Campionato mondiale di calcio 2026

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Coppa del mondo FIFA United 2026
Copa mundial de la FIFA United 2026
Coupe du monde de football United 2026
Logo della competizione
Competizione Campionato mondiale di calcio
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 23ª
Organizzatore FIFA
Date 25 maggio - 5 luglio 2026
Luogo Stati Uniti Stati Uniti (11 città)
Messico Messico (3 città)
Canada Canada (2 città)
Partecipanti 48
Impianto/i 16 stadi
Sito web http://united2026.com
https://www.fifa.com/
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2022 2030 Right arrow.svg

Il campionato mondiale di calcio 2026 o Coppa del mondo FIFA United 2026 (in inglese FIFA World Cup United 2026, in spagnolo Copa mundial de la FIFA United 2026, in francese Coupe du monde de football United 2026) sarà la 23ª edizione del campionato mondiale di calcio per le rappresentative (comunemente chiamate "nazionali") maschili maggiori delle federazioni affiliate alla Fédération Internationale de Football Association che si svolgerà contemporaneamente in tre nazioni, ossia Stati Uniti (11 città), Messico (3 città) e Canada (2 città),[1] dal 25 maggio al 5 luglio 2026.

La Coppa del mondo 2026 vedrà inoltre per la prima volta l'espansione del numero di partecipanti alla fase finale da 32 a 48[2]; la fase finale sarà dunque divisa nella fase a gironi da sedici gruppi da 3 squadre ciascuno, e una fase eliminatoria dove le prime e le seconde classificate partono dai sedicesimi di finale, per un totale di 80 partite; 60 di esse, inclusi i quarti di finale, le semifinali e la finale, saranno ospitate dagli USA, mentre Canada e Messico ne ospiteranno rispettivamente 10 a testa.

Avendo la candidatura di United 2026 battuto quella del Marocco al voto finale del 68º Congresso FIFA tenutosi a Mosca il 13 giugno 2018, sarà inoltre la seconda volta, dopo l'edizione 2002, che la fase finale del torneo verrà ospitata da più di una nazione, e il primo ad essere ospitato congiuntamente da tre nazioni diverse[3][4]. Grazie alle sue passate organizzazioni del 1970 e del 1986, il Messico diventerà la prima nazione ad aver ospitato la fase finale della Coppa del Mondo di calcio per tre volte; per gli USA sarà la seconda edizione da nazione ospitante dopo quella passata del 1994, mentre per il Canada sarà la prima volta da nazione ospitante.

Formato[modifica | modifica wikitesto]

Michel Platini, che era allora il presidente della UEFA, nell'ottobre del 2013 aveva suggerito un'espansione del torneo a 40 squadre[5][6], un'idea che anche l'attuale presidente della FIFA Gianni Infantino fece sua nel marzo del 2016[7].

Il 4 ottobre 2016 è stato annunciato il desiderio di aumentare il numero di partecipanti al torneo rispetto al precedente formato a 32 squadre. Sono state prese in considerazione quattro opzioni di espansione:[8][9][10][11]

  • espansione a 40 squadre, divise in 8 gruppi da 5 squadre, per un totale di 88 partite da disputare in 32 giorni;
  • espansione a 40 squadre, divise in 10 gruppi da 4 squadre, per un totale di 76 partite da disputare in 32 giorni;
  • espansione a 48 squadre, di cui 16 qualificate direttamente alla fase a gironi e 32 ad una fase play-off preliminare, per un totale di 80 partite da disputare in 32 giorni (più 6-7 giorni per la fase preliminare);
  • espansione a 48 squadre, divise in 16 gruppi da 3 squadre, per un totale di 80 partite da disputare in 32 giorni.

Il 10 gennaio 2017 il Consiglio della FIFA ha votato all'unanimità l'espansione del torneo a 48 squadre con quest'ultima proposta.[2] Il torneo si aprirà con una fase a gironi composta da 16 gruppi di tre squadre ciascuno; le prime due classificate di ogni girone si qualificheranno alla fase a eliminazione diretta, che inizierà con i sedicesimi di finale (32 squadre).[12]

Il numero di partite giocate nel complesso aumenterà da 64 a 80, ma in realtà le gare che dovranno disputare le quattro semifinaliste rimarranno comunque 7: l'unica differenza con il precedente formato a 32 squadre è che una partita del gruppo di qualificazione della prima fase sarà sostituita da una partita a eliminazione diretta. La seconda fase partirà, dunque, dai sedicesimi di finale, anziché dagli ottavi. Il torneo verrà comunque completato entro 32 giorni, ovvero lo stesso limite previsto dai precedenti tornei a 32 squadre.[13]

