Diritti LGBT in Grecia

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Il territorio greco avvolto dai colori della bandiera arcobaleno.

La legislazione sulle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT) in Grecia si sono evolute significativamente negli ultimi anni e hanno stabilito il paese come uno dei più liberali dell'Europa meridionale. La discriminazione non è più comune, sebbene le persone LGBTpossano ancora affrontare sfide legali e sociali non vissute dai residenti non LGBT.

Le attività sessuali tra persone dello stsso sesso sono legalizzate dal 1951. Le leggi antidiscriminatorie in materia di occupazione esistono dal 2005. Da allora in poi le leggi antidiscriminazione sono state estese ad altre sfere, tra cui l'identità di genere. La legislazione contro la lotta ai crimini d'odio è una delle più rigide e complete in Europa[1]. Nel 2015 i sindacati civili (Σύμφωνο Συμβίωσης) sono stati legalizzati per le coppie dello stesso sesso, rendendo alle famiglie guidate da coppie dello stesso sesso ammissibili molte, ma non tutte, le protezioni legali disponibili per le coppie sposate di sesso opposto.

La cultura LGBT è vivace ad Atene e in particolare nel quartiere gay di Gazi, a Salonicco e nelle isole. Mykonos in particolare è conosciuta in tutto il mondo per la sua vivace scena gay. Ci sono quattro sfilate del Gay pride che vengono tenute annualmente, ad Atene, Salonicco, Patrasso e Candia, la capitale dell'isola di Creta. L'"Atene Pride 2015" ha comstatato una massiccia presenza di partecipanti registrati e la presenza di numerose figure pubbliche tra cui il presidente del Parlamento ellenico e il sindaco di Atene.

Secondo una relazione del 2016 svolta da ILGA-Europe, che valuta i diritti LGBT nei paesi europei, la Grecia è la quinta (tra 49 paesi) in Europa, raggiungendo il miglior miglioramento (19%) tra i 49 paesi per l'anno 2015[2].

Legge e politica[modifica | modifica wikitesto]

Attività sessuale tra persone dello stesso sesso[modifica | modifica wikitesto]

La pratica omosessuale maschile è stata decriminalizzata nel 1951, mentre le lesbiche non sono state menzionate o riconosciute nel codice di diritto penale greco. L'articolo 347 del codice ha bandito la prostituzione maschile e prevedeva una maggiore età di consenso di 17 anni per gli atti omosessuali maschili. Tuttavia questa disposizione è stata abolita dall'articolo 68 della legge n. 3456 del 24 dicembre 2015 in modo da far risultare in maniera efficace l'equalizzazione dell'età del consenso e la legalizzazione della prostituzione maschile, fatta salva la legislazione vigente in materia di regolamentazione della prostituzione[3].

Procedura legale di cambiamento di genere[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 20 luglio 2016 una persona che vuole cambiare il proprio sesso nei file di sistema del Registro nazionale non è più obbligata ad aver già fatto un'operazione chirurgica di riassegnazione sessuale, questo dopo una decisione della Corte di contea di Atene[4].

Tabella riassuntiva[modifica | modifica wikitesto]

Topic Status
Depenalizzazione delle attività sessuali tra persone dello stesso sesso Yes (l'omosessualità maschile è legale dal 1951, quella femminile lo è sempre stata)
Equalizzazione dell'età del consenso Yes (dal 2015)
Leggi anti discriminazione nei luogi di lavoro Yes (dal 2005)
Leggi antidiscriminatorie nell'uso di beni e servizi Yes (dal 2014)
Legislazione antidiscriminatoria in tutte le altre aree (inclusa da discriminazione indiretta e i discorsi e crimini d'odio) Yes (dal 2014)
La legislazione antidiscriminatoria copre anche l'identità di genere in tutte le aree Yes (dal 2014)
La discriminazione e i crimini di odio basati sulle caratteristiche sessuali sono vietati Yes (dal 2015)
Riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso No
Riconoscimento in unione civile (accordo di convivenza) per le coppie dello stesso sesso Yes (dal 2015)
Adozione da parte di coppie dello stesso sesso[5] No (proposta)
Adozione del configlio (Stepchild adoption) per le coppie dello stesso sesso No (proposta)
Adozione per i single omosessuali[6] Yes (dal 1996)
Accesso alla fecondazione in vitro (IVF) per le coppie lesbiche No
Maternità surrogata per le coppie gay No
Possibilità per gay e lesbiche di servire apertamente nelle forze armate[7] (anche se i problemi psico-sessuali possono essere utilizzati per evitare il servizio[8]) Yes (dal 2002)
Proibizione legale della terapia di conversione Yes (dal 2012)
Diritto di cambiare legalmente genere sessuale (Sterilizzazione forzata non richiesta per la modifica del genere giuridico sin dal 2016 per sentenza del tribunale[9]) Yes (dal 2010)
Opzione di un "Terzo genere" nei certificati di nascita No (pendente)
Omosessualità, transessualità e travestitismo sono declassificati come malattie Yes
Donazione del sangue da parte degli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini (MSM) No

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]