Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Nazionale di calcio della Russia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Russia Russia
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione RFS
Российский Футбольный Союз (Rossijskij Futbol'nyj Sojuz)
Codice FIFA RUS
Selezionatore Russia Stanislav Čerčesov
Record presenze Sergej Ignaševič (120)
Capocannoniere Aleksandr Keržakov (30)
Ranking FIFA 29° (giugno 2016)
Esordio internazionale
Finlandia Finlandia 2 - 1 Impero russo Russia
Stoccolma, 30 giugno 1912

Russia Russia 2 - 0 Messico Messico
Mosca, 16 agosto 1992

Migliore vittoria
San Marino San Marino 0 - 7 Russia Russia
San Marino, 7 giugno 1995

Liechtenstein Liechtenstein 0 - 7 Russia Russia
Vaduz, 8 settembre 2015

Peggiore sconfitta
Portogallo Portogallo 7 - 1 Russia Russia
Lisbona, 13 ottobre 2004
Campionato del mondo
Partecipazioni 3 (esordio: 1994)
Miglior risultato Primo turno nel 1994, 2002, 2014
Campionato d'Europa
Partecipazioni 5 (esordio: 1996)
Miglior risultato Semifinali nel 2008[1]

La nazionale di calcio russa (in russo Сборная России по футболу) è la rappresentativa calcistica della Russia ed è posta sotto l'egida della Rossijskij Futbol'nyj Sojuz.

Sia la FIFA che l'UEFA considerano la nazionale russa come unica erede dell'Unione Sovietica.

Nella Classifica mondiale della FIFA, creata ad agosto 1993, la Russia ha ottenuto come miglior piazzamento il 3º posto di aprile 1996, mentre la posizione peggiore è stata il 40º posto di dicembre 1998. Occupa il 29º posto della classifica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale imperiale[modifica | modifica wikitesto]

La prima rappresentativa di sempre russa fu quella dell'antico Impero russo, che esordì nel 1912 contro la Finlandia perdendo 2-1. Quella rappresentativa non brillò particolarmente in campo europeo ed anzi, nei pochi anni che calcò i campi di calcio incassò uno dei peggiori record passivi, perdendo 16-0 contro la Germania. Dopo il 1917 e, quindi, la Rivoluzione russa, la squadra scomparve e venne sostituita dalla nazionale di calcio sovietica che esordì nel 1923.

Nazionale sovietica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Nazionale di calcio dell'Unione Sovietica.

Durante l'esistenza dell'Unione Sovietica, non esistevano le attuali nazionali delle repubbliche che ne facevano parte e che oggi sono indipendenti, tanto meno una nazionale russa. Dal 1923 al 1991 perciò i calciatori russi confluivano nella Nazionale sovietica. La rappresentativa sovietica vinse un campionato europeo (1960), arrivando per tre volte seconda (1964, 1972, 1988). Nelle competizioni olimpiche vinse due ori (1956, 1988) e tre bronzi (1972, 1976, 1980). Il miglior posizionamento ai mondiali di calcio fu il quarto posto ottenuto nel 1966.

Nazionale russa[modifica | modifica wikitesto]

La Nazionale russa attuale nacque nel 1992 dopo lo smembramento dell'URSS e, conseguentemente, della Nazionale di calcio dell'Unione Sovietica. Nel corso di quell'anno, in sostituzione della Nazionale sovietica, appena scomparsa, giocava la Nazionale della CSI, rappresentativa della Comunità degli Stati Indipendenti e presente con questa dicitura al Campionato europeo 1992.

L'esordio internazionale della Russia, allenata dal CT Pavel Sadyrin, avvenne il 16 agosto 1992 a Mosca contro il Messico. La partita finì 2-0 per i padroni di casa, che presentarono una formazione composta da ex giocatori della Nazionale sovietica, provenienti però in molti anche dalle altre repubbliche (casi eclatanti furono Viktor Onopko ed Andrej Kančel'skis): a molti, infatti, fu proposto di scegliere dopo lo scioglimento dell'URSS se adottare la cittadinanza russa o quella del paese di nascita.

