Omogenitorialità

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Stato legale dell'adozione da parte di coppie dello stesso sesso in Europa

     Adozione legale

     Adozione del figlio del partner legale

     Nessuna legislazione al riguardo

Famiglia omogenitoriale lesbica

L'omogenitorialità è il legame, di diritto o di fatto, tra uno o più bambini (sia figli biologici sia adottati) e una coppia di persone omosessuali.

Il termine omoparentalità è utilizzato come sinonimo, composto di "omo-" e "parentalità".[1]

Analisi e ricerche[modifica | modifica wikitesto]

Numerosi studi condotti dall'American Psychological Association[2][3][4], American Psychiatric Association[5], American Academy of Pediatrics[6] e altri gruppi di studio non hanno evidenziato alcuna differenza negli effetti dell'omogenitorialità rispetto alla genitorialità eterosessuale[7], neppure con riferimento alle dinamiche interne alla coppia dopo l'arrivo dei figli.

L'American Psychological Association nel luglio 2004 ha dichiarato:[8]

(EN)

« There is no scientific basis for concluding that lesbian mothers or gay fathers are unfit parents on the basis of their sexual orientation. On the contrary, results of research suggest that lesbian and gay parents are as likely as heterosexual parents to provide supportive and healthy environments for their children. [...] Research has shown that the adjustment, development, and psychological well-being of children is unrelated to parental sexual orientation and that the children of lesbian and gay parents are as likely as those of heterosexual parents to flourish. »

(IT)

« non esiste alcuna prova scientifica che l'essere dei buoni genitori sia connesso all'orientamento sessuale dei genitori medesimi. Al contrario, i risultati delle ricerche indicano che genitori lesbiche e gay hanno la stessa probabilità di quelli eterosessuali di fornire ai loro figli un ambiente di crescita sano e favorevole. [...] La ricerca ha dimostrato che la stabilità, lo sviluppo e la salute psicologica dei bambini non ha collegamento con l'orientamento sessuale dei genitori, e che i bambini allevati da coppie gay e lesbiche hanno la stessa probabilità di crescere bene quanto quelli allevati da coppie eterosessuali. »

Anche associazioni come il Child Welfare League of America[9], il North American Council on Adoptable Children[10], il American Academy of Pediatrics[11] e l'American Accademia of Family Physicians supportano l'omogenitorialità, chiedendo la fine delle discriminazioni per le famiglie con genitori dello stesso sesso.[12][13]

La relazione del governo canadese del 2006[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2006, una relazione fatta dal Dipartimento di Giustizia del Canada[14] sullo sviluppo delle abilità sociali dei bambini attraverso i vari tipi di famiglia e pubblicata successivamente dal governo canadese, nonostante il primo ministro Stephen Harper (CPC) fosse contrario all'omogenitorialità[15], ha evidenziato che:

(EN)

« The strongest conclusion that can be drawn from the empirical literature is that the vast majority of studies show that children living with two mothers and children living with a mother and father have the same levels of social competence. A few studies suggest that children with two lesbian mothers may have marginally better social competence than children in traditional nuclear families, even fewer studies show the opposite, and most studies fail to find any differences. The very limited body of research on children with two gay fathers supports this same conclusion. »

(IT)

« La conclusione che si deduce dalla letteratura empirica è che la gran parte degli studi mostrano che i bambini che vivono con due madri e i bambini che vivono con un padre ed una madre hanno lo stesso livello di competenza sociale. Pochi studi suggeriscono che i bambini con madri lesbiche potrebbe avere una migliore competenza sociale, ancora meno studi dimostrano l'opposto, ma la maggior parte degli studi fallisce nel trovare qualsiasi differenza. Anche il limitato numero di ricerche condotte su bambini con due padri supportano queste conclusioni. »

Gli studi successivi[modifica | modifica wikitesto]

