Diritti LGBT nel Regno Unito

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Una fusione tra la bandiera inglese e quella arcobaleno
I contorni del Regno Unito avvolti dai colori della bandiera arcobaleno.

I diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (LGBT) nel Regno Unito si sono evoluti in maniera esponenziale nel corso del tempo, anche se ancora variano leggermente in base alla giurisdizione delle quattro nazioni che compongono lo stato.

Prima e durante la formazione del Regno Unito omosessualità e cristianesimo si sono scontrati; l'attività sessuale tra persone dello stesso sesso è stata considerata come un peccato ed ai sensi della Buggery Act 1533 è stata messa fuori legge e punibile con la pena di morte.[1]

Il colonialismo perpetrato dall'impero britannico fino alla metà del XX secolo comportò la diffusione (nel mondo) d'una legislazione molto ostile nei confronti degli omosessuali, dato che, le colonie britanniche non godevano d'autonomia legislativa ed il diritto (sia civile che penale) si rifaceva direttamente a quello inglese.[2][3]

I diritti LGBT sono migliorati in seguito alla depenalizzazione dell'omosessualità in tutto il regno.

A partire dall'inizio del XXI secolo la lotta per i diritti LGBT ha ottenuto sempre maggior sostegno ed essi si sono rafforzati.

Nel 2015 la ricerca condotta da ILGA-Europe sui diritti LGBT il Regno Unito ha ottenuto il punteggio più alto dell'intera Europa, con l'86% di progresso verso "il rispetto dei diritti umani e della piena uguaglianza sociale" per le persone LGBT ed il 92% nella sola Scozia[4].

Organizzazioni per i diritti LGBT e molte vaste comunità LGBT sono state istituite in tutto il Regno Unito, in particolare a Brighton, la quale è ampiamente considerata come la non ufficiale capitale gay della Gran Bretagna, con le altre grandi comunità a Londra, Manchester, Birmingham, Bristol, Leeds, Liverpool, Newcastle upon Tyne e Edimburgo, tutte ospitanti un gay village e le feste annuali del Gay Pride.

Attività sessuale tra persone dello stesso sesso[modifica | modifica wikitesto]

Omosessualità come reato[modifica | modifica wikitesto]

Oscar Wilde, poeta e scrittore inglese; condannato nel 1895 al massimo della pena per la sua omosessualità

Decenni prima della formazione del Regno Unito nel 1707 la legge inglese identificava il sesso anale come reato punibile con l'impiccagione, ciò a seguito della Buggery Act 1533 che era stata promulgata da Enrico VIII d'Inghilterra. L'atto ha costituito la prima legge contro la sodomia nel paese; tali reati erano stati fino ad allora previamente trattati dai tribunali ecclesiastici. La legislazione è stata in seguito abrogata nel 1553 dalla regina Maria I d'Inghilterra, per essere poi nuovamente reintrodotta da Elisabetta I d'Inghilterra nel 1563. James Pratt e John Smith sono stati gli ultimi due uomini ad essere giustiziati per sodomia nel 1835[1].

Anche se la sezione 31 dell'Offences against the Person Act 1861 ha rimosso la pena di morte per l'omosessualità, gli atti omosessuali maschili sono rimasti illegali ed erano punibili con la reclusione.[5]

Il Labouchere Amendment, sezione 11 della legge penale Criminal Law Amendment Act 1885, ha esteso le leggi che riguardavano l'omosessualità includendovi qualsiasi tipo di attività sessuale tra maschi.[6] Oscar Wilde venne condannato ai sensi della presente legge a due anni di lavori forzati (vedi i procedimenti giudiziari a carico di Oscar Wilde). Al contrario le lesbiche non sono mai state considerate né prese di mira dalla normativa.[7][8]

In Scozia non vigevano leggi che considerassero illegale l'attività sessuale tra uomini tra il 1424 e il 1707[9], ma gli atti omosessuali erano punibili; un esempio viene dato dalla "commissione per la prova" istituita da Gavin Bell[10].