Critiche al nuovo formato[modifica | modifica wikitesto]

La European Club Association (Associazione europea dei club) e i suoi club membri si sono opposti alla proposta di espansione, affermando che il numero di partite era già a un livello "inaccettabile" e hanno esortato l'organo di governo a riconsiderare la sua idea di aumentare il numero di squadre qualificate,[14] sostenendo che si trattasse di una decisione presa più per ragioni politiche che sportive, dato che il presidente Infantino intendeva in questo modo soddisfare la base più vasta del suo elettorato.[15]

Il presidente della Liga de Fútbol Profesional spagnola, Javier Tebas, si è dichiarato d'accordo con queste ultime affermazioni, confermando l'inaccettabilità del nuovo formato. Al quotidiano sportivo spagnola Marca, Tebas ha rilasciato un'intervista nella quale affermava che l'industria del calcio è mantenuta da club e leghe e non dalla FIFA e che Infantino ha compiuto questo passo politico solo perché, al fine di essere eletto, aveva promesso la partecipazione di più Paesi alla Coppa del mondo e dunque intendeva, in questo modo, mantenere le proprie promesse elettorali.[16]

Anche l'allora allenatore della nazionale tedesca Joachim Löw si è detto perplesso, rilevando come l'espansione del torneo, come già accaduto per Euro 2016, avrebbe di fatto inficiato il valore del torneo mondiale, perché i giocatori avevano già raggiunto il proprio limite fisico e mentale.[17]

Un'altra critica al nuovo formato sottolinea come, con i gruppi da tre squadre ciascuno, il rischio di combine tra le due squadre che giocano nell'ultimo turno della fase a gironi aumenterà rispetto alla situazione in cui i gruppi sono composti ciascuno da quattro squadre (situazione in cui il calcio d'inizio delle varie partite era simultaneo). A questo proposito il presidente Infantino ha suggerito che le partite della prima fase a gironi che terminano in pareggio potrebbero essere decise dai tiri di rigore.[18]

La manifestazione sarà ospitata da tre differenti Paesi di notevoli dimensioni, pertanto la distanza fra le sedi di gara sarà notevole, il che causerà con ogni probabilità problemi logistici a tifosi, giornalisti e soprattutto alle squadre.

Assegnazione dei nuovi posti disponibili alle Confederazioni continentali[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 marzo 2017 l'ufficio di presidenza del Consiglio della FIFA (composto dal presidente della FIFA e dai presidenti di ciascuna delle sei confederazioni) ha proposto una nuova suddivisione continentale per la Coppa del mondo di calcio del 2026.

La proposta è stata sottoposta alla ratifica del Consiglio FIFA.[19][20]

Il 9 maggio 2017, due giorni prima del 67º Congresso FIFA, il Consiglio FIFA ha approvato la nuova suddivisione dei posti per le nazionali in un incontro a Manama, capitale del Bahrein.

Questa proposta include anche un torneo intercontinentale di spareggio (play-off) che coinvolgerà 6 squadre per decidere gli ultimi due posti disponibili per la Coppa del mondo.[21]

Confederazioni Nazioni membri FIFA Posti nella fase finale
(compresi organizzatori)
Percentuale dei membri
con posti in finale
Posti prima del 2026
(esclusi organizzatori)
AFC 46 8 17% 4
CAF 54 9 17% 5
CONCACAF 35 6 17% 3
CONMEBOL 10 6 60% 4
OFC 11 1 9% 0
UEFA 55 16 29% 13
Spareggi intercontinentali 2[22] 33% 2[23]
Totale 211 48 23% 31 (+ organizzatori)

In sostanza l'Africa (CAF) e l'Asia (AFC) vedranno aumentare le proprie nazionali partecipanti di 4 unità; l'Europa (UEFA) e il Nord e Centro America (CONCACAF) avranno 3 posti in più, mentre il Sudamerica (CONMEBOL) con 2 ulteriori nazionali. Infine, l'Oceania (OFC) avrà 1 posto in più, ma con la certezza di qualificare almeno una squadra. Va ricordato che, inoltre, potenzialmente tutti i continenti, escluso quello europeo, potranno ottenere anche uno dei due posti provenienti dagli spareggi (play-off).