Sempre nello stesso anno, uno studio dell'American Civil Liberties Union dimostrò che la maggior parte degli studi comparati sociologici indicano che i bambini cresciuti in famiglie omogenitoriali sono «relativamente normali».[16] Quando si comparano questi bambini con quelli di genitori eterosessuali, non si nota alcuna differenza «nelle valutazioni di popolarità, nell'adeguamento sociale, nei comportamenti di ruoli di genere, identità di genere, intelligenza, coscienza di sé, problemi emotivi, propensione al matrimonio e alla genitorialità, sviluppo morale, indipendenza, nelle funzioni del sé, nelle relazioni con gli oggetti o autostima».[17]

Come dichiarato il 28 luglio e 30 luglio 2004 l'American Psychological Association sostiene le adozioni da parte di coppie dello stesso sesso e l'omogenitorialità.[8][18][19]

L'American Medical Association ha pubblicato una dichiarazione simile a supporto delle adozioni da parte di coppie dello stesso sesso e ha fatto appello ai suoi membri affinché lottino per una riduzione delle disparità nel sistema sanitario per i bambini con genitori omosessuali.[20]

Idoneità dei genitori[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la ACLU[16] e l'APA[18] un sostanziale numero di studi comparati raggiunge la conclusione che, sotto condizioni socio-economiche simili, i bambini allevati da coppie dello stesso sesso sono paragonabili a quelli allevati da coppie di sesso opposto in termini di salute mentale e fisica.

Nel 2012 una ricerca pubblicata sulla rivista Archives of Sexual Behavior sostiene che le donne gay che mettono su famiglia sono bravi genitori tanto quanto le coppie eterosessuali.[21]

Famiglia lesbica

Le recensioni del dott. Rekers e opinioni in merito[modifica | modifica wikitesto]

George A. Rekers, cofondatore dell'organizzazione cristiana conservatrice Family Research Council e consulente scientifico dell'organizzazione National Association for Research & Therapy of Homosexuality (NARTH) che sostiene la terapia di conversione, ha dichiarato in una sua recensione:[22]

« Secondo i risultati rilevati in 12 mesi, il 36,8% degli uomini che copulano con altri uomini hanno un disordine psichico[23], contro il 28,2% degli uomini che copulano con le donne. Il 55,5% delle donne che copulano con altre donne hanno disordini psichici, contro il 31,8% di donne che copulano con gli uomini. »

La posizione di socio all'interno di NARTH del dott. Rekers viene rivista dopo il suo coinvolgimento in uno scandalo con un ragazzo escort nel 2010.[24][25]

D'altra parte viene evidenziato che i risultati riportati in queste recensioni siano basati su generalizzazioni e non si rivolgono necessariamente a coppie omosessuali specifiche[16]. Valutazioni profonde e dettagliate sui possibili genitori sono prerequisiti standard per poter adottare un bambino, a prescindere dal genere e/o dall'orientamento sessuale dello stesso genitore.

Come sostenuto dall'American Psychological Association:[8][26]

« Innanzitutto, l'omosessualità non è un disordine psicologico. Sebbene l'esposizione al pregiudizio e alla discriminazione basati sull'orientamento sessuale possano causare stress acuti, non c'è alcuna prova affidabile che l'orientamento omosessuale possa di per sé compromettere le funzioni psichiche. Inoltre, la convinzione che gay e lesbiche non possano essere genitori idonei non ha alcun fondamento empirico. Tra le donne lesbiche e le donne eterosessuali non sono state trovate differenze marcate nel loro approccio verso l'educazione del bambino. I singoli componenti di coppie LGBT con figli si dividono in modo equo le questioni inerenti alle cure dei bambini e sono soddisfatti della loro relazione col partner. I risultati di alcuni studi suggeriscono che le capacità genitoriali di madri lesbiche e padri gay potrebbero essere superiori a quelle di genitori eterosessuali dello stesso livello. Non ci sono prove scientifiche per dimostrare che madri lesbiche e padri gay possano essere non idonei sulla base del loro orientamento sessuale. Al contrario, i risultati di queste ricerche suggeriscono che i genitori omosessuali sono abili tanto quanto quelli eterosessuali nel provvedere ad un ambiente solidale e salutare per i loro bambini. »

