Squalifica

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La squalifica è un provvedimento in ambito sportivo.

Sport di squadra[modifica | modifica wikitesto]

In discipline collettive l'atleta che riceva un determinato numero di provvedimenti (ammonizioni ed espulsioni) è sanzionato con la squalifica, per una o più gare (in base alla decisione del giudice sportivo).[1][2] Durante il periodo di sospensione, non può venire convocato dall'allenatore e scendere in campo con la propria squadra. Oltre che sul campo, la sua squalifica è possibile anche tramite la prova televisiva (in particolare, per episodi non ravvisati dall'arbitro).

Il provvedimento è applicabile anche ad altre figure, come allenatori e figure dirigenziali: può inoltre riguardare la tifoseria, le cui intemperanze possono tradursi nell'interdizione a partecipare ad eventi successivi. Parimenti, è possibile la squalifica dell'impianto sportivo di una società: essa è quindi costretta a disputare le proprie gare su un campo neutro.

Sport individuali[modifica | modifica wikitesto]

Nelle discipline individuali la squalifica dell'atleta comporta la sua eliminazione dalla gara. Ciò avviene, ad esempio, per il ricorso a colpi proibiti (in sport da combattimento) oppure per la falsa partenza (nell'atletica e nel nuoto) o, ancora, per scorrettezze o comportamenti contrari al regolamento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tra Serie A e B, 23 squalificati, in la Repubblica, 5 marzo 1987, p. 19.
  2. ^ Comunicato Ufficiale n. 194 (PDF), su FIGC.it, 5 aprile 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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