Diritti LGBT in Qatar

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In Qatar gli atti omosessuali tra maschi adulti sono illegali[1], mentre formalmente quelli tra donne non vengono proibiti; non vi è alcun riconoscimento giuridico per le coppie gay.

Prima del 2004, l'art. 201 del codice penale puniva la sodomia fra adulti consenzienti con pene che potevano giungere anche fino a 5 anni di detenzione. Dal 1990 in poi vi sono state diverse segnalazioni di applicazione di tale legge contro lavoratori stranieri[2]. A partire dal 2004, l'art 296 stabilisce la reclusione da uno a tre anni[3].

Nel 1990 vi sono stati diversi arresti di lavoratori provenienti dalle Filippine per condotta omosessuale[4]. Nel 1995 un cittadino statunitense in visita nel paese è stato condannato a sei mesi di prigione e 90 frustate per attività omosessuale[5].

I gruppi che si battono per i diritti dei gay hanno infine criticato la FIFA per aver scelto di far ospitare il campionato mondiale di calcio 2022 proprio in Qatar, un paese che perseguita gli omosessuali[6]. Un parlamentare olandese ha proposto che la squadra nazionale giocasse con una casacca rosa, in segno di protesta contro la grave situazione vigente[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://archive.globalgayz.com/middle-east/qatar/gay-qatar-news-and-reports/
  2. ^ (EN) Sodomy Laws - Qatar, www.sodomylaws.org. URL consultato il 24 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2003).
  3. ^ الميزان - البوابة القانونية القطرية :: التشريعات :: قانون رقم (11) لسنة 2004 بإصدار قانون العقوبات :: التحريض على الفسق والفجور والبغاء :: 296, Almeezan.qa, 14 giugno 2004. URL consultato il 15 ottobre 2012.
  4. ^ (EN) Discriminatory Ad to Gay Contract Workers, www.sodomylaws.org. URL consultato il 24 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2004).
  5. ^ The Cornell Daily Sun, Inc. 4 December 2002. "Qatar's Gay Rights Policy Under Scrutiny."
  6. ^ BBC Sport - Football - Fifa boss Sepp Blatter sparks Qatar gay controversy, BBC News, 14 dicembre 2010. URL consultato il 15 ottobre 2012.
  7. ^ Expreszo | Headlinearchief, Expreszo.nl, 29 ottobre 2017. URL consultato il 15 ottobre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]