Nei primi anni '50 del XX secolo la polizia si è trovata ad imporre attivamente leggi che vietavano i comportamenti sessuali tra uomini. Entro la fine del 1954 vi sono stati 1069 uomini gay incarcerat in Inghilterra e Galles, con una media d'età di 37 anni[11]. Vi sono stati anche un certo numero di arresti di alto profilo comprovati, come quello dello scienziato e matematico (nonché esperto di crittografia in tempo di guerra) Alan Turing, condannato nel 1952 per atti osceni. Egli accettò il trattamento con ormoni femminili (castrazione chimica) come alternativa al carcere. Turing finì col suicidarsi nel 1954. L'ex primo ministro Gordon Brown, in risposta ad una petizione, ha rilasciato le proprie scuse per conto del governo britannico nel 2009 (per il "modo spaventoso in cui è stato trattato")[12][13].

Nel 1953 il processo e l'eventuale detenzione del barone Edward Montagu, Michael Pitt-Rivers e Peter Wildeblood per aver commesso atti di "indecenza omosessuale" ha causato scalpore e ha portato alla creazione di un comitato per esaminare e riferire in merito alla legge che riguardava gli atti omosessuali, appositamente nominata da David Maxwell Fyfe e da sir Hugh Lucas-Tooth.[14][15]

Il rapporto Wolfenden[modifica | modifica wikitesto]

Alan Turing, padre dell'informatica; portato al suicidio nel 1954 per le terapie di conversione imposte
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Rapporto Wolfenden.

La commissione Wolfend è stata istituita il 24 agosto 1954 al fine di studiare le conseguenze dell'allora legge britannica in materia di "reati omosessuali"; il Report of the Departmental Committee on Homosexual Offences and Prostitution (meglio conosciuto cone rapporto Wolfenden) è stato pubblicato il 3 settembre 1957. Esso consiglia di considerare "il comportamento omosessuale tra adulti consenzienti in privato come un atto che non dovrebbe più essere un reato" e proseguendo nel dire che "l'omosessualità non può legittimamente essere considerata come una malattia, perché in molti casi esso è l'unico sintomo ed è compatibile con la pienezza della salute mentale per tutti gli altri aspetti".[16]

Nel mese di ottobre del 1957 l'arcivescovo di Canterbury Geoffrey Francis Fisher parlò a sostegno della relazione Wolfenden dicendo che "vi è un regno sacro della privacy... in cui la legge, in generale, non deve intromettersi. Questo è un principio della massima importanza per la conservazione della libertà umana, il rispetto di sé e la responsabilità".[17]

Il primo dibattito parlamentare sulla relazione Wolfenden fu avviato il 4 dicembre 1957 da Lord Frank Pakenham; dei diciassette partlamentari che parlarono nel corso del dibattito, otto hanno ampiamente avallato le raccomandazioni contenute nel rapporto. Il giurista David Maxwell Fyfe parlando a nome del governo mise in dubbio che vi sarebbe stato molto sostegno pubblico per l'attuazione delle raccomandazioni e dichiarò che ulteriori ricerche erano state richieste. La Homosexual Law Reform Society venne creata il 12 maggio 1958, principalmente per attuare una campagna a favore delle raccomandazioni espresse dal comitato Wolfenden[18].

