Manchester

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Manchester
Distretto metropolitano con titolo di città
City of Manchester
Manchester – Stemma
Manchester – Veduta
Localizzazione
StatoRegno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
RegioneNon presente
ConteaUnofficial County Flag of Greater Manchester.svg Greater Manchester
Amministrazione
SindacoAndy Burnham (L)
Data di istituzione1853
Territorio
Coordinate53°29′N 2°15′W / 53.483333°N 2.25°W53.483333; -2.25 (Manchester)Coordinate: 53°29′N 2°15′W / 53.483333°N 2.25°W53.483333; -2.25 (Manchester)
Altitudine38 m s.l.m.
Superficie115,64 km²
Abitanti521 987[2] (2011)
Densità4 513,9 ab./km²
Parrocchie civiliRingway
Distretti confinantiStockport, Tameside, Oldham, Rochdale, Bury, Salford, Trafford, Cheshire East
Altre informazioni
Cod. postaleM (MANCHESTER)
Prefisso0161
Fuso orarioUTC+0
Codice ONS00BN
TargaM
Nome abitantimancuniani[1], manchesteriani[1]
Rappresentanza parlamentarePaul Goggins, Gerald Kaufman, John Leech, Tony Lloyd, Graham Stringer
MottoConcilio Et Labore
latino: Saggezza e fatica
Cartografia
Manchester – Localizzazione
Sito istituzionale

Manchester (AFI: /ˈmanʧester/[3]; in inglese [ˈmantʃɪstə][4]), in italiano antico Mancunia, è un borgo metropolitano di 503.127 abitanti del Regno Unito, che gode del titolo onorifico di città, ed è capoluogo della contea metropolitana inglese della Greater Manchester. Insediamento celtico poi rinominata dagli antichi romani magna castra, i suoi abitanti vengono chiamati Mancunians (Mancuniani).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu fondata nel 79 d.C. dal governatore romano Giulio Agricola, che vi stabilì un forte chiamato Mamucium (collina a forma di seno). Nel XIV secolo vi si stabilì una comunità di fiamminghi, che cominciò la tessitura della lana e del lino, dando così origine alla tradizione tessile mancuniana.

Manchester visse il suo momento di massima espansione nel XVIII secolo quando, sotto la spinta delle innovazioni tecniche, innumerevoli imprese tessili vi si stabilirono e la resero una fra le più importanti città della rivoluzione industriale in Inghilterra. Parte del merito fu dovuto al clima molto umido, ideale per la lavorazione del cotone. Lo sviluppo industriale fu favorito anche dalla vicinanza di giacimenti di carbon fossile e dalla relativa vicinanza con il porto di Liverpool, collegato tramite ferrovia dal 1830. Con la costruzione del Manchester Ship Canal, ultimato nel 1894, Manchester divenne il terzo porto commerciale inglese, nonostante si trovi a circa 60 km dal mare.

Nel XX secolo Manchester ha vissuto alti e bassi, con la crisi dell'industria tessile, controbilanciato dalla crescita della ricerca nel campo dell'informatica, con la costruzione dei primi computer da parte di Alan Turing.

Manchester fu sconvolta dall'esplosione di un camion-bomba dell'IRA, il 15 giugno 1996, che causò circa 200 feriti e la distruzione di notevoli edifici nell'area di Market Street. L'evento diede il via a una notevole azione di riqualificazione urbana nel centro della città, simboleggiata dalla costruzione del centro espositivo Urbis, progettato dall'architetto Ian Simpson e inaugurato nel 2002.

Nel 2002 Manchester ha ospitato la XVII edizione dei Giochi del Commonwealth.

La sera del 22 maggio 2017 un attentato kamikaze ha avuto luogo alla Manchester Arena, al termine del concerto della cantante americana Ariana Grande. Le vittime totali sono 22 (escluso l'attentatore) e più di 800 i feriti, tutti giovanissimi.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Manchester presenta un temperato clima oceanico, con estati fresche e inverni freddi. Le precipitazioni si presentano durante tutto l'anno, anche se la media pluviometrica di Manchester (circa 806,6 mm di pioggia all'anno) è inferiore rispetto alla media generale del Regno Unito (1.125,0 mm di pioggia).