La Russia si qualificò per il campionato del mondo 1994 grazie al secondo posto ottenuto in un girone con Grecia, Islanda, Ungheria, Lussemburgo e Jugoslavia, contro cui collezionò 5 vittorie, un pareggio e una sconfitta in otto partite. Della nazionale facevano parte Stanislav Čerčesov, Aleksandr Borodjuk, Viktor Onopko, Oleg Salenko, Aleksandr Mostovoj, Vladimir Besčastnych e Valerij Karpin. Alcuni di questi calciatori avrebbero potuto giocare per la nazionale ucraina, ma la federcalcio ucraina non ottenne in tempo il riconoscimento utile per far competere la sua nazionale nelle qualificazioni a USA '94.

Negli Stati Uniti la Russia fu inserita nel gruppo B con Camerun, Svezia e Brasile. Battuta dal Brasile per 2-0 nel primo incontro, perse anche la gara contro la Svezia per 3-1. Già eliminata, sconfisse nettamente il Camerun per 6-1 in una partita che vide come protagonista Oleg Salenko, autore di cinque gol, primato per un campionato del mondo.

Dopo l'esonero di Sadyrin prese il timone della nazionale Oleg Romancev, che si affidò a giocatori già presenti al mondiale statunitense: Onopko, Mostovoi, Beschastnykh e Karpin. La Russia vinse il girone di qualificazione al campionato d'Europa 1996, comprendente anche Scozia, Grecia, Finlandia, San Marino, con otto vittorie e due pareggi in dieci partite. In Inghilterra fu sorteggiata nel girone C con Germania, Rep. Ceca e Italia. La squadra perse le prime due partite contro Italia (2-1) e Germania (3-0, con tre gol subiti nel secondo tempo), per poi raggiungere i cechi sul 3-3 nell'ultima partita, grazie a una prova di carattere, ma ciò non bastò ad evitare l'ultimo posto in classifica. Il raggruppamento era giustamente considerato uno dei più difficili del torneo, tant'è che Germania e Repubblica Ceca furono le due finaliste della manifestazione.

Dal 1993 al 1997 la Russia fece parte della top-20 del Ranking mondiale FIFA, raggiungendo nel 1996 addirittura il terzo posto[2].

Dopo l'europeo inglese il ruolo di CT fu affidato a Boris Ignat'ev, che condusse la squadra ai play-off per la qualificazione al campionato del mondo 1998. La compagine russa, inserita nel raggruppamento con Bulgaria, Israele, Cipro e Lussemburgo, iniziò le qualificazioni con due vittorie contro Cipro e Lussemburgo e due pareggi contro Israele e ancora contro Cipro, cui fecero seguito le vittorie contro Lussemburgo e Israele. Persa la sfida in trasferta contro la Bulgaria, i russi batterono i bulgari per 4-2 in casa e ottennero il secondo posto. Il sorteggio mise di fronte Russia e Italia. Dopo l'1-1 di Mosca in una bufera di neve, l'1-0 per gli azzurri nel ritorno allo Stadio San Paolo di Napoli lasciò fuori la squadra di Romancev dalla fase finale del mondiale.

Romancev lasciò il ruolo di CT e fu rimpiazzato da Anatolij Byšovec', che richiamò alcuni calciatori esclusi dai precedenti commissari tecnici. La squadra iniziò molto male le qualificazioni al campionato d'Europa 2000, perdendo tre partite di fila, contro Ucraina, Francia (2-3) e Islanda (le altre avversarie del girone erano Armenia e Andorra). A farne le spese fu Byšovec', esonerato e sostituito dal rientrante Oleg Romancev, sotto la cui guida la Russia ottenne ben sei vittorie consecutive, tra cui lo storico successo per 3-2 del 5 giugno 1999 contro la Francia a Parigi. Nell'ultima partita delle qualificazioni, contro l'Ucraina, alla Russia sarebbe stata sufficiente una vittoria per vincere il girone e qualificarsi così direttamente per la fase finale di Euro 2000, in virtù della migliore differenza reti nei confronti della Francia, con cui gli scontri diretti erano in esatta parità. La Russia passò in vantaggio, ma un errore del portiere Aleksandr Filimonov nei minuti finali della partita su un innocuo cross di Andrij Ševčenko da posizione defilata consegnò agli ucraini il pareggio. La Russia chiuse il girone al terzo posto, fallendo per la seconda volta consecutiva la qualificazione ad un grande torneo.

