Indoor

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Il termine indoor indica, nello sport, gli eventi che si svolgono in un impianto chiuso e coperto.

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

L'etimologia deriva dall'inglese, dove «in door» significa letteralmente «interno».

Discipline[modifica | modifica wikitesto]

Esempi di sport indoor sono pallacanestro, pallavolo, pallamano e calcio a 5. Oltre che alle discipline collettive, la denominazione si riferisce anche a quelle individuali: esistono, infatti, competizioni di atletica leggera e tennis che - durante i mesi più freddi - si disputano al coperto.[1][2]

In Italia, dal 1997, è presente anche un campionato di baseball indoor: la "Winter League".[3]

Altri significati[modifica | modifica wikitesto]

La parola viene usata anche per descrivere la coltivazione interna di sostanze vietate dalla legge, come le sostanze stupefacenti.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Adele Sarno, Sport, il parco batte la palestra L'aria aperta allevia lo stress, su repubblica.it, 8 febbraio 2011.
  2. ^ Salto in lungo, Assoluti indoor: l'Italia vola, 3 azzurri oltre gli 8 metri, su repubblica.it, 18 febbraio 2017.
  3. ^ Inaugurata a Bologna la Winter League 2017, su fibs.it, 7 dicembre 2016.
  4. ^ Paolo Fantauzzi, Coltivare marijuana resta un reato, anche se è per uso personale, su espresso.it, 9 marzo 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]