Diritti LGBT in Azerbaigian

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Il territorio dell'Azerbaigian avvolto dai colori della bandiera arcobaleno.

Le persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT) in Azerbaigian possono affrontare sfide legali non sperimentate dai residenti non LGBT. L'attività sessuale tra persone dello stesso sesso per uomini e donne è legale dal 2000 in Azerbaigian[1], ma le coppie dello stesso sesso non sono assimilabili alle famiglie convenzionali in quanto non hanno le stesse protezioni legali disponibili per le coppie eterosessuali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell'omosessualità in Russia § Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.
Ragazze dimostrano contro l'Attentato di Orlando del 2016.

Dopo aver dichiarato l'indipendenza dalla Russia nel 1918, la Repubblica Democratica di Azerbaigian non contemplava leggi esplicite contro l'omosessualità. Quando l'Azerbaigian è diventato una parte dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche nel 1920, è stata oggetto raramente di discriminazione secondo le leggi sovietiche che criminalizzavano la pratica del sesso tra uomini. Nonostante Vladimir Lenin avesse depenalizzato l'omosessualità nella prima Russia sovietica, i rapporti sessuali tra uomini (erroneamente definiti come pederastia nelle leggi, piuttosto che sodomia come termine tecnicamente più accurato) diventò un reato nel 1923 nella Repubblica Socialista Sovietica Azera[2], punibile fino a cinque anni di carcere per gli adulti consenzienti, o fino a otto anni se si trattasse di rapporti forzati o con accompagnamento di minaccia[3][4].

L'Azerbaigian ha riconquistato l'indipendenza nel 1991, e nel 2000 ha abrogato le leggi sulla sodomia di epoca sovietica[5]. Un'edizione speciale di Azerbaijian, il giornale ufficiale dellAssemblea nazionale (Azerbaigian), pubblicato il 28 maggio del 2000, ha riferito che l'Assemblea aveva approvato un nuovo codice di diritto penale, e che il Presidente aveva firmato un decreto che promulgava la legislazione a partire dal settembre del 2000. L'abrogazione dell'articolo 121 è stato un requisito per l'Azerbaigian per poter far parte del Consiglio d'Europa[6], e subito dopo la sodomia è stata rimossa dal codice penale nel 2000, diventando così il 43º stato membro del Consiglio, il 25 gennaio 2001[7].

Atteggiamento generale[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Attivisti LGBT azeri al Gay Pride in Germania nel 2016.

Come nella maggior parte degli altri paesi post-sovietici, anche l'Azerbaijan rimane un luogo dove l'omosessualità è una questione circondata da incomprensione e confusione. Non c'è quasi nessuna informazione oggettiva o correttiva sugli aspetti psicologici, sociologici e giuridici dell'omosessualità in Azerbaijan, con il risultato che la maggior parte della società semplicemente non sa quello che l'omosessualità è.

Il "Coming out" come pesone gay, lesbiche, bisessuali o transgender è quindi raro e le singole persone LGBT hanno paura delle conseguenze. Così molti perseguono una doppia vita da velati, con una sensazione di profonda vergogna per il proprio essere gay. Coloro che sono finanziariamente indipendenti e possono permettersi di vivere a Baku sono in grado di condurre una vita sicura come persone LGBT, purché la "pratica" della loro omosessualità si riservi nella loro sfera privata. Non v'è alcun movimento politico LGBT, ma non v'è la consapevolezza da parte di alcuni attivisti per i diritti umani e per le stesse persone LGBT della necessità di un'organizzazione atta a sostenere i diritti LGBT e di protezione[8].

Anche se gli atti omosessuali tra adulti consenzienti di sesso maschile sono stati ufficialmente depenalizzati, i rapporti su abusi da parte della polizia contro i gay, principalmente coloro che praticano la prostituzione maschile, hanno persistito. Invece di lamentarsi pubblicamente della violenza contro di loro, le vittime hanno preferito mantenere l'anonimato per timore di ritorsioni e brutalità poliziesca. (Rapporto 2001 della Federazione Internazionale di Helsinki).