Pre-partita di Giappone-Russia del 2002

Al campionato del mondo 2002 in Giappone e Corea del Sud la Russia fu inserita nel gruppo H insieme con Belgio, Tunisia e Giappone. La formazione di Romancev si presentava in Asia con una rosa promettente, composta in parte da veterani e in parte da debuttanti. Nella prima partita vinse per 2-0 contro la Tunisia e nella seconda gara, contro i padroni di casa del Giappone, fu sconfitta per 1-0, scatenando le proteste tra i tifosi radunatisi a Mosca per assistere all'incontro. Il terzo match, quello contro il Belgio, iniziò con un gol di Johan Walem dopo sette minuti, cui rispose al 52° di gioco Egor Titov. A dodici minuti dalla fine una rete di Wesley Sonck portò il Belgio sul 2-1 e a otto dal termine Marc Wilmots realizzò il punto del 3-1. All'88º minuto Dmitrij Syčëv segnò il gol del 3-2 che non salvò, però, la Russia dall'eliminazione.

Nella fase finale di campionato d'Europa 2004 la Russia (che era arrivata in Portogallo vincendo il play-off contro il Galles) dovette affrontare la Spagna, la Grecia e il Portogallo. Il girone A, dunque, oppose ancora una volta i russi ai padroni di casa (questa volta portoghesi). Alle sconfitte contro Spagna (1-0) e Portogallo (2-0) seguì una vittoria per 2-1 contro la Grecia (poi trionfatrice in finale) il 16 giugno, con reti di Dmitrij Kiričenko al secondo minuto e Dmitrij Bulykin al diciassettesimo. Il successo contro i greci non bastò, però, alla Russia per evitare l'eliminazione. Anche in questo caso, come nel 1996, le due finaliste furono le squadre del girone in cui erano inseriti i russi.

Per le qualificazioni al campionato del mondo 2006 fu raggruppata con Portogallo, Slovacchia, Estonia, Lettonia, Lussemburgo e Liechtenstein. Il Portogallo si insediò subito al primo posto, con russi e slovacchi al seguito. Il 12 ottobre 2005 la Russia si presentò a Bratislava con il bisogno di vincere, ma lo 0-0 finale consentì alla Slovacchia di qualificarsi per i play-off per un solo punto. In 12 partite totalizzò 23 punti, frutto di 6 vittorie, 5 pareggi e una sconfitta, la peggiore nella storia della Nazionale russa (7-1 contro il Portogallo a Lisbona).

Russia e Lettonia schierate per gli inni nel 2006

Nel 2006 è stato chiamato ad allenare la Russia l'olandese Guus Hiddink. Con il nuovo commissario tecnico la squadra è tornata a giocare un ruolo importante nel panorama calcistico europeo, mettendo in difficoltà l'Inghilterra nel proprio girone di qualificazione al campionato d'Europa 2008. Iniziate non brillantemente le qualificazioni, la squadra ha poi collezionato una serie di risultati positivi. Nella sfida contro gli inglesi in trasferta ha perso per 3-0, ma si è poi imposta per 2-1 nel ritorno a Mosca. Grazie a questo successo alla Russia sarebbe bastata una vittoria sul campo di Israele per qualificarsi a Euro 2008 a scapito dell'Inghilterra, ma gli israeliani hanno avuto la meglio (2-1). A quel punto gli inglesi avrebbero staccato il pass anche pareggiando in casa contro la già qualificata Croazia, ma quest'ultima è riuscita ad imporsi sorprendentemente a Wembley per 3-2, consentendo così il sorpasso della Russia, che si è qualificata per gli Europei 2008 e ha eliminato i britannici in virtù dei tre punti ottenuti sul campo di Andorra (gol di Syčёv).