In ogni caso il progetto della candidatura di United 2026 prevedeva che a tutti e tre i Paesi ospitanti fosse garantita la qualificazione automatica della rispettiva nazionale di calcio.[24]

Torneo degli spareggi (play-off)[modifica | modifica wikitesto]

A partire dall'edizione 2026 della Coppa del mondo, per decidere gli ultimi due posti disponibili per il torneo si terrà un torneo di spareggio che coinvolgerà sei squadre, cinque delle quali composte da una nazionale per ogni confederazione continentale (ad esclusione della UEFA) e l'ultima coincidente con una nazionale della confederazione del Paese ospitante (cioè per il 2026 la CONCACAF).

Due di queste sei squadre verranno designate teste di serie sulla base del ranking FIFA e ognuna delle due squadre teste di serie contenderà un posto nella Coppa del mondo ai vincitori delle prime due partite ad eliminazione diretta che coinvolgono le restanti quattro compagini.

Il torneo dovrà essere giocato nel o nei Paesi ospitanti e verrà utilizzato anche come test per la Coppa del mondo da disputarsi in seguito. Come data provvisoria per l'edizione 2026 è stato ipotizzato il mese di novembre 2025.

Selezione dei Paesi candidati[modifica | modifica wikitesto]

Mappa del mondo con le sei confederazioni calcistiche suddivise dalla FIFA

Il Consiglio FIFA ha più volte modificato il proprio orientamento tra il 2013 e il 2017 in merito alle limitazioni nella rotazione delle confederazioni continentali ospitanti il mondiale. Originariamente si era stabilito che non sarebbero state consentite candidature ai Paesi appartenenti alle confederazioni che avessero già ospitato una delle due edizioni precedenti del mondiale. In seguito si è deciso semplicemente di vietare ai Paesi appartenenti alla confederazione continentale che aveva ospitato la Coppa del mondo precedente di presentare una propria candidatura per ospitare il mondiale,[25] prima che la regola originaria fosse ripristinata, con il divieto a candidarsi ad ospitare il mondiale per i Paesi la cui confederazione continentale di appartenenza avesse già ospitato una delle ultime due edizioni della Coppe del mondo. Il Consiglio FIFA ha tuttavia concesso una deroga a questa norma, concedendo la possibilità di candidarsi come sede del mondiale alle federazioni affiliate alla confederazione continentale di appartenenza del penultimo Paese ospitante la Coppa del mondo, nel caso in cui nessuna delle candidature pervenute soddisfacesse gli stringenti requisiti tecnici e finanziari.[26][27]

Nel marzo 2017 il presidente della FIFA Gianni Infantino aveva confermato che "l'Europa (UEFA) e l'Asia (AFC) sono escluse dalle candidature successive alla scelta di Russia e Qatar rispettivamente per i mondiali del 2018 e del 2022".[28] Pertanto la Coppa del mondo 2026 avrebbe potuto essere ospitata solo da una delle rimanenti quattro confederazioni: CONCACAF (ultimo mondiale ospitato nel 1994), CAF (ultimo mondiale ospitato nel 2010), CONMEBOL (ultimo mondiale ospitato nel 2014), OFC (mondiale mai ospitato) o potenzialmente dalla UEFA in caso di candidatura insoddisfacente da parte delle altre quattro confederazioni continentali.

L'organizzazione congiunta della Coppa del mondo, sconsigliata dalla FIFA dopo la Coppa del mondo 2002, è stata concessa per la Coppa del mondo 2026, sebbene in futuro si confermi la volontà di valutare caso per caso simili candidature.[26]

Risultato delle votazioni:
Con permesso di voto Escluso dalla votazione

     Voti per United 2026

     Canada/Messico/Usa

     Voti per Marocco 2026

     Marocco

     Voti contrari

     Sanzionati dalla FIFA

     Astensioni

     Non un membro FIFA

Canada, Messico e Stati Uniti avevano singolarmente preso in considerazione pubblicamente la possibilità di candidarsi per ospitare il torneo, salvo poi annunciare ufficialmente una candidatura congiunta il 10 aprile 2017. La proposta preliminare di United 2026 coinvolgeva ben 48 sedi in 43 città (3 sedi in 3 città in Messico, 8 sedi in 6 città in Canada e 37 sedi in 34 città degli Stati Uniti) ed è stata infine ridotta a 23 sedi in 23 città (3 in Canada, 3 in Messico e 17 negli Stati Uniti; le sedi statunitensi saranno ridotte a 10, per un totale di 16 sedi per il torneo).

