Anti-Defamation League

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'Anti-Defamation League (ADL, Lega Antidiffamazione) è un gruppo di pressione fondato nel 1913 da B'nai B'rith negli Stati Uniti d'America.

Lo scopo statutario è "fermare, per mezzo di appelli alla ragione ed alla coscienza e, se necessario, rivolgendosi alla legge, la diffamazione nei confronti degli ebrei".[1]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Uno degli scopi dichiarati è "assicurare la giustizia ed un equo trattamento a tutti i cittadini indistintamente e mettere fine una volta per tutte alla discriminazione e alla ridicolizzazione ingiusta ed iniqua contro qualsiasi minoranza o gruppo di cittadini".[1]

Risorse economiche[modifica | modifica wikitesto]

Con un budget annuale di più di 50 milioni di dollari USA,[2] l'ADL ha 29 uffici negli Stati Uniti e tre uffici in altri paesi, con il quartier generale a New York. Dal 1987, Abraham Foxman è il direttore nazionale negli USA. Il segretario nazionale negli USA è Glen Lewy.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b About ADL, ADL. URL consultato il 28 maggio 2007.
  2. ^ James Traub, Does Abe Foxman Have an Anti-Anti-Semite Problem? in The New York Times, 14 gennaio 2007, p. 30. URL consultato il 28 maggio 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN262745393 · LCCN: (ENno2008080186 · GND: (DE1021995-X