Campionato mondiale di calcio 2022

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Campionato mondiale di calcio 2022
بطولة كأس العالم لكرة القدم 2022
Logo della competizione
Competizione Campionato mondiale di calcio
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 22ª
Organizzatore FIFA
Date 21 novembre - 18 dicembre 2022
Luogo Qatar Qatar
(5 città)
Partecipanti 32 (208 alle qualificazioni)
Impianto/i 8 stadi
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2018 2026 Right arrow.svg

Il campionato mondiale di calcio 2022 o Coppa del mondo FIFA 2022 (in arabo: بُطُولَةُ كَأس العَالَمِ لِكُرَة القَدِمِ 2022‎, butuwlatu kas al'alami likurrahti alqadimi 2022, in inglese: 2022 FIFA World Cup), noto anche come Qatar 2022, sarà la 22ª edizione del campionato mondiale di calcio per squadre nazionali maggiori maschili organizzato dalla FIFA e la cui fase finale si svolgerà in Qatar dal 21 novembre al 18 dicembre 2022.[1][2]

Sarà l'ultima edizione del torneo a prevedere la partecipazione di 32 squadre, poiché dal 2026 il Mondiale verrà esteso a 48 nazionali. Nel luglio 2018 il presidente della FIFA, Gianni Infantino, non aveva escluso che questo allargamento potesse già avvenire proprio in questa edizione del Mondiale,[3][4] ma successivamente l’idea è stata scartata.[5]

Per la prima volta nella storia dei mondiali, la competizione non si disputerà nei mesi di giugno-luglio, ma nei mesi di novembre-dicembre, cioè nel periodo autunnale dell'emisfero boreale. Questo significa che per la prima volta un mondiale si farà in una zona molto calda dell'emisfero nord, dove nel periodo estivo le temperature sarebbero proibitive.[6]

Assegnazione[modifica | modifica wikitesto]

Criteri di selezione del continente[modifica | modifica wikitesto]

Le nuove regole FIFA valide a partire dall'assegnazione per l'edizione del 2018 impongono che una confederazione non possa ospitare un campionato mondiale fino alla terza edizione successiva all'ultima disputata in un Paese ad essa iscritto, cioè 12 anni. Dopo Sudafrica 2010 e Brasile 2014 quindi, non era possibile ospitare i Mondiali 2018 né in Sudamerica, né in Africa, mentre l'organizzazione del Mondiale 2022 era interdetta alle nazioni europee, dopo l'assegnazione di Russia 2018.

Candidature[modifica | modifica wikitesto]

Logo ufficiale di candidatura del Qatar

La procedura per candidarsi ad ospitare i mondiali di calcio per le edizioni del 2018 e del 2022, iniziò nel gennaio 2009, e le federazioni nazionali ebbero tempo fino al 2 febbraio 2009 per candidarsi ufficialmente[7]. Inizialmente 11 nazioni presentarono la loro candidatura per ospitare l'edizione del 2018, ma in seguito il Messico si è ritirato dalla procedura, e la candidatura dell'Indonesia è stata respinta dalla FIFA nel gennaio 2010 dopo che il governo indonesiano non è stato in grado di supportare la candidatura[8].

Australia Australia[modifica | modifica wikitesto]
Città proposte nella candidatura australiana


Alla fine del 2005 vi furono molte voci che davano come probabile una candidatura di Australia e Nuova Zelanda per ospitare la manifestazione. L'Australia aveva organizzato i Giochi olimpici del 1956 a Melbourne e quelli di Sydney nel 2000, il Mondiale di Rugby nel 2003 (più quello congiunto con la Nuova Zelanda nel 1987) e i Giochi del Commonwealth nel 2006. Inoltre aveva organizzato 2 volte la Coppa delle nazioni oceaniane, nel 1998 e nel 2004. Sepp Blatter però dichiarò:

«Se non sbaglio, l'Australia è nell'emisfero meridionale. Mi sembra logico che i Mondiali tornino a nord nel 2018[9]»

spegnendo di fatto le possibilità di un campionato del mondo da disputarsi in Australia in quell'edizione.

Il 14 giugno 2009 Frank Lowy, il presidente della Federazione australiana di calcio, annunciò la candidatura ufficiale sia per i mondiali del 2018 che per quelli del 2022[10].

Le città proposte per la candidatura erano: Adelaide, Brisbane, Canberra, Darwin, Hobart, Melbourne, Perth e Sydney.