Le ricerche universitarie sul tema[modifica | modifica wikitesto]

La ricerca dell'Università di Cambridge (2013)[modifica | modifica wikitesto]

Secondo un recente studio dell'Università di Cambridge elaborato nel 2013:[27][28]

« I genitori gay mostravano, rispetto ai genitori eterosessuali, meno livelli di depressione e di stress legati alla genitorialità. I padri gay mostravano un maggior calore e un maggior numero di interazioni nei confronti dei figli. Inoltre, mostravano minore aggressività educativa e maggiore sensibilità. Non vi erano invece differenze tra i genitori gay e i genitori lesbiche. Riguardo ai figli, si rilevava un maggior numero di problemi esternalizzanti (rabbia, comportamenti aggressivi etc.) tra i figli dei genitori eterosessuali. »

Le ricerche dell'Università del Michigan e della Virginia (2007)[modifica | modifica wikitesto]

In precedenza, una ricerca dell'Università del Michigan pubblicata del 2007[29] e una ricerca dell'Università della Virginia redatta nello stesso anno[30] erano giunte alla conclusione che bambini cresciuti in famiglie omosessuali e bambini cresciuti in famiglie eterosessuali non presentavano differenze per quanto riguarda il loro sviluppo cognitivo e sociale.[29][30]

La ricerca dell'Università di Melbourne (2014)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 una ricerca dell'Università di Melbourne,[31] la «più ampia ricerca al mondo» sul tema[32], stabilisce che i figli di coppie gay sono «più in salute e felici» rispetto a quelli cresciuti in famiglie tradizionali composte da un padre e una madre.[33][34][35]

I ricercatori hanno condotto la loro indagine su un campione di 315 famiglie omogenitoriali in tutta Australia, per un totale di 500 bambini (l'80% con due "mamme", il 20% con due "papà").[31][34]

In sintesi, la ricerca sostiene che i bambini figli di coppie omosessuali crescono altrettanto bene, e sotto alcuni aspetti meglio, rispetto a quelli che vivono nelle famiglie tradizionali.[31][33][35]

Uno studio[36] del professore Donald Paul Sullins della Catholic University of America pubblicato nel 2015 dalla rivista Journal of Scientific Research & Reports mette in evidenza un bias metodologico relativo alla ricerca dell'Università di Melbourne e di altre 4, in relazione alla possibilità di riuscire a comprendere le difficoltà psicologiche dei bambini di genitori dello stesso sesso usando dei campioni selezionati in maniera non arbitraria.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Come spesso succede per le rivendicazioni delle persone omosessuali (matrimonio gay, unioni civili) anche la genitorialità LGBT viene osteggiata e criticata. Le critiche però non sono supportate da ricerche autorevoli che siano state accolte dalla comunità scientifica.

A volte si invocano ricerche di carattere generale, come quella sul generico stato di benessere dei minori e ragazzi in Inghilterra, condotta dal Economic and Social Research Council (ESRC)[37] nella quale si evidenzia che i ragazzi che vivono con entrambi i genitori sono maggiormente felici di quelli che vivono in famiglie monogenitoriali, ma ciò, evidentemente, non ha niente a che vedere con l'omosessualità.

