Phil Foden

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Phil Foden
Phil Foden (36502388741).jpg
Foden con la maglia del Manchester City nel 2018
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 171 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, ala
Squadra Manchester City
Carriera
Giovanili
2009-2017Manchester City
Squadre di club1
2017-Manchester City65 (12)
Nazionale
2016Inghilterra Inghilterra U-168 (2)
2016-2017Inghilterra Inghilterra U-1723 (13)
2017Inghilterra Inghilterra U-182 (1)
2018Inghilterra Inghilterra U-193 (1)
2018-2019Inghilterra Inghilterra U-2115 (4)
2020-Inghilterra Inghilterra6 (2)
Palmarès
Transparent.png Campionato mondiale Under-17
Argento Croazia 2017
Transparent.png Mondiali di calcio Under-17
Oro India 2017
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 aprile 2021

Philip Walter Foden (Stockport, 28 maggio 2000) è un calciatore inglese, centrocampista o ala del Manchester City e della nazionale inglese.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centrocampista offensivo mancino, dotato di una notevole tecnica individuale, per cui si è guadagnato il soprannome di "piedino di zucchero". Gioca prevalentemente come trequartista e, grazie alla sua duttilità tattica, può agire anche in altri ruoli di centrocampo.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Stockport, all'età di otto anni Foden è entrato nell'under-9 del Manchester City firmando poi nel luglio 2016 per l'Academy. Il 6 dicembre 2016 l'allenatore Pep Guardiola lo ha convocato per la partita valida ai gironi di Champions League contro il Celtic, dove, tuttavia, non è stato impiegato. Nell'estate del 2017 è stato nella lista dei convocati per il tour di precampionato negli Stati Uniti, dove ha impressionato particolarmente nel match contro il Manchester United perso per 2-0. Il 21 novembre 2017 ha debuttato in prima squadra entrando al 75' al posto di Yaya Touré nella partita interna di Champions League giocata contro il Feyenoord, vinta 1-0 dai Citizens. Il 16 dicembre 2017 fa il suo esordio in Premier League nella partita interna vinta 4-1 contro il Tottenham entrando al minuto 83 al posto di İlkay Gündoğan.[2]

Il 25 settembre 2018 segna la sua prima rete con la maglia degli Sky Blues nella sfida in trasferta di Coppa di Lega inglese, contro l'Oxford City, squadra di terza divisione inglese. Il 10 dicembre successivo rinnova il suo contratto con i Citizens fino al giugno 2024.[3] Il 12 marzo 2019 sigla la sua prima rete in Champions League nella partita di ritorno degli ottavi di finale, vinta per 7-0 in casa dal City contro lo Schalke 04, diventando il giocatore inglese più giovane ad avere segnato in Champions.[4] Il 20 aprile 2019 segna la sua prima rete in Premier League, nella sfida interna vinta per 1-0 dal City contro il Tottenham.[5] Il 22 giugno 2020 realizza la sua prima doppietta in Premier League nella partita vinta per 5-0 in casa contro il Burnley.[6]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato nelle nazionali giovanili inglesi Under-16 e Under-17: con quest'ultima ha disputato nel maggio 2017 l'Europeo di categoria in Croazia segnando una rete nella finale persa ai rigori contro la Spagna. Nell'ottobre seguente ha disputato il Mondiale di categoria in India, dove ha segnato una doppietta in finale contro la Spagna nella vittoria inglese (5-2) ed è stato premiato a fine torneo come miglior giocatore della manifestazione. Ha in seguito debuttato nella nazionale Under-18 e nell'Under-19.

Nell'ottobre 2018 fa il suo esordio con la nazionale Under-21 inglese nella partita vinta in casa per 7-0 contro i pari età di Andorra. Nel giugno 2019, viene convocato dall'Under-21 inglese per l'Europeo Under-21 da disputare in Italia. Il 18 giugno successivo, segna la sua prima rete con la maglia dei Tre leoni nella partita d'esordio del torneo contro la Francia.[7] Il 9 settembre successivo, realizza una doppietta decisiva nella vittoria inglese per 2-0 in casa, contro i pari età del Kosovo valida per la qualificazione agli Europei Under-21 del 2021.

Nell'agosto 2020 viene convocato per la prima volta in nazionale maggiore.[8] Il 5 settembre fa il suo esordio giocando da titolare per 68 minuti contro l'Islanda, nella partita vinta per 1-0 in trasferta della UEFA Nations League 2020-2021.[9] Due giorni dopo viene escluso dalla Nazionale a causa di un festino notturno con il compagno di nazionale Mason Greenwood.[10] Il 18 novembre successivo, sigla la sua prima doppietta con la maglia dei Tre leoni nella vittoria interna per 4-0 contro l'Islanda.[11]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 17 aprile 2021.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2017-2018 Inghilterra Manchester City PL 5 0 FACup+CdL 0+2 0 UCL 3 0 - - - 10 0
2018-2019 PL 13 1 FACup+CdL 3+5 3+2 UCL 4 1 CS 1 0 26 7
2019-2020 PL 23 5 FACup+CdL 4+5 1+0 UCL 5 2 CS 1 0 38 8
2020-2021 PL 24 6 FACup+CdL 5+3 2+2 UCL 10 3 - - - 42 13
Totale carriera 65 12 27 10 22 6 2 0 116 28

