Campo sportivo

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Un campo da calcio, con superficie erbosa.

Il campo sportivo è l'area adibita allo svolgimento dell'attività agonistica.[1]

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

I campi sono, generalmente, situati in zone aperte sebbene esistano anche campi al chiuso (come le arene coperte) per l'attività indoor.[2][3]

Le superfici del campo sono di vari materiali, tra cui: erba naturale o sintetica, terra battuta, parquet, cemento, sabbia.[1][4]

Funzione[modifica | modifica wikitesto]

Sul campo viene disputata la gara, permettendo - appunto - l'ingresso di squadre e atleti.[1] Comprende anche dei terreni contigui, ad esempio la zona degli spogliatoi e quella riservata al pubblico.[1]

Gli atleti che, nel corso della gara, ricevano una squalifica o un provvedimento similare sono - sovente - allontanati dal campo.[5][6] Il giocare nel proprio impianto comporta, per la squadra ospitante, il cosiddetto vantaggio del «fattore campo».[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Campo (sport) su sapere.it
  2. ^ L'Italia dello sport, Touring Editore, 2004, p. 280, ISBN 9788836529797.
  3. ^ Luigi Gatto, Ferrer e Nishikori si allenano su un campo indoor al secondo piano!, tennisworlditalia.com, 13 febbraio 2017.
  4. ^ Quali differenze ci sono tra i terreni dei campi da tennis?, focus.it, 28 giugno 2008.
  5. ^ Calcio, torneo giovanile: rissa in campo genitori-allenatori, sport.repubblica.it.
  6. ^ Elmar Burchia, Arbitro ubriaco allontanato dal campo, in Corriere della Sera, Milano, 10 luglio 2008.
  7. ^ Antonio De Bellis, L’ORIGINE DEL VANTAGGIO DI CHI GIOCA IN CASA, clubinnovazione.net, 16 marzo 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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