Un altro studio citato come critica all'omogenitorialità è quello pubblicato negli Stati Uniti dall'ente di ricerca Child Trends che ha dimostrato che i ragazzi che hanno vissuto con entrambi i genitori, hanno statisticamente meno problemi, sia a casa che a scuola, di quelli che hanno vissuto in famiglie di altro genere[non chiaro] come quelle monoparentali.[38] Da notare che attualmente in testa a questa pubblicazione si dichiara:

« Note:Questa sintesi di ricerca Child Trends è stata condotta nel 2002, quando né i genitori omosessuali, né i genitori adottivi erano identificati nelle grandi indagini nazionali. Quindi nessuna conclusione può essere tratta dalla presente ricerca sullo stato di benessere dei bambini cresciuti in contesti omogenitoriali o adottivi[39] »

Questi studi sono inficiati dal pregiudizio contro l'omosessualità, che sta alla base di sedicenti Terapie di conversione all'eterosessualità, promosse da movimenti come la National Association for Research and Therapy of Homosexuality[40]

Uno studio molto controverso è stato, per esempio, quello del sociologo Mark Regnerus[41], che fu poi interpretato da diverse associazioni fondamentaliste cristiane attribuendo all'omosessualità dei genitori il disagio psichico dei bambini da essi educati, quando invece ciò era dovuto all'instabilità famigliare tipica di figli di genitori divorziati (il fatto che uno dei genitori fosse omosessuale e che si fosse fidanzato con una persona dello stesso sesso non aveva alcuna rilevanza).[42][43] Lo stesso Mark Regnerus ha poi ammesso che il suo studio era stato interpretato male.[44][45]

Un'altra critica nasce dal fatto che in Italia le coppie che richiedono l'adozione sono molto maggiori rispetto al numero dei bambini adottabili[46] e quindi le richieste andrebbero a congestionare un sistema già saturo.

Si critica il desiderio di genitorialità da parte di persone omosessuali contrapponendo l'argomento del "diritto" dei minori ad avere una "mamma" e un "papà" al "diritto alla genitorialità"[47]

Secondo le organizzazioni per i diritti delle coppie omosessuali questo del "diritto" è un argomento viziato in quanto le ricerche accreditate presso la comunità scientifica evidenziano che i minori hanno bisogno di avere come genitori persone che si prendano cura di loro senza riserve ed in modo adeguato al di là del genere o sesso di appartenenza.[48] Secondo le associazioni LGBT le coppie omosessuali non hanno più diritto di quelle eterosessuali di avere dei bambini in adozione, ma rivendicano il diritto di non essere escluse a priori solo in quanto omosessuali.[49][50]

Dimensioni del fenomeno[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Un censimento svolto nel 2000 negli USA riporta che il 33% delle coppie lesbiche e il 22% delle coppie gay ha almeno un figlio al di sotto dei 18 anni che vive con loro[8]. Nel 2005, negli USA i figli di coppie omosessuali erano circa 270 313[51].

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i risultati di una rilevazione ISTAT del 2011, circa un milione di persone si è dichiarato omosessuale. Tuttavia, tale istituto stima che sono circa 3 milioni gli individui (6.7% della popolazione) che "si sono apertamente dichiarati omosessuali/bisessuali o che, nel corso della loro vita, si sono innamorati o hanno avuto rapporti sessuali con una persona dello stesso sesso, o che sono oggi sessualmente attratti da persone dello stesso sesso"[52].

Secondo una ricerca del 2005 condotta da Arcigay, con il patrocinio dell'Istituto Superiore di Sanità, il 17,7% dei gay e il 20,5% delle lesbiche con più di 40 anni ha almeno un figlio. Prendendo tutte le fasce d'età, sono genitori un gay o una lesbica su 20 mentre il 49% delle coppie omosessuali vorrebbe poter adottare un bambino.[53]

Indicazioni numeriche si possono trarre da ricerche sociologiche realizzate nel 2001 e nel 2003. Secondo queste ricerche, il 3,4% dei gay è padre e il 5,4% delle lesbiche madre. I figli/e sono stati concepiti per il 76% dei casi in una relazione matrimoniale, nell'11% in una relazione eterosessuale e il rimanente 13% con un rapporto occasionale.[54]

La ricerca «Modi di» realizzata nel 2005 ha rilevato che il 4,7% dei gay intervistati e il 4,5% delle lesbiche ha figli biologicamente propri, e un ulteriore 0,3% dei maschi e 0,4% delle femmine hanno figli non di sangue.