Il 10 giugno 2010 l'Australia ritirò la propria candidatura ad ospitare l'edizione del 2018, per concentrarsi in quella del 2022.

Corea del Sud Corea del Sud[modifica | modifica wikitesto]

La Corea del Sud sarebbe stato il primo paese asiatico ad ospitare la Coppa del mondo due volte, ma la candidatura fu respinta soprattutto perché aveva da poco ospitato l'edizione del 2002. Han Seung-Joo, un ex ministro sud-coreano degli Affari Esteri fu nominato Presidente del Comitato offerte nel mese di agosto 2009. Il presidente Lee Myung-bak visitò la sede della FIFA a Zurigo, in Svizzera, per incontrare Blatter a sostegno della candidatura della Corea del Sud.

La candidatura della Corea del Sud non comprendeva uno stadio da 80.000 persone. Vi erano tre stadi che potevano ospitare oltre 60.000 persone: Seoul Olympic Stadium, Seoul World Cup Stadium e Daegu Stadium. La costruzione di un altro stadio da 70.000 posti era prevista a Incheon. La candidatura comprendeva anche altre sedi già costruite per i Mondiali del 2002. Le 12 città selezionate nel marzo 2010 per ospitare i mondiali erano Pusan, Cheonan, Taegu, Daejeon, Goyang, Gwangju, Incheon (2 sedi), Jeonju, Jeju, Seul (2 sedi), Suwon e Ulsan.

Giappone Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Il Giappone aveva ottime possibilità per ospitare la Coppa del mondo FIFA. Gli stadi erano già tutti moderni e adatti per un Mondiale ma l'obiettivo era quello di migliorarli ancora di più. La cosa che giocava a suo sfavore è il fatto che ha organizzato un campionato mondiale di calcio molto di recente (quello del 2002 insieme alla Corea del Sud, il primo in assoluto svolto in Asia e in due Paesi congiuntamente). Il 4 maggio 2010 la federazione giapponese rinunciò ufficialmente all'organizzazione dell'edizione 2022 per concentrarsi esclusivamente su quella successiva del 2026.[11]

Qatar Qatar[modifica | modifica wikitesto]

Il Qatar, che poi diventerà la nazione ospitante della fase finale della Coppa del mondo 2022, avrà un programma composto da 11 stadi.

Stati Uniti Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 ottobre 2010 gli Stati Uniti ritirarono ufficialmente la candidatura per i mondiali 2018 per candidarsi ad ospitare il mondiale del 2022.[12]

Candidature non finalizzate[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle quattro nazioni escluse automaticamente di cui si è detto sopra, le seguenti nazioni dichiararono inizialmente che avrebbero presentato una candidatura per l'organizzazione dei mondiali di calcio del 2022 ma poi non hanno concretizzato le proprie intenzioni (oppure l'hanno fatto ma si sono successivamente ritirate): Indonesia e Messico.

Indonesia Indonesia[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2009 la Federcalcio indonesiana (PSSI) confermò la sua intenzione di candidarsi per la Coppa del mondo 2022 con il sostegno del governo, e nel febbraio dello stesso anno lanciò una campagna che puntava sul "green"[13] e che prevedeva di stanziare l'equivalente di 1 miliardo di dollari per l'aggiornamento generale delle infrastrutture (in aggiunta agli stadi) in modo da soddisfare i criteri FIFA; i fondi per la costruzione degli stadi sarebbero invece dovuti provenire dai governi regionali. L'Indonesia aveva già fatto la storia della coppa del mondo nel 1938 in Francia, quando, sotto il nome coloniale di Indie orientali olandesi, era diventato il primo Paese asiatico a disputare una fase finale, mentre nel 2007 aveva ospitato parte della Coppa d'Asia.

Nel presentare la campagna, il presidente della PSSI Nurdin Halid affermò di ritenere che l'Indonesia avesse una possibilità di ospitare la Coppa del mondo 2022, nonostante infrastrutture carenti e una rappresentanza nazionale di qualità inferiore rispetto a quella di altri candidati.

La candidatura venne avanzata in un momento in cui c'erano forti pressioni da parte dei tifosi indonesiani per far dimettere Halid dalla sua carica. Non vi fu alcun sostegno ufficiale da parte del governo indonesiano in tempo utile prima della scadenza del 9 febbraio 2010, motivo per cui, il 19 marzo 2010, la FIFA respinse la candidatura dell'Indonesia, in particolar modo dopo che il governo aveva dichiarato che il proprio impegno era rivolto verso la popolazione e che ciò gli impediva di fornire il proprio sostegno ufficiale alla campagna. In seguito, la PSSI appoggiò la candidatura dell'Australia.

