UEFA Nations League

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UEFA Nations League
Logo della competizione
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo Nazionali
Federazione UEFA
Titolo UEFA Nations League winner (vincitore della UEFA Nations League)
Cadenza biennale
Apertura settembre
Chiusura giugno
Partecipanti 55
Sito Internet it.uefa.com/uefanationsleague
Storia
Fondazione 2018
Numero edizioni 0
Prossima edizione UEFA Nations League 2018-2019
Uefa Nation League Cup.svg
Trofeo o riconoscimento

La UEFA Nations League, chiamata anche Lega delle nazioni, sarà un torneo calcistico con cadenza biennale, che si svolgerà tra le Nazionali affiliate alla confederazione europea. La prima edizione aprirà i battenti nel settembre 2018, dopo il Mondiale.[1] Per la sua struttura, la competizione andrà a sostituire quasi interamente le amichevoli internazionali previste dal calendario della FIFA.[1] Oltre all'assegnazione del titolo, la Nations League, quando previsto, determinerà alcune delle partecipanti al campionato d'Europa (a cominciare dall'edizione 2020).[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le federazioni avevano richiesto alla UEFA di studiare il futuro del calcio per nazionali all'interno della cornice rappresentata dal calendario per gare delle nazionali. Queste assieme a commissari tecnici, giocatori e tifosi sentivano infatti sempre di più che le amichevoli non garantivano un livello competitivo adeguato. Serviva quindi una competizione in grado di aiutare il massimo organo calcistico europeo a realizzare il suo obiettivo dichiarato di migliorare gli standard di qualità del calcio a livello di nazionali mantenendo l'equilibrio tra club e nazionali.

Ampie consultazioni e discussioni sono iniziate nel 2011 in occasione del Meeting Strategico a Cipro e sono proseguite in occasione di una serie di incontri del Top Executive Programme nei successivi tre anni tra cui la riunione dei segretari generali UEFA a Stoccolma nel 2013, il Meeting Strategico UEFA a Ragusa di Dalmazia nel 2014, diverse riunioni della Commissione Competizioni per Squadre Nazionali UEFA e infine in una serie di incontri regionali sempre del Top Executive Programme in Europa.[2][3]

Nell'ottobre del 2013, il presidente della Federazione calcistica norvegese Yngve Hallén confermò le voci riguardo alla creazione di una nuova competizione per nazionali affiliate all'UEFA ma avvisò che si trattava ancora di un semplice progetto.[4]

L'idea della Lega delle Nazioni UEFA è quella della divisione delle nazionali in gruppi basati su un ranking dato dai recenti risultati, con promozioni e retrocessioni in altri gruppi a seconda dei risultati delle partite della prima fase. Fu proposto di disputare le partite nelle giornate attualmente dedicate alle amichevoli internazionali, al fine di non intaccare il calendario né delle qualificazioni né della fase finale del Mondiale e dell'Europeo.

Nel marzo del 2014, il segretario generale dell'UEFA Gianni Infantino dichiarò che uno dei benefici della proposta era quello di favorire le nazionali meno prestigiose facendole giocare contro squadre di alto profilo anche nelle partite non di qualificazione, visto che nelle amichevoli si sfidavano squadre di pari livello. La Football Association attraverso il segretario Greg Dyke dichiarò che la proposta era molto attrattiva, in quanto la nazionale inglese poteva disputare sempre partite contro nazionali di alto livello, mentre tramite il segretario generale Steve Martens disse che le nazioni a basso ranking potranno godere di maggiori introiti derivanti dalla centralizzazione dei diritti televisivi.[5]

La Lega delle Nazioni UEFA fu quindi approvata all'unanimità dalle 54 federazioni membri nel XXXVIII Congresso ordinario dell'UEFA tenutosi ad Astana, in Kazakistan, il 27 marzo 2014.[3]

Formula del torneo[modifica | modifica wikitesto]

Il format e il calendario della Lega della Nazioni UEFA è stato ufficialmente approvato dal Comitato Esecutivo dell'UEFA il 4 dicembre 2014.[6][7] Stando al format approvato,[8][9][10] le 55 squadre nazionali affiliate all'UEFA saranno ripartite in 4 leghe in base al ranking UEFA (per la prima edizione del torneo si utilizzerà la classifica calcolata dopo la conclusione delle qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2018):[6][7] le prime 12 Nazionali saranno assegnate alla Lega A (suddivisa in 4 gironi da 3 squadre), le successive 12 Nazionali alla Lega B (anch'essa con 4 gironi da 3 squadre), le successive 15 Nazionali alla Lega C (composta da 1 girone da 3 squadre e da 3 gironi da 4 squadre), e le restanti 16 Nazionali in Lega D (formata da 4 gironi da 4 squadre).

