1G  
3A/E/H/I/J  
 
 
1C  
2F  
 
 
2E  
2I  
 
 
1A  
3C/E/F/H/I  
 
 
1L  
3E/H/I/J/K  
 
 
1J  
2H  
 
 
2D   Finale per il terzo posto
2G  
  .
  .
1B  
3E/F/G/I/J  
 
 
1K  
3D/E/I/J/L  

Sedicesimi di finale

[modifica | modifica wikitesto]
Inglewood
28 giugno 2026, ore 12:00 UTC-7
Incontro 73
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaSoFi Stadium

Houston
29 giugno 2026, ore 12:00 UTC-5
Incontro 76
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaNRG Stadium

Foxborough
29 giugno 2026, ore 16:30 UTC-4
Incontro 74
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaGillette Stadium

Guadalupe
29 giugno 2026, ore 19:00 UTC-6
Incontro 75
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaStadio BBVA

Arlington
30 giugno 2026, ore 12:00 UTC-5
Incontro 78
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaAT&T Stadium

East Rutherford
30 giugno 2026, ore 17:00 UTC-4
Incontro 77
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaMetLife Stadium

Città del Messico
30 giugno 2026, ore 19:00 UTC-6
Incontro 79
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaStadio Azteca

Atlanta
1º luglio 2026, ore 12:00 UTC-4
Incontro 80
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaMercedes-Benz Stadium

Seattle
1º luglio 2026, ore 13:00 UTC-7
Incontro 82
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaLumen Field

Santa Clara
1º luglio 2026, ore 17:00 UTC-7
Incontro 81
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaLevi's Stadium

Inglewood
2 luglio 2026, ore 12:00 UTC-7
Incontro 84
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaSoFi Stadium

Toronto
2 luglio 2026, ore 19:00 UTC-4
Incontro 83
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaBMO Field

Vancouver
2 luglio 2026, ore 20:00 UTC-7
Incontro 85
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaBC Place

Arlington
3 luglio 2026, ore 13:00 UTC-5
Incontro 88
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaAT&T Stadium

Miami Gardens
3 luglio 2026, ore 18:00 UTC-4
Incontro 86
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaHard Rock Stadium

Kansas City
3 luglio 2026, ore 20:30 UTC-5
Incontro 87
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaArrowhead Stadium

Ottavi di finale

[modifica | modifica wikitesto]
Houston
4 luglio 2026, ore 12:00 UTC-5
Incontro 90
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaNRG Stadium

Filadelfia
4 luglio 2026, ore 17:00 UTC-4
Incontro 89
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaLincoln Financial Field

East Rutherford
5 luglio 2026, ore 16:00 UTC-4
Incontro 91
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaMetLife Stadium

Città del Messico
5 luglio 2026, ore 18:00 UTC-6
Incontro 92
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaStadio Azteca

Arlington
6 luglio 2026, ore 14:00 UTC-5
Incontro 93
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaAT&T Stadium

Seattle
6 luglio 2026, ore 17:00 UTC-7
Incontro 94
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaLumen Field

Atlanta
7 luglio 2026, ore 12:00 UTC-4
Incontro 95
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaMercedes-Benz Stadium

Vancouver
7 luglio 2026, ore 13:00 UTC-7
Incontro 96
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaBC Place

Quarti di finale

[modifica | modifica wikitesto]
Foxborough
9 luglio 2026, ore 16:00 UTC-4
Incontro 97
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaGillette Stadium

Inglewood
10 luglio 2026, ore 12:00 UTC-7
Incontro 98
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaSoFi Stadium

Miami Gardens
11 luglio 2026, ore 17:00 UTC-4
Incontro 99
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaHard Rock Stadium

Kansas City
11 luglio 2026, ore 20:00 UTC-5
Incontro 100
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaArrowhead Stadium

Arlington
14 luglio 2026, ore 14:00 UTC-5
Incontro 101
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaAT&T Stadium

Atlanta
15 luglio 2026, ore 15:00 UTC-4
Incontro 102
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaMercedes-Benz Stadium

Finale per il terzo posto

[modifica | modifica wikitesto]
Miami Gardens
18 luglio 2026, ore 17:00 UTC-4
Incontro 103
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaHard Rock Stadium

