Diritti LGBT in Bhutan

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L'omosessualità in Bhutan è illegale e il codice penale del paese himalayano ne prevede attraverso i suoi articoli 213-14 la punibilità con la reclusione da un mese a un anno, anche se non risultano da molto tempo condanne per tal attività[1]. Pur non essendovi esplicite protezioni contro la discriminazione sessuale non sono noti né sono stati riferiti casi di accuse a tal riguardo; pochissimo si sa sulla vita dei gay all'interno della nazione, la cultura bhutanese non condividendo la tipica visione occidentale di eterosessualità e di una contrapposta omosessualità. Alcuni hanno addirittura riferito di una società apertamente bisessuale[2].

A una delle principali riviste settimanali del paese, il "Bhutan Observer" è capitato di scrivere articoli di un certo spessore riguardanti le tematiche care alla comunità LGBT; ciò ha anzi suscitato gran interesse e ha presto reso i suddetti articoli giornalistici i più commentati sul sito della rivista[3]. Il quotidiano che sostiene il governo nel frattempo, il "Kuensel", ha descritto i gay in un suo articolo come gli appartenenti a un terzo sesso, discutendo anche programmi mirati a prevenire eventuali diffusioni di malattie sessualmente trasmissibili - compreso quindi anche il virus dell'HIV - [4] per gli uomini omosessuali.

Il Dipartimento di Stato USA dà questo avviso ai viaggiatori LGBT che si rechino in Bhutan: "Anche se non vi sono leggi che proibiscono esplicitamente l'attività sessuale consensuale tra individui dello stesso sesso, esiste per contro ancora una legge contro la sodomia o qualsiasi altro comportamento sessuale che è definito come contrario all'ordine della natura". In base al succitato codice penale "una persona può essere imprigionata fino a un anno di tempo se accusata di impegnarsi in tali atti". Un funzionario del governo ha osservato anche che l'azione penale ai sensi della presente legge è molto raro, e deve essere provato come dolo dalla pubblica accusa. Non sono stati segnalati casi recenti in tal senso[5].

Tabella riepilogativa[modifica | modifica wikitesto]

Omosessualità legale No (Pena: carcere fino a 1 anno; nessun caso effettivamente applicato di sanzioni)
Parità sull'Età del consenso No
Leggi anti-discriminazione in materia di occupazione No
Leggi anti-discriminazione nella fornitura di beni e servizi No
Leggi anti-discriminazione in tutti gli altri settori (inclusa la discriminazione indiretta e le espressioni di odio) No
Riconoscimento delle coppie dello stesso sesso (ad esempio le unioni civili) No
Adozione da parte di coppie dello stesso sesso No
Permesso per i gay di servire nelle forze armate No
Diritto di cambiare legalmente genere No
Accesso alla fecondazione in vitro per le lesbiche No
Permesso di essere donatori di sangue No

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ State-sponsored Homophobia A world survey of laws prohibiting same sex activity between consenting adults
  2. ^ Bhutan, Asia
  3. ^ Phuntsho Wangmo, How Gay Are Bhutanese Gays?, Bhutan Observer online, 19 dicembre 2008. URL consultato il 15 ottobre 2011.
  4. ^ Sonam Pelden, Healthcare for the third gender, Kuensel online, 28 novembre 2011. URL consultato il 28 novembre 2011.
  5. ^ Bhutan- Threats to Safety and Security, United States Department of State online. URL consultato il 2013-8-15.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]