Le squadre di ciascun girone si affronteranno l'un l'altra in gare di andata e ritorno, che si svolgeranno tra settembre e novembre dell'anno precedente alla fase finale del torneo (quindi in un anno pari, essendo la fase finale fissata in un anno dispari).

Nella Lega A, le migliori 12 Nazionali si sfideranno per ottenere il titolo di campione del torneo. Le squadre vincitrici dei 4 gironi della Lega A si qualificheranno per la Final Four (ossia la fase finale), che verrà disputata a eliminazione diretta (con semifinali stabilite tramite sorteggio e la finale) nel mese di giugno di un anno dispari, e la vincitrice della finale verrà proclamata campione.

In tutte le leghe sono previsti dei meccanismi di promozione e retrocessione: in ciascuna di esse, le 4 vincitrici dei rispettivi gironi (ad eccezione della Lega A) verranno promosse nella Lega superiore, mentre le 4 squadre classificatesi all'ultimo posto nei rispettivi gironi (ad eccezione della Lega D) retrocederanno nella Lega inferiore.

Campionato Europeo di calcio[modifica | modifica wikitesto]

La Lega della Nazioni UEFA sarà inoltre connessa, quando previsto, con le qualificazioni all'europeo: la nuova competizione mette in palio quattro posti per le fasi finali dello storico torneo continentale. La competizione e gli emendamenti proposti al format delle qualificazioni, che verranno applicati a partire da EURO 2020, sono il frutto di un processo consultivo iniziato nel 2011 con le federazioni affiliate alla UEFA. Con l'introduzione della UEFA Nations League, le classiche qualificazioni al campionato europeo inizieranno nel mese di marzo dell'anno successivo ai mondiali (e non più nel mese di settembre dell'anno dei mondiali) e termineranno nel mese di novembre dello stesso anno; il format resterà pressoché invariato, ma assegnerà soltanto 20[10] dei 24 posti per la fase finale dell'europeo, mentre gli altri 4 saranno determinati tramite la Lega delle Nazioni UEFA.

Ciascuna Lega del nuovo torneo avrà diritto ad una squadra qualificata a testa per l'europeo. Per stabilire quali saranno, nel mese di marzo dell'anno dell'europeo verranno disputati quattro play-off separati (uno per ogni Lega), a cui prenderanno parte le vincitrici dei 4 gironi di ciascuna Lega, per un totale di 16 squadre coinvolte. Se la vincitrice di un girone si è già qualificata di diritto all'europeo tramite il classico torneo di qualificazione, allora verrà sostituta dalla prima squadra non qualificata con il ranking più alto limitatamente alla Lega d'appartenenza; nel caso limite in cui tutte le squadre di una determinata Lega dovessero risultare già qualificate, si procede a valutare quelle della Lega immediatamente inferiore, fino ad esaurimento dei posti assegnabili. I play-off si disputeranno esattamente come la Final Four del torneo, ma con la differenza che gli accoppiamenti delle semifinali saranno predeterminati (secondo i risultati dello stesso torneo conclusosi l'anno precedente, anno per l'appunto dispari), con la 1ª miglior classificata che incontrerà la 4ª e la 2ª che affronterà la 3ª, le due vincenti si affronteranno nella finale del play-off; le vincitrici delle finali dei quattro play-off si qualificheranno per la fase finale dell'europeo.[6][7] Il sorteggio della prima edizione si è svolto il 24 gennaio 2018 a Losanna.[11]

Inoltre, le squadre vincitrici dei gironi della Lega A saranno sorteggiate, all'interno delle qualificazioni all'Euro, nei gironi da 5 squadre.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le 55 rappresentative nazionali della UEFA parteciperanno alla Lega delle Nazioni.

Nella seguente tabella sono mostrate, per ogni rappresentativa, il numero di partecipazioni alle diverse leghe.