Depenalizzazione degli atti omosessuali[modifica | modifica wikitesto]

Il primo pride di Londra (1972)

Nel 1965 il pari conservatore lord Arran propose la depenalizzazione per tutti gli atti omosessuali maschili (il lesbismo non era mai stato illegale) alla Camera dei lord; questa proposta è stata seguita da Humphry Berkeley nella Camera dei comuni (Regno Unito) un anno dopo, anche se Berkeley attribuì la propria sconfitta alle elezioni politiche del 1966 all'impopolarità di quest'azione. Tuttavia, nel nuovo parlamento il deputato del partito Laburista (Regno Unito) Leo Abse riprese in mano la questione fino a che il disegno di legge sui reati sessuali non fu proposto di fronte al parlamento; questo al fine di attuare finalmente alcune delle raccomandazioni del comitato Wolfenden dopo quasi dieci anni di campagna.[19]

Il Sexual Offences Act 1967 ebbe di conseguenza il successo sperato ricevendo l'assenso reale il 27 luglio 1967, dopo un intenso dibattito conclusosi a tarda notte avvenuto alla Camera dei comuni. La legislazione aveva mantenuto i divieti generali contro la sodomia e l'indecenza fra gli uomini, ma prevedeva anche una depenalizzazione limitata degli atti omosessuali in cui fossero state soddisfatte tre condizioni:[20]

  1. l'atto doveva essere consensuale;
  2. l'atto doveva avvenire in privato;
  3. l'atto poteva coinvolgere solamente quelle persone che avessero almeno raggiunto i 21 anni di età.
Il pride di londra del 1974

Questa è stata la più alta età del consenso rispetto a quella fissata per gli atti eterosessuali che era 16 anni. Inoltre "in privato" significava la partecipazione limitata a due persone. Una tale condizione venne interpretata in modo restrittivo dai giudici, che spesso faceva escludere quegli atti che si svolgevano per esempio in una stanza d'albergo o in case private in cui una terza persona era presente (anche se quella persona fosse stata in una stanza diversa). Queste restrizioni sono state rovesciate presso la Corte europea dei diritti dell'uomo nel 2000[11].

La legge del 1967 era stata estesa solo all'Inghilterra e al Galles. Organizzazioni come quella della Campaign for Homosexual Equality ed il Gay Liberation Front continuarono quindi a fare campagna per ottenere l'obiettivo della piena uguaglianza sociale anche in Scozia e in Irlanda del Nord, ove la totalità dei comportamenti omosessuali sono rimasti illegali. L'attività sessuale con persone dello stesso sesso sono stati legalizzati in terra scozzese sulla stessa base della legge del 1967, dalla sezione 80 del Criminal Justice (Scotland) Act 1980, entrato in vigore dal 1 febbraio 1981. Un emendamento analogo è stato compiuto anche per la legge vigente in Irlanda del Nord, in seguito ad un caso portato davanti alla corte europea dei diritti dell'uomo; la normativa in materia è stata all'ordine del giorno del consiglio, conclusasi con la promulgazione dell'Homosexual Offences (Northern Ireland) Order 1982[21] il quale è entrato in vigore l'8 dicembre 1982.

Annullamento delle vecchie sentenze[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 gennaio la Policing and Crime Act 2017 è entrata in vigore dopo l'assenso reale. Una sezione della legge conosciuta come la "legge Alan Turing" ha dato ufficialmente indulti postumi alle migliaia di uomini omosessuali provenienti dall'Inghilterra e dal Galles che erano stati condannati secondo la vecchia legge sulla sodomia della regione[22]. Tuttavia, la Scozia e l'Irlanda del Nord non hanno ancora adottato una legislazione simile.

Età del consenso[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979 la relazione di un gruppo di lavoro del comitato consultivo Home Office Policy sull'età del consenso in relazione ai reati sessuali, raccomandò che l'età effettiva del consenso per l'attività sessuale tra persone dello stesso sesso dovesse essere ridotta da 21 a 18. ma come risultato non venne emanata alcuna normativa a riguardo.[23]

Nel febbraio 1994 il parlamento considerò la riforma della legge sullo stupro e altri reati sessuali contro l'ordine pubblico durante il suo svolgimento nel Criminal Justice and Public Order Bill.[24] La deputata del partito Conservatore (Regno Unito) Edwina Currie propose un emendamento per far parificare l'età del consenso delle attività sessuali tra persone dello stesso sesso a 16 anni, sconfitto però alla prova del voto da 307 voti contro 280. Tra coloro che sostennero la proposta vi erano Tony Blair[25], John Smith, Neil Kinnock, Paddy Ashdown e William Hague; quelli contrari includevano David Blunkett e Ann Taylor.

