Differenza reti

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Nel calcio la differenza reti è un criterio per risolvere le situazioni di parità in classifica.

Il calcolo[modifica | modifica wikitesto]

Consiste nella relazione tra il numero di gol segnati da una squadra messi a confronto con i gol fatti da un'altra squadra in una competizione. Il risultato può essere:

  • Positivo: con risultato ≥ 1.
  • Negativo: con risultato ≤ −1.
  • Nullo: con risultato = 0.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Nacque per sostituire il quoziente reti, che poteva presentare anche un valore infinito.[1] Fu introdotto nei campionati dell'UEFA tra gli anni sessanta e settanta.

Tra due o più squadre con pari punti in classifica, quella che ha riportato la miglior differenza viene premiata con il posizionamento più alto. Nel campionato italiano è un discriminante per la formulazione della graduatoria finale, insieme alla classifica avulsa e al maggior numero di reti all'attivo.

Esempio e paragone con il quoziente reti[modifica | modifica wikitesto]

L'esempio, tratto dai campionati europei 1988, presenta un raffronto con il quoziente reti.

Germania Ovest Germania Ovest 1 – 1 Italia Italia

Danimarca Danimarca 2 – 3 Spagna Spagna

Germania Ovest Germania Ovest 2 – 0 Danimarca Danimarca

Italia Italia 1 – 0 Spagna Spagna

Germania Ovest Germania Ovest 2 – 0 Spagna Spagna

Italia Italia 2 – 0 Danimarca Danimarca

Squadra Pt G V N P Gf Gs D.R. Q.R.
Germania Ovest Germania Ovest 5 3 2 1 0 5 1 4 5
Italia Italia 5 3 2 1 0 4 1 3 4
Spagna Spagna 2 3 1 0 2 3 5 −2 0.6
Danimarca Danimarca 0 3 0 0 3 2 7 −5 0.28

A parità di punti, la Germania Ovest supera in classifica l'Italia per la miglior differenza tra reti realizzate e subite.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Causato dall'impossibilità di dividere per 0.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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