Diritti LGBT negli Stati Uniti d'America

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Il teritorio degli Stati Uniti d'America avvolto dai colori della bandiera arcobaleno.

« Il nostro viaggio verso la libertà non potrà dirsi completo fin quando i nostri fratelli e le nostre sorelle omosessuali non saranno trattati come tutti davanti alla legge: se è vero che tutti siamo creati uguali, allora l’amore tra ciascuno di noi dev’essere trattato allo stesso modo »

(Barack Obama, Discorso di insediamento alla Casa Bianca 2013)

La difesa ed ammissibilità dei diritti di lesbiche gay, bisessuali e transessuali (LGBT) negli Stati Uniti d'America si sono evoluti nel corso dl tempo e sono sempre variati sulla base delle differenti giurisdizioni statali. Dal 26 giugno 2003 l'attività sessuale tra adulti consenzienti dello stesso sesso, così come quella tra adolescenti con un minimo scarto d'età tra loro, è stata considerata legale a livello federale ai sensi della sentenza espressa dalla Corte Suprema degli Stati Uniti d'America nel caso Lawrence v. Texas la quale ha invalidato definitivamente le leggi ancora esistenti che criminalizzava la sodomia - tra consenzienti adulti che agiscono in privato, qualunque fosse il sesso dei partecipanti - in 13 stati dell'unione, tra cui il Texas[1].

Dal 26 giugno 2015 a tutti gli stati viene concessa la licenza di riconoscere ed effettuare all'interno del proprio territorio il matrimonio tra persone dello stesso sesso, ciò a causa della decisione assunta dalla suprema corte nel caso Obergefell v. Hodges; viene qui dichiarato che il diritto fondamentale di sposarsi - garantito dal XIV emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America - dev'essere esteso anche alle coppie dello stesso sesso[2][3].

Le più ampie ed importanti estensioni in materia di diritti LGBT sono venute direttamente dalla suprema corte federale. In quattro sentenze prese come punto di riferimento tra gli anni 1996-2015 la Corte suprema ha invalidato una legge statale del Colorado (in "Romer v. Evans") che vietava il riconoscimento di classe protetta basata sull'omosessualità, stroncato tutte le leggi anti-sodomia ancora vigenti a livello statale, colpito la 3ª sezione del "Defense of Marriage Act" (nel caso United States v. Windsor del 2013), ed infine reso il matrimonio omosessuale legale a livello nazionale.

Le leggi concernenti i diritti LGBT in materia di famiglia e contro la discriminazione sono ancora relativamente variabili a seconda dello Stato preso in considerazione. L'età del consenso in ciascuna giurisdizione viene fissata tra i 16 e i 18 anni[4], col mantenimento in alcuni casi di una differenza per maschi e femmine o per il tipo di relazione intercorsa (se eterosessuale oppure omosessuale).

Ventidue stati più Washington DC. e Porto Rico hanno messo fuorilegge la possibilità di discriminazione basata sull'orientamento sessuale, mentre in 19 (più Washington DC e Porto Rico) ha bandito tutte quelle forme ed espressioni discriminatorie basate sull'identità di genere[5]. Anche i crimini d'odio fondatisi sull'orientamento e l'identità sono oggi punibili dalla legge federale attraverso la Matthew Shepard Act approvata[6] e firmata alla fine di ottobre 2009 dal presidente Barak Obama[7].

Nel 2012 l'agenzia federale per le pari opportunità (Equal Employment Opportunity Commission-EEOC) ha stabilito che il VII titolo della Civil Rights Act (1964) non può consentire alcun tipo di discriminazione fondata sull'identità di genere nei luoghi di lavoro in quanto forma discriminatoria basata sul sesso[8]; nel 2015 la stessa Commissione ha concluso alla stessa maniera anche per quel che riguarda la discriminazione nel posto di lavoro basata sull'orientamento sessuale[9][10].