Messico Messico[modifica | modifica wikitesto]

L'ex presidente della Federcalcio messicana, Alberto de la Torre, annunciò l'intenzione di presentare un'offerta per i mondiali 2022 nel 2005. Il Messico aveva inizialmente sperato di un'offerta per la FIFA 2014 World Cup, ma non era ammissibile a causa della politica di rotazione in quel momento. Se scelto per 2018 o 2022, il Messico sarebbe diventato il primo Paese ad ospitare la Coppa del mondo per una terza volta. Tuttavia, Justino Compean e Decio de Maria, rispettivamente presidente e segretario della Federazione messicana di calcio, annunciarono il ritiro citando una mancanza di fondi sia all'interno della Federazione che attraverso terzi. L'età degli stadi del Messico avrebbe comportato un significativo investimento per soddisfare le norme FIFA. La candidatura comprendeva tredici nuovi stadi ubicati in Baja California, Monterrey, Guadalajara, Ciudad Juárez, la regione di Laguna, e Città del Messico, alcuni dei quali sono già stati costruiti, o erano in costruzione, al servizio della Lega Nazionale.

Assegnazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 dicembre 2010, nella sede principale della FIFA a Zurigo, è stato deciso che l'edizione del 2022 della Coppa del mondo FIFA si giocherà in Qatar.

La sequenza di scrutini ha avuto il seguente esito:

Risultati
Nazione Voto
1 2 3 4
Qatar Qatar 11 10 11 14
Stati Uniti Stati Uniti 3 5 6 8
Corea del Sud Corea del Sud 4 5 5 -
Giappone Giappone 3 2 - -
Australia Australia 1 - - -
Voti totali 22 22 22 22

Questa sarà la prima volta che un Paese del Medio Oriente ospiterà la Coppa del mondo FIFA.

Stadi[modifica | modifica wikitesto]

Da una prima selezione di 7 città che prevedeva anche la presenza di Umm Salal e Madinat ash Shamal, con i loro rispettivi impianti sportivi da progettare e costruire, si è giunti ad una scrematura che ha ridotto le città a 5, con i rispettivi 8 stadi resi successivamente ufficiali per ospitare l'evento.

Oltre al già pronto Khalifa International Stadium, altri 7 stadi ospiteranno il mondiale, di questi 6 completamente nuovi e 1 impianto già esistente, oggetto di ampliamento.

I nuovi stadi sono:

  • Il Lusail Iconic Stadium: lo stadio che ospiterà la finale del torneo sarà costruito a Lusail, nuova città satellite a nord della capitale. Ospiterà fino a 86.250 persone.
  • Al-Khor Stadium: uno stadio di 60.000 posti situato ad Al Khor, nel nord est del Qatar, progettato con la forma di una splendida tenda beduina. Qui si terrà la partita inaugurale.[14]
  • Al Janoub Stadium: impianto di 45.120 posti, situato ad Al Wakrah, città satellite a sud-est di Doha, immerso in un parco con una piscina a tema, una spa, attrezzature sportive e un centro commerciale. L'ingresso principale dello stadio si affaccerà su una bellissima piazza che creerà il senso di un unico grande parco.[15]
  • Doha Port Stadium: in costruzione a Doha vicinissimo alla zona portuale della città, con una capienza di circa 45.000 persone.
  • Education City Stadium: in costruzione a Doha nel distretto Education City, ancora capace di ospitare 45.000 persone.
  • Al Thumama Stadium: sarà costruito anch'esso a Doha, nel distretto di Al Thumama. Avrà una capacità prevista di 40.000 spettatori. Si costruirà imitando il disegno di una tradizionale shashia, copricapo maschile tipico del mondo arabo.

Lo stadio che è stato ampliato è invece:

  • Ahmed bin Ali Stadium: ad Ar Rayyan, città satellite ad ovest di Doha. L'attuale capacità, grazie alla giustapposizione di una tribuna superiore, dovrebbe raddoppiare fino a ospitare 44.740 spettatori. Lo stadio sarà avvolto da una speciale membrana che servirà da schermo gigante per la proiezione di aggiornamenti flash e informazioni sulla partita.

