Medio Oriente

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Medio Oriente
Stati 17
Superficie 7 293 609 km²
Abitanti 395 677 756
Densità 54 ab./km²
Lingue arabo, armeno, aramaico, azero, baluchi, francese, greco, ebraico, curdo, persiano, somalo, turco
Fusi orari da UTC+2 a UTC+3:30
Middle East (orthographic projection).svg
Posizione del Medio Oriente nel mondo

Il Medio Oriente è una regione geografica che si estende attraverso tre continenti, comprendendo in maggioranza territori dell'Asia occidentale ma anche europei (la porzione di Turchia a ovest dello stretto del Bosforo) e nordafricani (Egitto).

Arabi, persiani e turchi costituiscono i maggiori gruppi etnici per numero di abitanti, mentre i curdi, azeri, copti, ebrei, aramei, maroniti, circassi, somali, armeni, drusi ed altre etnie formano una minoranza significativa.

Le tre principali religioni monoteiste, il Cristianesimo, l'Ebraismo e l'Islam, sono sorte in quest'area.[1]

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Storicamente l'espressione "Medio Oriente" ha origini legate ai tempi del colonialismo. Pare infatti essere stata inizialmente utilizzata alla metà dell'Ottocento nell'India Office britannico. In origine si riferiva però a una regione diversa da quella attuale: quella tra Arabia e India. Venne riportata dallo stratega navale statunitense Alfred Thayer Mahan nel 1902 e usata poi dagli americani nel significato attuale, che andò imponendosi.[2][3]

Infatti ai tempi coloniali l'odierno Medio Oriente ricadeva nel cosiddetto Near East ("Vicino Oriente"), che indicava per il Foreign Office e il Ministero delle Colonie il mondo arabo sottoposto al dominio ottomano, dal Marocco alla Turchia compresa. Vi era inclusa la stessa Grecia che dell'Impero Ottomano "vicino-orientale" faceva allora parte e che divenne indipendente solo nel 1820-21.

L'espressione Far East ("Estremo Oriente") si riferiva infine all'area che si estendeva ancor più a oriente dell'India ed è tuttora utilizzata.

Un equivalente di ciò, con qualche minore differenziazione, fu usato anche dalla Francia che impiegava (e tuttora impiega) correntemente i termini Proche-Orient, Moyen-Orient e Extrême-Orient. In Italia invece una discreta confusione seguita ad accomunare Vicino Oriente a Medio Oriente, con una predilezione per quest'ultima definizione, con sovrapposizioni che sono dovute essenzialmente a una inadeguata categorizzazione geo-politica dell'intera area per le caratteristiche della storia coloniale italiana.

Essa rimase infatti limitata all'area africana e non sentì alcuna necessità di individuare con precisione burocratica diverse e disomogenee regioni del mondo, limitandosi di conseguenza a coniare per Eritrea, Somalia e, per breve periodo, Abissinia l'espressione "Africa Orientale Italiana" laddove, per riferirsi al complesso dei domini italiani d'oltremare, includendovi la Libia, si ricorreva alla più semplice definizione di "Africa Italiana".

L'espressione "Medio Oriente" è comunque stata recepita e usata nel mondo arabo (al-Sharq al-awsat) che peraltro ricorre assai più volentieri ai termini "Màghreb" e "Màshreq" (rispettivamente "Occidente" e "Oriente") per identificare i paesi arabi nordafricani, con l'esclusione dell'Egitto da cui, verso le aree arabofone più orientali, si usa appunto il termine Màshreq.

La confusione non si propone invece per le aree "vicino-orientali" d'età antica (precedenti alla conquista araba) per le quali è stata adottata oramai l'espressione accademicamente attestata di "Vicino Oriente antico".

Si tratta quindi di una convenzione geografico-politica legata a storia e storiografia delle potenze occidentali: Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti. In ogni caso non può venir utilizzata come sinonimo di "stati arabi" (visto che comprende Israele, Turchia e Iran) o "stati islamici", visto che comprende appunto Israele e altri stati con forti minoranze religiose non-musulmane e non comprende ad esempio quelli a maggioranza musulmana più popolosi, Indonesia e Pakistan.[4]

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel Medio Oriente vivono molti popoli diversi, in maggioranza di religione musulmana. I principali sono gli Arabi, i Turchi, gli Iraniani e i Curdi.

Gli Arabi sono originari della penisola arabica, dove formano la maggioranza della popolazione così come in Libano e in Giordania, in Iraq e in Siria; molti Arabi vivono anche in Israele. Nonostante gli Arabi siano considerati un unico popolo, tra di essi vi sono differenze profonde, che a volte sono all'origine di conflitti.

I Turchi, stabilitisi in questa regione nel Basso Medioevo, vivono in Turchia e in minoranza nell'isola di Cipro. Sono Turchi anche gli Azeri (Iran e Azerbaigian). Gli azeri (origine turco-medo) maggior parte vivono nell'iran nord occidentale nelle province di azerbiajn est e ovest e altre province e parlano lingua turca. inoltre, circa 10 milioni di azeri, sempre di lingua turca, che vivono in vicina republica caucasica di azerbaijan. in tutto ci sono tra 40 e 50 milioni di azerbaijani che parlano lingua turca di azerbaijan.

Gli Iraniani sono i discendenti dei Persiani e dei Medi e sono il popolo più numeroso in Iran; essi sono musulmani sciiti e non sunniti.

