Christophe Dugarry

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Christophe Dugarry
Christophe Dugarry 2007.jpg
Dugarry nel 2007
Nazionalità Francia Francia
Altezza 188 cm
Peso 81 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 2005 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1988-1996Bordeaux187 (34)
1996-1997Milan21 (5)
1997-1998Barcellona7 (0)
1998-1999Olympique Marsiglia52 (8)
1999-2003Bordeaux65 (9)
2003-2004Birmingham City30 (6)
2004-2005Qatar SC40 (1)
Nazionale
1995Francia Francia B1 (0)
1994-2002Francia Francia55 (8)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Francia 1998
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Belgio-Paesi Bassi 2000
Transparent.png Confederations Cup
Oro Corea del Sud-Giappone 2001
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Christophe Dugarry (Lormont, 24 marzo 1972) è un ex calciatore francese, di ruolo attaccante.

Titolare della Nazionale francese per diversi anni, con i bleus, giocando poco e segnando un solo goal al Sudafrica durante tutta la competizione, fu campione del mondo 1998[1]. È stato anche campione d'Europa 2000 però senza segnare alcun goal.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dugarry (al centro) in azione al Bordeaux, mentre sfugge ai milanisti e connazionali Desailly e Vieira in una sfida di Coppa UEFA 1995-1996.

Debutta nel club francese del Bordeaux, militandovi dal 1988 al 1996, periodo durante il quale totalizza 187 presenze in campionato, accompagnate da 37 reti. Nella stagione 1995-1996, nella gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa UEFA, giocata il 19 marzo 1996 tra Bordeaux e Milan e finita 3-0 per i francesi, Dugarry realizzò una doppietta[3] che ribaltò il 2-0 dell'andata giocata a San Siro, eliminando la squadra di Fabio Capello dalla competizione. La squadra raggiunse poi la finale perdendo nel doppio confronto con il Bayern Monaco (0-2, 3-1). In quel Bordeaux giocavano anche i futuri campioni del mondo Zinédine Zidane e Bixente Lizarazu.

Proprio il Milan acquista Dugarry l'anno successivo, per 6 miliardi di lire,[4] ma la stagione del francese in rossonero non sarà felice complice soprattutto la negativa annata del Diavolo sia in campionato che nelle coppe. Dugarry colleziona 21 presenze in Serie A, realizzando 5 gol (doppietta contro il Piacenza, uno al Vicenza, al Cagliari e alla Reggiana), 2 presenze in Coppa Italia e 3 in UEFA Champions League. Il suo unico gol "europeo" lo realizza a Milano contro i norvegesi del Rosenborg, nella partita che sancisce l'eliminazione dei milanesi dalla coppa (1-2 sarà il punteggio finale dell'incontro).

Dugarry e Nesta in Milan-Lazio della stagione 1996-1997.

Il Milan lo cede al Barcellona, squadra in cui non riesce a imporsi come titolare, collezionando solamente 7 presenze nella Liga e senza mai andare in gol. Dopo pochi mesi passa all'Olympique Marsiglia (52 partite e 8 gol in campionato il suo score con i biancoazzurri). Nella semifinale di ritorno di Coppa UEFA 1998-1999 in trasferta contro il Bologna è coinvolto in una rissa rimediando cinque turni di squalifica.[5][6]

Ritorna al Bordeaux nel dicembre 1999, giocandovi fino a gennaio del 2003 (65 partite e 9 gol in campionato), mese in cui tenta l'avventura nella Premier League inglese col Birmingham City (30 partite e 6 gol). Nel 1999 venne trovato positivo al nandrolone.[7]

Sceglie di trasferirsi al Qatar SC, per chiudere la sua carriera. Il 1º febbraio 2005 annuncia il suo ritiro dal calcio giocato, a 33 anni.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito in Nazionale il 26 maggio 1994 nel match Australia-Francia vinto dai transalpini per 1-0.

Con la maglia della Nazionale francese ha collezionato 55 presenze e 8 gol. Ha partecipato al campionato d'Europa 1996 in Inghilterra, al campionato del mondo 1998 in Francia (conclusosi con la vittoria della squadra francese), al campionato d'Europa 2000 in Belgio e Paesi Bassi (anche questo appannaggio della squadra transalpina) e al campionato del mondo 2002 disputato in Corea del Sud e Giappone.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2006 ha svolto il lavoro di commentatore televisivo per le partite del campionato del mondo disputato in Germania.

Presta la sua voce come commentatore tecnico nella serie di videogiochi Pro Evolution Soccer al fianco di Grégoire Margotton.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Girondins Bordeaux: 2001-2002
Girondins Bordeaux: 1995

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Francia 1998
Belgio-Paesi Bassi 2000
Corea del Sud-Giappone 2001

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coppa del Mondo 1998, su www.transfermarkt.it. URL consultato il 30 giugno 2019.
  2. ^ uefa.com, UEFA EURO 2000 - Storia - Statistiche, su UEFA.com. URL consultato il 30 giugno 2019.
  3. ^ G. Nigro, Dai flop Sforza a Dugarry fino a Dahlin: i peggiori acquisti del mercato 1996-'97, in La Gazzetta dello Sport, 8 luglio 2019. URL consultato il 15 luglio 2019.
  4. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 2012, p. 10.
  5. ^ Roberto Perrone, Bologna, prima la beffa e poi la rissa, in Corriere della Sera, 21 aprile 1999, p. 43 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  6. ^ Bologna-Marsiglia. Per la rissa squalificati 5 giocatori, la stangata dell'Uefa, in Il Tirreno, 30 aprile 1999.
  7. ^ (EN) Nick Harris, Drugs In Sport: Nandrolone may be in food chain, su independent.co.uk, 17 settembre 1999.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN34681434 · ISNI (EN0000 0000 0088 234X · BNF (FRcb14465598s (data)