Tutti gli stadi avranno impianti di raffreddamento a emissioni zero grazie all'utilizzo di tecnologie solari per garantire che la temperatura non superi mai i 27 °C e assicurando sempre ottimali condizioni di gioco e un ambiente confortevole per i tifosi. Una nuova rete metropolitana, con una lunghezza totale di 320 km, sarà realizzata per ospitare l'evento. Tutti gli stadi saranno collegati al sistema autostradale del Qatar e, per offrire un comodo accesso agli spettatori, alcuni potrebbero essere raggiunti anche dai taxi d'acqua[16].

La posizione delle sedi di gara lascia immaginare che quasi tutto l'evento si terrà nella capitale Doha, essendo le città di Lusail, Ar Rayyan e Al Wakrah, parte della sua medesima area metropolitana.

Solo Al Khor (sede della gara inaugurale), è fisicamente staccata dall'area metropolitana di Doha, trovandosi a circa 50 chilometri di distanza verso nord, sulla costa nord-orientale del Qatar.

La distanza massima fra sedi di gara, considerando quella più a sud (Al Janoub Stadium a Al Wakrah), e quella più a nord (Al-Khor Stadium a Al Khor), è di appena 70 chilometri. Ciò renderà Qatar 2022 il mondiale con minori, di fatto inesistenti, problemi logistici della storia, essendo molto corti gli spostamenti che dovranno affrontare squadre, giornalisti e tifosi. La logistica ricalca in parte il primo mondiale Uruguay 1930, che fu giocato tutto nella stessa città (Montevideo).

Al Khor Al Wakrah Ar Rayyan
Al-Khor Stadium Al Janoub Stadium Ahmed bin Ali Stadium
Al Bayt Stadium 02 crop.jpg Visita ao estádio de futebol Al Janoub.jpg Al-rayyan-stadium.jpg
Capacità: 60.000
(in costruzione)[17]
Capacità: 40.000[18] Capacità: 21.282
(aumentato a 44.000)
Lusail Doha
Lusail Iconic Stadium Khalifa International Stadium Education City Stadium Doha Port Stadium Al Thumama Stadium
Lusail Iconic Stadium final render.jpg Khalifa Stadium, Doha, Brazil vs Argentina (2010).jpg Aerial view of Education City Stadium and Oxygen Park in Al Rayyan (Education City Stadium).jpg CG rendering of Ras Abu Aboud Stadium crop.jpg
Capacità: 86.250
(in costruzione)[19]
Capacità: 50.000
(aumentato)[20]
Capacità: 45.000
(in costruzione)[21]
Capacità: 40.000
(pianificato)[22]
Capacità: 40.000
(in costruzione)[23]

Qualificazioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2022.

Le qualificazioni ai campionati del mondo 2022 sono cominciate a giugno 2019 e si concluderanno nel marzo 2022. L'unica nazionale ad oggi certa della presenza è la nazionale qatariota, in quanto paese organizzatore della manifestazione e esordiente assoluto nella manifestazione iridata.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Convocazioni per il campionato mondiale di calcio 2022.
Pr. Squadra Data di qualificazione certa Confederazione Partecipante in quanto Partecipazioni precedenti al torneo
1 Qatar Qatar 2 dicembre 2010 AFC Rappresentativa della nazione organizzatrice della fase finale Esordiente
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Il calendario della manifestazione è stato pubblicato il 15 luglio 2020.[24] Il sorteggio della fase a gironi avrà luogo ad aprile 2022.[25]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

La formula conferma quella in vigore da quando, in occasione dell'edizione francese del 1998, la fase finale del campionato mondiale di calcio è stata portata a 32 squadre e prevede, dunque, la formazione di otto gironi all'italiana (chiamati "gruppi") con partite di sola andata, ciascuno composto da quattro squadre.

Per determinare la posizione in classifica delle squadre in ogni gruppo saranno presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti criteri:[26]

  1. maggiore numero di punti;
  2. migliore differenza reti;
  3. maggiore numero di reti segnate.

Nel caso in cui, dopo aver applicato quanto sopra, due o più nazionali si trovassero ancora in parità, verranno utilizzati, sempre nell'ordine, gli ulteriori parametri qui di seguito:

  1. maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  2. migliore differenza reti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  3. maggiore numero di reti segnate negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  4. maggiore numero di punti fair play, secondo quanto segue:
    • cartellino giallo: - 1 punto;
    • cartellino rosso indiretto (doppio cartellino giallo): - 3 punti;
    • cartellino rosso diretto: - 4 punti;
    • cartellino giallo + cartellino rosso diretto: - 5 punti.
  5. sorteggio effettuato dal comitato FIFA.