La legge riguardante l'adozione da parte di coppie dello stesso sesso è stata promulgata a livello nazionale nel giugno 2015. Purtuttavia, per quanto riguarda le politiche di adozione, esse continuano ancora a variare notevolmente da una giurisdizione statale all'altra; alcuni ad esempio permettono l'adozione da parte di tutte le coppie, mentre altri la vietano a quelle non ancora legalmente sposate[11].

I diritti civili per le persone LGBT negli Stati Uniti sono sostenuti da una serie di organizzazioni a tutti i livelli, con concentrazioni nella vita politica e giuridica, tra cui la Human Rights Campaign[12], Lambda Legal (Lambda Legal Defense e Education Fund) a sostegno dell persone con Hiv, la Gay & Lesbian Advocates & Defenders (GLAD), l'American Civil Liberties Union (ACLU) e il National Center for Lesbian Rights (NCLR).

Situazione legislativa negli USA

     Matrimonio fra persone dello stesso sesso legale

     Matrimonio fra persone dello stesso sesso legale de jure per la sentenza Obergefell v. Hodges3, ma non ancora totalmente riconosciuto.

---- 1 Le giurisdizioni tribali dei Nativi americani hanno leggi indipendenti dalla legge dello Stato di residenza. Il governo federale riconosce i matrimoni celebrati legalmente.

Diritti LGBT e diritto statale e federale[modifica | modifica wikitesto]

Legislazioni antidiscriminatorie[modifica | modifica wikitesto]

Strutture mediche[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 aprile 2010 il presidente Barack Obama ha emesso un ordine esecutivo presso il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti d'America per elaborare nuove regole per tutti gli ospedali che accettano i fondi del programma Medicare o Medicaid. Essi richiederebbero strutture per concedere visite e diritti medici decisionali ai partner gay e lesbiche, nonché ai rappresentanti familari come vedove e vedovi[13]. Tali diritti non sono protetti dalla legge in molti Stati. Obama ha detto che è stato ispirato dal caso di una famiglia della Florida, dove una delle madri è morta mentre il suo partner e ai suoi quattro bambini sono stati negati i diritti di visita dall'ospedale[13].

Stati che vietano la discriminazione nei confronti degli alloggi in base all'orientamento sessuale o all'identità di genere. Le norme HUD richiedono che tutti i fornitori di alloggi che ricevano finanziamenti HUD non discriminino l'orientamento sessuale o l'identità di genere di un individuo..

     Proibisce la discriminazione in base all'orientamento sessuale e all'identità di genere

     Vieta la discriminazione di alloggio solo in base all'orientamento sessuale

     Situazione non chiara

Alloggi[modifica | modifica wikitesto]

L'Ufficio per l'equità e l'uguaglianza delle opportunità (FHEO) è un'agenzia all'interno del Dipartimento della Casa e dello Sviluppo Urbano degli Stati Uniti d'America. FHEO è responsabile dell'amministrazione e dell'esecuzione delle leggi federali in materia di alloggi equi e stabilisce politiche che assicurino che tutti gli americani abbiano uguale accesso alla casa di loro scelta. La discriminazione nei riguardi delle abitazioni si riferisce alla discriminazione nei confronti degli affittuari potenziali o attuali. Negli Stati Uniti non esiste una legge federale contro tale discriminazione basata sull'orientamento sessuale o l'identità di genere, ma almeno ventuno stati e molte tra le città principali hanno adottato leggi che la vietano[14] (vedi, ad esempio, la "Washington House Bill 2661").