L'omogenitorialità e il rapporto tra la prole e il genitore non consanguineo non sono specificamente regolamentate dalla legislazione, malgrado le rivendicazioni in particolare dall'associazione Famiglie arcobaleno,[53] che nel maggio 2008 ha promosso una proposta di legge[55] sul tema e sulla famiglia di fatto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Garzanti Linguistica, Omoparentalità
  2. ^ Stefano Ventura, Perché i bambini con genitori gay stanno bene?, su www.giornata.org, 14 ottobre 2008. URL consultato il 19 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2014).
  3. ^ (EN) Sadie F. Dingfelder, Kids are all right, in Monitor on Psychology, vol. 36, nº 11, dicembre 2005, p. 66. URL consultato il 19 ottobre 2015 (archiviato il 24 febbraio 2013).
  4. ^ (EN) Lesbian & Gay Parenting (PDF), American Psychological Association, 2005. URL consultato il 19 ottobre 2015 (archiviato il 19 ottobre 2015).
  5. ^ (EN) Position Statement on Support of Legal Recognition of Same-Sex Civil Marriage (PDF), American Psychiatric Association, 2005. URL consultato il 19 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2009).
  6. ^ (EN) American Academy of Pediatrics, Coparent or Second-Parent Adoption by Same-Sex Parents, in Pediatrics, vol. 109, nº 2, 1º febbraio 2002, pp. 339-340.
  7. ^ (EN) F. Tasker e S. Golombok, Adults raised as children in lesbian families, in American Journal of Orthopsychiatry, vol. 65, nº 2, aprile 1995, pp. 203-215, PMID 7611338.
    «A longitudinal study of 25 young adults from lesbian families and 21 raised by heterosexual single mothers revealed that those raised by lesbian mothers functioned well in adulthood in terms of psychological well-being and of family identity and relationships. The commonly held assumption that lesbian mothers will have lesbian daughters and gay sons was not supported by the findings.».
  8. ^ a b c d (EN) Sexual Orientation, Parents, & Children, American Psychological Association, 28-30 luglio 2004. URL consultato il 19 ottobre 2015 (archiviato il 19 ottobre 2015).
  9. ^ (EN) Position Statement on Parenting of Children by Lesbian, Gay, and Bisexual Adults, Child Welfare League of America. URL consultato il 29 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2012).
  10. ^ (EN) NACAC Position Statements, North American Council on Adoptable Children, 9 aprile 2015. URL consultato il 19 ottobre 2015 (archiviato il 19 ottobre 2015).
  11. ^ (EN) American Academy of Pediatrics Supports Same Gender Civil Marriage, American Academy of Pediatrics, 21 marzo 2013. URL consultato il 19 ottobre 2015 (archiviato il 16 marzo 2014).
  12. ^ (EN) Parenting/Adoption/Marriage/Nondiscrimination: Policy Statements by professional associations (PDF), su Assemblea Generale del Connecticut, 2002. URL consultato il 2 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2012).
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  14. ^ (EN) Paul D. Hastings Ph.D. e Johanna Vyncke, Caroline Sullivan, Kelly E. McShane, Michael Benibgui and William Utendale, Children's Development of Social Competence Across Family Types (PDF), Department of Justice Canada, luglio 2006. URL consultato il 19 ottobre 2015 (archiviato il 9 settembre 2015).
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  17. ^ (EN) C. L. Meyer, Legal, Psychological, and Medical Considerations in Lesbian Parenting, in Law & Sexuality: Rev. Lesbian & Gay Legal Issues, vol. 2, nº 237, 1992. URL consultato il 19 ottobre 2015 (archiviato il 19 ottobre 2015).
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  19. ^ (EN) Adoption and Co-parenting of Children by Same-sex Couples (PDF), American Psychological Association, novembre 2002. URL consultato il 23 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2009).
  20. ^ (EN) AMA policy regarding sexual orientation (PDF), American Medical Association, 24 aprile 2008. URL consultato il 17 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2008).
  21. ^ I genitori ideali sono le mamme lesbiche, in AGI, 3 febbraio 2012. URL consultato il 19 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2015).
  22. ^ George Alan Rekers, Review Of Research On Homosexual Parenting, Adoption, And Foster Parenting (PDF), in NARTH Institute, 2005. URL consultato il 24 ottobre 2015 (archiviato il 2 luglio 2015).