Le prime due nazionali classificate di ogni raggruppamento accedono alla fase a eliminazione diretta che consiste in un tabellone di quattro turni (ottavi di finale, quarti di finale, semifinali e finali) ad accoppiamenti interamente prestabiliti e con incontri basati su partite uniche ed eventuali tempi supplementari e tiri di rigore in caso di persistenza della parità tra le due contendenti.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo A[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Qatar Qatar 0 0 0 0 0 0 0 0
2. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
3. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
4. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Al Khawr
21 novembre 2022, ore 13:00 UTC+3
Incontro 1
Qatar Qatar – non conosciuta non conosciutaAl-Khor Stadium

21 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 2
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

25 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 17
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

25 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 18
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

29 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 33
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

29 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 34
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

Gruppo B[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
2. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
3. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
4. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
21 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 3
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

21 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 4
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

25 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 19
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

25 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 20
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

29 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 35
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

29 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 36
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

Gruppo C[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
2. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
3. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
4. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
22 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 5
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

22 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 6
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

26 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 21
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

26 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 22
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

30 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 37
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

30 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 38
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

Gruppo D[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
2. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
3. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
4. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
22 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 7
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

22 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 8
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

26 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 23
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

26 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 24
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

30 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 39
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

30 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 40
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

Gruppo E[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
2. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
3. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
4. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
23 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 9
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

23 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 10
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

27 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 25
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

27 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 26
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

1º dicembre 2022, ore UTC+3
Incontro 41
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

1º dicembre 2022, ore UTC+3
Incontro 42
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

Gruppo F[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
2. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
3. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
4. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
23 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 11
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

23 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 12
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

27 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 27
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

27 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 28
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

1º dicembre 2022, ore UTC+3
Incontro 43
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

1º dicembre 2022, ore UTC+3
Incontro 44
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

Gruppo G[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
2. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
3. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
4. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
24 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 13
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

24 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 14
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

28 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 29
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

28 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 30
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

2 dicembre 2022, ore UTC+3
Incontro 45
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

2 dicembre 2022, ore UTC+3
Incontro 46
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

Gruppo H[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
2. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
3. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
4. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
24 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 15
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

24 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 16
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

28 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 31
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

28 novembre 2022, ore UTC+3
Incontro 32
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

2 dicembre 2022, ore UTC+3
Incontro 47
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

2 dicembre 2022, ore UTC+3
Incontro 48
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciuta

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

Ottavi di finale Quarti di finale Semifinali Finale
                           
3 dicembre - 18:00 (UTC+3)            
 1A. non conosciuta non conosciuta  
9 dicembre - 18:00 (UTC+3)
 2B. non conosciuta non conosciuta    
 non conosciuta non conosciuta  
3 dicembre - 22:00 (UTC+3)
   non conosciuta non conosciuta    
 1C. non conosciuta non conosciuta  
13 dicembre - 22:00 (UTC+3)
 2D. non conosciuta non conosciuta    
 non conosciuta non conosciuta  
5 dicembre - 18:00 (UTC+3)
   non conosciuta non conosciuta    
 1E. non conosciuta non conosciuta  
9 dicembre - 22:00 (UTC+3)
 2F. non conosciuta non conosciuta    
 non conosciuta non conosciuta  
5 dicembre - 22:00 (UTC+3)
   non conosciuta non conosciuta    
 1G. non conosciuta non conosciuta  
18 dicembre - 18:00 (UTC+3)
 2H. non conosciuta non conosciuta    
 non conosciuta non conosciuta  
4 dicembre - 18:00 (UTC+3)
   non conosciuta non conosciuta  
 1B. non conosciuta non conosciuta  
10 dicembre - 18:00 (UTC+3)
 2A. non conosciuta non conosciuta    
 non conosciuta non conosciuta  
4 dicembre - 22:00 (UTC+3)
   non conosciuta non conosciuta    
 1D. non conosciuta non conosciuta  
14 dicembre - 22:00 (UTC+3)
 2C. non conosciuta non conosciuta    
 non conosciuta non conosciuta  
6 dicembre - 18:00 (UTC+3)
   non conosciuta non conosciuta     Finale 3° posto
 1F. non conosciuta non conosciuta  
10 dicembre - 22:00 (UTC+3) 17 dicembre - 18:00 (UTC+3)
 2E. non conosciuta non conosciuta    
 non conosciuta non conosciuta    non conosciuta non conosciuta  
6 dicembre - 22:00 (UTC+3)
   non conosciuta non conosciuta      non conosciuta non conosciuta  0
 1H. non conosciuta non conosciuta  
 2G. non conosciuta non conosciuta    