Nel 2012 l'Ufficio degli Stati Uniti per l'edilizia abitativa e lo sviluppo urbano dell'"Office of Fair Housing and Equal Opportunity" (Organizzazione equa residenziale e delle pari opportunità) ha emanato un regolamento per vietare la discriminazione LGBT nei programmi di alloggio federalmente assistiti. Le nuove regolamentazioni assicurano che i programmi di alloggi core del Dipartimento siano aperti a tutte le persone ammissibili, indipendentemente dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere. L'Ufficio per l'equità e l'uguaglianza delle opportunità è responsabile dell'applicazione di una varietà di leggi sulle abitazione eque, che vietano la discriminazione sia negli alloggi privati che in quelli assistiti pubblicamente, tra cui:

  • Il "Fair Housing Act"
  • Il titolo VI della Civil Rights Act (1964)
  • La sezione 504 della "Rehabilitation Act of 1973"
  • La sezione 109 del titolo I della "Housing and Community Development Act of 1974"
  • Il titolo II della "Americans with Disabilities Act of 1990"
  • L'"Architectural Barriers Act of 1968"
  • L'"Age Discrimination Act of 1975"
  • Il titolo IX dell'"Education Amendments Act of 1972"

Occupazione[modifica | modifica wikitesto]

Le leggi LGBT attualmente in vigore negli Stati Uniti.

     Orientamento sessuale e identità di genere in tutti i settori dell'occupazione

     Orientamento sessuale in tutti i settori dell'occupazione, identità di genere solo nell'occupazione statale

     Orientamento sessuale in tutti i settori lavorativi

     Orientamento sessuale e identità di genere solo nell'occupazione statale

     Orientamento sessuale solo nell'occupazione statale

      Nessuna protezione a livello statale per i dipendenti LGBT

Non esiste uno statuto federale che si occupa della discriminazione in materia di occupazione basata sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere. Le protezioni a livello nazionale sono limitate. Alcune norme tutelano i dipendenti governativi, ma non estendono le loro protezioni al settore privato. Ventidue Stati federati degli Stati Uniti d'America, il distretto di Columbia (Washington), Porto Rico e oltre 140 città e contee hanno adottato i divieti di discriminazione fondati sull'orientamento sessuale e/o sull'identità sessuale. La discriminazione in materia di occupazione si riferisce a pratiche discriminatorie in materia di occupazione, come la scelta aprioristica nell'assunzione, la promozione, l'assegnazione di posti di lavoro, la risoluzione e la compensazione e vari tipi di molestie[15]. Negli Stati Uniti esiste un principio di legge legale, common law che stabilisce che le discriminazioni in materia di occupazione basate sull'orientamento sessuale sono intese come un errore giuridico[16].

I presidenti hanno stabilito alcune protezioni per alcuni dipendenti del governo federale da parte dell'ordine esecutivo. Nel 1995 l'Ordine esecutivo 12968 del presidente Bill Clinton, che stabiliva criteri per la limitazione della libertà in casi di sicurezza, includeva l'orientamento sessuale per la prima volta nella sua definizione di non discriminazione: "Il governo degli Stati Uniti non discrimina sulla base della razza, del colore, della religione, del sesso , dell'origine nazionale, della disabilità o dell'orientamento sessuale nell'accesso a informazioni riservate". Ha anche affermato che "nessuna conclusione" circa l'idoneità all'accesso alle informazioni classificate "può essere sollevata solamente sulla base dell'orientamento sessuale del dipendente". [16] L'Ordine esecutivo di Clinton n. 13087 nel 1998 vietava inoltre la discriminazione fondata sull'orientamento sessuale nel contesto competitivo del servizio della forza lavoro federale civile. Esso si applicava alla grande maggioranza dei dipendenti federali, ma non ai servizi esclusi come quelli militari[17].

All'inizio del 2010 l'amministrazione Obama ha incluso l'identità di genere tra le classi protette contro la discriminazione sotto l'autorità della "Equal Employment Opportunity Commission" (EEOC). Nel 2012 l'"Equal Employment Opportunity Commission" ha stabilito che il titolo VII della Civil Rights Act (1964) non consente la discriminazione in materia di occupazione basata sull'identità di genere, in quanto è una forma di discriminazione sessuale[8]. Nel 2015 la commissione per le pari opportunità di occupazione ha concluso che il titolo VII della legge sui diritti civili del 1964 non consente la discriminazione dell'orientamento sessuale nell'occupazione perché è una forma di discriminazione sessuale[9][10].