Un altro emendamento proposto da Sir Anthony Durant suggeriva l'abbassamento dell'età del consenso a 18 anni, che passò con 427 voti a 162, e i sostenitori comprendevano Michael Howard (politico) e John Major; ha trovato invece l'opposizione di altri parlamentari come John Redwood, Michael Heseltine e John Gummer. Un emendamento proposto da Simon Hughes, che aveva lo scopo di parificare l'età del consenso per gli omosessuali ed eterosessuali a 17 non fu votato. Al disegno di legge nel suo complesso è stata data una seconda lettura alla Camera dei Lord per 290 voti a 247. Frank Pakenham, Lord Longford, ha poi cercato di reintrodurre a 21 anni l'età minima alla Camera dei Lord, ma questo l'emendamento venne respinto con 176 voti a 113. Un emendamento del deputato laburista nonché capogruppo alla Camera dei Lord, Lord MacIntosh di Haringey, che avrebbe pareggiato l'età del consenso a 16, fu respinto con 245 voti a 71.[26]

Nella sua decisione del 1 lulio 1997, nella causa di Sutherland v United Kingdom la commissione europea dei diritti dell'uomo ha rilevato che gli articoli 8 e 14 della convenzione europea dei diritti dell'uomo erano stati violati a causa della discriminazione riguardante l'età del consenso per il fatto che non vi erano né obiezioni, né ragionevoli giustificazioni per il mantenimento di un'età minima più elevata per gli atti omosessuali maschili.[27] Il 13 ottibre 1997 il governo di sua maestà ha presentato alla corte europea dei diritti dell'uomo la proposta di un progetto di legge da inviare al parlamento con l'intento di far ridurre l'età del consenso da 18 a 16 anni. Il 22 giugno 1998, il Crime and Disorder Bill era stato messo all'esame del Parlamento. Ann Keen propose alcune modifiche per abbassare l'età del consenso a 16. La Camera dei Comuni ha accettato queste disposizioni con una maggioranza di 207 voti, ma sono stati respinti dalla Camera dei Lord con una maggioranza di 168 voti. Successivamente, il Sexual Offences (Amendment) Bill è stato introdotto il 16 dicembre 1998 e, ancora una volta, l'equiparazione dell'età del consenso è stata approvata il 25 gennaio 1999 dalla Camera dei Comuni, ma fu respinta il 14 aprile 1999 dalla Camera dei Lord.[28]

Pride di londra del 2016, nell'immagine giovani cristiani in parata

Il governo reintrodusse la legge nel 1999. Con la prospettiva che essi passassero dalla camera dei comuni in due sessioni successive del Parlamento, i Parliament Acts (1911 e 1949)[29][30] erano disponibili per far promulgare la legge dove la camera dei lord l'ebbe respinta una terza volta. I lord hanno approvato la legge in seconda lettura, ma hanno creato un emendamento durante la fase del comitato di proposta per mantenere l'età del consenso per sodomia a 18 per entrambi i sessi. Tuttavia, come il Bill non aveva completato il suo passaggio attraverso i lords alla fine della sessione parlamentare il 30 novembre 2000, l'allora speaker della Camera dei Comuni Michael Martin ha certificato che la procedura derivante dagli atti del Parlamento era stata rispettata. Il disegno di legge ha ricevuto l'assenso reale un paio d'ore più tardi e è stata emanata la legge sui reati sessuali (Sexual Offences (Amendment) Act 2000). Le disposizioni della legge sono entrate in vigore in tutto il Regno Unito l'8 gennaio 2001, abbassando l'età del consenso a 16 anni[31]. La presente legge ha anche introdotto, per la prima volta, l'età del consenso per atti sessuali lesbici in quanto in precedenza non vi era stata alcuna legislazione a questo riguardo[32].