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Doha
3 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
Incontro 49
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaStadio internazionale Khalifa

Al Rayyan
3 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
Incontro 50
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaAhmed bin Ali Stadium

Doha
4 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
Incontro 51
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaAl Thumama Stadium

Al Khawr
4 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
Incontro 52
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaAl-Khor Stadium

Al Wakrah
5 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
Incontro 53
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaAl Janoub Stadium

Doha
5 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
Incontro 54
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaDoha Port Stadium

Doha
6 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
Incontro 55
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaEducation City Stadium

Lusail
6 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
Incontro 56
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaLusail Iconic Stadium

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Doha
9 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
Incontro 57
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaEducation City Stadium

Lusail
9 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
Incontro 58
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaLusail Iconic Stadium

Doha
10 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
Incontro 59
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaAl Thumama Stadium

Al Khawr
10 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
Incontro 60
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaAl-Khor Stadium

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Lusail
13 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
Incontro 61
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaLusail Iconic Stadium

Al Khawr
14 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
Incontro 62
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaAl-Khor Stadium

Finale 3º- 4º posto[modifica | modifica wikitesto]

Doha
17 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
Incontro 63
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaStadio internazionale Khalifa

Finale 1º- 2º posto[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Finale del campionato mondiale di calcio 2022.
Lusail
18 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
Incontro 64
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaLusail Iconic Stadium

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

L'assegnazione del torneo allo stato qatariota non mancò di suscitare polemiche già al momento dell'ufficialità della decisione, ritenuta sbagliata dall'allora presidente americano Barack Obama.[27] Nel giugno 2014, a ridosso del Mondiale brasiliano, The Sunday Times mosse accuse di corruzione: fu infatti avanzata l'ipotesi che Mohamed bin Hammam (squalificato dalla FIFA nel 2011 poiché ritenuto colpevole di brogli elettorali[28]) avesse elargito tangenti alle altre confederazioni per "pilotare" l'esito del sorteggio.[29] Malgrado le notizie di rinvenimento delle prove (documenti e posta elettronica) circa la corruzione[29], la Fifa dichiarò di non aver riscontrato irregolarità nell'assegnazione del torneo.[30] Nel 2018, lo stesso Sunday Times rinnovò l'accusa sostenendo di avere prove in merito al sabotaggio delle altre candidature: anche in tal caso, non è stato riscontrato alcun indizio a sostegno.[31] Alcuni mesi più tardi, nel giugno 2019, Michel Platini (presidente dell'UEFA dal 2007 al 2016) fu posto in stato di arresto con analoghe accuse: dichiaratosi estraneo ai fatti, l'ex calciatore francese fu rilasciato subito dopo.[32]

Anche la costruzione degli stadi e delle infrastrutture legate alla Coppa del Mondo 2022 ha suscitato polemiche e sdegno, sia per quanto attiene alla sicurezza sul lavoro (si ipotizzano addirittura migliaia di operai deceduti), sia per il pessimo trattamento economico riservato ai lavoratori (per lo più immigrati da Nepal, Bangladesh e India).[33][34]