  23. ^ Il termine "disordine psichico" è definito in questa sede in modo da inglobare più del 28% e del 31% rispettivamente di tutti gli uomini e le donne sessualmente attivi.
  24. ^ (EN) Giles Whittell, Baptist minister 'took ten-day holiday with male prostitute', in The Times, 6 maggio 2010. URL consultato il 23 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 24 gennai 2014).
  25. ^ (EN) Jeff Muskus, George Rekers, Anti-Gay Activist, Caught With Male Escort 'Rentboy', in The Huffington Post, 7 maggio 2010. URL consultato il 24 ottobre 2015 (archiviato il 24 ottobre 2015).
  26. ^ (EN) Resolution on Sexual Orientation and Marriage (PDF), American Psychological Association, luglio 2004. URL consultato il 4 marzo 2005 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2005).
  27. ^ Andrea Epifani, Omogenitorialità: come cresceranno i figli di coppie omosessuali? La parola alla scienza, Dr. Andrea Epifani, 23 settembre 2014. URL consultato il 24 ottobre 2015 (archiviato il 24 ottobre 2015).
  28. ^ (EN) I’ve got two dads – and they adopted me, Università di Cambridge, 4 marzo 2013. URL consultato il 24 ottobre 2015 (archiviato il 24 ottobre 2015).
  29. ^ a b (EN) Alicia Crowl, Soyeon Ahn e Jean Baker, A Meta-Analysis of Developmental Outcomes for Children of Same-Sex and Heterosexual Parents (PDF), in Journal of GLBT Family Studies, vol. 4, nº 3, 2008, pp. 385-407, DOI:10.1080/15504280802177615. URL consultato il 24 ottobre 2015 (archiviato il 24 ottobre 2015).
    «Results confirm previous studies in this current body of literature, suggesting that children raised by same-sex parents fare equally well to children raised by heterosexual parents.».
  30. ^ a b (EN) Charlotte J. Patterson, Jennifer L. Wainright, Adolescents with Same-Sex Parents: Findings from the National Longitudinal Study of Adolescent Health (PDF), in Lesbian and gay adoption: A new American reality, Università della Virginia, New York, Oxford University Press, 7 novembre 2007. URL consultato il 24 ottobre 2015 (archiviato il 24 ottobre 2015).
    «The consistency of our results, which failed to reveal significant differences among adolescents living with same-sex parents versus those living with opposite-sex parents in a geographically, racially, and economically diverse sample, leads to the conclusion that adolescents living with same-sex parents are developing well.».
  31. ^ a b c (EN) Simon R. Crouch, Elizabeth Waters, Ruth McNair, Jennifer Power e Elise Davis, Parent-reported measures of child health and wellbeing in same-sex parent families: a cross-sectional survey (PDF), in BioMed Central, vol. 14, nº 635, 21 giugno 2014, DOI:10.1186/1471-2458-14-635, PMID 24952766. URL consultato il 24 ottobre 2015 (archiviato il 24 ottobre 2015).
  32. ^ (EN) Simon R. Crouch, Elizabeth Waters, Ruth McNair, Jennifer Power e Elise Davis, The Australian study of child health in same-sex families: background research, design and methodology, in BioMed Central, vol. 12, nº 646, 13 agosto 2012, DOI:10.1186/1471-2458-12-646, PMID 22888859. URL consultato il 24 ottobre 2015 (archiviato il 24 ottobre 2015).
  33. ^ a b Marco Quarantelli, I figli di coppie gay crescono anche meglio di quelli delle famiglie tradizionali, in Il Fatto Quotidiano, 7 giugno 2013. URL consultato il 24 ottobre 2015 (archiviato il 24 ottobre 2015).
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  43. ^ Studio (discutibile) contro le famiglie omogenitoriali
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  45. ^ “Adozione ai gay? Figli disturbati”: la pseudoscienza così si esprime
  46. ^ Le domande di adozione sono già troppo numerose
  47. ^ AiBi, adozioni ai gay: attentato all'identità del bambino
  48. ^ Un articolo sul saggio di Chiara Lalli, "Buoni Genitori", sulle coppie omosessuali che hanno bambini di cui sono genitori, naturali o adottivi
  49. ^ I pro e i contro secondo le ricerche scientifiche riguardo l'adozione da parte di coppie omosessuali
  50. ^ Che cosa chiedono in Italia le associazioni GLBT
  51. ^ (EN) Census snapshot (PDF), The Williams Institute (UCLA), dicembre 2007. URL consultato il 28 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2008).
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Libri: saggi[modifica | modifica wikitesto]

In italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • Beppato Giuliana e Scarano M. Tina, Il libro di Tommi, Il Dito e la Luna, Milano 2010, ISBN 88-86633-61-0, ISBN 978-88-86633-61-1
  • Bonaccorso, Monica, Mamme e papà omosessuali, Editori Riuniti, Roma 1994.
  • Bonini Baraldi, Matteo, La famiglia de-genere. Matrimonio, omosessualità e Costituzione, Mimesis, Roma 2010, 172 pagine, ISBN 978-88-575-0072-0
  • Bottino, Margherita e Daniela Danna, La gaia famiglia. Che cos'è l'omogenitorialità, Asterios Editore (sito), Trieste 2005. ISBN 88-86969-82-1
  • Anne Cadoret, "Genitori come gli altri. Omosessualità e genitorialità", Giangiacomo Feltrinelli Editore, ISBN 978-88-07-72012-3
  • Cavina C., Danna D. (a cura di) Crescere in famiglie omogenitoriali, Franco Angeli, 2009. ISBN 978-88-568-1217-6
  • Danna, Daniela, Io ho una bella figlia. Le madri lesbiche raccontano, Zoe, Forlì 1998. ISBN 88-86865-09-0
  • Danna, Daniela, Amiche compagne amanti. Storia dell'amore tra donne], Editrice UNI Service, s.l. 2003 ISBN 88-88859-01-2
  • Chiara Lalli, "Buoni genitori. Storie di mamme e di papà gay."; giugno 2009, ed. il Saggiatore, Pagine 264, ISBN 978-88-428-1605-8, Codice EAN 9788842816058
  • Lobbia, Giovanna e Trasforini, Lisa, Voglio una mamma e un papà. Coppie omosessuali, famiglie atipiche e adozione, Ancora, 2006. ISBN 88-514-0322-8. Saggio, di editore cattolico, che argomenta contro la possibilità di adozione alle coppie omosessuali.
  • Saffron, Lisa, Autoinseminazione. Scelta e realtà della maternità indipendente, Il Dito e la Luna, Milano 1995.
  • Breton, Claire,Ho due mamme. Crescere in una famiglia diversa, S&K Editori, Milano 2006
  • Bimbi, Franca e Trifiletti, Rossana, Madri sole e nuove famiglie, Edizioni Lavoro, Roma, 2006