Alla fase finale degli Europei 2008 la Russia di Hiddink ha impressionato favorevolmente, ottenendo il miglior piazzamento della sua storia nella Coppa d'Europa, e il migliore dopo il 1991. Ha debuttato con una sconfitta 4-1 contro la Spagna e ha poi sconfitto per 1-0 la Grecia Campione uscente. Nel terzo e decisivo incontro del girone ha sconfitto per 2-0 la Svezia, qualificandosi ai quarti di finale. Qui ha eliminato i favoriti Paesi Bassi imponendosi per 3-1 ai tempi supplementari, accedendo così alla semifinale, dove è stata nuovamente sconfitta dalla Spagna (0-3). Tra i giocatori russi hanno ricevuto critiche positive soprattutto Pavljučenko e Aršavin, che hanno suscitato l'interesse di importanti club europei.[3]

Nelle qualificazioni al Mondiale 2010 si è classificata seconda nel proprio girone dietro la Germania, ma ha fallito la qualificazione perdendo, a Maribor, il ritorno dello spareggio decisivo contro la Slovenia, nonostante la vittoria per 2-1 a Mosca.

Dopo la mancata qualificazione al mondiale, con il nuovo tecnico Dick Advocaat, la Russia intraprende le qualificazioni ad Euro 2012, ottenendo il primo posto e qualificandosi per le fasi finali. Inserita nel girone A con Grecia, Polonia e Repubblica Ceca, ha sconfitto prima la Nazionale Ceca con un roboante 4-1 e poi ha pareggiato 1-1 con i padroni di casa della Polonia. All'ultima giornata ha perso 1-0 contro la Grecia e, classificatosi terza nel girone, ha patito un'eliminazione che ha del clamoroso.

Il riscatto, pronto ed immediato, fu guidato da Fabio Capello, che nel luglio 2012 assunse le redini della nazionale e la traghettò alla qualificazione al mondiale brasiliano del 2014 grazie al primo posto nel girone con Portogallo, Israele, Azerbaigian, Irlanda del Nord e Lussemburgo, con un bilancio di 7 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte. La spedizione brasiliana risultò, tuttavia, fallimentare, in quanto la Russia fu eliminata già al primo turno. Dopo il pareggio contro la Corea del Sud (1-1) e la sconfitta contro il Belgio (1-0) alla Russia sarebbe servita una vittoria contro l'Algeria nell'ultima partita e la squadra di Capello passò in vantaggio dopo sei minuti di gioco, ma fu raggiunta nel secondo tempo dagli africani, che così si qualificarono per gli ottavi di finale a spese dei russi, giunti terzi nel raggruppamento.

Inserita nel girone di Svezia, Montenegro, Moldavia e Liechtenstein, la Russia iniziò il suo cammino di qualificazione al campionato europeo 2016 battendo per 4-0 il Liechtenstein, ma poi collezionò solo due pareggi per 1-1 contro Svezia e Moldavia e una sconfitta per 1-0 contro l'Austria. Dopo aver vinto per 3-0 a tavolino contro il Montenegro, sanzionato perché i suoi sostenitori avevano lanciato oggetti in campo[4], la compagine russa perse ancora contro l'Austria. Due mesi dopo, il 14 luglio 2015, Capello si dimise[5]. Gli subentrò Leonid Sluckij.