I Curdi vivono da tempi antichissimi in una vasta regione comprendente la Turchia sud-orientale, l'Iraq settentrionale, una parte dell'Iran occidentale e alcuni lembi in Siria. Essi sono oltre 30 milioni, anche se i governi dell'Iraq, della Turchia e dell'Iran hanno a lungo negato la loro esistenza, definendoli come "Turchi delle montagne". Questi governi hanno attuato una repressione feroce con uno sterminio sistematico dei civili, soprattutto da parte dell'Iraq.

Vicino a queste popolazioni più numerose ve ne sono altre ugualmente importanti: gli Ebrei, abitanti della Palestina nell'età antica, si dispersero in altre regioni nel periodo del dominio romano (diaspora ebraica). Molti Ebrei ritornarono in Palestina o sotto il dominio inglese o dopo la seconda guerra mondiale. Oggi l'immigrazione di Ebrei in Israele continua, incoraggiata dal governo che punta a rafforzare la presenza ebraica nella regione: gli Ebrei israeliani provengono quindi dai Paesi europei, asiatici e africani e formano un gruppo molto eterogeneo, anche se accomunato dalla religione israelitica.

In questa regione vivono anche da tempi antichi alcuni popoli cristiani: Armeni e Greci.

Gli Armeni fondarono un proprio regno e furono poi sottomessi dai Turchi ottomani. Essi erano numerosi nella Turchia orientale fino all'inizio del XX secolo, ma gli Ottomani, nell'ambito della prima guerra mondiale, attuarono il massacro sistematico degli Armeni.

I Greci si trovano solo nell'isola di Cipro, dove formano la maggioranza della popolazione. Un tempo essi erano numerosi anche in alcuni territori dell'odierna Turchia, come nelle regioni di Smirne e del Ponto, ma ne furono cruentemente espulsi nei primi anni '20 del Novecento.

Nelle zone desertiche della penisola arabica vi sono popoli nomadi, ma nella maggior parte della regione la popolazione vive in villaggi e in città. Di solito la popolazione urbana è più numerosa di quella rurale e tende ad aumentare per l'immigrazione dalle campagne. Alcune città hanno un'origine antichissima (Gerusalemme, Damasco e Baghdad, mentre altre sono molto recenti. Diverse città superano il milione di abitanti e fra le città principali vi sono Istanbul, in Turchia, Teheran, capitale dell'Iran, e il Cairo, in Egitto.

La regione è interessata da vari fenomeni migratori: spostamenti dai paesi più poveri verso i paesi produttori di petrolio; emigrazione verso l'Europa (soprattutto in Germania); spostamenti interni causati da guerra e persecuzione; migrazione di Ebrei verso Israele.

Paesi e territori[modifica | modifica wikitesto]

La tabella che segue elenca gli stati che rientrano nella definizione comune di Medio Oriente, e corrisponde ai territori appartenenti all'Asia occidentale, ad esclusione della regione del Caucaso, più l'Egitto.

Lo Stato di Palestina non ha confini ufficialmente definiti[5]. I dati si riferiscono ai territori palestinesi della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. La Palestina rivendica Gerusalemme Est come propria capitale, sebbene la città sia sotto il controllo di Israele dal 1967.

Paese Area
km²
Popolazione Densità
abitanti per km²
Capitale
Arabia Saudita Arabia Saudita 2 149 690 27 345 986 13 Riyad
Bahrein Bahrein 760 1 314 089 1 729 Manama
Cipro Cipro 9 251 1 172 458 127 Nicosia
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 83 600 5 628 805 87 Abu Dhabi
Egitto Egitto 1 001 450 86 895 099 67 Il Cairo
Giordania Giordania 89 342 7 930 491 89 Amman
Iraq Iraq 438 317 32 585 692 74 Baghdad
Iran Iran 1 648 195 80 840 713 49 Teheran
Israele Israele 20 770 7 821 850 377 Gerusalemme
Kuwait Kuwait 17 818 2 742 711 154 Madinat al-Kuwait
Libano Libano 10 400 5 882 562 566 Beirut
Oman Oman 309 500 3 219 775 10 Mascate
Palestina Palestina 6 220 4 550 368 732 Gerusalemme Est (de jure) / Ramallah (de facto)
Qatar Qatar 11 586 2 123 160 183 Doha
Siria Siria 185 180 17 951 639 97 Damasco
Turchia Turchia 783 562 81 619 392 104 Ankara
Yemen Yemen 527 968 26 052 966 49 Sana'a
Totale 7 293 609 395 677 756 54

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giordania, focolare.org.
  2. ^ Bernard Lewis, The Middle East and the West, 1965, p. 9.
  3. ^ David Fromkin, A Peace to end all Peace, 1989, p. 224 isbn=0-8050-0857-8.
  4. ^ Marcella Emiliani, Medio Oriente, in VII Appendice, Enciclopedia Italiana Treccani, 2007. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  5. ^ L'ANP ha proclamato i confini dello Stato su quelli antecedenti al 1967 (guerra dei sei giorni), ma di fatto esercita il controllo solo su alcune aree della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. Tutti i confini, compreso quello terrestre fra Gaza ed Egitto, sono sotto controllo israeliano. Alcuni Stati riconoscono ufficialmente i confini del 1967, mentre altri non si pronunciano. Altri ancora ritengono accettabili solo i confini del 1947 (guerra arabo-israeliana), mai attuati, o - non riconoscendo Israele - considerano i confini della Palestina mandataria come gli unici legittimi. La situazione è complicata dall'annessione unilaterale di Gerusalemme Est da parte di Israele e la colonizzazione ebraica delle aree di "terra di nessuno" che si estendevano lungo la "linea verde".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Morigi-Bocchini, Media e Oriente, Mursia 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN316747516