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
5-9-2020 Reykjavík Islanda Islanda 0 – 1 Inghilterra Inghilterra UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Uscita al 68’ 68’
12-11-2020 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Irlanda Irlanda Amichevole - Ingresso al 61’ 61’
18-11-2020 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Islanda Islanda UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno 2
25-3-2021 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 0 San Marino San Marino Qual. Mondiali 2022 - Ingresso al 46’ 46’
28-3-2021 Tirana Albania Albania 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 81’ 81’
31-3-2021 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Polonia Polonia Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 81’ 81’
Totale Presenze 6 Reti 2
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra Under-21
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11-10-2018 Derbyshire Inghilterra Under-21 Inghilterra 7 – 0 Andorra Andorra Under-21 Qual. Europeo Under-21 2019 -
16-10-2018 Edimburgo Scozia Under-21 Scozia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Under-21 Qual. Europeo Under-21 2019 - Ingresso al 71’ 71’
15-11-2018 Ferrara Italia Under-21 Italia 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Under-21 Amichevole -
20-11-2018 Esbjerg Danimarca Under-21 Danimarca 1 – 5 Inghilterra Inghilterra Under-21 Amichevole - Uscita al 61’ 61’
21-3-2019 Bristol Inghilterra Under-21 Inghilterra 1 – 1 Polonia Polonia Under-21 Amichevole - Uscita al 73’ 73’
26-3-2019 Bournemouth Inghilterra Under-21 Inghilterra 1 – 2 Germania Germania Under-21 Amichevole -
18-6-2019 Cesena Inghilterra Under-21 Inghilterra 1 – 2 Francia Francia Under-21 Europeo Under-21 2019 - 1º turno 1
21-6-2019 Cesena Inghilterra Under-21 Inghilterra 2 – 4 Romania Romania Under-21 Europeo Under-21 2019 - 1º turno - Ingresso al 57’ 57’
24-6-2019 Serravalle Croazia Under-21 Croazia 3 – 3 Inghilterra Inghilterra Under-21 Europeo Under-21 2019 - 1º turno -
6-9-2019 Izmit Turchia Under-21 Turchia 2 – 3 Inghilterra Inghilterra Under-21 Qual. Europeo Under-21 2021 -
9-9-2019 Kingston upon Hull Inghilterra Under-21 Inghilterra 2 – 0 Kosovo Kosovo Under-21 Qual. Europeo Under-21 2021 2
11-10-2019 Maribor Slovenia Under-21 Slovenia 2 – 2 Inghilterra Inghilterra Under-21 Amichevole - Uscita al 62’ 62’
15-10-2019 Milton Keynes Inghilterra Under-21 Inghilterra 5 – 0 Austria Austria Under-21 Qual. Europeo Under-21 2021 -
15-11-2019 Scutari Albania Under-21 Albania 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Under-21 Qual. Europeo Under-21 2021 1 Uscita al 81’ 81’
19-11-2019 Doetinchem Paesi Bassi Under-21 Paesi Bassi 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Under-21 Amichevole - Uscita al 79’ 79’
Totale Presenze 15 Reti 4

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Manchester City: 2017-2018, 2018-2019
Manchester City: 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020
Manchester City: 2018-2019
Manchester City: 2018, 2019

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

India 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Phil Foden: futura stella Manchester City, su foxsports.it (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2017).
  2. ^ (EN) Manchester City 4-1 Tottenham Hotspur, in BBC Sport, 16 dicembre 2017. URL consultato il 14 marzo 2019.
  3. ^ Manchester City, UFFICIALE: rinnova Foden, su calciomercato.com.
  4. ^ (EN) Manchester City news: Phil Foden becomes youngster Champions League scorer as records tumble in Schalke rout, su goal.com. URL consultato il 14 marzo 2019.
  5. ^ Premier, City-Tottenham finisce 1-0. Decide Foden in avvio, su gazzetta.it, 20 aprile 2019.
  6. ^ Premier League: City a passeggio con il Burnley, Guardiola a +9 sul terzo posto, su sportmediaset.mediaset.it, 22 giugno 2020.
  7. ^ Europei U21: Foden non basta all'Inghilterra, la Francia sbaglia due rigori ma vince al 95', su calciomercato.com, 18 giugno 2019.
  8. ^ (EN) Why the time is now right for Phil Foden after his first senior England call-up, in Evening Express, 25 agosto 2020. URL consultato il 7 settembre 2020.
  9. ^ (EN) Neil Leigh, Foden makes England debut as Sterling downs Iceland, su mancity.com. URL consultato il 7 settembre 2020.
  10. ^ (EN) England manager Gareth Southgate confirms Phil Foden and Mason Greenwood will miss England's trip to Denmark, su thefa.com. URL consultato il 9 settembre 2020.
  11. ^ it.uefa.com, https://it.uefa.com/uefanationsleague/match/2030105--england-vs-iceland/postmatch/report/.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]