Nazionale Lega A Lega B Lega C Lega D Totale Vittorie
Albania Albania 0 0 1 0 1 0
Andorra Andorra 0 0 0 1 1 0
Armenia Armenia 0 0 0 1 1 0
Austria Austria 0 1 0 0 1 0
Azerbaigian Azerbaigian 0 0 0 1 1 0
Belgio Belgio 1 0 0 0 1 0
Bielorussia Bielorussia 0 0 0 1 1 0
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 0 1 0 0 1 0
Bulgaria Bulgaria 0 0 1 0 1 0
Cipro Cipro 0 0 1 0 1 0
Croazia Croazia 1 0 0 0 1 0
Danimarca Danimarca 0 1 0 0 1 0
Estonia Estonia 0 0 1 0 1 0
Fær Øer Fær Øer 0 0 0 1 1 0
Finlandia Finlandia 0 0 1 0 1 0
Francia Francia 1 0 0 0 1 0
Galles Galles 0 1 0 0 1 0
Georgia Georgia 0 0 0 1 1 0
Germania Germania 1 0 0 0 1 0
Gibilterra Gibilterra 0 0 0 1 1 0
Grecia Grecia 0 0 1 0 1 0
Inghilterra Inghilterra 1 0 0 0 1 0
Irlanda Irlanda 0 1 0 0 1 0
Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 1 0 0 1 0
Islanda Islanda 1 0 0 0 1 0
Israele Israele 0 0 1 0 1 0
Italia Italia 1 0 0 0 1 0
Kazakistan Kazakistan 0 0 0 1 1 0
Kosovo Kosovo 0 0 0 1 1 0
Lettonia Lettonia 0 0 0 1 1 0
Liechtenstein Liechtenstein 0 0 0 1 1 0
Lituania Lituania 0 0 1 0 1 0
Lussemburgo Lussemburgo 0 0 0 1 1 0
Macedonia Macedonia 0 0 0 1 1 0
Malta Malta 0 0 0 1 1 0
Moldavia Moldavia 0 0 0 1 1 0
Montenegro Montenegro 0 0 1 0 1 0
Norvegia Norvegia 0 0 1 0 1 0
Paesi Bassi Paesi Bassi 1 0 0 0 1 0
Polonia Polonia 1 0 0 0 1 0
Portogallo Portogallo 1 0 0 0 1 0
Rep. Ceca Rep. Ceca 0 1 0 0 1 0
Romania Romania 0 0 1 0 1 0
Russia Russia 0 1 0 0 1 0
San Marino San Marino 0 0 0 1 1 0
Scozia Scozia 0 0 1 0 1 0
Serbia Serbia 0 0 1 0 1 0
Slovacchia Slovacchia 0 1 0 0 1 0
Slovenia Slovenia 0 0 1 0 1 0
Spagna Spagna 1 0 0 0 1 0
Svezia Svezia 0 1 0 0 1 0
Svizzera Svizzera 1 0 0 0 1 0
Turchia Turchia 0 1 0 0 1 0
Ucraina Ucraina 0 1 0 0 1 0
Ungheria Ungheria 0 0 1 0 1 0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Fabio Licari, Ecco la Uefa Nations League: 4 serie, retrocessioni e promozioni, su gazzetta.it, 19 settembre 2017.
  2. ^ UEFA Nations League: tutto ciò che c'è da sapere, uefa.com. URL consultato il 27 marzo 2014.
  3. ^ a b Uefa: nasce la Nations League, nuovo torneo al via dal 2018, su repubblica.it, 27 marzo 2014.
  4. ^ (NO) Hva om Ronaldo, Özil, Balotelli og Pique møtes til ligaspill - med sine landslag? Uefa-krefter vil innføre «Nations League», bekrefter Norges fotballpresident., dagbladet.no. URL consultato il 14 ottobre 2014.
  5. ^ (EN) Nations League: New European tournament to be confirmed, BBC. URL consultato il 14 ottobre 2014.
  6. ^ a b c Approvato format e calendario UEFA Nations League, UEFA.org, 4 dicembre 2014. URL consultato il 5 dicembre 2014.
  7. ^ a b c Confermato format e calendario della UEFA Nations League, UEFA.org, 4 dicembre 2014. URL consultato il 5 dicembre 2014.
  8. ^ Semaforo verde per la UEFA Nations League, uefa.com, 27 marzo 2014. URL consultato il 5 dicembre 2014.
  9. ^ UEFA Nations League: tutto ciò che c'è da sapere, UEFA.com, 5 dicembre 2014. URL consultato il 5 dicembre 2014.
  10. ^ a b (EN) UEFA Nations League/UEFA EURO 2020 qualifying (PDF), UEFA.com.
  11. ^ Enrico Currò, Nations League, l'Italia sfiderà Portogallo e Polonia, su repubblica.it, 24 gennaio 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]