Autodromo

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Un autodromo [pronuncia autòdromo] è un impianto sportivo dove si tengono competizioni motoristiche. Si tratta di impianti che propongono percorsi di diversa difficoltà per mettere alla prova le capacità di guida dei piloti e le caratteristiche costruttive dei veicoli che vi corrono.

Pur essendo il termine riferito all'impianto e non strettamente al campo di gara delle gare motoristiche cioè il circuito, il tracciato o la pista, il termine autodromo è spesso utilizzato come loro sinonimo.

Tipi di autodromo[modifica | modifica wikitesto]

Per tipologia di strutture dell'impianto[modifica | modifica wikitesto]

  • permanente: le strutture di questi autodromi sono costruite per durare nel tempo e sono collocate all'interno di un'area delimitata e chiusa come un qualsiasi impianto sportivo.
  • semipermanente: è composto da una parte permanente e una temporanea che viene di norma allestita solo per gli eventi di maggiore importanza.
  • temporaneo: le sue strutture vengono montate solo in occasione dei giorni dell'evento e smontate alla fine dell'evento stesso. Tipico esempio ne sono i circuiti cittadini, dove i box, le tribune, i varchi di accesso e il resto vengono subito rimossi per poter tornare alla libera circolazione nelle strade dove si sono appena svolte le gare.

Per disegno del tracciato[modifica | modifica wikitesto]

  • stradale: originariamente erano così definiti i circuiti ricavati chiudendo al traffico alcune strade di campagna. Attualmente sono chiamati così i tracciati appositamente disegnati con rettilinei e curve di vario raggio e lunghezza tali da ricordare strade aperte (ad es. Monza, il Nürburgring e Spa-Francorchamps).
  • cittadino: è ricavato chiudendo al traffico alcune vie in un centro abitato (ad es. Montecarlo).
  • aeroportuale: è ricavato utilizzando la pista di decollo e i raccordi di un aeroporto (ad es. Silverstone)
  • ovale: è composto da 2 o più tratti rettilinei raccordati da un pari numero di curve, che nella quasi totalità dei casi sono sopraelevate con un angolo costante durante la percorrenza della curva stessa. (ad es. Indianapolis)
    • ovale esteso: circuito ovale che è integrato da una parte con caratteristiche da circuito 'stradale' (ad es. Linas-Montlhéry e il tracciato completo di Monza
      Autodromo di Monza
      ).
  • Striscia di accelerazione (in inglese: Dragstrip): è composta da due corsie affiancate dove i concorrenti gareggiano in accelerazione da fermo fino a raggiungere il traguardo, posto a una distanza prestabilita. A differenza degli altri tracciati non può definirsi un circuito, in quanto non è chiuso su se stesso e la partenza e l'arrivo non coincidono.

Per uso dell'impianto[modifica | modifica wikitesto]

  • per competizioni: dotati di aree per il pubblico, tribune e strutture di accoglienza. Hanno un tracciato principale e non di rado hanno anche configurazioni ridotte o secondarie. I loro profitti provengono principalmente dalla vendita dei biglietti degli eventi sportivi e dagli introiti derivanti dalle "giornate in pista", quando i privati possono accedere al tracciato pagando.
  • per test e prove: chiusi al pubblico, hanno spesso una molteplicità di tracciati disegnati per testare di volta in volta specifiche caratteristiche o particolari componenti dei veicoli che vi accedono. I loro profitti provengono soprattutto dai canoni di noleggio a loro pagati dalle società che li utilizzano per migliorare i loro prodotti lontano da occhi indiscreti, il che a volte implica anche la presenza di sistemi per difendere la riservatezza dei prototipi ivi testati.

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