Arbitro sportivo

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Un arbitro (sulla destra) estrae un cartellino giallo durante una partita di calcio

Un arbitro sportivo è la persona avente l'autorità, in una varietà di sport, di presiedere in maniera responsabile al gioco da un punto di vista neutrale e prendere le decisioni imposte dal regolamento dello sport in questione. Le funzioni dell'arbitro possono essere coadiuvate da collaboratori in molti tipi di sport, come possono essere, il commissario, il cronometrista, il giudice di linea, gli assistenti o altro.

Nelle discipline sportive in cui è previsto, quindi, l'arbitro è incaricato di garantire il corretto svolgimento della stessa secondo le regole stabilite da detta disciplina. L'arbitro garantisce e assicura la regolarità del gioco punendo anche gli eventuali falli e convalidando il risultato. Nel pugilato il risultato è convalidato da una giuria.

L'arbitro viene anche chiamato direttore di gara, ufficiale di gara, giudice arbitro o giudice di gara.

Nei giochi a squadre, prima dell'introduzione dell'arbitro nel calcio, i capitani delle squadre concorrenti si consultavano reciprocamente al fine di risolvere le controversie in campo.

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

Gli arbitri, gli assistenti e le altre figure che regolano l'andamento di una gara sportiva sono forniti di un determinato abbigliamento che li distingua dai giocatori delle squadre in campo e di determinati oggetti come bandierine o fischietti per segnalare, visivamente o acusticamente, l'inizio e la fine dell'incontro, i falli e altre interruzioni; tra gli altri oggetti di cui sono dotati figurano, in molti sport, dei cartellini per infliggere sanzioni disciplinari.

Riguardo al fischietto, il suo uso è dovuto alla sua originaria adozione da parte di William Atack. Questi, di professione giornalista sportivo, durante un incontro di rugby a Christchurch (Nuova Zelanda) nel 1884, rimase senza voce e fu impossibilitato a richiamare i giocatori; decise quindi di usare il fischietto che normalmente usava per richiamare il suo cane[1]. Nella partita successiva Atack comunicò ai capitani delle due squadre che avrebbe utilizzato fin dall'inizio il fischietto per segnalare infrazioni e richiamare la loro attenzione[1]; questi accettarono l'uso di tale strumento che da quel momento divenne sempre più diffuso fino a diventare l'equipaggiamento standard degli arbitri di molte discipline sportive.

Arbitri per disciplina sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Altri sport che prevedono la presenza dell'arbitro sono kendo (in per ogni incontro sono presenti tre arbitri), baseball, pugilato, cricket, biliardo, pallanuoto, calcio a 5, scherma, hockey su ghiaccio, pallamano, i sette tipi di lancio, korfball, lacrosse, bowls, arti marziali miste, netball, roller derby, regata, touch rugby e molti altri. Nelle competizioni automobilistiche, motociclistiche e di sidecar esiste la figura del commissario di pista. Anche nel ciclismo vi è il commissario.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Kevin Ball, Final word on the whistle, in The New Zealand Herald. URL consultato il 24 novembre 2013.

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