Il 21 luglio 2014 il presidente Obama ha firmato l'ordine esecutivo n. 13672, aggiungendo l'"identità di genere" alle categorie protette contro la discriminazione in assunzione della forza lavoro federale civile e l'"orientamento sessuale" e l'identità di genere "alle categorie protette contro la discriminazione nell'assunzione e Occupazione da parte dei contraenti e subappaltatori del governo federale[18][19].

Legislazioni sui crimini d'odio[modifica | modifica wikitesto]

Le leggi LGBT in vigore negli Stati Uniti per i crimini di odio per Stato. Una legge nazionale sui crimini di odio comprende sia l'orientamento sessuale che l'identità di genere.

     Orientamento sessuale e identità di genere riconosciuti nella legge sui delitti di odio

     Orientamento sessuale riconosciuto nella legge sui delitti di odio

     Orientamento sessuale riconosciuto per la raccolta di dati sui crimini di odio

     La legge statale sui crimini d'odio statale non include l'orientamento sessuale o l'identità di genere

Le legislazioni sui crimini d'odio (note anche come leggi sulla prevenzione del crimine) proteggono dai reati motivati da sentimenti di inimicizia contro una classe protetta. Fino al 2009 una legge federale del 1969 definiva i crimini di odio commessi sulla base di una razza, di un colore, di una religione o della nazionalità di una persona quando si impegnano in un'attività federale protetta. Nell'ottobre 2009 il Congresso degli Stati Uniti d'America ha approvato la Matthew Shepard Act, che ha ampliato la definizione di crimini di odio per includere il sesso, l'orientamento sessuale, l'identità di genere e la disabilità. Ha eliminato il requisito che la vittima di un crimine di odio sia impegnata in un'attività federale protetta[20]. Il presidente Obama ha firmato la legislazione il 28 ottobre 2009[21].

Due statuti, la legge sulle statistiche sugli omicidi (1990) e il diritto di legge sui crimini d'odio (1997), richiedono che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d'America e la Federal Bureau of Investigation (FBI), nonché le autorità di sicurezza dei campus universitari, raccolgano e pubblichino Statistiche sul crimine dell'odio.

Quarantacinque stati, il distretto di Columbia e Porto Rico hanno statuti che criminalizzano vari tipi di violenza o intimidazioni motivate da odio (le eccezioni sono l'Arkansas, la Georgia (Stati Uniti d'America), l'Indiana, la Carolina del Sud e lo Wyoming). Ognuno di questi statuti copre le espressioni d'odio sulla base della razza, della religione e dell'etnia[22]. 31 Stati e il Distretto di Columbia hanno statuti che creano l'azione di una causa civile (responsabilità patrimoniale), oltre alla sanzione penale, per atti simili[22]. 27 stati e il distretto di Columbia hanno statuti che richiedono allo Stato di raccogliere le statistiche sul crimine dell'odio; 16 di questi riguardano l'orientamento sessuale[22].

In "Wisconsin v. Mitchell" (1993) la Corte suprema degli Stati Uniti d'America ha ritenuto all'unanimità che le leggi di dello stato riguardanti i crimini d'odio erano costituzionali e non violavano i diritti del I emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America sulla libertà di pensiero e di espressione.

Visita del partner[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti quattro stati permettono la visita del partner ai carcerati: prima California, Connecticut, New York (Stato) e Washington[23], in seguito tutti gli Stati hanno legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso nel giugno 2015[24]. Nel giugno 2007, in California, dopo l'emanazione nel 2005 di una legge statale che obbligava le agenzie statali a fornire gli stessi diritti ai partner conviventi e alle coppie sposate, è diventato il primo Stato americano a consentire le visite coniugali dello stesso sesso.

Le nuove regole consentivano le visite solo per le coppie sposate o i partner conviventi dello stesso sesso, a condizione che fosse stato stabilito il matrimonio di sesso o partenariato domestico prima che il detenuto fosse stato incarcerato[25]. A New York, prima della votazione sulle visite sessuali, questo stato consentiva che 27 delle sue 60 strutture permettessero le visite coniugali per le coppie dello stesso sesso, ma questa legge non fu applicata fino ad aprile 2011. Nel 2014 sia il New Mexico che il Mississippi vietavano le visite coniugali[26][27].

