Roger Lemerre

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Roger Lemerre
Morocco vs Gabon, Roger Lemerre, March 28 2009.jpg
Lemerre nel 2009
Nazionalità Francia Francia
Altezza 181 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex giocatore)
Ritirato 1975 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1961-1969Sedan213 (24)
1969-1971Nantes69 (1)
1971-1973Nancy65 (0)
1973-1975Lens57 (0)
Nazionale
1968-1971 Francia Francia 6 (0)
Carriera da allenatore
1975-1978 Red Star
1978-1979 Lens
1979-1981 Paris FC
1981-1983 Strasburgo
1983-1984 Espérance
1985-1986 Red Star
1986-1996 Francia Francia Militare
1997 Lens
1998 Francia Francia Vice
1998-2002 Francia Francia
2002-2008 Tunisia Tunisia
2008-2009 Marocco Marocco
2009-2010 Ankaragücü
2012-2013 Constantine
2013-2014 Étoile du Sahel
2016Sedan
2016Constantine
2018-2019 Étoile du Sahel
Palmarès
Transparent.png Campionato mondiale militare
Oro Italia 1995
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Belgio-Paesi Bassi 2000
Transparent.png Confederations Cup
Oro Corea del Sud-Giappone 2001
Coppa Africa.svg Coppa d'Africa
Oro Tunisia 2004
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 giugno 2016

Roger Lemerre (Bricquebec, 18 giugno 1941) è un allenatore di calcio ed ex calciatore francese.

È stato commissario tecnico della nazionale francese, con cui vinse il campionato d'Europa 2000 e la FIFA Confederations Cup 2001, della nazionale tunisina, con cui vinse la Coppa d'Africa 2004 giocata in casa, e della nazionale marocchina. Ha inoltre allenato varie squadre di club.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Difensore, ha giocato a livello professionistico nelle squadre del Sedan (1961-1969), Nantes (1969-1971), Nancy (1971-1973) e Lens (1973-1975).

Ha collezionato 6 presenze con la nazionale francese dal 1968 a 1971.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nello stesso anno del ritiro dalla carriera di calciatore, Lemerre incomincia ad allenare la squadra del Red Star (durerà fino al 1978) e collezionerà anche un'esperienza all'estero, in Tunisia, alla guida dell'Espérance Tunisi nel 1984-1985.

Francia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1986 al 2002 diventa un allenatore di scuola federale, allenando le rappresentative nazionali francesi, ad eccezione di un breve periodo nel 1997, quando allenerà il Lens.

Dopo esser stato per dieci anni selezionatore della rappresentativa militare, diventa il vice di Aimé Jacquet in nazionale, succedendogli in panchina dopo i vittoriosi Mondiali 1998.[1] Sotto la sua gestione conduce i transalpini a vincere il titolo europeo nel 2000 — sconfiggendo l'Italia al golden goal[2] e la Confederations Cup 2001, ai danni del Giappone.[3]

Nell'estate 2002, in seguito al flop francese nel Mondiale nippo-coreano (con l'uscita al primo turno), viene esonerato e sostituito da Jacques Santini.[4]

Esperienze in Africa: Tunisia e Marocco[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni mesi dopo i Mondiali, diventa il commissario tecnico della Tunisia.[5] Nel 2004 vince la Coppa d'Africa, risultando il primo allenatore a conseguire il titolo continentale sia a livello europeo che africano.[6] Con i tunisini partecipa anche alla Confederations Cup 2005 nonché ai Mondiali 2006[7], rimediando l'eliminazione al primo turno in entrambi i casi.[8] Viene esonerato nel febbraio 2008[9], accordandosi poi con il Marocco nella primavera successiva.[10]

Siede sulla panchina dei marocchini fino all'estate 2009, subendo il licenziamento per i modesti risultati e il difficile rapporto con la stampa.[11]

Ankaragücü[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 dicembre 2009 diventa allenatore dell'Ankaragücü, squadra turca. Il 31 maggio 2010 è stato esonerato.

CS Constantine[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 luglio 2012, dopo due anni di inattività, viene ingaggiato dal CS Constantine[12], dimettendosi nel maggio 2013 dopo un terzo posto in campionato.[13]

Étoile Sportive du Sahel[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2013 passa all'Étoile Sportive du Sahel, che porta al terzo posto in campionato.

Sedan[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 gennaio 2016 torna ad allenare in patria, nominato tecnico del Sedan. Assiste dalla tribuna a Châteauroux-Sedan (2-2) dell'8 gennaio seguente. Nella sua prima partita, contro Luzon, il Sedan vince per 2-0. Lemerre lascia il Sedan il 30 giugno 2016.

Ritorno al CS Constantine[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 settembre 2016 ritorna al CS Constantine, ma già il 4 ottobre viene esonerato per divergenze interne.

Ritorno all'Étoile du Sahel[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 dicembre 2019 firma nuovamente per l'Étoile du Sahel. Malgrado il contratto di un anno e mezzo, lascia la squadra il 30 giugno 2019, dopo averla condotta al secondo posto in campionato.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Francia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
25-9-1968 Marsiglia Francia Francia 1 – 1 Germania Ovest Germania Ovest Amichevole - Ingresso al 67’ 67’
6-11-1968 Strasburgo Francia Francia 0 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 1970 -
12-3-1969 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 0 Francia Francia Amichevole -
30-4-1969 Parigi Francia Francia 1 – 0 Romania Romania Amichevole -
15-11-1970 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 2 Francia Francia Amichevole - Red card.svg 79’
42-4-1971 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 1 Francia Francia Qual. Euro 1972 -
Totale Presenze 6 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Francia: 1995
Francia: 2000
Francia: 2001
Tunisia: 2004

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Francia, vince la continuità, in La Gazzetta dello Sport, 28 luglio 1998.
  2. ^ Giancarlo Mola, La beffa più amara, k.o. al golden gol, su repubblica.it, 3 luglio 2000.
  3. ^ Giuseppe Smorto, La Francia al centro del calcio, in la Repubblica, 8 ottobre 2001, p. 42.
  4. ^ (EN) Lemerre sacked as France coach, su news.bbc.co.uk, 5 luglio 2002.
  5. ^ (EN) Lemerre takes Tunisia role, su uefa.com, 3 ottobre 2002.
  6. ^ Coppa d'Africa, battuto il Marocco, su repubblica.it, 14 febbraio 2004.
  7. ^ C'è gloria pure per la Tunisia, in La Gazzetta dello Sport, 22 giugno 2005.
  8. ^ Emanuele Gamba, Raul poi uno scatenato Torres, in la Repubblica, 20 giugno 2006, p. 65.
  9. ^ (EN) Tunisia manager Lemerre is sacked, su france24.com, 14 febbraio 2008.
  10. ^ (EN) Lemerre is new Moroccan coach, su rte.ie, 13 maggio 2008.
  11. ^ (EN) Report: Roger Lemerre no longer Morocco coach, su goal.com, 7 luglio 2009.
  12. ^ (EN) Unfinished business: Roger Lemerre takes charge of Algerian club side, su the42.ie, 14 luglio 2012.
  13. ^ (EN) Roger Lemerre quits as coach of Algeria's Constantine, su bbc.co.uk, 30 maggio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN33966612 · ISNI (EN0000 0004 4886 7498 · LCCN (ENnb2003028426 · BNF (FRcb13743190d (data) · WorldCat Identities (ENnb2003-028426