Le nevicate non sono frequenti ma il vento è quasi sempre presente, anche quando i Mancuniani lo chiamano semplicemente "breeze".

Quartieri e parrocchie[modifica | modifica wikitesto]

I 32 quartieri della città, ognuno dei quali elegge tre dei 96 consiglieri comunali di Manchester, sono:

L'unica parrocchia civile del distretto è Ringway, la cui gestione è tuttavia al momento integralmente devoluta al Consiglio comunale di Manchester a causa dell'impossibilità di procedere a elezioni parrocchiali. La proposta di abolire la parrocchia è stata respinta tramite referendum nel 2011.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Università[modifica | modifica wikitesto]

A Manchester hanno sede due università: l'Università di Manchester e l'Università Metropolitana di Manchester. L'Università di Manchester è una delle più grandi università del Regno Unito; nata nel 1824, è divisa in quattro principali facoltà e offre circa 500 corsi di laurea. Attualmente ha 36 500 studenti provenienti da 180 nazioni; gli iscritti di nazionalità italiana sono 75. Nella sua storia conta 23 premi Nobel.
Molto apprezzata è la sua ricca biblioteca, la John Rylands University Library, che ospita una parte dei materiali manoscritti rinvenuti nella Geniza del Cairo.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

I fratelli Noel e Liam Gallagher della nota band indie rock Oasis

La scena musicale di Manchester ha prodotto gruppi di successo già prima della metà degli anni settanta. Si ricordano Hollies, Bee Gees e Herman's Hermits. Negli anni ottanta band di spicco della scena mancuniana furono gli Smiths, i Joy Division e i loro successori New Order, mentre verso la fine del decennio si affermò la cosiddetta scena Madchester che combinava baggy e acid house a melodie che ricordavano gli anni '60 e che ebbe come esponenti principali gruppi come Happy Mondays, Charlatans e Stone Roses. Il successo di quest'ultimo filone fu determinante per lo sviluppo, negli anni '90, della scena Britpop, di cui gli Oasis, originari di Burnage, sobborgo di Manchester, sono la band più rappresentativa.

Tra le band originarie di Manchester si ricordano Oasis, Smiths, Joy Division con il loro gruppo successore New Order, Buzzcocks, Stone Roses, Fall, The Durutti Column, 10cc, Godley & Creme, The Verve, Elbow, Doves, Charlatans, M People, 1975, Simply Red, Take That, Dutch Uncles, Everything Everything e Outfield.

A Manchester è attribuito il merito di essere stata la città propulsore dell'indie music britannica degli anni '80, con formazioni quali Smiths e, successivamente, Stone Roses, Happy Mondays, Inspiral Carpets e James. Questi ultimi gruppi furono raggruppati dai media nella dicitura "scena Madchester", incentrata sul noto locale notturno The Haçienda, fondato da Tony Wilson dell'etichetta Factory Records. Anche se originari dell'Inghilterra del sud, anche i Chemical Brothers si formarono a Manchester[5]. L'ex cantante degli Smiths Morrissey, i cui testi fanno spesso riferimento a luoghi di Manchester e alla cultura mancuniana, si affermò in seguito anche come artista solista, così come Noel e Liam Gallagher, transitato per i Beady Eye, dopo lo scioglimento degli Oasis.

Negli anni '60 le band di Manchester che ascesero alla fama furono Hollies, Herman's Hermits e Davy Jones dei Monkees (noti dalla metà degli anni '60 non solo per la loro musica, ma anche per la loro trasmissione sulla TV staunitense) e i primi Bee Gees, che crebbero a Chorlton[6]. Un altro famoso gruppo contemporaneo originario di Manchester sono i Courteeners, fondati da Liam Fray e da quattro suoi amici. È originario di Greater Manchester anche il cantautore Ren Harvieu.