In altre lingue[modifica | modifica wikitesto]

  • (ES) Rotenberg, Eva- Agrest Wainer, Beatriz, Homoparentalidades. Nuevas familias., Lugar Editorial, 2007, ISBN 978-950-892-288-5
  • (EN) Bailey, J.M. - Bobrow, D. - Wolfe, M. - Mikach, S., Sexual orientation of adult sons of gay fathers, in "Developmental psychology", n. 31, 1995, pp. 124–129.
  • (EN) Binger, JJ. - Jacobsen, R.B., Parenting behaviours of homosexual and heterosexual fathers, in "Journal of Homosexuality", n. 18 (1/2), 1990, pp. 173–186.
  • (EN) Bos, H.M.W. - van Balen, F. - van de Boom, D.C., Planned lesbian families: their desire and motivation to have children, in "Human Reproduction", vol. 18, n. 10, ottobre 2003, pp. 2216–2224.
  • (EN) Flask, D.K. - Ficher, I. - Masterpasqua, F. - Joseph, G., Lesbian choosing motherhood. A comparative study of lesbian and heterosexual parents and their children, in "Developmental psychology", n. 31, 1995, pp. 105–114.
  • (FR) Gross, Martine (a cura di), Homoparentalités, état des lieux, (atti di un colloquio dell'Associazione dei genitori e dei futuri genitori gay e lesbiche, del 1999), ed. Erès, 2005.
  • (EN) Kirkpatrick, M., Clinical implications of lesbian mother studies, in "Journal of Homosexuality", 14 (1/2), 1987, pp. 201–211.
  • (FR) Lacroix, Xavier, La confusion des genres - Réponses à certaines demandes homosexuelles sur le mariage et l'adoption, ed. Bayard, 2005.
  • (FR) Roy, Alain, La filiation homoparentale: Esquisse d'une réforme précipité [Québec], (2004) 1 "Revue Internationale Enfances, Familles, Générations" (Conseil de développement de la recherche sur la famille du Québec), 24 pagine disponibili online su: http://www.erudit.org/revue/efg/2004/v/n1/008896ar.html.
  • (EN) Stiglitz, E., Caught between two worlds: the impact of a child on a lesbian couple's relationship, in "Women and therapy", n. 10 (1/2), 1990, pp. 99–116.

Libri: fiction[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Fumetto[modifica | modifica wikitesto]

Film e Tv[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film I ragazzi stanno bene racconta la storia di una famiglia formata da una coppia lesbica e due figli ottenuti tramite inseminazione artificiale.
  • La commedia Patrik 1,5 racconta la storia di una coppia gay che cerca di adottare un figlio; per una svista dei servizi sociali, però, invece di un bambino di un anno e mezzo gli arriva in casa un quindicenne teppista e omofobo.
  • I film Il banchetto di nozze e Hush! mostrano come una coppia omosessuale e una donna nubile concepiscano insieme un bambino (involontariamente, nel primo caso).
  • Nelle due serie televisive Queer as Folk, due lesbiche allevano un bambino e riscoprono la convivenza con il padre biologico,
  • La serie The L word tratta di una coppia lesbica che desidera avere un figlio insieme: nasce una bambina.
  • Nel film Amici, complici, amanti la coppia adotta un adolescente problematico perché gay.
  • Il vizietto. In questa commedia un po' goliardica (tratta da La cage aux folles) la coppia omosessuale è alle prese col fidanzamento del figlio di uno dei due, frutto del "vizietto" dell'eterosessualità coltivato in gioventù.
  • "L'amore e basta" (Italia - 2009, documentario) di Stefano Consiglio.
  • "Le famiglie arcobaleno", Documentario 2006.
  • "Over the rainbow", documentario (Italia – 2009) di Maria Martinelli e Simona Cocozza prodotto da Kamerafilm e Giusi Santoro.
  • "Senza fine" film di Roberto Cuzzillo (opera prima, 2008)
  • "Homo baby boom" di Anna Boluda, documentario, Spagna, 2008.
  • (EN) "Daddy & papa", a documentary film by Johnny Symmons

Canzoni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]