Esbjerg

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Esbjerg
comune
Esbjerg Kommune
Esbjerg – Stemma
Esbjerg – Veduta
Torre dell'acquedotto (anno 1897)
Localizzazione
StatoDanimarca Danimarca
RegioneSyddanmark
Amministrazione
CapoluogoEsbjerg
SindacoJesper Frost Rasmussen (Venstre)
Territorio
Coordinate
del capoluogo
55°28′N 8°27′E / 55.466667°N 8.45°E55.466667; 8.45 (Esbjerg)Coordinate: 55°28′N 8°27′E / 55.466667°N 8.45°E55.466667; 8.45 (Esbjerg)
Altitudine12 m s.l.m.
Superficie742,5 km²
Abitanti115 184 (2011)
Densità155,13 ab./km²
Centri abitati38
Altre informazioni
Prefisso(+45) 7
Fuso orarioUTC+1
Codice DS561
Cartografia
Mappa di localizzazione: Danimarca
Esbjerg
Esbjerg
Esbjerg – Mappa
Sito istituzionale

Esbjerg è una città danese di 71.579 abitanti (2012) situata nella regione di Syddanmark.

Il comune è stato riformato in seguito alla riforma amministrativa del 1º gennaio 2007 accorpando i precedenti comuni di Bramming e Ribe.

Ha un clima mite, con escursioni termiche molto scarse, estati fresche (21°/15°) e inverni abbastanza freddi e molto umidi (3°/0°). È la quinta città più grande della Danimarca. Il suo porto, uno dei più grandi del Mare del Nord, è collegato regolarmente con molte città della Scozia. È fronteggiata dall'isoletta di Fanø. Nei suoi dintorni si trovano molte belle spiagge dal mare trasparente, molto frequentate durante l'estate, che ne fanno un importante centro turistico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città di Esbjerg è stata fondata nel 1868 per sostituire il porto di Altona, che in precedenza era il porto più importante della Danimarca nel Mare del Nord ma che passò sotto il controllo tedesco dopo la seconda guerra dello Schleswig del 1864. All'epoca Esbjerg consisteva solamente in un piccolo conglomerato di fattorie. Per decreto reale iniziò la sua espansione che durò dal 1868 al 1874 anno per il quale fu collegata per ferrovia a Varde e Fredericia, un importante centro sulla costa orientale dello Jutland. Il primo progetto della città fu eseguito da H. Wilkens nel 1870 e prevedeva un reticolo stradale a forma di griglia rettangolare. La piazza del mercato (Torvet) fu posizionata al centro della città, a metà tra il porto e la stazione ferroviaria. La popolazione della città crebbe velocemente: dai 400 abitanti del 1870 si passò a 1529 nel 1880 e, nel 1890, a 4211.

Nel 1893 la città di Esbjerg divenne una municipalità a se stante (inizialmente conosciuta come Esbjerg Ladeplads), ricevette lo status di città di mercato nel 1899 e incorporò la parrocchia di Jerne, situata ad est della città, nel 1945. Numerosi impianti e istituzioni vennero stabilite nella città: il municipio e il tribunale nel 1891, l'impianto idrico e quello del gas nel 1896 e quello elettrico nel 1907. Dagli inizi del XX secolo la città ha iniziato a prosperare non solo come porto ittico, ma anche come uno dei principali centri d'esportazione della Danimarca

Fondata nel 1895 la fabbirica di burro, Dansk Andels Smørpakkeri, diede impiego a circa 150 lavoratori fino al 1920, imballando e spedendo burro per il mercato di Londra. Si espanse in seguito, andando ad inserirsi anche nel mercato delle uova, divenendo la Dansk Andels Ægeksport. Oggi giorno si basa sulla produzione di circa 140 aziende casearie dello Jutland.

Dopo la seconda guerra mondiale si svilupparono numerose industrie agricole, specialmente nel campo della produzione della carne, che offrivano lavoro a circa 300 lavoratori. Il macello Esbjerg Andels-Slagteri fu fondato nel 1887, divenne il sesto della Danimarca nel 1962. Divenne parte del Vestjyske Slagterie nel 1986 per poi venire acquisito, nel 2001, dalla Corona Danese.

La città era il più grande porto di pesca della Danimarca, e il porto è ancora il motore economico della città. Nonostante i numerosi traghetti che collegano la città al Regno Unito Esbjerg non è una meta turistica la guida Lonely Planet afferma che "nessuno viene a Esbjerg per una vacanza, infatti, come in molti altri porti industriali, la maggior parte dei visitatori la attraversano il più in fretta possibile". Oltre al settore della pesca, Esbjerg è anche la città principale per il petrolio della Danimarca e le attività offshore. Aziende come Maersk , Ramboll , Stimwell Servizi, ABB , Schlumberger , COWI e Atkins hanno attività in città legate al mare aperto. Esbjerg è iniziata ad essere la base dell'industria petrolifera danese quando gas e petrolio iniziarono ad essere estratti dai giacimenti del mare del Nord. Di recente è divenuta un centro per la spedizione di turbine eoliche offshore. Oltre a fornire componenti per il 65% delle pale eoliche della Danimarca, numerosi pezzi sono stati anche spediti in Regno Unito.

Dato il grande incremento dell'impiego di energia eolica previsto in Danimarca, 12 aziende, tra cui DONG Energy e Bluewater Energy Services, hanno programmato di custrutire un centro offshore ad Esbjerg. Inoltre il porto, in previsione di questo progetto, è stato significativamente espanso nel 2013 con l'inaugurazione dell'Østhavn aggiungendo una superficie di 650.000 m2 al porto già esistente.

La città è stata eletta "Città dell'anno" due volte. La prima volta nel 1997, quando la città è stata insignita del titolo per il lavoro aziendale tra le imprese pubbliche e private. Nel 2006 per il lavoro e il sostegno dei giovani talenti, in particolare dello sport, dell'arte e della musica. La città organizza un festival annuale di musica che dura due fine settimana (nove giorni) durante la metà di agosto e si concentra intorno alla piazza centrale (Torvet) che ospita il palco principale. Il festival ha celebrato il suo 10 ° anniversario nel 2006.Esbjerg è una delle città centrali dell'Università della Danimarca meridionale, e ospita anche un ramo dell'Università di Aalborg e IT Academy West.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra principale della città è l'Esbjerg forenede Boldklubber.

Persone[modifica | modifica wikitesto]

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