Il 1º maggio 2004 la legge sui reati sessuali del 2003 (Sexual Offences Act 2003) è entrata in vigore; questa ha eliminato tutte le precedenti normative specifiche per il sesso, tra cui la legge del 1967, e ha introdotto invece reati neutri. Così, sono state rimosse le condizioni precedenti relative alla privacy e gli atti sessuali sono stati considerati dalla legge a prescindere dal sesso dei partecipanti.[33]

L'età del consenso è stata equiparata indipendentemente dall'orientamento sessuale nel 2001, a 16 anni in Inghilterra, Scozia e Galles; l'età è stata abbassata a 16 anni in Irlanda del Nord nel 2009, in precedenza era 17 indipendentemente dall'orientamento sessuale.[34][35]

Relazioni omosessuali[modifica | modifica wikitesto]

Unioni civili[modifica | modifica wikitesto]

Video del Pride 2013.

Non c'era alcun riconoscimento giuridico delle relazioni omosessuali in Gran Bretagna fino al 2005, a seguito della legalizzazione delle unioni civili sotto il passaggio della Legge Civil Partnership Act 2004. Le unioni civili sono un'unione separata e contribuiscono a dare la maggior parte (ma non tutti) i diritti e le responsabilità del matrimonio civile.[36]

L'unione può avvenire su qualsiasi premessa approvata nel Regno Unito e in luoghi religiosi approvati in Inghilterra e Galles a partire dal 2011 (anche se le sedi religiose non sono obbligate a svolgere tali funzioni), ma non possono includere le letture religiose, la musica o i simboli. L'adulterio e la non consumazione del rapporto non sono inoltre motivi per la dissoluzione di un'unione civile.

La prima cerimonia di partnership civile ha avuto luogo alle 11:00 (GMT) il 5 dicembre 2005 tra Matthew Roche e Christopher Cramp a St Barnabas Hospice, a Worthing nel West Sussex[37]. Il solito periodo di attesa di 14 giorni è stato cancellato quando Roche è stato colpito da una malattia terminale. È morto il giorno dopo[38]. Le prime cerimonie di partenariato civile dopo il periodo di attesa per legge ha avuto in seguito luogo in Irlanda del Nord il 19 dicembre.

Matrimonio omosessuale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Matrimonio tra persone dello stesso sesso nel Regno Unito.

Il matrimonio tra persone dello stesso sesso è stato oggetto di un ampio dibattito dopo la decriminalizzazione dell'omosessualità nel paese. La legislazione precedente in Inghilterra e nel Galles aveva impedito il matrimonio egualitario, da prima con il Marriage Act 1949[39] che definiva il matrimonio come l'unione fra "un uomo e una donna", concetto succesivamente ribadito e rafforzato con il Nullity of Marriage Act 1971[40] e il Matrimonial Causes Act 1973[41].

Il matrimonio tra persone dello stesso sesso è stato legalizzato in Inghilterra, Galles e Scozia nel 2014[42] con il Marriage (Same Sex Couples) Act 2013, ma rimane vietato in Irlanda del Nord, ov'è riconosciuta esclusivamente l'unione civile.