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

Molto famoso a cavallo degli anni ottanta e primi anni novanta, fu il club locale The Haçienda, dove si sono esibiti alcuni tra i più importanti artisti inglesi e internazionali del tempo (uno su tutti, i Joy Division, gruppo originario di Salford, comune a pochi km dal centro di Manchester). Altri locali importanti per la scena musicale di Manchester sono il Dry Bar e la Manchester Academy, gestita dalla locale associazione degli studenti universitari, la Manchester Students' Union.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • MOSI: Museum Of Science and Industry, il più grande al mondo sull'argomento;
  • Town Hall: mirabile esempio di architettura neogotica vittoriana;
  • John Rylands University Library;
  • Piccadilly Gardens;
  • Cattedrale di Manchester: cattedrale e collegiata del XIV secolo i cui esterni sono stati leggermente rimaneggiati dopo un'alluvione in epoca vittoriana;
  • Old Trafford;
  • Salford Quays: vecchia area del porto fluviale sul fiume Irwell, oggi restaurata come per i docks londinesi;
  • People's History Museum: museo che ripercorre i cambiamenti sociali ed economici dalla Rivoluzione industriale ai giorni nostri, concentrandosi sulle difficili condizioni di lavoro e sulle conquiste sindacali che per la prima volta presero forma proprio a Manchester alla fine del XVIII secolo;
  • National Football Museum: museo sulla storia del calcio, dalle umili origini dell'Inghilterra del nord alla diffusione nel resto del mondo;
  • Radcliffe Tower: torre medievale nell'omonima cittadina vicino a Manchester.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Autostrade[modifica | modifica wikitesto]

La città è servita da diverse autostrade che la collegano al resto del paese. L'autostrada più importante per la città è la Motorway M60 che è la Tangenziale di Manchester. Le altre autostrade sono:

La Motorway A57(M), conosciuta anche come Mancunian Way, funge da tangenziale sud per il centro della città.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Numerose sono le linee ferroviarie che convergono su Manchester. La città è servita da diverse stazioni ferroviarie.

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

L'Aeroporto di Manchester è il quarto del Regno Unito per traffico passeggeri. La città è servita anche dal piccolo aeroporto di Manchester-Barton che funge da city airport.

Porti[modifica | modifica wikitesto]

Il Porto di Manchester fu attivo dal 1894 fino al 1985 ed è collegato al mare dal Manchester Ship Canal. La zona dell'ex porto Salford Quays è stata recentemente riconvertita a zona residenziale e ospita un museo dedicato al maggiore pittore mancuniano del XX secolo, L. S. Lowry. Per dare un'occhiata al museo, si veda il seguente sito:[7]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Manchester è meglio conosciuta come "città dello sport", infatti possiede due importanti squadre di calcio: il Manchester Utd, che gioca all'Old Trafford, e il Manchester City, che gioca all'Etihad Stadium (City of Manchester Stadium è la vecchia denominazione). L'Old Trafford, situato appena fuori dalla città, è il secondo campo da gioco più grande d'Inghilterra, dopo lo stadio di Wembley di Londra: conta infatti una capacità massima di circa 76.000 persone; è inoltre considerato dalla FIFA uno stadio a 5 stelle. È stato il primo stadio d'Inghilterra ad aver ospitato la finale della UEFA Champions League, nel 2003. Invece il campo da gioco del Manchester City ha una capacità massima di 55.000 persone circa e nel 2008 ha ospitato la finale della Coppa UEFA.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Cfr. Tullio De Mauro, Grande Dizionario Italiano dell'Uso, UTET 2007
  2. ^ (EN) Dati forniti dall'Istituto Statistico Britannico (XLS), su ons.gov.uk. URL consultato l'11 dicembre 2012.
  3. ^ Luciano Canepari, Manchester, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  4. ^ Oxford Dictionaries. "Manchester". Oxford University Press, 2013. Ultimo accesso 2 settembre 2013
  5. ^ The Chemical Brothers – Alumni, University of Manchester, 2005. URL consultato il 12 novembre 2007 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2009).
  6. ^ Bee Gees go back to their roots, BBC News, 12 maggio 2004. URL consultato il 12 novembre 2007.
  7. ^ Plan Your Visit

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN146697625 · ISNI (EN0000 0000 9889 4196 · LCCN (ENn81042321 · GND (DE4037286-8
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