Diritti LGBT a Malta

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Il territorio di Malta avvolto dai colori della bandiera arcobaleno.

I diritti civili per le persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender a Malta hanno avuto una significativa evoluzione nel corso degli ultimi decenni e sono considerati avanzati, anche per gli standard europei. Gli atti omosessuali, sia maschili che femminili, sono stati depenalizzati nel 1973.

Nell'ottobre 2015, l'associazione ILGA-Europe ha posizionato Malta al 1º posto per quanto riguarda i diritti LGBT su 49 nazioni Europee analizzata. Malta è anche una delle poche nazioni nel mondo ad aver tutelato i diritti LGBT a livello costituzionale. Le leggi per la protezione dell'identità di genere e intersex sono del livello più alto al mondo.

Nell'aprile 2014 sono state approvate le unioni civili, con gli stessi doveri e diritti del matrimonio, compreso quello dell'adozione congiunta.

Nell'aprile 2016 vengono vietate le terapie di conversione nei confronti degli omosessuali. È il primo paese europeo a vietare la pratica.[1]

Il 12 luglio 2017 viene approvato il matrimonio egualitario con 66 voti a favore e un solo voto contrario[2][3].

A Malta rimane il divieto per la fecondazione in vitro e la maternità surrogata (vietata anche per le coppie eterosessuali).

Tabella riassuntiva[modifica | modifica wikitesto]

Sesso omosessuale legale Yes (Dal 1973)
Età del consenso equiparata Yes (Dal 1973)
Leggi contro la discriminazione nel posto di lavoro Yes (Dal 2004)
Leggi contro la discriminazione nella fornitura di beni e servizi Yes (Dal 2012)
Leggi contro la discriminazione in tutti gli altri ambiti (inclusa la discriminazione indiretta e i discorsi e crimini d'odio) Yes (Dal 2012)
Unione civile per le coppie dello stesso sesso Yes (Dal 2014)
Matrimonio tra persone dello stesso sesso Yes (Riconosciuti quelli celebrati fuori dal Paese dal 2014, approvati nel 2017)[4][5][6][7]
Adozione per una persona singola LGBT Yes (Dal 2008)
Adozione del configlio da parte delle coppie dello stesso sesso Yes (Dal 2014)
Adozione da parte di coppie dello stesso sesso Yes (Dal 2014)
Gay e lesbiche possono servire apertamente nell'esercito Yes (Dal 2002)
Diritto a cambiare legalmente genere Yes (Dal 2015)
Minori intersex protetti da procedure chirurgiche invasive Yes (Dal 2015)
Divieto della terapia riparativa per la conversione dell'orientamento sessuale o dell'identità di genere sui minori Yes (Dal 2016)[1]
Accesso alla fecondazione in vitro per le coppie lesbiche No (proposto[8])
Accesso alla maternità surrogata per le coppie gay No (Vietato indipendentemente dall'orientamento sessuale)[9]
Diritto alla donazione del sangue per gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini No (proposto)

Note[modifica | modifica wikitesto]