Servizio militare[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Don't ask, don't tell.

Donazione del sangue e dei tessuti[modifica | modifica wikitesto]

Tabella riassuntiva[modifica | modifica wikitesto]

Nota: Fino al 2003 le leggi sulla sodomia in alcuni stati degli Stati Uniti proibivano il sesso anale anche tra adulti consenzienti. Anche se in molti stati queste leggi erano applicate sia per etero che per omosessuali, erano primariamente usate per negare a gay e lesbiche una serie di diritti[senza fonte]. Ogni Stato aveva una legislazione propria su questo tema. Il 26 giugno 2003 la Corte Suprema (Sentenza Lawrence et al. vs. Texas) ha dichiarato incostituzionali e quindi abrogato le leggi contro la sodomia in tutti gli Stati Uniti.

Stato Matrimonio Adozione congiunta Adozione dei figli del partner Adozione da single Unioni Civili Leggi anti-discriminazione Note aggiuntive
Alabama No No Fino al 2003 la sodomia etero e omosessuale era punita con fino a 1 anno di prigione e/o fino a 2.000 dollari di multa (non applicabile a coppie sposate).
Alaska No No Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1980.
Arizona No No Fino al 2003 la sodomia etero e omosessuale era punita con fino a 30 giorni di prigione e/o fino a 500 dollari di multa.
Arkansas No No No Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 2002. Prevedeva fino ad 1 anno di prigione e/o fino a 1000 dollari di multa.
California Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1976. Il contratto domestico di associazione fu introdotto nel 1999 e prevede l'adozione dei figliastri, mentre nel 2008 si ha l'introduzione del matrimonio omosessuale. Comunque, la questione omosessuale è stata di gran rilievo in California e già prima del 1999 molte città californiane avevano provveduto a riconoscere vari diritti o, anche, le prime unioni civili.
Carolina del Nord No No Fino al 2003 la sodomia etero e omosessuale era punita con fino a 10 anni di prigione. Le unioni civili sono previste nella città di Chapel Hill.
Carolina del Sud No No Fino al 2003 la sodomia etero e omosessuale era punita con fino a 5 anni di prigione e/o fino a 500 dollari di multa.
Colorado -
Connecticut No Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1971. I contratti di unione civile furono introdotti nel 2005, diventando il secondo Stato ad inserirli.
Dakota del Nord No No No Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1973.
Dakota del Sud No No No Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1977.
Delaware No Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1973.
Florida No No Fino al 2003 la sodomia etero e omosessuale era punita con fino a 60 giorni di prigione e/o fino a 500 dollari di multa. Le unioni civili sono previste solo nella Contea di Broward.
Georgia No No No La legge sulla sodomia fu abolita dopo azioni penali di cittadini contro lo Stato nel 1998. Le unioni civili sono previste solo nella città di Atlanta.
Hawaii Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1973. Le unioni civili sono riconosciute dal 2008.
Idaho No Fino al 2003 la sodomia etero e omosessuale era punita con da 5 anni di prigione all'ergastolo.
Illinois La legge sulla sodomia fu abolita dopo azioni penali di cittadini contro lo Stato nel 1962. Le unioni civili sono previste solo nella città di Oak Park.
Indiana No No Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1977.
Iowa No Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1978. Le unioni civili sono previste solo nella città di Iowa City.
Kansas - No No Fino al 2003 la sola sodomia omosessuale era punita con fino a 6 mesi di prigione e/o fino a 1000 dollari di multa.
Kentucky No No No La legge sulla sodomia fu abolita dopo azioni penali di cittadini contro lo Stato nel 1992.
Louisiana No No No Fino al 2003 la sodomia etero e omosessuale era punita con fino a 5 anni di prigione e/o fino a 2000 dollari di multa. Le unioni civili sono previste solo nella città di New Orleans.