Il Marocco ha annunciato la propria candidatura nell'agosto 2017, con 14 sedi proposte in 12 città.

Esito della votazione[modifica | modifica wikitesto]

La votazione si è svolta il 13 giugno 2018, durante il congresso annuale della FIFA a Mosca, ed è stata aperta a tutti i membri eleggibili.[29]

La candidatura di United 2026 ha ottenuto 134 voti validi, mentre quella del Marocco ne ha ricevuto 65.

Al momento della selezione, il Canada diventerà il quinto Paese ad ospitare sia la Coppa del mondo di calcio maschile che femminile (quest'ultima nel 2015), il Messico diventerà il primo Paese ad ospitare tre Coppe del mondo di calcio maschili (avendo precedentemente già organizzato quelle del 1970 e del 1986) e gli Stati Uniti diventeranno il primo Paese ad ospitare per due volte la Coppa del mondo maschile e femminile, avendo ospitato quella maschile nel 1994 e quella femminile nel 1999 e nel 2003.

Qualificazioni[modifica | modifica wikitesto]

La procedura di qualificazione alla Coppa del mondo 2026 deve ancora essere formulata. Il Consiglio FIFA dovrà decidere a quali dei tre Paesi organizzatori, se non a tutti e tre, sarà garantita la qualificazione automatica al torneo.[19][21][30]

Il progetto della candidatura United 2026 prevedeva che tutte e tre le nazionali dei Paesi ospitanti si qualificassero automaticamente alla fase finale del torneo.[24]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Pr. Squadra Data di qualificazione certa Confederazione Partecipante in quanto Partecipazioni precedenti al torneo
1 Stati Uniti Stati Uniti 13 giugno 2018 CONCACAF Rappresentativa della nazione co-organizzatrice della fase finale 11 (1930, 1934, 1950, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2022)
2 Messico Messico 13 giugno 2018 CONCACAF Rappresentativa della nazione co-organizzatrice della fase finale 17 (1930, 1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1978, 1986, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018, 2022)
3 Canada Canada 13 giugno 2018 CONCACAF Rappresentativa della nazione co-organizzatrice della fase finale 2 (1986, 2022)
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
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31
32
33
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35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48

Stadi[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 giugno 2022 sono state scelte le sedi del mondiale di calcio del 2026[31], tra le 23 città ospitanti inizialmente candidate. Le 16 sedi ufficiali saranno: due in Canada (Toronto e Vancouver), tre in Messico (Guadalajara, Città del Messico e Monterrey) e ben undici negli Stati Uniti (Atlanta, Boston, Dallas, Houston, Kansas City, Los Angeles, Miami, New York/New Jersey, Philadelphia, San Francisco e Seattle).

Secondo quanto riportato nel documento ufficiale della candidatura United 2026, uno dei vantaggi di questa edizione della manifestazione sarà dato dal venir meno della necessità di costruire nuovi stadi o riammodernarne sensibilmente dei vecchi, ad eccezione di qualche piccolo adattamento per soddisfare esigenze specifiche della FIFA.[32][33]

USA[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di calcio 2026 (Stati Uniti d'America)
Los Angeles[34] New York[34] Kansas City[34]
SoFi Stadium
(Inglewood, California)
MetLife Stadium
(East Rutherford, New Jersey)
Arrowhead Stadium
Posti: 70 240
(espandibili fino a 100 240 per il torneo)
Posti: 82 500
(Posti per United 2026: 87 157)
Posti: 76 416
(Posti per United 2026: 76 640)
SoFi Stadium interior 2021.jpg Metlife stadium (Aerial view).jpg Aerial view of Arrowhead Stadium 08-31-2013 crop.jpg
Houston[34] Atlanta[34] Filadelfia[34] Seattle[34] Dallas[34]
NRG Stadium Mercedes-Benz Stadium Lincoln Financial Field CenturyLink Field AT&T Stadium
(Arlington, Texas)
Posti: 71 795
(Posti per United 2026: 72 220)
Posti: 71 000
(Posti per United 2026: 75 000)
(espandibili fino a 83 000)
Posti: 69 176
(Posti per United 2026: 69 328)
Posti: 69 000
(espandibili fino a 72 000)
Posti: 80 000
(Posti per United 2026: 92 967)
(espandibili fino a 100 000)
Reliantstadium.jpg Mercedes Benz Stadium time lapse capture 2017-08-13.jpg Philly (45).JPG Qwest Field North.jpg Cowboys Stadium full view.jpg
San Francisco[34] Boston[34] Miami[34]
Levi's Stadium
(Santa Clara, California)
Gillette Stadium
(Foxborough, Massachusetts)
Hard Rock Stadium
(Miami Gardens, Florida)
Posti: 68 500
(Posti per United 2026: 70 909)
(espandibili fino a 75 000)
Posti: 65 878
(Posti per United 2026: 70 000)
Posti: 64 767
(Posti per United 2026: 67 518)
Entering Levi's Stadium.JPG Gillette Stadium (Top View).jpg Hard Rock Stadium 2017 2.jpg