Adozione[modifica | modifica wikitesto]

Il parlamento ha varato il Adoption and Children Act 2002 per consentire ai residenti in Inghilterra e in Galles di poter adottare un figlio indipendentemente dalle relazioni che una persona o una coppia di persone possa avere (ciò includeva anche coppie omosessuali). I sostenitori della legge nel parlamento hanno sottolineato che l'adozione non era una questione di diritti "gay", ma quella di fornire il maggior numero possibile di bambini in un ambiente familiare stabile piuttosto che vederli in orfanotrofio. Gli oppositori hanno sollevato dubbi sulla "stabilità dei rapporti al di fuori del matrimonio" e come "l'instabilità" influirebbe sul benessere dei bambini adottati. Tuttavia, la legge è stata approvata ed è entrata in vigore il 30 dicembre 2005.[43] Una legislazione simile è stata adottata in Scozia a partire dal 28 settembre 2009.[44][45]

Protezioni dalle discriminazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il gay pride di Londra (2011)

Alcune protezioni sulla discriminazione riguardo l'identità di genere erano esistite fin dal 1999. Sono state introdotte norme per la protezione delle discriminazioni sull'orientamento sessuale nell'occupazione il 1 dicembre 2003, a seguito dell'adozione di una direttiva dell'unione europea del 2000, la quale prevedeva il divieto di discriminazione in materia di occupazione per l'orientamento sessuale.[46]

Il 30 aprile 2007 è entrato in vigore il regolamento sull'orientamento sessuale, dopo l'introduzione di disposizioni analoghe nell'Irlanda del Nord nel 2006. Essi hanno fornito un divieto generale di discriminazione nella fornitura di beni e servizi per motivi di orientamento sessuale. Una legislazione simile era già stata in precedenza in vigore per quanto riguarda la discriminazione per motivi di sesso, razza, disabilità e stato civile. L'introduzione del Regolamento è stata complessa e si è verificata una controversia tra il governo e la Chiesa cattolica romana in Inghilterra e Galles sulle esenzioni per le agenzie di adozione cattolica.[47]

L'Equality Act 2010 ha ricevuto l'assenso reale l'8 aprile 2010.[48] Lo scopo primario della legge era quello di unificare la complessa e numerosa serie di atti e regolamenti, che costituivano la base della legge antidiscriminazione nel Regno Unito, tra cui il Equal Pay Act 1970, il Sex Discrimination Act 1975, il Race Relations Act 1976, il Disability Discrimination Act 1995 e le altre leggi che proteggono dalla discriminazione nell'occupazione per motivi di religione o di fede, di orientamento sessuale e di età. La legge ha modificato i regolamenti approvati nel 2005 (Partenariato matrimoniale e civile) per consentire cerimonie di partenariato civile nei locali religiosi in Inghilterra e Galles . Inoltre ha esteso i diritti per i/le transessuali, proibendo la discriminazione delle scuole a causa della riassegnazione di genere.[49]

La sezione 28[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni '80 videro una battuta d'arresto per i diritti LGBT nel paese. La disponibilità nelle biblioteche delle scuole gestite dall'autorità per l'educazione interna di Londra di un libro considerato da alcuni "promotore dell'omosessualità" portò a diverse proteste ed ad una campagna per una nuova legislazione[50]. Di conseguenza, nel 1988, il governo presieduto da Margaret Thatcher varò una direttiva amministrativa che proibiva "la promozione intenzionale dell'omosessualità" da parte di qualsiasi autorità locale. La disposizione venne conosciuta come la "Section 28" e modificò la sezione 2A della precedente legge sul governo locale del 1986.[51]

La sezione 28 (denominata la sezione 2A in Scozia) è stata abrogata in Scozia nei primi due anni della sua esistenza dal parlamento scozzese.[52] Nel 2002 la proposta venne abrogata dal governo laburista, sostituita da una nuova legge sulle direttive amministrative, diventata effettiva il 18 novembre 2003. Nel giugno 2009, David Cameron[53], leader del partito conservatore, si è scusato ufficialmente da parte del suo partito per l'introduzione della legge, affermando che fu un errore e che fu offensivo per le persone omosessuali.