Maine Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1976. Le unioni civili sono state introdotte nel 2004.
Maryland La legge sulla sodomia fu abolita dopo azioni penali di cittadini contro lo Stato nel 1999.
Massachusetts No Fino al 2003 la sodomia etero e omosessuale era punita con da 5 a 20 anni di prigione e/o fino a da 100 a 1000 dollari di multa. Sì ha l'introduzione del Matrimonio omosessuale nel 2004 divenendo il primo Stato americano a farlo. Comunque, la questione omosessuale è stata di gran rilievo in Massachusetts e già prima del 2003 molte città avevano provveduto a riconoscere vari diritti o, anche, le prime unioni civili.
Michigan No No No Fino al 2003 la sodomia etero e omosessuale era punita con fino a 15 anni di prigione (non valido nella contea del Wayne). Le unioni civili sono previste nelle città di Ann Arbor, East Lansin e Madison.
Minnesota No Fino al 2003 la sodomia etero e omosessuale era punita con fino a 1 anno di prigione e/o fino a 3.000 dollari di multa. Le unioni civili sono previste nella città di Minneapolis.
Mississippi No No No Fino al 2003 la sodomia etero e omosessuale era punita con fino a 10 anni di prigione.
Missouri No No Fino al 2003 la sola sodomia omosessuale era punita con fino a 1 anno di prigione e/o fino a 1000 dollari di multa. Le unioni civili sono previste nella sola città di Saint Louis.
Montana No No La legge sulla sodomia fu abolita dopo azioni penali di cittadini contro lo Stato nel 1997.
Nebraska No No No Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1978.
Nevada Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1993.
New Hampshire No Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1975. Le unioni civili sono attive dal 2008.
New Jersey Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1979. Le unioni civili sono attive dal 2006
New York No La legge sulla sodomia fu abolita dopo azioni penali di cittadini contro lo Stato nel 1980. Le unioni civili sono previste nelle città di Albany, Ithaca, New York e Rochester.
Nuovo Messico No Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1975.
Ohio No No No Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1974.
Oklahoma No No Fino al 2003 la sola sodomia omosessuale era punita con fino a 10 anni di prigione (inizialmente era applicata anche a persone di sesso opposto).
Oregon Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1972. Le unioni civili sono attive dal 2007.
Pennsylvania No No La legge sulla sodomia fu abolita dopo azioni penali di cittadini contro lo Stato nel 1980. Le unioni civili sono previste nella sola città di Filadelfia.
Rhode Island Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1998.
Tennessee No No No La legge sulla sodomia fu abolita dopo azioni penali di cittadini contro lo Stato nel 1996.
Texas - No No Fino al 2003 la sola sodomia omosessuale era punita con fino a 200 dollari di multa. Le unioni civili sono previste nelle città di Austin e nella Contea di Travis.
Utah No No Fino al 2003 la sodomia etero e omosessuale era punita con fino a 6 mesi di prigione.
Vermont Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1977. Fu la prima città americana a riconoscere i diritti di una coppia omosessuale nel 2000.
Virginia No No Fino al 2003 la sodomia etero e omosessuale era punita con da 5 a 20 anni di prigione.
Virginia Occidentale No No Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1976.
Washington Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1976. Le unioni civili sono state legalizzate nel 2007.
Washington, D.C. Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1993. Le unioni civili sono previste dal 1992.
Wisconsin Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1983. Le unioni civili sono previste nella sola città di Madison.