Sotto la guida del nuovo commissario tecnico la Russia vince le restanti partite contro Svezia, Liechtenstein, Moldavia e Montenegro e termina il girone al secondo posto dietro l'Austria, qualificandosi per la fase finale del campionato europeo con un bilancio di 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Il cammino in Francia si interrompe subito. Sorteggiata nel girone B insieme a Galles, Slovenia e Inghilterra, è eliminata al primo turno, finendo quarta con un solo punto ottenuto. Nelle tre partite giocate ottiene un pareggio con gli inglesi per 1-1, ma subisce poi due sconfitte dagli slovacchi per 2-1 e dai gallesi per 3-0. Al termine dell'ultima partita Sluckij rassegna le proprie dimissioni[6].

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Le divise ufficiali russe del 2008

Dal 1992 la Russia gioca in casa coi colori della propria bandiera nazionale: da sempre veste una maglia bianca, coordinata a seconda delle stagioni o da pantaloncini azzurri e calzettoni rossi, colori che richiamano nettamente la bandiera russa, o dal resto del completo totalmente bianco con decorazioni rosso-blu, con richiamo al vessillo meno marcato ma comunque presente. La divisa da trasferta non è stata sempre uguale: a volte è stata completamente blu intenso o scuro con pantaloncini bianchi e calzettoni rossi, a volte al contrario con divisa rossa, pantaloncini bianchi e calzettoni azzurri.

Attualmente la Russia gioca con un completo tutto rosso con i dettagli oro, mentre la versione da trasferta è tutta bianca con i dettagli blu.

I calciatori russi portano come stemma sul petto da sempre l'aquila bicefala dello stemma russo, ma senza scudo. L'aquila è presente in forma stilizzata anche nello stemma della federazione calcistica russa, che tuttavia è stato utilizzato soltanto poche volte: altre volte l'aquila è stata inserita in scudi o cerchi, come nel caso attuale.

Divise[modifica | modifica wikitesto]

Primo completo[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1992
(primo incontro internazionale)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1992
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1993
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1994-1995
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1995
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1996-1997
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1996
(contro Cipro)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1996
(contro Israele)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1997
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1998
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1998—1999
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2000—2002
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2002-2003
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2004-2005
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2006—2007
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2007
(contro Israele)
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2008
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2008-2009
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2009
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2009—2010
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2011
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2012–2013
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2014-present

Divise da trasferta[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1993
(contro USA e Israele)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1993
(contro Israele)
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1993
(contro Ungheria)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1994
(contro Messico)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1994-1995
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1996-1997
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1996
(contro Brasile)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1997
(contro Bulgaria)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1998—1999
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1998
(contro Francia)
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2000—2002
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2002-2003
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2004-2005
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2005
(contro Italia)
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2006—2007
(contro Lettonia & Olanda)
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2007
(contro Croazia)
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2008
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2008
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2009
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2009—2010
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2011
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2012–2013
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2014-present

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1972 la nazionale sovietica prima e russa poi hanno giocato le gare casalinghe nel grande stadio nazionale Lužniki di Mosca, impianto già dedicato a Lenin e oggi così ribattezzato. Lo stadio ha una capienza di 84.745, l'erba sintetica, e un ranking UEFA di cinque stelle, che lo piazzano tra i migliori impianti sportivi calcistici d'Europa e capace di ospitare una finale di Champions League, l'ultima volta nel 2008.

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1917 al 1991 la Russia non aveva una propria nazionale in quanto lo stato russo era inglobato nell'Unione Sovietica. Esisteva, quindi, un'unica nazionale che rappresentava tutta l'Unione Sovietica. Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica venne creata la Nazionale di calcio della Comunità degli Stati Indipendenti che rappresentava l'omonima confederazione di cui la Russia fa parte tuttora. Tale nazionale, però, partecipò solo al Campionato europeo di calcio 1992, dopodiché ogni nazione che aderiva alla CSI creò la propria nazionale. Prima del 1917 la nazionale russa ha rappresentato l'Impero russo.