Ulteriori controversie — di altra natura — hanno invece riguardato l'impatto con il calendario stagionale, sia per quanto riguarda i campionati nazionali che per quanto attiene alle coppe continentali.[35]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 2022 FIFA World Cup Qatar, su fifa.com.
  2. ^ Mondiali 2022 in Qatar, la Fifa ha deciso: finale il 18 dicembre, La Repubblica, 19 marzo 2015.
  3. ^ Sport Mediaset: Infantino: "Russia 2018 è stato il miglior Mondiale di sempre"
  4. ^ Qatar 2022: Infantino apre ad un mondiale a 48 squadre
  5. ^ Mondiale 2022, niente 48 squadre. In Qatar saranno 32 come sempre, su gazzetta.it, 22 maggio 2019. URL consultato il 22 maggio 2019.
  6. ^ In 6 precedenti casi il clima non era caldo perché la competizione si disputava nell'emisfero australe: Uruguay 1930, Brasile 1950, Cile 1962, Argentina 1978, Sud Africa 2010, Brasile 2014
  7. ^ Steve Goff, Future World, in The Washington Post, 16 gennaio 2009. URL consultato il 16 gennaio 2009.
  8. ^ Indonesia's bid to host the 2022 World Cup bid ends, in BBC Sport, 19 marzo 2010. URL consultato il 19 marzo 2010.
  9. ^ Calcio: Blatter gela l'Australia, i Mondiali 2018 tornano a nord, tio.ch, 30 maggio 2008. URL consultato il 5 luglio 2014.
  10. ^ Calcio, Australia si candida per mondiali 2018 o 2022
  11. ^ Il Giappone rinuncia ai mondiali 2018 -
  12. ^ USA bid committee to focus on 2022 FIFA World Cup, su fifa.com. URL consultato il 22 giugno 2014.
  13. ^ Tony Hotland, Indonesia upbeat to host 'green' World Cup, in The Jakarta Post, 11 febbraio 2009. URL consultato l'11 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2013).
  14. ^ Salini Cimolai JV - News. URL consultato il 9 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2017).
  15. ^ Ma quanto è sexy questo stadio, in Focus.it. URL consultato il 10 agosto 2017.
  16. ^ Qatar 2022, il Mondiale del futuro, ansa.it, 6 dicembre 2010. URL consultato il 5 luglio 2014.
  17. ^ Al Bayt Stadium: A uniquely Qatari stadium, to rival the best in the world, 8 gennaio 2018.
  18. ^ Al Wakrah Stadium: An extraordinary stadium for an adventurous city, 8 gennaio 2018. URL consultato il 17 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2018).
  19. ^ Al Rayyan Stadium: The gateway to the desert opens its doors to the world, 8 gennaio 2018.
  20. ^ Khalifa International Stadium: Qatar’s most historic stadium & a crucial player for 2022, 8 gennaio 2018.
  21. ^ Ras Abu Aboud Stadium: A legacy for the community, 8 gennaio 2018.
  22. ^ Qatar Foundation Stadium: An amazing experience for fans & a bright future for football, 8 gennaio 2018. URL consultato il 17 giugno 2018 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2018).
  23. ^ Al Thuymama Stadium: A tribute to our region, 8 gennaio 2018.
  24. ^ Qatar 2022, le date e gli orari: 4 gare al giorno, dalle 11 del mattino alle 20. Che maratona!, Gazzetta dello Sport, 15 luglio 2020. URL consultato il 15 luglio 2020.
  25. ^ INTERNATIONAL mATCH CALENDAR 2018–2024, FIFA, 6 ottobre 2015. URL consultato il 22 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2018).
  26. ^ (EN) Regulations 2018 FIFA World Cup Russia - Article 32.5 (PDF), fifa.com, ottobre 2016, p. 42. URL consultato il 29 giugno 2018.
  27. ^ (EN) World Cup 2022: Qatar was the wrong decision, says President Obama, su theguardian.com, 2 dicembre 2010.
  28. ^ Fifa: Bin Hammam squalificato a vita, su gazzetta.it, 24 luglio 2011.
  29. ^ a b Mondiale in Qatar, il Sunday Times: "Fu comprato", su gazzetta.it, 1º giugno 2014.
  30. ^ Russia 2018 e Qatar 2022, la Fifa: "Assegnazione regolare", su sport.sky.it, 13 novembre 2014.
  31. ^ Mondiale 2022, il "Sunday Times" attacca Qatar: "Candidature rivali sabotate", su gazzetta.it, 29 luglio 2018.
  32. ^ Anais Ginori, Michel Platini fermato, corruzione per i Mondiali in Qatar., su repubblica.it, 18 giugno 2019.
  33. ^ Qatar 2022, «Lavori forzati per i Mondiali». Il colosso Vinci sotto accusa, su valori.it. URL consultato l'8 gennaio 2020.
  34. ^ Qatar 2022, continuano le morti sul lavoro: deceduto un operaio di 23 anni, su ilsole24ore.com. URL consultato l'8 gennaio 2020.
  35. ^ Marco De Santis, Mondiali Qatar 2022 a novembre: ipotesi di calendario Serie A '22-'23, su fantacalcio.it, 9 marzo 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]