East Rutherford
19 luglio 2026, ore 15:00 UTC-4
Incontro 104
non conosciuta non conosciuta (bandiera)  
referto
non conosciuta (bandiera) non conosciutaMetLife Stadium

  1. 2026 FIFA World Cup USA/Mexico/Canada, su fifa.com.
  2. 1 2 Unanimous decision expands FIFA World Cup™ to 48 teams from 2026, FIFA, 10 gennaio 2017. URL consultato il 10 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2017).
  3. Svelato il programma completo della Coppa del Mondo FIFA 26, su fifa.com.
  4. Mondiali 2026, il programma completo e gli stadi. Gara inaugurale all'Azteca l'11 giugno. Finale a New York il 19 luglio, su eurosport.it.
  5. (EN) World Cup 2026: Canada, US & Mexico joint bid wins right to host tournament, BBC, 13 giugno 2018. URL consultato il 13 giugno 2018.
  6. (EN) Jeff Carlise, U.S., neighbors launch 2026 World Cup bid, su espn.co.uk, 10 aprile 2017 (archiviato l'11 aprile 2017).
  7. Michel Platini calls for 40-team World Cup starting with Russia 2018, in The Guardian, 28 ottobre 2013. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  8. BBC Sport — Michel Platini's World Cup expansion plan unlikely — Fifa, BBC Sport, 29 ottobre 2013. URL consultato il 24 gennaio 2015 (archiviato il 21 aprile 2014).
  9. Infantino suggests 40-team World Cup finals, su Independent Online, South Africa, 30 marzo 2016 (archiviato il 30 dicembre 2016).
  10. New Fifa chief backs 48-team World Cup, HeraldLIVE, 7 ottobre 2016 (archiviato il 10 ottobre 2016).
    «It's an idea, just as the World Cup with 40 teams is already on the table with groups of four or five teams.»
  11. Fifa's 5 options for a 2026 World Cup of 48, 40 or 32 teams, Yahoo! Sports, 23 dicembre 2016 (archiviato il 10 gennaio 2017).
  12. FIFA World Cup format proposals (PDF), su resources.fifa.com, FIFA, 19 dicembre 2016. URL consultato il 19 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2018).
  13. Federations 'overwhelmingly in favour' of 48-team World Cup – Infantino, su espnfc.com, 28 dicembre 2016.
  14. Fifa approves Infantino's plan to expand World Cup to 48 teams from 2026, in The Guardian. URL consultato il 10 gennaio 2017 (archiviato il 10 gennaio 2017).
  15. Mondiali 2026, il nuovo format con la presenza di 48 nazionali, su sportpress24.com, 4 dicembre 2022. URL consultato il 15 dicembre 2022 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2023).
  16. Bureau of the Council recommends slot allocation for the 2026 FIFA World Cup, su fifa.com, FIFA, 30 marzo 2017 (archiviato il 9 aprile 2017).
  17. World Cup 2026: Fifa reveals allocation for 48-team tournament, su bbc.com, BBC, 30 marzo 2017 (archiviato il 30 marzo 2017).
  18. FIFA Council prepares Congress, takes key decisions for the future of the FIFA World Cup™, su fifa.com, FIFA, 9 maggio 2017 (archiviato il 18 giugno 2017).
  19. Tra 6 squadre: 5 dalle confederazioni AFC, CAF, CONCACAF, CONMEBOL e OFC, 1 dalla stessa confederazione del Paese ospitante.
  20. Tra 4 squadre: dalle confederazioni AFC, CONCACAF, CONMEBOL e OFC.
  21. 1 2 United 2026 bid book, su resources.fifa.com. URL consultato il 13 giugno 2018.
  22. World Cup: Europe's top clubs oppose FIFA's expansion plans, CNN, 15 dicembre 2016 (archiviato il 24 dicembre 2016).
  23. (ES) Críticas a decisión de la FIFA de jugar el Mundial 2026 con 48 selecciones, in El Universo, Agence France-Presse, 10 gennaio 2017 (archiviato l'11 gennaio 2017).
  24. (ES) Mundial de 48 equipos: durísimas críticas en Europa, in Clarín, 10 gennaio 2017 (archiviato il 12 gennaio 2017).
  25. Low confirms opposition to 40-team World Cup, su sbs.com.au, Australian Associated Press, 2 ottobre 2016 (archiviato il 5 ottobre 2016).
  26. Current allocation of FIFA World Cup™ confederation slots maintained, FIFA, 30 maggio 2015 (archiviato il 30 maggio 2015).