Servizio militare[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 le forze armate di sua Maestà (British Armed Forces) hanno rimosso il divieto di prestare servizio alle persone LGBT, permettendo loro, da allora in poi, di prestare servizio apertamente nell'esercito.[54]

Nel 2010, al decimo anniversario del cambiamento di legge che ha permesso agli omosessuali di servire nelle forze armate, diversi studi hanno riscontrato che l'abolizione del divieto non ha avuto alcun impatto percepibile sull'efficacia operativa dell'esercito.[55][56]

Persone transessuali[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2002 l'ufficio del Lord cancelliere emanò il documento "Transsexual People" che afferma categoricamente che le persone transessuali non sono "affetti da una malattia mentale".[57]

Le persone transgender hanno avuto il diritto di cambiare legalmente la propria identità di genere a partire dal 2005. Nello stesso anno alle coppie dello stesso sesso sono stati concessi i diritti di far parte di un'unione civile, una struttura giuridica del tutto similare al matrimonio, ed anche quello di adottare in Inghilterra e Galles. La Scozia ha successivamente seguito la legge in materia di diritti d'adozione da parte di coppie dello stesso sesso nel 2009, e l'Irlanda del Nord nel 2013.[58]

Da quando il matrimonio egualitario è stato legalizzato, se una persona sposata con un individuo di sesso opposto decidesse di cambiare il proprio sesso, la validità del matrimonio rimarrebbe immutata salvo la non approvazione del partner che, qualora non desiderasse più vivere con il/la transessuale, potrebbe richiedere la fine del matrimonio.[59]

Statistiche delle persone LGBT[modifica | modifica wikitesto]

Gay Pride di Londra 2016.

L'Integrated Household Survey stima che l'1,5% degli abitanti si identificano come gay, lesbiche o bisessuali, di gran lunga inferiore rispetto alle precedenti stime del 5-7%[60]. Un portavoce dell'ufficio per le statistiche nazionali (ONS) ha dichiarato che si può interpretare il risultato nel fatto che "qualcuno può impegnarsi in comportamenti sessuali con una persona dello stesso sesso, ma ancora non percependosi come gay"[61]. Secondo lo YouGov tuttavia gli studi come quelli dell'Integrated Household Survey sottovalutano la sfera della proporzione della popolazione LGBT in quanto essi utilizzano una metodologia faccia a faccia, pertanto la gente non eterosessuale è meno disposta a rivelare il proprio orientamento ad un intervistatore sconosciuto[62].

YouGov stima che in base alla sua ricerca, che è stata compiuta tramite la compilazione di un questionario online, la percentuale di persone LGBT nel Regno Unito si aggira attorno al 7%[63]. Si stima inoltre che la popolazione trans è tra le 300.000 e le 500.000 persone[64], ma lo Stonewall Equality Limited conclude che è difficile definire precisamente il numero della popolazione LGBT nel paese in quanto un certo numero di persone LGBT non fa coming out[65].

Opinione pubblica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 i sondaggi hanno rivelato che che la maggioranza dei cittadini britannici sostengono il matrimonio omosessuale[66] e il 76% dell'intero Regno Unito ha convenuto che l'omosessualità dovrebbe essere accettata dalla società, uno dei risultati più alti al mondo[67]. Inoltre il paese detiene attualmente il record mondiale di maggior numero di persone LGBT insediate nel parlamento, con 27 deputati eletti alle Elezioni generali nel Regno Unito del 2015[68].

Tabella riassuntiva[modifica | modifica wikitesto]

Depenalizzazione dell'omosessualità Oui (dal 1967 in Inghilterra e Galles; nel 1981 in Scozia e nel 1982 in Irlanda del Nord)
Diritto per i gay di poter servire nelle forze armate Oui (dal 2000)
Uguale età del consenso rispetto agli eterosessuali Oui (dal 2001)
Adozione congiunta per le coppie dello stesso sesso Oui (dal 2002 in Inghilterra Galles e dal 2009 in Scozia)
Divieto di discriminazione nel posto di lavoro Oui (dal 2003)
Diritto di cambiare genere legale Oui (dal 2005)
Unioni civili Oui (dal 2005)
Divieto di discriminazione nella fornitura di beni e servizi Oui (dal 2007)
Acceso alla fecondazione in vitro per le lesbiche Pui (dal 2009)
Benedizione delle unioni civili nei luoghi di culto Yes (dal 2010)
Presenza di due genitori dello stesso sesso sui certificati di nascita Oui (dal 2010)
Autorizzazione a donare il sangue per gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini Oui dopo un anno dall'ultimo rapporto sessuale
Matrimonio civile per le persone dello stesso sesso Oui/NoLegale in Inghilterra (2013), Galles (2013) e Scozia (2014), ma non in Irlanda del Nord