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1994 Primo turno
1998 Non qualificata
2002 Primo turno
2006 Non qualificata
2010 Non qualificata
2014 Primo turno
Campionato europeo
Edizione Risultato
1996 Primo turno
2000 Non qualificata
2004 Primo turno
2008 Semifinali[1]
2012 Primo turno
2016 Primo turno
Giochi olimpici[7]
Edizione Risultato
1912 Quarti di finale
Confederations Cup
Edizione Risultato
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1994 Stati Uniti Stati Uniti Primo turno 1 0 2 7:6
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Primo turno 1 0 2 4:4
2006 Germania Germania Non qualificata - - - -
2010 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2014 Brasile Brasile Primo turno 0 2 1 2:3
2018 Russia Russia Qualificata - - - -

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1996 Inghilterra Inghilterra Primo turno 0 1 2 4:8
2000 Belgio Belgio / Paesi Bassi Paesi Bassi Non qualificata - - - -
2004 Portogallo Portogallo Primo turno 1 0 2 2:4
2008 Austria Austria / Svizzera Svizzera Semifinali[1] 3 0 2 7:8
2012 Polonia Polonia / Ucraina Ucraina Primo turno 1 1 1 5:3
2016 Francia Francia Primo turno 0 1 2 2:6

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1995 Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997 Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999 Messico Messico Non qualificata - - - -
2001 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2003 Francia Francia Non qualificata - - - -
2005 Germania Germania Non qualificata - - - -
2009 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2013 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2017 Russia Russia Qualificata - - - -

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1912 Stoccolma Quarti di finale 0 0 2 1:18

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 1994
Čerčesov, 2 Kuznecov, 3 Harlukovič, 4 Galjamin, 5 Nykyforov, 6 Ternavskij, 7 Pjatnickij, 8 Popov, 9 Salenko, 10 Karpin, 11 Besčastnych, 12 Tetradze, 13 Borodjuk, 14 Korneev, 15 Radčenko, 16 Charin, 17 Cymbalar', 18 Onopko, 19 Mostovoj, 20 Ledjachov, 21 Chlestov, 22 Juran, CT: Sadyrin
Coppa del Mondo FIFA 2002
Nigmatullin, 2 Kovtun, 3 Nykyforov, 4 Smertin, 5 Solomatin, 6 Semšov, 7 Onopko, 8 Karpin, 9 Titov, 10 Mostovoj, 11 Besčastnych, 12 Čerčesov, 13 Daev, 14 Čugajnov, 15 Aleničev, 16 Keržakov, 17 Semak, 18 Sennikov, 19 Pimenov, 20 Izmajlov, 21 Chochlov, 22 Syčëv, 23 Filimonov, CT: Romancev
Coppa del Mondo FIFA 2014
Akinfeev, 2 Kozlov, 3 Ščennikov, 4 Ignaševič, 5 Semënov, 6 Kanunnikov, 7 Denisov, 8 Glušakov, 9 Kokorin, 10 Dzagoev, 11 Keržakov, 12 Lodygin, 13 Granat, 14 Berezuckij, 15 Mogilevec, 16 Ryžikov, 17 Šatov, 18 Žirkov, 19 Samedov, 20 Fajzulin, 21 Ionov, 22 Eščenko, 23 Kombarov, CT: Capello