  27. 1 2 FIFA Council discusses vision for the future of football, FIFA, 14 ottobre 2016 (archiviato il 17 ottobre 2016).
  28. FIFA blocks Europe from hosting 2026 World Cup, lifting Canada's chances, Canadian Broadcasting Corporation, 14 ottobre 2016 (archiviato il 14 ottobre 2016).
  29. Trump travel ban could prevent United States hosting World Cup, in The Guardian, 9 marzo 2017.
  30. 2026 FIFA World Cup Bid Evaluation Report, FIFA.com, PDF
  31. 2026 FIFA World Cup bid books now available, FIFA.com
  32. North America to host 2026 World Cup after winning vote over Morocco – as it happened | Football | The Guardian, su theguardian.com.
  33. Matt Slater, Donald Trump travel ban could prevent USA from hosting 2026 World Cup, in The Independent, 9 marzo 2017.
  34. U.S. offers assurances over 2026 World Cup. URL consultato il 9 maggio 2018.
  35. (EN) Cesar Hernandez, Who are the 2026 World Cup mascots? Maple, Zayu and Clutch!, su espn.com, 25 settembre 2025. URL consultato il 25 settembre 2025.
  36. Colourful trio of mascots unveiled for FIFA World Cup 26, su fifa.com, FIFA. URL consultato il 25 settembre 2025.
  37. Adidas ha svelato Trionda, il pallone ufficiale dei mondiali, su Corriere Nazionale, 4 ottobre 2025.
  38. FIFA World Cup 2026 'Trionda' Match Ball Leaks, Featuring U.S., Mexico and Canada Colors, in Sports Illustrated, 2 maggio 2025 (archiviato il 2 maggio 2025).
  39. The Official FIFA World Cup 26™ Theme, YouTube, 17 maggio 2023 (archiviato il 30 maggio 2025).
  40. Mondiali di calcio del 2026, scelte le sedi della manifestazione, su RaiNews. URL consultato il 17 giugno 2022.
  41. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 United 2026 bid book, su resources.fifa.com, united2026.com. URL consultato il 30 aprile 2018.
  42. Eritrea Pull Out Of 2026 World Cup Qualifier, su Dehai News. URL consultato il 9 novembre 2023 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2023).
  43. Eritrea withdrew from 2026 World Cup qualifying 'over fears players will flee', su The Guardian, 14 novembre 2023. URL consultato il 3 gennaio 2024 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2023).
  44. Eritrea withdraw from FIFA World Cup qualifiers, su FIFA. URL consultato il 10 novembre 2023 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2023).
  45. Suspension of the Congolese Football Association (FECOFOOT) from 6 February 2025 until further notice (PDF), in FIFA Circular, n. 1922, 6 febbraio 2025. URL consultato l'8 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2025).
  46. FIFA suspends Congo Republic and Pakistan, Reuters, 7 febbraio 2025. URL consultato l'8 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2025).
  47. Schedule & Results, su CAFonline.com, CAF. URL consultato il 16 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2025).
  48. Nelle edizioni dal 1954 al 1990 incluse si considerano le partecipazioni della Germania Ovest
  49. FIFA World Cup 26 – Match Schedule (PDF), su digitalhub.fifa.com, FIFA, 4 febbraio 2024. URL consultato il 4 febbraio 2024 (archiviato il 5 febbraio 2024).
  50. FIFA World Cup 26 final to be held in New York New Jersey, Mexico City to host historic opening match as schedule revealed, su fifa.com, FIFA, 4 febbraio 2024. URL consultato il 4 febbraio 2024 (archiviato il 7 febbraio 2024).
  51. FIFA World Cup 26 match schedule Q&A (PDF), su digitalhub.fifa.com, FIFA, 4 febbraio 2024. URL consultato il 4 febbraio 2024 (archiviato il 5 febbraio 2024).
  52. FIFA World Cup 26 shares teams' "homes away from home"; host nations' potential pathways to glory unveiled, su inside.fifa.com, FIFA, 12 giugno 2024. URL consultato il 14 giugno 2024 (archiviato il 12 luglio 2024).
  53. 2026 World Cup draw to be held at Kennedy Center in December, su espn.com, 22 agosto 2025. URL consultato il 22 agosto 2025.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio