Fernando Santos

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Fernando Santos
20150616 - Portugal - Italie - Genève - Fernando Santos 1.jpg
Fernando Santos alla guida della Nazionale portoghese nel 2015
Nome Fernando Manuel Fernandes da Costa Santos
Nazionalità Portogallo Portogallo
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Portogallo Portogallo
Ritirato 1987 - giocatore
Carriera
Giovanili
1970-1971 Operário Lisboa
1971-1973 Benfica
Squadre di club1
1973-1979 Estoril Praia 91 (2)
1979-1980 Marítimo 26 (0)
1980-1987 Estoril Praia 65 (1)
Carriera da allenatore
1987-1988 Estoril Praia Assistente
1988-1994 Estoril Praia
1994-1998 Estrela Amadora
1998-2001 Porto
2001-2002 AEK Atene
2002-2003 Panathīnaïkos
2003-2004 Sporting Lisbona
2004-2006 AEK Atene
2006-2007 Benfica
2007-2010 PAOK
2010-2014 Grecia Grecia
2014- Portogallo Portogallo
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Francia 2016
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Fernando Manuel Fernandes da Costa Santos, meglio noto come Fernando Santos (Lisbona, 10 ottobre 1954), è un allenatore di calcio ed ex calciatore portoghese, dal 2014 commissario tecnico della Nazionale portoghese, con cui si è laureato campione d'Europa a Francia 2016.

Nella sua lunga carriera ha guidato le nazionali maggiori di Grecia e Portogallo. Alla guida dei lusitani ha vinto il campionato d'Europa 2016 battendo in finale la Francia padrona di casa per 1-0.[1]

È laureato in ingegneria elettronica ed è stato direttore d'albergo[2].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Di Fernando Santos è stata elogiata la sua formidabile capacità di creare dei gruppi coesi e di forgiare lo spirito di gruppo. Ha sempre dimostrato grandi capacità nella gestione dello spogliatoio e nella comunicazione con i propri calciatori[3][2].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Intraprese la carriera di allenatore nella stagione agonistica 1987-1988 nelle vesti di assistente del tecnico dell'Estoril Praia. Nell'annata successiva assunse le redini della prima squadra, che conservò fino al 1993-1994, stagione al termine della quale fu sostituito da Carlos Manuel.

Ingaggiato dall'Estrela Amadora, si mise in luce nel quadriennio alla guida della squadra e si guadagnò le attenzioni del Porto, che gli affidò la panchina nel 1998-1999, anno in cui vinse il titolo portoghese. Rimase al Porto sino al 2001, guidandolo a due secondi posti. Andò poi ad allenare l'AEK Atene, che guidò al secondo posto nel 2001-2002. A causa delle difficoltà economiche del club, che cedette i suoi migliori giocatori, nel 2002 Santos si accasò al Panathinaikos. L'esperienza alla guida dei verdi durò poco. Verso la metà della stagione 2002-2003 si dimise per ragioni personali.

Nel 2003-2004 divenne l'allenatore dello Sporting Lisbona, che condusse al terzo posto. Tornato sulla panchina dell'AEK Atene, presieduto ora da Nikolaidis, vi rimase dal 2004 al 2006, riuscendo a qualificare il club per la UEFA Champions League.

Nel 2006 fu assunto dal Benfica, la squadra che lo vide nascere come calciatore e di cui era tifoso e socio. Divenne il primo portoghese ad allenare le tre grandi squadre di calcio del Portogallo. Con il Benfica adottò un 4-4-2 a rombo e ottenne il terzo posto. Il 20 agosto 2007, all'inizio della nuova stagione, fu esonerato dopo un pareggio contro il Leixões e sostituito da José Antonio Camacho.

Il 3 settembre 2007 cominciò la sua esperienza sulla panchina del PAOK Salonicco, che allenò per tre anni.

Il 1º luglio 2010 diventò il commissario tecnico della Grecia, con cui ottenne la qualificazione al campionato d'Europa 2012. Nella fase finale dell'europeo superò la fase a gironi e fu eliminato ai quarti di finale dalla Germania, che batté i greci, che pure erano riusciti a pareggiare momentaneamente per 1-1, per 4-2. Santos guidò gli ellenici alla qualificazione al campionato del mondo 2014, dove la Grecia fu eliminata agli ottavi di finale dopo i tiri di rigore dalla Costa Rica.

Il 23 settembre 2014, sedici giorni dopo la clamorosa sconfitta in casa all'esordio nel girone di qualificazione al campionato d'Europa 2016 contro l'Albania, Santos rileva Paulo Bento sulla panchina della nazionale portoghese, reduce da un disastroso campionato del mondo 2014. Santos riesce a condurre la squadra portoghese prima alla qualificazione all'europeo da prima nel girone e poi, dopo aver superato la prima fase in Francia come ultima delle migliori terze (in virtù di tre pari contro Islanda, Austria e Ungheria) alla vittoria della competizione, ottenuta battendo Croazia negli ottavi di finale (1-0 dopo i tempi supplementari), Polonia nei quarti dopo tiri di rigore, Galles (2-0) in semifinale e i padroni di casa della Francia in finale (1-0 dopo i tempi supplementari). Santos è il primo commissario tecnico capace di vincere un trofeo internazionale alla guida del Portogallo. Il 19 luglio prolunga il contratto con la nazionale fino al 2020, rifiutando una ricca offerta dei cinesi del Beijing Guoan[4].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornate al 10 luglio 2016[5].

Squadra Naz Dal Al Bilancio
G V N P % vittorie
Estoril-Praia Portogallo 1990 1994 140 41 42 57 29,29
Estrela da Amadora Portogallo 1994 1998 136 39 47 50 28,68
Porto Portogallo 1998 2001 102 70 18 14 68,63
AEK Atene Grecia 2001 2002 26 19 1 6 73,08
Panathinaikos Grecia 2002 2003 4 1 0 3 25,00
Sporting CP Portogallo 2003 2004 34 23 4 7 67,65
AEK Atene Grecia 2004 2006 60 38 15 7 63,33
Benfica Portogallo 2006 2007 31 20 8 3 64,52
PAOK Grecia 2007 2010 95 48 21 26 50,53
Grecia Grecia 2010 2014 49 26 17 6 53,06
Portogallo Portogallo 2014 26 16 4 6 61,54
Totale 801 395 198 208 49,31

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Estoril Praia: 1974-1975
Benfica: 1970-1971

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]
Porto: 1998-1999
Porto: 1999-2000, 2000-2001
Porto: 1999, 2000
AEK Atene: 2001-2002
AEK Atene: 2002, 2005
PAOK Salonicco: 2009, 2010
Nazionale[modifica | modifica wikitesto]
Francia 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Euro 2016, Portogallo campione: 1-0 alla Francia, Eder gol ai supplementari, gazzetta.it, 10 luglio 2016. URL consultato l'11 luglio 2016.
  2. ^ a b Giulia Zonca, Santos, l'ingegnere che ha montato il Portogallo, La Stampa, 11-07-2016.
  3. ^ Luigi Panella, Fernando Santos l'ingegnere di Dio: l'uomo tranquillo che ha trasformato il Portogallo, La Repubblica, 11-07-2016.
  4. ^ Portogallo, Fernando Santos dice no alla Cina: rimarrà Ct dei lusitani
  5. ^ http://www.soccerway.com/coaches/fernando-santos/150011/