Media[modifica | modifica wikitesto]

Manifestanti provenienti dall'Azerbaigian al Pride di Colonia (Germania) nel 2015.

Il primo sito d'informazione per le persone LGBT in Azerbaijan e del Caucaso è stato aperto da Ruslan Balukhin il 25 maggio 2011[9].

Ci sono un certo numero di figure LGBT nei media azeri, ma i media controllati dallo stato usano l'omosessualità come uno strumento per tormentare e screditare i critici del governo[10] e i giornalisti dell'opposizione[11][12].

La depenalizzazione degli atti omosessuali maschili consensuali nel 2000 è stato un grande passo in avanti nel rispetto dei diritti umani. La determinazione del defunto presidente Heydar Aliyev per eliminare ogni ostacolo all'adesione dell'Azerbaigian al Consiglio d'Europa è stato il principale fattore che ha condotto alla depenalizzazione.

Letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 Ali Akbar ha scritto un libro chiamato Artush and Zaur ha prodotto scandalo per il suo essere stata focalizzata su un racconto d'amore omosessuale tra una persona armena e una azera, mentre secondo Akbar queste due cose - di essere un gay e di essere armeno - sono i due principali tabù presenti nella società azera.

Tabella riassuntiva[modifica | modifica wikitesto]

Attività sessuale omosessuale legale Yes (dal 2000)
Uguale età del consenso Yes (dal 2000)
Leggi contro la discriminazione nei luoghi di lavoro No
Legislazione anti-discriminazione nell'uso di beni e servizi No
Leggi anti-discriminatorie in tutte le altre aree (inclusa la discriminazione indiretta e i crimini d'odio) No
Leggi contro le espressioni d'odio No
Matrimonio omosessuale No
Riconoscimento tramite unione civile delle coppie dello stesso sesso No
Adozione del configlio da parte di coppie dello stesso sesso No
Adozione da parte di coppie dello stesso sesso No
Possibilità per gay e lesbiche si servire apertamente nelle forze armate No
Diritto di cambiare genere legalmente Yes
Accesso alla fecondazione in vitro per le coppie lesbiche No
Maternità surrogata per le coppie gay No
Possibilità di donazione del sangue per gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini No

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ State-sponsored Homophobia A world survey of laws prohibiting same sex activity between consenting adults
  2. ^ Healey, Dan. "Masculine purity and 'Gentlemen's Mischief': Sexual Exchange and Prostitution between Russian Men, 1861–1941". Slavic Review. Vol. 60, No. 2 (Summer, 2001), p. 258.
  3. ^ United Nations High Commissioner for Refugees, Azerbaijan: Information On The Treatment Of Homosexuals, Unhcr.org. URL consultato il 20 gennaio 2011.
  4. ^ Russian S.F.S.R., Soviet criminal law and procedure: the RSFSR codes, a cura di Harold Joseph Berman, Harvard University Press, 1966, p. 196.
  5. ^ Spartacus International Gay Guide, page 1216. Bruno Gmunder Verlag, 2007.
  6. ^ Council of Europe, hub.coe.int. URL consultato il 7 maggio 2013.
  7. ^ Azerbaijan, hub.coe.int. URL consultato il 7 maggio 2013.
  8. ^ Dennis van der Veur, Forced Out;LGBT people in Azerbaijan, report for ILGA, 2007
  9. ^ gay.az
  10. ^ United Nations High Commissioner for Refugees, Azerbaijan: State media embroiled in gay bashing controversy, Unhcr.org, 6 maggio 2008. URL consultato il 20 gennaio 2011.
  11. ^ United Nations High Commissioner for Refugees, Azerbaijan: Opposition journalist says he is victim of vicious smear campaign, Unhcr.org, 10 aprile 2008. URL consultato il 20 gennaio 2011.
  12. ^ United Nations High Commissioner for Refugees, Amnesty International Report 2009 – Azerbaijan, Unhcr.org. URL consultato il 20 gennaio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]