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Matt Cook, Robert Mills, Randolph Trumback e Harry Cocks, A Gay History of Britain: Love and Sex Between Men Since the Middle Ages, Greenwood World Publishing, 2007, p. 109, ISBN 1-84645-002-0.
  2. ^ (IT) Il colonialismo inglese ha diffuso l'omofobia nel mondo? - Gay.it, in Gay.it, 22 luglio 2016. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  3. ^ (IT) L’eredità coloniale ha distrutto i diritti LGBT d’Africa e Asia - Gay.it, in Gay.it, 29 agosto 2016. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  4. ^ Scotland tops league for gay rights, su the Guardian.
  5. ^ (IT) Offences against the Person Act 1861 - Cerca con Google, su www.google.it. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  6. ^ (EN) The Criminal Law Amendment Act, 1885, su The British Library. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  7. ^ (EN) Three Trials: Oscar Wilde Goes to Court 1895, su www.cliffsnotes.com. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  8. ^ Oscar Wilde 1895 - Cerca con Google, su www.google.it. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  9. ^ Records of the Parliaments of Scotland, Rps.ac.uk. URL consultato il 7 aprile 2014.
  10. ^ Procedure: commission for the trial of Gavin Bell, Rps.ac.uk. URL consultato il 7 aprile 2014.
  11. ^ a b The PinkNews Guide to the history of England and Wales equal marriage, Pinknews.co.uk, 15 giugno 2013. URL consultato il 7 aprile 2014.
  12. ^ Hilary Whiteman, Petition seeks apology for Enigma code-breaker Turing, CNN, 1º settembre 2009. URL consultato il 2 maggio 2010.
  13. ^ Treatment of Alan Turing was "appalling" – PM, Number10.gov.uk, 10 settembre 2009. URL consultato il 2 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2010).
  14. ^ (EN) The explosive story of the Montagu trial - and how it changed gay rights in the UK, in The Sun, 26 luglio 2017. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  15. ^ (EN) Adam Mars-Jones, The Wildeblood scandal: the trial that rocked 1950s Britain – and changed gay rights, in The Guardian, 14 luglio 2017. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  16. ^ (EN) 1957: Homosexuality 'should not be a crime', 04 settembre 1957. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  17. ^ (EN) Special To the New York Times, Lord Fisher, Ex‐Archbishop of Canterbury, Dead, in The New York Times, 16 settembre 1972. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  18. ^ Victoria Bates, The legacy of 1885: girls and the age of sexual consent, su History & Policy, History & Policy, 8 settembre 2015. URL consultato il 12 luglio 2016.
  19. ^ (EN) Geraldine Bedell, Coming out of the dark ages, in The Observer, 24 giugno 2007. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  20. ^ (EN) Paul Burston, Stephen K. Amos e Terry Stewart, Homosexuality was decriminalised 50 years ago. But what happened next? | Paul Burston, Stephen K Amos, Terry Stewart, Julie Bindel, Joe Stone, in The Guardian, 27 luglio 2017. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  21. ^ The Homosexual Offences (Northern Ireland) Order 1982 (No. 1536 (N.I. 19)), su The UK Statute Law Database, Office of Public Sector Information, 27 ottobre 1982. URL consultato il 2 gennaio 2010.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]