Messico[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di calcio 2026 (Messico)
Città del Messico[34] Monterrey[34] Guadalajara[34]
Estadio Azteca Estadio BBVA Bancomer Estadio Akron
Posti: 87 523 Posti: 53 500
(Posti per United 2026: 53 460)
Posti: 46 232
(Posti per United 2026: 48 071)
Estadio Azteca 07a.jpg Estadio BBVA Bancomer (1).jpg Estadio Akron 02-07-2022 cabecera sur lado derecho.jpg

Canada[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di calcio 2026 (Canada)
Vancouver[34] Toronto[34]
BC Place BMO Field
Posti: 54 500 Posti: 30 000
(espandibili fino 45 500 per il torneo)
BC Place 2015 Women's FIFA World Cup.jpg Bmo Field 2016 East Stand.jpg

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha criticato il divieto di viaggio negli Stati Uniti per i cittadini di diverse nazioni a maggioranza musulmana. Infantino ha dichiarato: "Quando si tratta delle competizioni FIFA, qualsiasi squadra, inclusi i sostenitori e i funzionari di quella squadra, che si qualifica per una Coppa del Mondo deve avere accesso al Paese, altrimenti non ci sarà la Coppa del Mondo. È ovvio."[35]

Tuttavia, in seguito, il governo federale statunitense ha assicurato che non ci sarebbe stata alcuna discriminazione di questo tipo.[36]

