Latinos

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Latinos è il termine con il quale vengono identificate le persone ispanoamericane provenienti da paesi dell'America latina che vivono negli Stati Uniti d'America.

Sebbene i termini vengono spesso utilizzati come sinonimi in realtà c'è differenza tra "latino" e "ispanico". Il primo indica una persona che proviene da un paese dell'America Latina non necessariamente di lingua spagnola (ad esempio il Brasile), il secondo è colui che proviene da un paese dove si parla lo spagnolo, non necessariamente in Sud America (ad esempio la Spagna).

Secondo gli ultimi[quali ? quando ?] censimenti, i latinos sono circa 23 milioni. Appartengono a tutti i ceti sociali, ma sono identificati tipicamente come i latinos ispanofoni che vivono nei quartieri meno abbienti delle grandi città, e che parlano il più delle volte solo la propria lingua d'origine. Sono considerati alla stregua di un vero gruppo etnico, che oggi è quello con la più netta crescita secondo le ultime stime. A Miami, in Florida, il 45 % della popolazione è costituito da ispanici, contro il 35% di bianchi e il 20% di neri. Anche a Los Angeles i latinos sono a un passo dal costituire la maggioranza etnica.

Nelle inner city e nei ghetti metropolitani, gli scontri tra bande di latinos e bande di afroamericani sono molto frequenti. A Miami, nel 1988, l'omicidio di un ragazzo nero compiuto da un poliziotto scatenò una rivolta degli afroamericani contro i bianchi e i latinos. Nel 1992 questi ultimi sono stati protagonisti di scontri etnici a Los Angeles sfociati in una vera e propria rivolta urbana, con razzie e sciacallaggi compiuti dopo il passaggio dell'uragano Andrew. Vi ci sono anche bianchi ispanici che hanno origini direttamente spagnole come nello stato del Nuovo Messico.

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