Wyoming No No Legge contro la sodomia abrogata con azione legislativa nel 1977.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 15 Geo. Mason U. C.R. L.J. 105 2004–2005; 102 Mich. L. Rev. 1555 2003–2004
  2. ^ Obergefell v. Hodges, No. 14-556, slip op. at 22 (U.S. June 26, 2015) ("The Court now holds that same-sex couples may exercise the fundamental right to marry.").
  3. ^ Lyle Denniston, Opinion Analysis: Marriage Now Open to Same-Sex Couples, su SCOTUSblog, 26 giugno 2015. URL consultato il 2 luglio 2015.
  4. ^ Alex McBride, Lawrence v Texas (2003), PBS. URL consultato il 9 luglio 2014.
  5. ^ Employment Non-Discrimination Laws on Sexual Orientation and Gender Identity, Hrc.org. URL consultato il 26 aprile 2011.
  6. ^ Matthew Shepard Hate Crimes Act passes Congress, finally, Mercurynews.com. URL consultato il 30 dicembre 2012.
  7. ^ Obama Signs Hate Crimes Bill, nytimes.com. URL consultato il 29 settembre 2013.
  8. ^ a b In Landmark Ruling, Feds Add Transgendered to Anti-Discrimination Law :: EDGE Boston, MA, Edgeboston.com, 25 aprile 2012. URL consultato il 17 luglio 2015.
  9. ^ a b Dale Carpenter, Anti-gay discrimination is sex discrimination, says the EEOC, The Washington Post, 14 dicembre 2012. URL consultato il 17 luglio 2015.
  10. ^ a b Curtis Tatectate, EEOC: Federal law bans workplace bias against gays, lesbians, bisexuals | Miami Herald Miami Herald, Miamiherald.com. URL consultato il 17 luglio 2015.
  11. ^ LGBT Adoption Statistics, Lifelong Adoptions. URL consultato il 9 luglio 2014.
  12. ^ What We Do, Human Rights Campaign. URL consultato il 21 maggio 2012.
  13. ^ a b Obama Widens Medical Rights for Gay Partners, in The New York Times, 16 aprile 2011. URL consultato il 18 giugno 2011.
  14. ^ Renter's Rights Against Sexual Orientation Discrimination – Findlaw for the Public, Public.findlaw.com. URL consultato il 26 aprile 2011.
  15. ^ András Tilcsik, Pride and Prejudice: Employment Discrimination against Openly Gay Men in the United States, in American Journal of Sociology, vol. 117, nº 2, pp. 586-626, JSTOR 10.1086/661653.
  16. ^ Sexual Orientation and the Law § 5:17
  17. ^ 1998-05-28 Statement on Amendment to EEO Executive Order, clinton6.nara.gov, 5 maggio 1998. URL consultato il 4 agosto 2012.
  18. ^ Executive Order -- Further Amendments to Executive Order 11478, Equal Employment Opportunity in the Federal Government, and Executive Order 11246, Equal Employment Opportunity, in The White House, Office of the Press Secretary, 21 luglio 2014. URL consultato il 21 luglio 2014.
  19. ^ Obama signs edict banning discrimination against federal LGBT employees, in Al Jazeera, 21 luglio 2014. URL consultato il 21 luglio 2014.
  20. ^ Ben Pershing, Hate crimes bill set to become law, in Washington Post, 22 ottobre 2009. URL consultato il 22 ottobre 2009.
  21. ^ President Barack Obama signs hate crimes legislation into law, Baywindows.com, 28 ottobre 2009. URL consultato il 26 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2011).
  22. ^ a b c State Hate Crime Laws Archiviato il 14 giugno 2007 in Internet Archive., Anti-Defamation League, June 2006. Retrieved May 4, 2007.
  23. ^ Speri, Alice. "Inmates Are Losing Their Privilege to Get Laid." Vice. April 17, 2014. Retrieved on April 19, 2014.
  24. ^ Patrick Rodgers, Conjugal Visits: Preserving family bonds behind bars, LegalZoom. URL consultato il 29 giugno 2014.
  25. ^ Conjugal visits allowed for inmates and partners in same-sex marriages, civil unions, in Daily News (New York).
  26. ^ Speri, Alice. "Inmates Are Losing Their Privilege to Get Laid Archiviato il 19 aprile 2014 in Internet Archive.." Vice. April 17, 2014. Retrieved on April 19, 2014.
  27. ^ Sanburn, Josh. "Mississippi Ending Conjugal Visits for Prisoners." Time. January 13, 2014. Retrieved on April 19, 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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