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Campionato d'Europa UEFA 1996
Charin, 2 Tetradze, 3 Nykyforov, 4 Cymbalar', 5 Kovtun, 6 Karpin, 7 Onopko, 8 Kančel'skis, 9 Kolyvanov, 10 Mostovoj, 11 Kir'jakov, 12 Čerčesov, 13 Bušmanov, 14 Dobrovol'skij, 15 Šalimov, 16 Simutenkov, 17 Besčastnych, 18 Janovskij, 19 Radimov, 20 Harlukovič, 21 Chochlov, 22 Ovčinnikov, CT: Romancev
Campionato d’Europa UEFA 2004
Ovčinnikov, 2 Radimov, 3 Syčëv, 4 Smertin, 5 Karjaka, 6 Semšov, 7 Izmajlov, 8 Gusev, 9 Bulykin, 10 Mostovoj, 11 Keržakov, 12 Malafeev, 13 Šaronov, 14 Anjukov, 15 Aleničev, 16 Evseev, 17 Sennikov, 18 Kiričenko, 19 Bystrov, 20 Los'kov, 21 Bugaev, 22 Aldonin, 23 Akinfeev, CT: Jarcev
Campionato d'Europa UEFA 2008
Akinfeev, 2 V. Berezuckij, 3 Janbaev, 4 Ignaševič, 5 A. Berezuckij, 6 Adamov, 7 Torbinskij, 8 Kolodin, 9 Saenko, 10 Aršavin, 11 Semak, 12 Gabulov, 13 Ivanov, 14 Širokov, 15 Biljaletdinov, 16 Malafeev, 17 Zyrjanov, 18 Žirkov, 19 Pavljučenko, 20 Semšov, 21 Syčëv, 22 Anjukov, 23 Bystrov, CT: Hiddink
Campionato d'Europa UEFA 2012
Akinfeev, 2 Anjukov, 3 Šaronov, 4 Ignaševič, 5 Žirkov, 6 Širokov, 7 Denisov, 8 Zyrjanov, 9 Izmajlov, 10 Aršavin, 11 Keržakov, 12 Berezuckij, 13 Šunin, 14 Pavljučenko, 15 Kombarov, 16 Malafeev, 17 Dzagoev, 18 Kokorin, 19 Granat, 20 Pogrebnjak, 21 Nababkin, 22 Glušakov, 23 Semšov, CT: Advocaat
Campionato d'Europa UEFA 2016
Akinfeev, 2 Šiškin, 3 Smol'nikov, 4 Ignaševič, 5 Neustädter, 6 A. Berezuckij, 7 Jusupov, 8 Glušakov, 9 Kokorin, 10 Smolov, 11 Mamaev, 12 Lodygin, 13 Golovin, 14 V. Berezuckij, 15 Širokov, 16 Guilherme, 17 Šatov, 18 Ivanov, 19 Samedov, 20 Torbinskij, 21 Ščennikov, 22 Dzjuba, 23 Kombarov, CT: Sluckij

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

Giochi Olimpici Estivi 1912
Borejša, P Favorskij, D Markov, D Rimša, D Sokolov, C Akimov, C Chromov, C Jakovlev, C Kynin, C Uverskij, C Vlasenko, A Butusov, A A. Filippov, A S. Filippov, A Nikitin, A L. Smirnov, A M. Smirnov, A Teravain, A Žitarev, CT: Duperron - Ful'da

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista convocati per il Campionato europeo di calcio 2016 resa nota il 21 maggio 2016.[8]