L'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato i Paesi che intendevano sostenere l'offerta del Marocco di ospitare la Coppa del Mondo del 2026, tweettando: "Gli Stati Uniti hanno messo insieme una candidatura forte con Canada e Messico per i Mondiali del 2026. Sarebbe un peccato se i Paesi che sosteniamo sempre facessero pressioni contro la candidatura degli Stati Uniti: perché noi dovremmo sostenere questi Paesi quando loro non ci sostengono (anche alle Nazioni Unite)?"[37]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 2026 FIFA World Cup USA/Mexico/Canada, su fifa.com.
  2. ^ a b Unanimous decision expands FIFA World Cup™ to 48 teams from 2026, FIFA, 10 gennaio 2017. URL consultato il 10 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2017).
  3. ^ (EN) World Cup 2026: Canada, US & Mexico joint bid wins right to host tournament, BBC, 13 giugno 2018. URL consultato il 13 giugno 2018.
  4. ^ (EN) Jeff Carlise, U.S., neighbors launch 2026 World Cup bid, su espn.co.uk, ESPN, 10 aprile 2017 (archiviato l'11 aprile 2017).
  5. ^ Michel Platini calls for 40-team World Cup starting with Russia 2018, in The Guardian, 28 ottobre 2013. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  6. ^ BBC Sport — Michel Platini's World Cup expansion plan unlikely — Fifa, BBC Sport, 29 ottobre 2013. URL consultato il 24 gennaio 2015 (archiviato il 21 aprile 2014).
  7. ^ Infantino suggests 40-team World Cup finals, su Independent Online, South Africa, IOL, 30 marzo 2016 (archiviato il 30 dicembre 2016).
  8. ^ New Fifa chief backs 48-team World Cup, HeraldLIVE, 7 ottobre 2016 (archiviato il 10 ottobre 2016).
    «It's an idea, just as the World Cup with 40 teams is already on the table with groups of four or five teams.»
  9. ^ Fifa's 5 options for a 2026 World Cup of 48, 40 or 32 teams, Yahoo! Sports, 23 dicembre 2016 (archiviato il 10 gennaio 2017).
  10. ^ FIFA World Cup format proposals (PDF), su resources.fifa.com, FIFA, 19 dicembre 2016. URL consultato il 19 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2018).
  11. ^ Federations 'overwhelmingly in favour' of 48-team World Cup – Infantino, su espnfc.com, ESPN, 28 dicembre 2016.
  12. ^ Fifa approves Infantino's plan to expand World Cup to 48 teams from 2026, in The Guardian. URL consultato il 10 gennaio 2017 (archiviato il 10 gennaio 2017).
  13. ^ World Cup: Gianni Infantino defends tournament expansion to 48 teams, su bbc.com, BBC Sport, 10 gennaio 2017 (archiviato il 31 marzo 2017).
  14. ^ World Cup: Europe's top clubs oppose FIFA's expansion plans, CNN, 15 dicembre 2016 (archiviato il 24 dicembre 2016).
  15. ^ (ES) Críticas a decisión de la FIFA de jugar el Mundial 2026 con 48 selecciones, in El Universo, Agence France-Presse, 10 gennaio 2017 (archiviato l'11 gennaio 2017).
  16. ^ (ES) Mundial de 48 equipos: durísimas críticas en Europa, in Clarín, 10 gennaio 2017 (archiviato il 12 gennaio 2017).
  17. ^ Low confirms opposition to 40-team World Cup, su sbs.com.au, Australian Associated Press, 2 ottobre 2016 (archiviato il 5 ottobre 2016).
  18. ^ George Flood, How 48-team World Cup in 2026 will work and what is left to be decided, in International Business Times, 10 gennaio 2017 (archiviato l'11 gennaio 2017).
  19. ^ a b Bureau of the Council recommends slot allocation for the 2026 FIFA World Cup, su fifa.com, FIFA, 30 marzo 2017 (archiviato il 9 aprile 2017).
  20. ^ World Cup 2026: Fifa reveals allocation for 48-team tournament, su bbc.com, BBC, 30 marzo 2017 (archiviato il 30 marzo 2017).
  21. ^ a b FIFA Council prepares Congress, takes key decisions for the future of the FIFA World Cup™, su fifa.com, FIFA, 9 maggio 2017 (archiviato il 18 giugno 2017).
  22. ^ Tra 6 squadre: 5 dalle confederazioni AFC, CAF, CONCACAF, CONMEBOL e OFC, 1 dalla stessa confederazione del Paese ospitante
  23. ^ Tra 4 squadre: dalle confederazioni AFC, CONCACAF, CONMEBOL e OFC.
  24. ^ a b United 2026 bid book, su resources.fifa.com. URL consultato il 13 giugno 2018.
  25. ^ Current allocation of FIFA World Cup™ confederation slots maintained, FIFA, 30 maggio 2015 (archiviato il 30 maggio 2015).
  26. ^ a b FIFA Council discusses vision for the future of football, FIFA, 14 ottobre 2016 (archiviato il 17 ottobre 2016).
  27. ^ FIFA blocks Europe from hosting 2026 World Cup, lifting Canada's chances, Canadian Broadcasting Corporation, 14 ottobre 2016 (archiviato il 14 ottobre 2016).
  28. ^ Trump travel ban could prevent United States hosting World Cup, in The Guardian, 9 marzo 2017.
  29. ^ North America to host 2026 World Cup after winning vote over Morocco – as it happened | Football | The Guardian
  30. ^ World Cup 2026: Canada, US & Mexico joint bid wins right to host tournament, BBC Sport, 13 giugno 2018. URL consultato il 13 giugno 2018.
  31. ^ Mondiali di calcio del 2026, scelte le sedi della manifestazione, su RaiNews. URL consultato il 17 giugno 2022.
  32. ^ 2026 FIFA World Cup Bid Evaluation Report, FIFA.com, PDF
  33. ^ 2026 FIFA World Cup bid books now available, FIFA.com
  34. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p United 2026 bid book, su resources.fifa.com, united2026.com. URL consultato il 30 aprile 2018.
  35. ^ Donald Trump travel ban could prevent USA from hosting 2026 World Cup, in The Independent, 9 marzo 2017.
  36. ^ U.S. offers assurances over 2026 World Cup, ESPN. URL consultato il 9 maggio 2018.
  37. ^ Donald Trump issues warning to other countries over voting against US 2026 World Cup bid, in The Independent, 27 aprile 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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