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
1 P Igor' Akinfeev 8 aprile 1986 (30 anni) 86 0 Russia CSKA Mosca
2 D Roman Šiškin 27 gennaio 1987 (29 anni) 10 0 Russia Lokomotiv Mosca
3 D Igor' Smol'nikov 8 agosto 1988 (27 anni) 12 0 Russia Zenit S. Pietroburgo
4 D Sergej Ignaševič 14 luglio 1979 (36 anni) 115 8 Russia CSKA Mosca
5 D Roman Neustädter 18 febbraio 1988 (28 anni) 0 0 Germania Schalke 04
6 D Aleksej Berezuckij 20 giugno 1982 (33 anni) 57 0 Russia CSKA Mosca
7 C Artur Jusupov 1º settembre 1989 (26 anni) 2 0 Russia Zenit S. Pietroburgo
8 C Denis Glušakov 27 gennaio 1987 (29 anni) 42 4 Russia Spartak Mosca
9 A Aleksandr Kokorin 19 marzo 1991 (25 anni) 37 11 Russia Zenit S. Pietroburgo
10 A Fëdor Smolov 5 febbraio 1990 (26 anni) 12 5 Russia Krasnodar
11 C Pavel Mamaev 17 settembre 1988 (27 anni) 10 0 Russia Krasnodar
12 P Jurij Lodygin 26 maggio 1990 (26 anni) 10 0 Russia Zenit S. Pietroburgo
13 C Aleksandr Golovin 30 maggio 1996 (20 anni) 3 2 Russia CSKA Mosca
14 D Vasilij Berezuckij 20 giugno 1982 (33 anni) 93 4 Russia CSKA Mosca
15 C Roman Širokov Captain sports.svg 6 luglio 1981 (34 anni) 53 13 Russia CSKA Mosca
16 P Guilherme 12 dicembre 1985 (30 anni) 1 0 Russia Lokomotiv Mosca
17 C Oleg Šatov 29 giugno 1990 (25 anni) 21 2 Russia Zenit S. Pietroburgo
18 C Oleg Ivanov 4 agosto 1986 (29 anni) 3 0 Russia Terek Groznyj
19 C Aleksandr Samedov 19 luglio 1984 (31 anni) 28 3 Russia Lokomotiv Mosca
20 C Dmitrij Torbinskij 28 aprile 1984 (32 anni) 28 2 Russia Krasnodar
21 D Georgij Ščennikov 27 aprile 1991 (25 anni) 7 0 Russia CSKA Mosca
22 A Artëm Dzjuba 22 agosto 1988 (27 anni) 16 8 Russia Zenit S. Pietroburgo
23 D Dmitrij Kombarov 22 gennaio 1987 (29 anni) 38 2 Russia Spartak Mosca

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della Nazionale russa.

Aggiornati al 20 giugno 2016.[9] In grassetto i giocatori ancora in attività.

Record di presenze
Posizione Nome Periodo Presenze
1 Sergej Ignaševič 2002-oggi 120
2 Viktor Onopko 1992-2004 109*
3 Vasilij Berezuckij 2003-oggi 98
4 Aleksandr Keržakov 2002-oggi 91
5 Igor' Akinfeev 2004-oggi 90
6 Aleksandr Anjukov 2004-2013 77
7 Andrej Aršavin 2002-2012 75
8 Valerij Karpin 1992-2003 72*
9 Vladimir Besčastnych 1992-2003 71
10 Jurij Žirkov 2005-oggi 68

* Ha anche giocato per l'URSS o CSI.

Record di gol
Posizione Nome Periodo Gol
1 Aleksandr Keržakov 2002-oggi 30
2 Vladimir Besčastnych 1992-2003 26
3 Roman Pavljučenko 2003-2012 21
4 Valerij Karpin 1992-2003 17
4 Andrej Aršavin 2002-2012 17
6 Dmitrij Syčëv 2002-2010 15
7 Roman Širokov 2008-oggi 13
8 Igor' Kolyvanov 1992-1998 12*
8 Aleksandr Kokorin 2011-oggi 12
10 Sergei Kiryakov 1992-1998 12

* Ha anche segnato con URSS o CSI.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Fabio Capello, ex CT della Russia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Bronzo Medaglia di bronzo: (EN) Regulations of the UEFA European Football Championship 2006/08 (PDF), su uefa.com, p. 3. URL consultato il 2 luglio 2012.
  2. ^ Russia: Ranking, FIFA, 13 agosto 2007
  3. ^ Euro 2008, ecco le 10 stelle più brillanti, Corriere dello Sport, 23 giugno 2008.
  4. ^ Euro 2016: Montenegro-Russia 0-3 a tavolino per il lancio di razzi, La Gazzetta dello Sport, 08-04-2015.
  5. ^ Russia, Capello ha firmato le dimissioni, SportMediaset, 14-07-2015.
  6. ^ Russia, Slutsky si dimette: "Una prestazione penosa", La Gazzetta dello Sport, 20-06-2016.
  7. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  8. ^ Euro 2016, i 23 della Russia: nella rosa anche un 'tedesco' e un 'brasiliano', goal.com, 21 maggio 2016.
  9. ^ Russia - Record International Players, RSSSF. URL consultato il 6 settembre 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]